30 gennaio 2026

STAGIONE 2025-26 - Gennaio 2026 - i dolori del giovane Brahim Diaz

É forse dai tempi del famigerato rigore di Baggio nella finale 1994 che non si vedeva un rigore in una finale cosí denso di possibili conseguenze future (nessuno ricorda con altrettanta nitidezza gli errori dei Mondiali 2006, 2022 o Euro2021). Forse perché la partita sembra segnata dopo l'iniziale ritiro del Senegal, forse perché Brahim Diaz era stato fino ad allora la stella della competizione davanti a gente come Lookman e Salah. Certo lui non se lo scorderá mai. Sbagliare il rigore all'ultimo minuto in una finale giocata in casa, soprattutto per la scelta di provare un improbabile cucchiaio, chissá che cosa stava pensando? Perché Hakimi non gli ha chiesto di tirarlo lui? (snip da france24.com)

Il mese scorso abbiamo parlato dei problemi di Xabi Alonso e Vinicius, abbiamo discusso della buona forma di City e Aston Villa dei segnali di ripresa da parte del Liverpool (rottura con Salah a parte) e di quelli di crisi di Chelsea e Manchester United. Abbiamo notato che il PSG vincitore della Coppa Intercontinentale (ai rigori contro il Flamengo), in campionato é secondo dietro alla sorpresa Lens, mentre il Napoli vincitore della SuperCoppa d'Arabia (con tanto nervosismo contro Allegri), in campionato rincorre le due milanesi. Ci siamo soffermati anche sulle vittorie di City e Liverpool su Real e Inter (quanti rimpianti per Lautaro e compagni) ma anche sull'impresa dell'Atalanta contro il Chelsea. Infine, abbiamo fatto mille scongiuri dopo aver sentito i cori trionfali seguiti al favorevole sorteggio del possibile (ripetiamo POSSIBILE) gruppo della nazionale ai Mondiali 2026.

Gennaio é conosciuto come il mese in cui si chiudono i gironi di andata e si vedono i campioni d ínverno. É spesso un mese dove possono succedere cose decisive per il resto della stagione in campionato o nelle coppe nazionali, oltre che nel mercato invernale. In qualche caso é anche il mese delle supercoppe (ma ora cambia spesso) e, dallo scorso anno, é il mese dei verdetti nelle coppe europee. Questo mese abbiamo avuto molti eventi (cosí tanti che parleremo del mercato invernale il prossimo mese): il Senegal ha vinto la Coppa d'Africa in casa del Marocco dopo una finale molto polemica; Xabi Alonso é stato cacciato dal Real dopo la sconfitta in finale di SuperCoppa contro il Barcelona; il Napoli é stato eliminato dalla Champions e sta perdendo molto terreno in campionato; Chelsea e Manchester United sono in fase di rilancio dopo aver cambiato allenatore; PSG, Real ed Inter sono sorprendentemente fuori dalle prime otto in Champions, dove invece troviamo Tottenham e Sporting.

COME STANNO ANDANDO I CAMPIONATI NAZIONALI


Visto che a gennaio avevo incluso un turno iniziato a dicembre 2025, questo mese lasceró il turno che inizia il 31 gennaio per il mese di febbraio (che é pure piú corto). 

In Premier League, la notizia principale dell'ultimo mese é che sono saltate le panchine di Maresca al Chelsea e Amorim al Manchester United. Su Amorim un po' me lo aspettavo, dati i problemi strutturali dei diavoli rossi dal post-Ferguson. Su Maresca onestamente no. Fatto sta che la scossa ha fatto bene alle due squadre, soprattuto allo United che ha battuto il City nel derby e l'Arsenal a Londra. La squadra di Arteta rimane in testa anche se City e Aston Villa tallonano da vicino. Continuano piú discontinue Liverpool, Newcastle e Tottenham (come fa ad essere nelle prime otto di Champions??). Mi ha fatto piacere sentire anche da altri che la Premier League non é cosí divertente come si vorrebbe pretendere: un sacco di scontri fisici e poi questo pessimo esempio dell'Arsenal degli schemi su angolo e piazzati quasi da rugby (secondo me dovrebbero cambiare le regole e proteggere piu' i portieri), é veramente brutto vedere partite decise da situazioni di questo genere, smette di essere calcio.

In Liga, il vantaggio del Barcelona sul Real si é assottigliato (pesan una sconfitta con la Real Sociead). Con l'Atletico Madrid ormai distante ormai la lotta é fra le solite due rivali. Vedremo se l'arrivo di Arbeloa in panchina (ne parliamo piú sotto in relazione alla SuperCoppa) fará bene al Madrid (Mbappé continua a segnare tantissimo). Sinceramente mi aspettavo un Barcelona piú frizzante e dominante ed un Lamine Yamal piú protagonista e decisivo. Rispetto allo scorso anno sembra meno sorprendente, vediamo se si sta riposando per la fase piú importante della stagione (o per i Mondiali).

