É forse dai tempi del famigerato rigore di Baggio nella finale 1994 che non si vedeva un rigore in una finale cosí denso di possibili conseguenze future (nessuno ricorda con altrettanta nitidezza gli errori dei Mondiali 2006, 2022 o Euro2021). Forse perché la partita sembra segnata dopo l'iniziale ritiro del Senegal, forse perché Brahim Diaz era stato fino ad allora la stella della competizione davanti a gente come Lookman e Salah. Certo lui non se lo scorderá mai. Sbagliare il rigore all'ultimo minuto in una finale giocata in casa, soprattutto per la scelta di provare un improbabile cucchiaio, chissá che cosa stava pensando? Perché Hakimi non gli ha chiesto di tirarlo lui? (snip da france24.com)
Il mese scorso abbiamo parlato dei problemi di Xabi Alonso e Vinicius, abbiamo discusso della buona forma di City e Aston Villa dei segnali di ripresa da parte del Liverpool (rottura con Salah a parte) e di quelli di crisi di Chelsea e Manchester United. Abbiamo notato che il PSG vincitore della Coppa Intercontinentale (ai rigori contro il Flamengo), in campionato é secondo dietro alla sorpresa Lens, mentre il Napoli vincitore della SuperCoppa d'Arabia (con tanto nervosismo contro Allegri), in campionato rincorre le due milanesi. Ci siamo soffermati anche sulle vittorie di City e Liverpool su Real e Inter (quanti rimpianti per Lautaro e compagni) ma anche sull'impresa dell'Atalanta contro il Chelsea. Infine, abbiamo fatto mille scongiuri dopo aver sentito i cori trionfali seguiti al favorevole sorteggio del possibile (ripetiamo POSSIBILE) gruppo della nazionale ai Mondiali 2026.
Gennaio é conosciuto come il mese in cui si chiudono i gironi di andata e si vedono i campioni d ínverno. É spesso un mese dove possono succedere cose decisive per il resto della stagione in campionato o nelle coppe nazionali, oltre che nel mercato invernale. In qualche caso é anche il mese delle supercoppe (ma ora cambia spesso) e, dallo scorso anno, é il mese dei verdetti nelle coppe europee. Questo mese abbiamo avuto molti eventi (cosí tanti che parleremo del mercato invernale il prossimo mese): il Senegal ha vinto la Coppa d'Africa in casa del Marocco dopo una finale molto polemica; Xabi Alonso é stato cacciato dal Real dopo la sconfitta in finale di SuperCoppa contro il Barcelona; il Napoli é stato eliminato dalla Champions e sta perdendo molto terreno in campionato; Chelsea e Manchester United sono in fase di rilancio dopo aver cambiato allenatore; PSG, Real ed Inter sono sorprendentemente fuori dalle prime otto in Champions, dove invece troviamo Tottenham e Sporting.
COME STANNO ANDANDO I CAMPIONATI NAZIONALI
Visto che a gennaio avevo incluso un turno iniziato a dicembre 2025, questo mese lasceró il turno che inizia il 31 gennaio per il mese di febbraio (che é pure piú corto).In Premier League, la notizia principale dell'ultimo mese é che sono saltate le panchine di Maresca al Chelsea e Amorim al Manchester United. Su Amorim un po' me lo aspettavo, dati i problemi strutturali dei diavoli rossi dal post-Ferguson. Su Maresca onestamente no. Fatto sta che la scossa ha fatto bene alle due squadre, soprattuto allo United che ha battuto il City nel derby e l'Arsenal a Londra. La squadra di Arteta rimane in testa anche se City e Aston Villa tallonano da vicino. Continuano piú discontinue Liverpool, Newcastle e Tottenham (come fa ad essere nelle prime otto di Champions??). Mi ha fatto piacere sentire anche da altri che la Premier League non é cosí divertente come si vorrebbe pretendere: un sacco di scontri fisici e poi questo pessimo esempio dell'Arsenal degli schemi su angolo e piazzati quasi da rugby (secondo me dovrebbero cambiare le regole e proteggere piu' i portieri), é veramente brutto vedere partite decise da situazioni di questo genere, smette di essere calcio.
In Liga, il vantaggio del Barcelona sul Real si é assottigliato (pesan una sconfitta con la Real Sociead). Con l'Atletico Madrid ormai distante ormai la lotta é fra le solite due rivali. Vedremo se l'arrivo di Arbeloa in panchina (ne parliamo piú sotto in relazione alla SuperCoppa) fará bene al Madrid (Mbappé continua a segnare tantissimo). Sinceramente mi aspettavo un Barcelona piú frizzante e dominante ed un Lamine Yamal piú protagonista e decisivo. Rispetto allo scorso anno sembra meno sorprendente, vediamo se si sta riposando per la fase piú importante della stagione (o per i Mondiali).
