Ho deciso che questo mese mi focalizzeró sui quarti di Champions e non sulle semifinali, che lascio per Maggio. Peró PSG-Bayern 5-4 é stata una partita cosí emozionante e ricca di goal spettacolari che ha provocato tantissimi dibattiti sulla partita piú bella della storia della Champions. Il goal di Diaz (incluso il lancio di Kane, lo stop e la finta su Marquinhos) sono parte di questo capolavoro. Dicevo proprio parlando dei quarti di come il Liverpool fosse stato un folle a venderlo e questa sua stagione al Bayern lo sta confermando. (snip da khmertimeskh.com)
Il mese scorso abbiamo giustamente dato copertina e prioritá alla mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali 2026, una notizia tuttora difficile da assorbire. Abbiamo analizzato cosa é andato storto nella partita con la Bosnia, ma anche cosa Gattuso (e con lui Buffon e Bonucci) non é riuscito a portare o migliorare rispetto alla gestione Spalletti. Abbiamo inserito questo smacco in un contesto piú generale di declino del calcio italiano in termini di Serie A, i Club nelle Coppe Europee, i vivai, gli stadi e la mancanza di visione. Peró abbiamo avuto anche tempo di parlare del noioso gioco dell'Arsenal, della crescita di forma del Barcelona e delle sue stelle, della soliditá di Bayern e PSG, del periodo poco entusiasmante dell'Inter, dei risultati del Como in Serie A e dello Sporting in Champions, dell'eliminazione del City da parte del Real.
In Aprile spesso si decidono le stagioni con i bellissimi quarti di Champions, e le vicende conclusive di campionati e coppe; ancor piú in un anno di Mondiali come questo. Peccato che da italiani ci dobbiamo agganciare ad Ancelotti con il Brasile o Montella con la Turchia (io ho anche il Portogallo per fortuna). Volendo riassumero questo mese, direi che tra i due litiganti (Real e Barca fuori dalla Champions), il terzo (l'Atletico di Simeone) gode (nonostante la sconfitta in finale di Copa del Rey). Se il Barcelona si potrá consolare con la vittoria in Liga, per il Real c'é il rischio di un'altra minirivoluzione, causa un Presidente sempre impaziente. Per il resto in queto mese abbiamo visto l'ottima rimonta del City (con una convincente vittoria nello scontro diretto) sull'Arsenal in Premier, le deludenti stagioni di Chelsea e Liverpool. Lo scudetto del Bayern ed un Inter vicino allo scudetto e alla Coppa Italia.
COME STANNO ANDANDO I CAMPIONATI NAZIONALI
Il Bayern é il primo campione della stagione (e Kane é giá il primo capocannoniere, mi sembra sicuro). Il City ha una partita in meno dell'Arsenal (anche se il suo calendario sembra piú duro).
In Premier League, il City mi ha smentito e si é riportato vicinissimo all'Arsenal battendolo nello scontro diretto (nonostante un goal subito per pessima gestione del pallone con i piedi di Donnarumma, giá vista in passato) e per aver approfittato di un passo falso in casa dei gunners con il Bournemoth la settimana prima. Ora il City é padrone del suo destino (3 punti indietro con una partita in meno e differenza reti praticamente uguale), ma il suo calendario non é buono come quello della squadra di Arteta (io tifo contro i biancorossi nonostante Calafiori, il loro gioco non mi piace per niente). Tra le altre, lo United si sta attestando come terza forza seguito a poca distanza da Aston Villa e Liverpool, mentre il Chelsea sta precipitando fuori dall'Europa (giá sicuramente fuori il Newcastle mentre il Tottenham lotta per non retrocedere) a seguito di una serie di risultati negativi che hanno portato ad una altro cambio di allenatore.
In Liga, il Barcelona ha assorbito molto meglio del Real l'uscita dalle Coppe ed ha allungato decisamente la marcia verso il titolo con 4 vittorie consecutive, (inclusa una pesante in casa dell'Atletico Madrid), mentre il Real ha colto due pareggi. A questo punto il Clásico di maggio perderá molta della sua importanza mentre in casa Real si parla di una possibile rifondazione. Nel Barcelona (e ancor piú nella Spagna), la preoccupazione é legata all'infortunio di Lamine Yamal, speriamo davvero recuperi in tempo per i Mondiali (cosí come Modric nel Milan). Tra le altre, l'Atletico sembra completamente concentrato sull'Europa ed in campionato ha perso parecchi punti, anche se la quarta posizione dietro al Villareal sembra assicurata.