In Bundesliga é calma piatta. L'unica notizia degna di nota é stata la prima sconfitta in campionato del Bayern (in casa contro l'Augsburg). Per il resto, Olise e Diaz sono tra i primi posti della classifica cannonieri dietro a Kane, mentre le altre squadre si alternano nella lotta ai posti Champions (ora é salito l'Hoffenheim dietro al Dortmund, arrancano piú indietro Stoccarda, Leverkusen ed Eintracht. In Ligue 1, il Marsiglia ha involontariamente aiutato il PSG battendo il Lens e mettendo fine alla favola del primo posto a sorpresa. Il PSG (come vedremo anche per la Champions) sembra poco brillante (ma per questo anche lo scorso anno ha fatto una pessima prima parte di stagione), pur avendo vinto Intercontinentale e SuperCoppa di Francia. Piú indietro sembra risalire posizioni il Lione.

In Serie A, si puó dire che, dopo la vittoria in SuperCoppa di Dicembre, il Napoli di Conte ha avuto un vistoso calo (culminata con una secca sconfitta per 3-0 contro la Juve di Spalletti). Conte parla di infortuni (vero) e rosa piccola (ma, forse avevo ragione con i miei dubbi su investire su De Bruyne invece di avere dei giovani fisicamenti integri). Sicuramente Conte sa sempre valorizzare i suoi titolari (guarda Hojlund, Neres, Politano, ...) ma altri li brucia (Beukema e Lang?). Se continua a perdere contatto con la vetta, dopo la deludente uscita dalla Champions, non sarei sorpreso se Conte se ne andasse (purtroppo lo fa spesso, non riesce a rimanere in un posto). Di questo ha approfittato l'Inter di Chivu che, gestendo molto bene la rosa a disposizione, ha vinto tutte le partite a disposizione (tranne un pareggio proprio con il Napoli). Rimangono in scia Milan e Roma. Devo dire che il secondo posto dei rossoneri mi sorprende, non per i giocatori (ha molto talento) ma per quanto giocano male. La sorpresa del momento peró é il Como di Fabregas, molto vicino alla zona Champions e davanti a squadre come Atalanta, Bologna e Lazio.

É stato un mese di esoneri eccellenti. Quello di Maresca mi ha particolarmente colpito (un allenatore che riporta la squadra in Champions dopo varie annate fallimentari, vince la Conference League e pure il primo Mondiale per Club (contro il PSG), secondo me un po' piú di tempo lo meritava) Ma cosa vuoi mai, il Chelsea ha vinto le sue due Champions dopo aver cambiato l'allenatore in corsa.. (snip da bloomberg.com)

LE COPPE EUROPEE

Da qualsiasi lato la si guardi, l'eliminazione del Napoli é clamorosa, sicuramente é la sorpresa piú grossa (mi hanno sorpreso anche i pochi punti di Villareal, Eintracth e Athletic Bilbao). Tra le altre sorprese metterei la presenza dello Sporting nelle prime 8, da cui mancano Real, Inter e PSG. Fa impressione vedere 5 inglesi tra le prime 8.  (snip da gazzetta.it)

Questo mese si é chiuso il girone unico di Champions. Il bilancio é piú magro dello scorso anno (una qualificata diretta e tre ai play off): tre ai play off (con ritorno in casa almeno ma prospettive molto dure per gli ottavi) e una eliminata. L'Inter ha mancato la qualificazione diretta dopo la sconfitta interna con l'Arsenal (equilibrata nonostante la supremazia fisica degli inglesi) e la vittoria esterna con il Dortmund (non scontata). Penso che il rimpianto per i nerazzurri sia soprattutto per le due sconfitte con Atletico Madrid e Liverpool, entrambe evitabili. A me l'Inter piace tanto peró ho spesso l'impressione che sia troppo poco cinica in attacco. Ora i nerazzurri se la dovranno vedere con il Bodo, squadra che nelle ultime due partite é riuscita a battere sia il City che l'Atletico Madrid.  Dietro l'Inter, a sorpresa c'é la Juve, che con l'arrivo di Spalletti, ha decisamente svoltato cogliendo tre vittorie (fondamentali quelle con Bodo Glimt e Benfica per difficoltá) ed un pareggio non facile a Monaco. Per i bianconeri, arriva una sfida molto affascinante contro il Galatasaray di Osimhen (penso Spalletti se lo prenderebbe volentieri!) e Icardi (meno). 

Nella fascia alta per i play-off c'é anche l'Atalanta di Palladino. Nelle ultime due partite i bergamaschi hanno sprecato tutto ció di buono che li aveva portati a sfiorare il passaggio diretto agli ottavi: prima hanno perso in casa per 3a2 con l'Athletic Bilbao, poi si sono fatti battere per 1-0 dall'Union Saint Gilloise. Peccato davvero perché questo crollo finale gli vale uno scontro doppio contro il Dortmund (e in caso di passaggio, degli ottavi da incubo). Tantissimi rimpianti anche per il Napoli. Ancora una volta Conte non riesce a gestire una sua squadra in Coppa. Se la sconfitta casalinga per 3-2 con il Chelsea si puó mettere in conto (anche lí peró qualche leggerezza di troppo), i risultati scadenti del Napoli contro squadre come il Copenhagen (partenopei raggiunti sull'1-1 da una squadra in10), Benfica, Eintracht e PSV non lasciano spazio a nessuna recriminazione. Dobbiamo veramente chiederci se meritiamo di avere 4 squadre in Champions se ci facciamo mettere sotto cosí. Tra l'altro la mia grande sorpresa é che in Champions conta molto l'intensitá, ovvero una delle parole che meglio descrivono Conte.