In Bundesliga é calma piatta. L'unica notizia degna di nota é stata la prima sconfitta in campionato del Bayern (in casa contro l'Augsburg). Per il resto, Olise e Diaz sono tra i primi posti della classifica cannonieri dietro a Kane, mentre le altre squadre si alternano nella lotta ai posti Champions (ora é salito l'Hoffenheim dietro al Dortmund, arrancano piú indietro Stoccarda, Leverkusen ed Eintracht. In Ligue 1, il Marsiglia ha involontariamente aiutato il PSG battendo il Lens e mettendo fine alla favola del primo posto a sorpresa. Il PSG (come vedremo anche per la Champions) sembra poco brillante (ma per questo anche lo scorso anno ha fatto una pessima prima parte di stagione), pur avendo vinto Intercontinentale e SuperCoppa di Francia. Piú indietro sembra risalire posizioni il Lione.
In Serie A, si puó dire che, dopo la vittoria in SuperCoppa di Dicembre, il Napoli di Conte ha avuto un vistoso calo (culminata con una secca sconfitta per 3-0 contro la Juve di Spalletti). Conte parla di infortuni (vero) e rosa piccola (ma, forse avevo ragione con i miei dubbi su investire su De Bruyne invece di avere dei giovani fisicamenti integri). Sicuramente Conte sa sempre valorizzare i suoi titolari (guarda Hojlund, Neres, Politano, ...) ma altri li brucia (Beukema e Lang?). Se continua a perdere contatto con la vetta, dopo la deludente uscita dalla Champions, non sarei sorpreso se Conte se ne andasse (purtroppo lo fa spesso, non riesce a rimanere in un posto). Di questo ha approfittato l'Inter di Chivu che, gestendo molto bene la rosa a disposizione, ha vinto tutte le partite a disposizione (tranne un pareggio proprio con il Napoli). Rimangono in scia Milan e Roma. Devo dire che il secondo posto dei rossoneri mi sorprende, non per i giocatori (ha molto talento) ma per quanto giocano male. La sorpresa del momento peró é il Como di Fabregas, molto vicino alla zona Champions e davanti a squadre come Atalanta, Bologna e Lazio.
É stato un mese di esoneri eccellenti. Quello di Maresca mi ha particolarmente colpito (un allenatore che riporta la squadra in Champions dopo varie annate fallimentari, vince la Conference League e pure il primo Mondiale per Club (contro il PSG), secondo me un po' piú di tempo lo meritava) Ma cosa vuoi mai, il Chelsea ha vinto le sue due Champions dopo aver cambiato l'allenatore in corsa.. (snip da bloomberg.com)
LE COPPE EUROPEE
Da qualsiasi lato la si guardi, l'eliminazione del Napoli é clamorosa, sicuramente é la sorpresa piú grossa (mi hanno sorpreso anche i pochi punti di Villareal, Eintracth e Athletic Bilbao). Tra le altre sorprese metterei la presenza dello Sporting nelle prime 8, da cui mancano Real, Inter e PSG. Fa impressione vedere 5 inglesi tra le prime 8. (snip da gazzetta.it)Questo mese si é chiuso il girone unico di Champions. Il bilancio é piú magro dello scorso anno (una qualificata diretta e tre ai play off): tre ai play off (con ritorno in casa almeno ma prospettive molto dure per gli ottavi) e una eliminata. L'Inter ha mancato la qualificazione diretta dopo la sconfitta interna con l'Arsenal (equilibrata nonostante la supremazia fisica degli inglesi) e la vittoria esterna con il Dortmund (non scontata). Penso che il rimpianto per i nerazzurri sia soprattutto per le due sconfitte con Atletico Madrid e Liverpool, entrambe evitabili. A me l'Inter piace tanto peró ho spesso l'impressione che sia troppo poco cinica in attacco. Ora i nerazzurri se la dovranno vedere con il Bodo, squadra che nelle ultime due partite é riuscita a battere sia il City che l'Atletico Madrid. Dietro l'Inter, a sorpresa c'é la Juve, che con l'arrivo di Spalletti, ha decisamente svoltato cogliendo tre vittorie (fondamentali quelle con Bodo Glimt e Benfica per difficoltá) ed un pareggio non facile a Monaco. Per i bianconeri, arriva una sfida molto affascinante contro il Galatasaray di Osimhen (penso Spalletti se lo prenderebbe volentieri!) e Icardi (meno).