In Bundesliga, il Bayern é la prima squadra dei 5 campionati principali a laurearsi campione (non che ci fossero dubbi, cosí come su Kane stracapocannoniere, quest'anno probabile scarpa d'oro). Dietro, é la solita lotta per i piazzamenti europei, con Dortmund e Lipsia favorite. In Ligue 1, il PSG, dopo una sconfitta internal con il Lione di Endrick, aveva preso un po' di paura di un possibile recupero del Lens. Non é durata molto ed ora il PSG é ormail lanciato verso la scontata vittoria finale. Dietro al Lens, Lione e Lilla hanno scavalcato Marsiglia e Monaco nella corsa all'Europa.
In Serie A, dove si ricordava la tragica morte di Alex Manninger, l'Inter é ormai vicinissima al titolo (primo anno vinto da un tecnico straniero dai tempi di Mourinho all'Inter: Allegri, Conte, Allegri, Sarri, Conte, Pioli, Spalletti, Inzaghi, Conte, Chivu), nonostante un'annata non brillantissima di Lautaro e Thuram (il fatto che siano entrambi in testa alla classifica cannonieri dice quanto poco si segna in Italia), mentre Dimarco festeggia un record di assist che dovrebbe far riflettere su quanto male é usato in nazionale. Il Napoli di Conte si gioca il secondo posto con il Milan di Allegri (dubbi pesano sul futuro assetto delle due squadre), mentre la Juve sembra aver ricacciato, almeno per ora, la minaccia del Como per il quarto posto. La Roma di Gasperini sta cercado di rilanciarsi dopo la brutta storia che ha portato all'uscita di Ranieri, mentre Atalanta, Lazio e Bologna stazionano a metá classifica con ben poca gloria. Il mio Parma é gia salvo, mentre la Cremonese si gioca la salvezza contro il Lecce (Pisa e Verona sono molto giú).
Parte dei grandi risultati del City i questa parte della stagione sono dovuti alle prestazioni di Jeremy Doku, sempre piú titolare fisso per Guardiola. Il belga é un periocolo costante per le difese avversarie e, pur non essendo un grande finalizzatore (alla Vinicius, Kvara o Olisé x intenderci), crea comunque tantissimi grattacapi alle difese avversarie. Secondo me anche ai Mondiali potrebbe essere determinante. Nel 2021 fui lui a permettere al Belgio di recuperarci. (snip da lesoir.be)
LE COPPE EUROPEE
Questo mese si sono giocati i quarti di Champions, che per me sono l'apice della stagione calcistica per club (gli ottavi sono anche loro molto belli ma é piú frequente che ci siano ancora sfide squilibrate; alle semifinali spesso hai fuori squadre che avrebbero meritato di esserci). Partiamo dai risultati: le semifinali saranno PSG-Bayern (probabilmente la vera finale di quest'anno, per me il PSG é piú forte peró dipende come ci arriveranno come forma ed infortunati, sará bellissimo vedere Olise contro Nuno Mendes) e Arsenal-Atletico (prevedo scintille, anche questa sará equilibrata ma l'Arsenal non si fará sorprendere come il Barcelona nelle transizioni, la vedo dura per l'Atletico). Ora vediamo come sono andati questi quarti, alcuni veramente belli (aggiungo un chiarimento: l'andata delle semifinali si gioca in Aprile ma le metteró entrambe a Maggio per chiarezza).
Partiamo da PSG-Liverpool, forse lo scontro meno equilibrato. Nella partita di andata a Parigi (2-0), la squadra di Luis Enrique ha schiantato gli ospiti. Mi ha dato la stessa sensazioni delle finali di Champions tra il Barcelona di Guardiola ed il Manchester United di Ferguson: 2 epoche a confronto. Il PSG ha un livello di fluiditá incredibile e dei centrocampisti cosí talentuosi che gli attaccanti sono liberi di muoversi come vogliono e trovare le connessioni piú diverse. Il Liverpool sembra la pallida copia della squadra della prima metá dello scorso anno. Rigidi, con poca fantasia e a buttarla solo sulla prestanza fisica ed il ritmo. Il passivo poteva essere piú pesante. Al ritorno (0-2) il PSG non é stato brillante come all'andata ma, nonostante la spinta di Anfield Road, il Liverpool ha creato pochi pericoli. In generale, considerando il mercato della scorsa estate direi che Slot ha fallito la stagione (Isak é irriconoscibile, mentre Luis Diaz prospera).