Se guardiamo i play-off, il piu interessante é forse proprio la riproposizione del Benfica di Mourinho contro il suo Real. Per il resto, le partite piú equilibrate sembrano quelle tra Dortmund e Atalanta e tra Bruges e Atletico Madrid. Il grosso problema di tante inglesi qualificate dirette é che non si scontreranno tra loro prima dei quarti (snip da gazzetta.it)

Passando alle altre squadre, menzioneró qui solo i risultati che mi sono sembrati piú sorprendenti: la sconfitta del City con il Bodo Glimt, la sconfitta del PSG con lo Sporting e poi il pareggio di Dembelé e compagni con il Newcastle, la marcia vittoriosa del Tottenham (la piú sorprendente fra le inglesi giá agli ottavi), la sconfitta casalinga dell'Atletico con il Bodo Glimt, la pesante sconfitta del Marsiglia a Bruges (Greenwood e compagni sono stati eliminati, sento odore di esonero per De Zerbi, da tempo molto nervoso), la sudata vittoria del Bayern in casa del PSV e, soprattutto, la clamorosa sconfitta del Real in casa del Benfica (per me il rigore del 2-1 per i portoghesi non c'era) che ha condannato gli spagnoli ai play-off e consentito alla squadra di Mourinho di qualificarsi, proprio a scapito del Marsiglia.

In Europa League (dominio di Lione e Aston Villa), la Roma di Gasperini é passata tra le prime otto dopo aver vinto con lo Stoccarda e pareggiato con il Panathinaikos. Solo decimo il Bologna di Italiano per un solo punto: il pareggio casalingo con il Celtic é stato determinante e la vittoria fuori casa con il Maccabi non é bastata. I rossoblu dovranno quindi affrontare i norvegesi del Brann ai playoff. Tra le altre, sorprendono le eliminazioni di Nizza, Rangers, Salisburgo e Feyenoord. In Conference League i giochi si erano giá chiusi a dicembre (la Fiorentina é ai playoff contro una squadra dal nome impronunciabile).

I

É il secondo anno che abbiamo questa formula e nell'ultima giornata le partite si giocano tutte la stessa sera alla stessa ora. É veramente emozionate seguire le partite in multiplex, continua a suonare la campanellina per le reti su un campo o un altro e la classifica cambia continuamente. Sicuramente l'episodio piú emozionante di questa ultima giornata é stata la rete a tempo scaduto del portiere ucraino Trubin contro il Real Madrid, decisiva per la qualificazione del Benfica (snip da uefa.com)

ALTRE COMPETIZIONI

Questo mese non si puó non partire dalla Spagna: prima c'é stata la SuperCoppa di Spagna. Il Real di Xabi Alonso era arrivato in finale contro il Barcelona vincendo per 2 a 1 con l'Atletico (partita bruttina, alle cronache soprattutto per le provocazioni di Diego Simeone a Vinicius). In finale é finita 3 a 2 per il Barcelona (partita molto equilibrata risolta dai catalani grazie a Raphinha). Poco dopo é arrivato il glaciale esonero di Xabi Alonso (giá sfiduciato dai gesti di Mbappé a fine partita), a cui sono seguiti un sacco di pettegolezzi di questi ulltimi mesi. Fa sicuramente effetto vedere come un allenatore che era riuscito a spezzare il dominio del Bayern in Bundesliga senza perdere mai una partita in stagione (tranne la finale di Europa League con l'Atalanta), sia affondato dopo pochi mesi. Poco dopo peró, in Copa del Rey, il Real del neo allenatore Arbeloa (l'ex terzino tignoso ed ex-compagno di Xabi Alonso) si é fatto eliminare dall'Albacete agli ottavi subendo il goal del 3 a 2 a tempo scaduto. Che disastro! 

In Inghilterra, si é giocato il terzo turno di FA Cup (ancora tantissime squadre) ed i risultati di maggior nota sono stati l'eliminazione di Everton, Borunemouth (con il Newcastle) e Tottenham (con Aston Villa), oltre a quella del Manchester United (contro il Brighton) da poco senza Amorim. Nel frattempo in Carabao Cup, si é giocata l'andata delle semifinali: il City ha battuto il Newcastle ed l'Arsenal ha battuto il Chelsea del neo allenatore Rosenior (ex Strasburgo). In Germania non vi sono state partite, mentre in Francia vi sono sorprese: il PSG aveva vinto un altro trofeo ai rigori (la SuperCoppa contro il Marsiglia, e stavolta in porta c'era Chevalier), ma poi si é fatto eliminare dai cugini del Paris FAC ai sedicesimi della Coppa di Francia (si registra anche l'eliminazione del Lilla contro il Lione, in cui ha segnato l'ex Real Endrick). In Italia intanto si stano completando i quadri dei quarti: da notare la sconfitta casalinga della Roma di Gasperini contro il Torino e quella della Fiorentina contro il Como. 