Nella fascia alta per i play-off c'é anche l'Atalanta di Palladino. Nelle ultime due partite i bergamaschi hanno sprecato tutto ció di buono che li aveva portati a sfiorare il passaggio diretto agli ottavi: prima hanno perso in casa per 3a2 con l'Athletic Bilbao, poi si sono fatti battere per 1-0 dall'Union Saint Gilloise. Peccato davvero perché questo crollo finale gli vale uno scontro doppio contro il Dortmund (e in caso di passaggio, degli ottavi da incubo). Tantissimi rimpianti anche per il Napoli. Ancora una volta Conte non riesce a gestire una sua squadra in Coppa. Se la sconfitta casalinga per 3-2 con il Chelsea si puó mettere in conto (anche lí peró qualche leggerezza di troppo), i risultati scadenti del Napoli contro squadre come il Copenhagen (partenopei raggiunti sull'1-1 da una squadra in10), Benfica, Eintracht e PSV non lasciano spazio a nessuna recriminazione. Dobbiamo veramente chiederci se meritiamo di avere 4 squadre in Champions se ci facciamo mettere sotto cosí. Tra l'altro la mia grande sorpresa é che in Champions conta molto l'intensitá, ovvero una delle parole che meglio descrivono Conte.
Se guardiamo i play-off, il piu interessante é forse proprio la riproposizione del Benfica di Mourinho contro il suo Real. Per il resto, le partite piú equilibrate sembrano quelle tra Dortmund e Atalanta e tra Bruges e Atletico Madrid. Il grosso problema di tante inglesi qualificate dirette é che non si scontreranno tra loro prima dei quarti (snip da gazzetta.it)
Passando alle altre squadre, menzioneró qui solo i risultati che mi sono sembrati piú sorprendenti: la sconfitta del City con il Bodo Glimt, la sconfitta del PSG con lo Sporting e poi il pareggio di Dembelé e compagni con il Newcastle, la marcia vittoriosa del Tottenham (la piú sorprendente fra le inglesi giá agli ottavi), la sconfitta casalinga dell'Atletico con il Bodo Glimt, la pesante sconfitta del Marsiglia a Bruges (Greenwood e compagni sono stati eliminati, sento odore di esonero per De Zerbi, da tempo molto nervoso), la sudata vittoria del Bayern in casa del PSV e, soprattutto, la clamorosa sconfitta del Real in casa del Benfica (per me il rigore del 2-1 per i portoghesi non c'era) che ha condannato gli spagnoli ai play-off e consentito alla squadra di Mourinho di qualificarsi, proprio a scapito del Marsiglia.
In Europa League (dominio di Lione e Aston Villa), la Roma di Gasperini é passata tra le prime otto dopo aver vinto con lo Stoccarda e pareggiato con il Panathinaikos. Solo decimo il Bologna di Italiano per un solo punto: il pareggio casalingo con il Celtic é stato determinante e la vittoria fuori casa con il Maccabi non é bastata. I rossoblu dovranno quindi affrontare i norvegesi del Brann ai playoff. Tra le altre, sorprendono le eliminazioni di Nizza, Rangers, Salisburgo e Feyenoord. In Conference League i giochi si erano giá chiusi a dicembre (la Fiorentina é ai playoff contro una squadra dal nome impronunciabile).
É il secondo anno che abbiamo questa formula e nell'ultima giornata le partite si giocano tutte la stessa sera alla stessa ora. É veramente emozionate seguire le partite in multiplex, continua a suonare la campanellina per le reti su un campo o un altro e la classifica cambia continuamente. Sicuramente l'episodio piú emozionante di questa ultima giornata é stata la rete a tempo scaduto del portiere ucraino Trubin contro il Real Madrid, decisiva per la qualificazione del Benfica (snip da uefa.com)
ALTRE COMPETIZIONI
Questo mese non si puó non partire dalla Spagna: prima c'é stata la SuperCoppa di Spagna. Il Real di Xabi Alonso era arrivato in finale contro il Barcelona vincendo per 2 a 1 con l'Atletico (partita bruttina, alle cronache soprattutto per le provocazioni di Diego Simeone a Vinicius). In finale é finita 3 a 2 per il Barcelona (partita molto equilibrata risolta dai catalani grazie a Raphinha). Poco dopo é arrivato il glaciale esonero di Xabi Alonso (giá sfiduciato dai gesti di Mbappé a fine partita), a cui sono seguiti un sacco di pettegolezzi di questi ulltimi mesi. Fa sicuramente effetto vedere come un allenatore che era riuscito a spezzare il dominio del Bayern in Bundesliga senza perdere mai una partita in stagione (tranne la finale di Europa League con l'Atalanta), sia affondato dopo pochi mesi. Poco dopo peró, in Copa del Rey, il Real del neo allenatore Arbeloa (l'ex terzino tignoso ed ex-compagno di Xabi Alonso) si é fatto eliminare dall'Albacete agli ottavi subendo il goal del 3 a 2 a tempo scaduto. Che disastro!
NAZIONALE
