Passiamo a Barcelona-Atletico. É stata una semifinale appassionante ma anche strana. La partita di andata al Camp Nou (0-2) ha visto un Barcelona dominante nella prima parte e molto brillante peró anche un Atletico che non é andato in panico e ha cercato di fare il suo gioco con un Griezmann in gran spolvero. Il momento decisivo é stata l'espulsione di Cubarsí a fine primo tempo (giusta, piú netta di quella contro l'Atletico in campionato pochi giorni prima), seguita da una bellissima rete di Julian Alvarez su punizione. Nel secondo tempo il Barcelona ha continuato a premere nonostante l'uomo in meno (ripeto che trovo questa regola stupida e rovina le partite) ma peró anche meno brillante in trovare soluzioni, mentre l'Atletico ha raddoppiato con Sorloth. Nel ritorno a Madrid (1-2), il Barcelona é partito subito fortissimo e al 24mo aveva giá recuperato lo svantaggio (bellissima la rete di Ferran Torres, ma Langlet ha dormito). Poi peró un goal in transizione di Lookman ha gelato i padroni di casa. Molti si sono focalizzati sulla solita tattica del fuorigioco rischiosa di Flick, peró a me ha fatto piú impressione il fatto che, senza Raphinha, i catalani sembrano andare sempre da Lamine Yamal come default e diventano prevediibili. In breve, sarebbe stato piú spettacolare avere i blaugrana in semifinale (come con l'Inter lo scorso anno), ma non penso l'Atletico abbia rubato nulla (esagerate le polemiche nel finale).
L'Arsenal ha eliminato lo Sporting grazie al goal di Havertz al 91mo nella partita di andata a Lisbona. É stata una partita molto piú equilibrata di quello che ci aspettavamo. L'Arsenal si conferma una squadra bravissima a non prendere goal peró per il resto non mi piace. Sfrutta corner, rimesse e calci da fermo per schemi spesso disonesti nel bloccare il portiere avversario. Alla fine prevale perché fisicamente é tosta ed ha un sacco di alternative (guardate la panchina), peró rappresenta per me lo scadimento della Premier di questi ultimi anni (non é piú il campionato di Guardiola e Klopp), a differenza della Liga, che continua a riflettere la forza del calcio spagnolo. Devo invece applaudire lo Sporting per averci provato fino in fondo (0-0 al ritorno) con due partite di grande personalitá, coraggio, ottima tecnica individuale e disposizione tattica in campo. I portoghesi per me hanno giocato meglio e meritavano qualcosa in piú. Peccato.
Real-Bayern é stato il quarto piú spettacolare ed in linea con i quarti da Champions tanto belli degli anni '10. Nell'andata di Madrid (1-2), i bavaresi sono apparsi molto piú forti, con un Olise devastante sulla destra. Hanno avuto tante occasioni ma poi in cinque minuti a metá partita hanno segnato due reti con Diaz e Kane. Sembrava finita, ma il Real non ha mollato, trascinato da un ottimo Mbappé. Neuer ha sfornato una prestazione memorabile salvando gli ospiti in varie occasioni. Il ritorno a Monaco (4-3) é un'altra di quelle partite che andranno nella storia della competizione. Arbeloa ha rinforzato difesa e centrocampo con Bellingham, Mendy e Militao ed il Real é andato subito in vantaggio con Guler che ha intercettato un rinvio moscio di Neuer. Il Bayern peró ha ribattuto subito con Pavlovic (c'era quasi trattenuta su Lunin per me) e poi é andato in vantaggio con il solito Kane. Il Real peró ha dimostrato perché é conosciuta come la squadra che non muore mai e con Mbappé ha nuovamente pareggiato (gran lavoro di Vinicius). Nel secondo tempo, il risultato é rimasto in bilico per molto tempo con entrambe le squadre vicine alla partita (confesso che mi sarei aspettato un Bayern piú dominante), poi nel finale il Real ha perso la testa per l'espulsione di Camavinga (esagerata anche per me) ed il Bayern ha messo al sicuro la qualificazione con Diaz e Olise. Finale pieno di proteste ed altre espulsioni. Il Bayern meritava secondo me, peró il Real é stato molto piú competitivo di quel che mi sarei aspettato.