Il glaciale saluto di Florentino Perez a Xabi Alonso rimarrá nella memoria, almeno quella dell'allenatore basco. Arrivato da protagonista della storia del club come calciatore e con i crismi di allenatore predestinato (diffidare da queste definizioni, chiedete a Pirlo o Xavi), é stato trattato da indesiderato dopo pochi mesi (fa effetto che questo succeda nello stesso mese che sono stati cacciati allenatori pure molto promettenti come Amorim e Maresca). Secondo me rimpiangerá di non essere andato al Liverpool invece di Slot (snip da reddit.com)


NAZIONALE

Questo mese non ci sono stati grandi notizie sul fronte nazionale (se non che non ci sará nessuno stage prima dei playoff, giá finita la grande solidarietá), peró si é giocata la Coppa d'Africa in Marocco ed é finita con il botto! Nella fase a gruppi, non vi erano state grosse sorprese (la Zambia non é piú quella di un tempo), agli ottavi, le uscite piú grosse erano state Tunisia e Sud-Africa, mentre ai quarti sono uscite squadre importanti come Cameroon, Algeria ed i campioni in carica della Costa d'Avorio. Nella prima semifinale, il Senegal di Koulibaly e Mané ha eliminato l'Egitto di Salah e Marmoush (brutta partita, egiziani senza gioco), mentre nell'altra semifinale (per me la vera finale), il Marocco di Hakimi, Bono e Diaz, ha battuto la Nigeria di Osimhen e Lookman (tifavo per loro) ai rigori.

Siamo quindi arrivati alla finale tra Marocco e Senegal, nello stadio di Rabat. Il Marocco ha creato piú occasioni, sprecandone alcune, mentre il Senegal ha cercato di addormentare la partita. Poi, quando tutti aspettavano i supplementari, é successo di tutto: il Senegal ha segnato un goal, annullato per una spinta sospetta (di quelle che normalmente si lasciano passare), un minuto dopo, il Marocco ha ricevuto un rigore per un presunto laccio su Diaz (per me ci poteva anche stare). A quel punto, dopo la decisione del VAR, il Senegal é uscito di matto, con i tifosi a cercare di entrare in campo ed i giocatori a cercare di uscire spinti dall'allenatore. C'é voluta la saggezza di Mané per riportare la calma e fare rientrare i compagni. Il Marocco ha tirato il rigore in mezzo ad una tensione surreale e Brahim Diaz ha pensato bene di provare un terribile cucchiario, che gli é stato parato. Ai supplementari poi, il Senegal ha segnato quasi subito e poi ha tenuto il vantaggio fino alla fine, mentre i marocchini viveano un terribile incubo.


Sono ovviamente molto contento per Sadio Mané perché lo stimo molto ed il Senegal si é rivelato piú forte delle avversitá (il rigore contro secondo me ci poteva stare, cosí come il goal del Senegal prima del fallo da rigore peró). Peró secondo me considerando il comportamento antisportivo dell'allenatore e altri senegalesi, non lo só se é una vittoria che ha assaporato a pieno   (snip da bbc.com)




01 gennaio 2026

STAGIONE 2025-26 - Dicembre 2025 - la triste parabola di Vinicius JR

Era arrivato con altri giovani speranze sudamericane al Real. Pian piano era diventato la stella della squadra, ereditando la pesantissima 7 di Ronaldo e vincendo due Champions. Sembrava lanciato al Pallone D'Oro (che rosicata quando non glielo hanno dato). Nel frattempo é esploso Lamine Yamal come nuova stella assoluta della Liga. Poi é arrivato Mbappé a prendersi il ruolo di goleador assoluto. Ora Vinicius sembra sempre piú ai margini, imbufalito quando lo sostituiscono e pure contestato dal pubblico. Andrá in Inghilterra? (snip da allfootballapp.com)

Il mese scorso ci siamo concentrati sulla supremazia dell'Arsenal in Premier e Champions, sulla crisi del Liverpool, sul solito scrontro Real/Barca ed il solito dominio del Bayern in Bundesliga. Ma abbiamo peró notato la fase di incertezza in Ligue e varie rincorse in Serie A (il rientro del Napoli, la sconfitta dell'Inter nel Derby, qualche segnale di rilancio da Juve e Atalanta dopo il cambio di allenatore). Non poteva mancare un ampio discorso sulla pesante sconfitta casalinga della nazionale di Gattuso contro la Norvegia. Questa notizia, piú ancora degli spareggi (giá si sapeva), mi ha purtroppo convinto che ormai siamo nella Serie B del calcio per nazionali, almeno per ora, e forse é ora che ce ne rendiamo conto tutti e ci comportiamo di conseguenza, sennó saremo sempre delusi.

Per vent'anni, il mese di Dicembre é sempre stato quello in cui si chiedevano i gironi di Champions e si svolgevano i sorteggi per gli ottavi del febbraio seguente. Dallo scorso anno, con la nuova formula non é piú cosí e bisogna aspettare gennaio per questo momento (piú febbraio per i play off). Quest'anno peró c'erano anche i sorteggi per i Mondiali (nell'edizione 2022 si fecero ad Aprile perché si giocava in inverno) in cui si poteva giá capire in che padella si sarebbe ficcata l'Italia (dall'altezza della sua quarta fascia) in caso di qualificazione (é andata molto meglio del previsto, vedere sotto). Dovendo riassumere il mese direi che Arsenal e Barcelona continuano a fare molto bene, (non male neanche Aston Villa e City), il Liverpool si é ripreso molto meglio del previsto da una brutta rottura con Salah. Il Real é molto nervoso, mentre in Italia, tra Napoli e Inter volano gli stracci (Milan, Roma e Juve ne approfittano). 

COME STANNO ANDANDO I CAMPIONATI NAZIONALI


Continua la malinconica mancanza di reti in Serie A e capocannonieri. Da notare anche le prime tre hanno una partita in meno causa SuperCoppa. Tra l'altro a Capodanno si é giocato un turno di campionato ma ho deciso di metterlo nel computo del mese di gennaio. 

In Premier League, l'Arsenal continua in testa anche se, nel corso di questo mese, ha ceduto spazio al City. Infatti, mentre i Gunners di Arteta hanno vinto 4 partite su 5, la squadra di Guardiola le ha vinte tutte (Haaland mostruoso capocannoniere con 19 reti in 18 partite). Se continua cosí non só come andrá a finire (anche se io vedo il City ancora meglio quotato per la Champions quest'anno). Al terzo posto fa impressione il passo dell'Aston Villa di Emery, che nell'ultimo mese é riuscito a battere squadre come Brighton, Arsenal, West Ham, Manchester United e Chelsea. Vedremo se é solo un momento, spero di no. Piú indietro, il Liverpool sembra addirittura piú compatto dopo la partenza di Salah per la Coppa d'Africa ed ha ripreso a macinare goals e vittorie, rafforzando il suo quarto posto davanti a Chelsea (un po' troppo discontinui, Maresca é a rischio) e Manchester United (incomprensibili), mentre stanno perdendo posizioni Tottenham e Newcastle.

In Liga, il Barcelona continua una solida marcia in testa (46 punti su 54 disponibili, l'anno scoso di questi tempi ne aveva 38). Questo mese i blaugrana hanno anche superato lo scoglio molto duro dell'Atletico Madrid (vittoria per 3-1), oltre che vincere in casa di Betis e Villareal. Nel frattempo, nonostante un Mbappé stra-dominante, il Real ha perso terreno perdendo in casa con il Celta e questo ha scatenato le voci di una rottura tra Xabi Alonso e lo spogliatoio ed un possibile cambio in panchina (sembra invece che un cambio possa interessare Vinicius...). Piú indietro l'Atletico di Simeone continua il suo ruolo (tipico di un campionato decisamente noioso da questo punto di vista) di terzo incomodo, mentre il Villareal ha 2 partite da recuperare.

In Bundesliga, il Bayern é sempre piú dominante (come Kane in classifica cannonieri, media pure piú alta di Haaland, anche se la competizione é certamente diversa), mentre le inseguitrici continuano a scambiarsi il ruolo di seconda (questo mese tocca al Dortmund). In Ligue 1, continua la favola del Lens primo in classifica davanti al PSG (che comunque si gode la Coppa Intercontinentale, vedi sotto), mentre piú sotto il Lilla contende il terzo posto al Marsiglia del capocannoniere Mason Greenwood (piú staccati Lione e Monaco). Insomma, é difficile argomentare contro l'idea di un'unione tra campionato francese e tedesco (cosí come farebbero bene a farlo l'olandese ed il belga o lo sviezzero e l'austriaco), per renderli piú interessanti. Anche se non si puó negare che in Europa le squadre tedesche e francesi sembrino piú combattive delle nostre.

In Serie A, continua il teatro di Conte e del Napoli contro tutti. Si é visto in SuperCoppa (anche se contro il Milan é stato piú Allegri ha fare una figuraccia) ed anche in campionato (ogni occasione é buona per provocare l'Inter). A livello di classifica, proprio i nerazzurri sono in testa, pur senza convincere pienamente. A me sorprende il Milan secondo ad un solo punto di distanza: non come rosa, che é molto buona (e ora arriva pure Fullkrug) e ricca di alternative, ma per il gioco decisamente scarso (si sa giá che io non stimo molto Allegri). Il Napoli ha utilizzato le assenze di Lukaku e De Bruyne per dare spazio e luce a Hoijlund e Neres (non avevo dubbi su di loro). Piú indietro (ma non troppo lontano) continua bene la Roma di Gasperini e sembra ingranare sempre meglio la Juve di Spalletti (inizia a vedersi anche Zhegrova). Como, Lazio e Bologna per ora si giocano i piazzamenti da Europa League, mentre l'Atalanta sembra fare piú fatica del previsto nonostante il buon inizio di Palladino. Il mio Parma ha colto un paio di risultati fortunati.