Nelle coppe minori poi si é completato il naufragio delle squadre italiane in Europa con le eliminazioni di Bologna e Fiorentina (abbastanza scontate dopo l'andata). Da tempo dico che considero l'Europa League come il miglior termometro della competitivitá delle nostre squadre (provate a paragonare come andavamo in UEFA negli anni '90...) e del nostro campionato. Lí si vede tutto il nostro declino. Comunque... passando ai risultati: dopo aver perso 3-1 all'andata in casa, il Bologna ha preso altri 4 goal dall'Aston Villa al ritorno (gli inglesi erano i favoriti ma chi si aspettava un divario cosí?). Tra le altre, sono uscite anche Celta, Betis e, a sorpresa, il Porto di Farioli (contro il Nottingham Forest peró i portoghesi erano in 10 dall'8vo minuto del ritorno). Ora ci sará un derby inglese tra AV e NF, mentre Friburgo e Braga si affrontano nell'altra semifinale. In Conference, la Fiorentina ha vinto "solo" 2 a 1 con il Crystal Palace, non riuscendo a ribaltare lo 0-3 dell'andata. Le due semifinali saranno Rayo-Strasburgo e Shakhtar-Crystal Palace.
Avrai potuto parlare della bellissima fase di carriera di Griezmann o del buon inserimento di Lookman, ma li ho giá messi in copertina. Avevo pensato anche a Ruggeri (Gattuso ma cos'é che non avevi notato?), peró mi sembrava giusto parlare del figlio del Cholo. Giuliano Simeone appartiene a quella categoria di centrocampisti che non sopporti da avversari ma adori se sono nella tua squadra. Con l'Atletico da l'anima come Gattuso nel Milan. Sono sicuro che anche in nazionale verrá molto amato. (snip da barcauniversal.pt)
ALTRE COMPETIZIONI
Questo mese si é decisa la Copa del Rey con la vittoria ai rigori della Real Sociedad sull'Atletico Madrid (2-2 ai tempi regolamentari). Dopo i successi sul Barcelona in semifinale di Copa del Rey e quarti di Champions, i biancorossi di Simeone sono entrati in un ciclo di sconfitte, quasi siano svuotati a livello mentale. In Inghilterra, dopo la vittoria del City in Carabao Cup il mese scorso, era rimasta solo la FA Cup. Ad inizio Aprile si erano giocati i quarti (partita unica) e le sorprese erano state il 4-0 del City al Liverpool e, ancor piú, l'eliminazione dell'Arsenal in casa del Southampton. In semifinale (anche qui partite secche) poi, il City ha battuto il Southampton per 2-1, mentre il Chelsea ha battuto il Leeds per 1-0 (in panchina il terzo allenatore della stagione, Calum McFarlane, dopo il licenziamento di Rosenior... ma davvero Maresca era cosí male?). La finale sará a Maggio.
In Germania, si sono giocate le semifinali di DFB-Pokal (anche queste a partita unica) con le vittorie di Bayern (sul Leverkusen) e Stoccarda (sul Friburgo), che quindi si troveranno in finale a marzo (bavaresi rimangono ora l'unica squadra in corsa per il triplete quest'anno). In Francia, Lens e Nizza si affronteranno in finale a Maggio dopo aver battuto Tolosa e Strasburgo in semifinale (anche qui partita secca). In Italia, si sono giocati i ritorni delle semifinali e sono state partite imprevedibili: l'Inter ha battuto il Como 3-2 a San Siro in rimonta (probabilmente la vera finale di quest'anno) dopo essere stata sotto 0-2 fino al 69mo, mentre la Lazio di Sarri ha battuto l'Atalanta ai rigori (1-1 nei tempi regolamentari) grazie alle parate del giovane portiere Motta.

NAZIONALE
Non molto da aggiungere dopo la grande depressione del mese scorso. In questo periodo si sta parlando molto di chi sostituirá Gravina (é in testa Malagó, molto bravo peró non certo un vento di novitá) e Gattuso (c'é perfino una fantasia su Guardiola, giusto per farci sognare). Per ora le novitá concrete sono che Silvio Baldini, tecnico dell'Under 21, fará l'interim per le amichevoli di giugno (un po' come fece Di Biago tra Mancini e Spalletti). Dicono che Baldini stia facendo molto bene con l'Under peró secondo me le nostre giovanili andavano giá bene con gli allenatori federali. Stiamo a vedere. Non si vedono grosse luci all'orizzonte, mentre le altre squadre giá iniziano a sgolosare per la competizione sempre piú vicina (vedi la Francia con la sua abbondanza di attaccanti stellari!) anche se giá si intravedono le prime possibili assenze per infortunio.