L'arrivo di James Vardy in Italia é stato sicuramente meno strombazzato di quello di Modric e De Bruyne. Peró il grande attaccante del Leicester di Ranieri si é giá fatto amare dai tifosi della Cremonese (no solo per una bella doppietta a Bologna). Nonostante l'etá avanzata, si puó parlare di una boccata d'aria fresca. (snip da italpress.com)

ALTRE COMPETIZIONI

In FA Cup, si é giocato un altro turno, ma senza pezzi grossi, mentre in Carabao Cup si sono giocati i quarti di finale e sono passate le squadre piú forti (Newcastle, Chelsea, City e Arsenal(questi ultimi ai rigori contro il Crystal Palace). In Copa del Rey si é giocato il secondo turno e anche molte delle le squadre di prima fascia sono entrate in campo (eliminato l'Espanyol, passate a fatica Valencia, Celta e Siviglia). In Coppa di Germania si sono giocati gli ottavi: il Leverkusen ha eliminato il Dortmund mentre il Bayern é passato a fatica contro l'Union Berlino (che giá aveva fermato i bavaresi sul pareggio in campionato). In Coppa di Francia si sono giocati i 32mi e non vi sono state eliminazioni sorprendenti. In Coppa Italia, si sono giocati gli ottavi di finale (quasi tutte, ne mancano due in gennaio). Se Atalanta e Inter hanno vinto nettamente con Genoa e Venezia (unica squadra non di A), il Napoli ha dovuto tirare nove rigori per superare il Cagliari, mentre il Bologna ha faticato non poco contro il mio Parma. La sorpresa principale é stata l'eliminazione del Milan di Allegri contro la Lazio di Sarri. I quarti saranno a Febbraio, per ora la partita piú interessante é Atalanta-Juventus. 

Nel frattempo, si é giocata anche la SuperCoppa Italiana (quelle inglesi e tedesca si erano giá giocate in Agosto, vittorie di Crystal Palace e Bayern su Liverpool e Stoccarda; la spagnola e la francese saranno in gennaio). Nell'inatteso clima freddo di Riad, Napoli e Bologna hanno eliminato Milan ed Inter in semifinale: 2 a0 per i partenopei (con grandi polemiche tra Allegri e Lele Oriali) e vittoria ai rigori per i felsinei contro la squadra di Chivu (é pure ricomparso Immobile). In finale, peró, la squadra di Italiano ha perso contro il Napoli (2-0, doppietta di Neres, la seconda rete una grossa ingenuitá della difesa bolognese). Concludiamo questa carrellata con la vittoria del PSG sul Flamengo in Coppa Intercontinentale: 1-1 nei tempi regolamentari con reti di Kvara e del nostro Jorginho su rigore; poi vittoria dei francesi dopo che Safonov (la legge del karma per Chevalier per aver spodestato Donnarumma?) para ben 4 rigori, alla Duckadam.

Lo scorso anno, per un breve periodo, tolse il posto a Donnarumma, poi quest'ultimo tornó a livelli superman e fu determinante per la Champions del PSG. Quest'anno Safonov ha fatto lo stesso con Chevalier (cosí tanto voluto da Luis Enrique per sostituire Donnarumma data la sua maggiore abilitá con i piedi), vedremo se l'ex-portiere del Lilla verrá stimolato dal confronto. Per ora sembra che quello stimolato sia Safonov che ha parato ben quattro rigori nella finale con il Flamengo (snip da Eurosport.fr)

LE COPPE EUROPEE

Questo mese si giocava solo un turno di Champions (gli ultimi due si giocano a gennaio, ad una settimana uno dall'altro - l'ottava giornata tra l'altro tutta di mercoledí sera allo stesso orario). Per le italiane é andata cosí cosí: grande vittoria per l'Atalanta in rimonta sul Chelsea di Maresca (DEA di Palladino tra le prime 8 per il momento, avranno Athletic in casa e USG fuori, potrebbero fare il colpaccio, i play off sembrano sicuri), faticosa vittoria della Juve sul Pafos (bianconeri nei play-off al momento, avranno Benfica in casa e Monaco fuori, possono farcela), sconfitta ingiusta dell'Inter con il Liverpool (nerazzurri anche tra le prime otto peró ora ha Arsenal in casa e Dortmund in trasferta), scofitta meritata del Napoli a casa del Benfica (giusta soddisfazione di Mou contro Conte con il Napoli ancora nei playoff ma per un filo, ora avranno Chelsea in casa e Copenhagen fuori, non li vedo bene). 

Questo turno le partite piú prestigiose erano Inter-Liverpool (0-1) e Real Madrid - Manchester City (1-2). Inter-Liverpool arrivava in un momento particolare per il Liverpool: vari passi falsi in campionato e coppe e poi la rottura con Salah. Secondo me l'Inter non ha giocato male, riuscendo per lunghi tratti a gestire la pressione inglese e, soprattutto nel primo tempo, a trovare le sue solite ottime uscite sulle fascie (nonostante gli infortuni di Calhanoglu e poi Acerbi. La mia impressione peró é che l'Inter non sia riuscita a replicare l'intensitá e precisione dei doppi scontri con Bayern e Barcelona della scorsa stagione. Ovvero, mentre l'anno scorso, i nerazzurri sembravano imbroccare tutti gli ultimi passaggi (alcuni difficilissimi) e smarcamenti, questa volta sono sembrati molto piú approssimativi. L'Inter non meritava di perdere, peró gli é mancata brillantezza (io avrei fatto prima anche i cambi) e non ha senso incapponirsi sul rigore (discutibile quanto si vuole ma Bastoni é stato un ingenuo; incredibile quanto sia forte fuori area e quanto ingenuo in area).

Real-City é un classico degli ultimi anni che contiene tantissime partite rimaste nella leggenda. Con questa vittoria, Guardiola si é preso una vendetta per l'uscita ai Play Off dello scorso anno, mentre Xabi Alonso é in acque sempre piú cattive dopo l'ultimo pessimo mese, anche in campionato e le fratture con Vinicius e altri giocatori. Non é stata una partita tecnicamente eccelsa, anche se decisamente piú spettacolare e ricca di occasioni di Inter-Liverpool. Il Real, pur senza il suo giocatore piú in forma (Mbappé) ha creato molto ed é pure passato in vantaggio per primo con Rodrygo. Poi peró si é fatto ribaltare da Nico e Haaland (fallo da rigore ingenuo di Rudiger). Anche il secondo tempo é stato molto aperto, il Real ha lanciato in campo tutti i sostitituti d'attacco che poteva, ma senza saltarci fuori. 

Volendo dare un occhio alle altre partite possiamo notare: le combattute vittorie di Atletico, Marsiglia e Barcelona su PSV, USG e Frankfurt, la prima vittoria dell'Ajax, la sorprendente sconfitta casalinga del Villareal. Il pareggio del PSG a Bilbao e quelli tra Leverkusen e Newcastle o Dortmund e Bodo. Le nette vittorie di Arsenal, Tottenham e Bayern. Una breve menzione alle coppe minori per sottolineare la convincente vittoria della Roma di Gasperini in casa del Celtic (doppietta dell'irlandese Ferguson) e la vittoria in rimonta del Bologna in casa del Celta Vigo (doppietta di Bernardeschi) in Europa League (tra le altre si fanno notare le sconfitte di Lilla, Nizza e Feyenoord), mentre in Conference League, la Fiorentina coglie finalmente una vittoria (sulla Dinamo Kyiv) con reti di Kean e Gudmundsson.


Zitto zitto il Manchester City é andato a vincere a Madrid e si é sistemato nei gradini piú alti della Champions; il tutto mentre in Premier sembra l'unica a poter mettere paura a questo Arsenal. Non fatevi ingannare dal mostruoso Haalend. La squadra di Guardiola si é rinnovata in molti reparti, iniettando forze fresche e provando cose nuove. Il bello per loro é che non ne parla nessuno e, dopo i disastri dello scorso anno, la pressione é quasi inesistente (snip da mancity.com)

NAZIONALE

Questo mese non si giocavano partite (in realtá a fine mese é partita la Coppa d'Africa, ne parleremo piú in dettaglio il prossimo mese), peró c'erano i sorteggi per i Gironi dei Mondiali. C'era molta apprensione per noi perché tutte le squadre che la primavera prossima usciranno vincenti dagli spareggi (nei gruppi Europei o per gli altri continenti), erano considerate in quarta fascia, con squadre come Haiti, Nuova Zelanda, Curacao o Capo Verde. Questo significava che ogni squadra di fascia 4 sarebbe stata messa con una squadra per ognuna delle altre tre fascie, con l'unico vincolo che ogni gruppo doveva avere almeno una squadra europea e alcuni gruppi ne avrebbero avuti due (visto che i gruppi sono 12 e le squadre europee 16). 

In pratica significava che, ipoteticamente, NEL CASO DI QUALIFICAZIONE (toccatevi toccatevi toccatevi), l'Italia correva il rischio di trovarsi in un gruppo con (metto le piú forti): Argentina o Brasile, Marocco o Colombia e Norvegia, oppure un gruppo con Spagna, Francia o Germania, Uruguay o Colombia e Costa d'Avorio. Se consideriamo questo, il fatto che, NEL CASO DI QUALIFICAZIONE (toccatevi toccatevi toccatevi), l'Italia andrebbe in un gruppo con Canada, Svizzera e Qatar, é una bella boccata d'ossigeno, soprattutto dopo la sfortuna di avere questa Norvegia nei gironi di qualificazione. Ovviamente Gazzetta e compagni hanno giá inizato a ricamarci su, facendo giá i conti su sedicesimi e ottavi (toccatevi toccatevi toccatevi). Insomma non impariamo mai la legge del gufo.


Dando un occhiata agli altri gruppi, mi sembra che quelli potenzialmente piú aguerriti siano quello della Francia e del Brasile. Aprima vista sembrano semplici quelli di Argentina, Belgio e Portogallo, mentre trovo equilibrati quelli di Inghilterra, USA e Olanda. Prevedo possibili sorprese nei gruppi di Spagna e Germania.    (snip da sport.sky.it)



02 dicembre 2025

STAGIONE 2025-26 - Novembre 2025 - sará finalmente l'anno dell'Arsenal?

Anche gli ultimi due anni l'Arsenal di Arteta era partita forte in Premier (per poi sciogliersi a primavera). Quest'anno peró si vedono segnali di grandi soliditá anche in Europa, dove in lancieri hanno battuto perfino il Bayern, fino ad allora imbattuto in tutte le competizioni. L'Arsenal si é rinforzata con giocatori come Gyokeres ed Eze peró secondo me é la difesa il suo reparto piu decisivo (anche in attacco, sui famigerati corner). Vedremo se questo periodo durerá (snip da supersport.com)

Il mese scorso ci siamo concentrati sulle difficoltá del Liverpool in Premier, sull'esonero di Tudor con l'arrivo di Spalletti alla Juve, la conquista della sicurezza dei play-off da parte dell'Italia di Gattuso e, soprattutto, la sconfitta del Barcelona di Yamal nel Clásico contro il Real di un sempre piú irritato Vinicius. Abbiamo parlato anche delle polemiche in coda a Napoli-Inter, l'infortunio di De Bruyne (cosa avevo detto) e la marcia senza sconfitte del Bayern. Come giá detto, a livello di campionati, diamo piú spazio alla Premier (il piú importante) e Serie A (il nostro), anche perché sono quasi sempre quelli piú interessanti e combattuti.

Questo mese, oltre ovviamente a parlare di campionati e coppe, daremo spazio alle ultime partite dei gironi Europei per la qualificazione ai Mondiali (Italia-Norvegia contava soprattutto per l'autostima ed in questo senso é andata malissimo). Novembre é un mese in cui spesso le squadre partite forte e considerate sorprese possono inizare a sgonfiarsi. É successo in parte in questo mese, dove peró le notizie principali direi che sono due: da un lato la forte competitivitá dell'Arsenal (primo in Premier and in Champions anche se non bello da vedere per me), dall'altro la crisi acuta del Liverpool di Salah (che sembra tornato all'ultimo, abulico, anno con Klopp). In Serie A, si é rilanciato il Napoli dopo il mal di pancia di Conte, mentre ci sono stati altri esoneri ed l'Inter ha perso ancora il derby. La partita del mese per me é PSG-Bayern di Champions.

COME STANNO ANDANDO I CAMPIONATI NAZIONALI


Continua la malinconica mancanza di reti in Serie A. Anche la classifica é molto piú compatta rispetto ad altre leghe. Questo la rende piú interessante ma é anche indicativo di una mancanza di squadroni nel nostro calcio (perfino l'Inter fatica).

In Premier League, l'Arsenal continua la sua marcia quasi indisturbata mentre le inseguitrici si scannano piú dietro. Nell'ultimo mese, i gunners ne hanno vinte 2 (incluso il Tottenham) e pareggiate 2 (incluso il Chelsea). Il City (sembra la classica stagione in cui puó sorprendere tutti in Champions, nella fase ad eliminazione diretta) ha battuto il Liverpool, ma poi ha perso con il Newcastle. Il Chelsea le ha vinte tutte (incluso il Tottenham, in rapido declino dopo una buona partenza), salvo il pareggio casalingo con l'Arsenal (partita brutta francamente). L'Aston Villa invece, ha colto una striscia di tre vittorie dopo la sconfitta con Salah e compagni. Continuano molto discontinui anche United e Newcastle. La sorpresa principale peró é il Liverpool di Arne Slot. A parte la bella vittoria di Champions con il Real, i campioni in carica hanno perso tre partite di fila tra campionato e coppe (incluso due pesanti sconfitte casalinghe). In Premier sono a 9 punti dalla vetta e tutti si domandano se il mercato mastodontico (e la cessione frettolosa di Luis Diaz) non abbiamo squilibrato la macchina dello scorso anno.

In Liga, il Real aveva finito lo scorso mese con la vittoria nel Clásico e 5 punti di vantaggio sul Barcelona. Questo mese é riuscito a farsi sorpassare dagli arcinemici a causa di 3 pareggi consecutivi. I blancos stanno a galla grazie alla forma di Mbappé (capocannoniere pure in Champions), per il resto si avverte molto nervosismo, anche nei confronti di Xabi Alonso (poi si chiedono cos'ha di speciale Carletto Ancelotti). Il Barcelona invece ha infilato 4 vittorie consecutive piene di goal (nonostante Yamal, a parte qualche assist da fantascienza, non sia ancora ai livelli dello scorso anno). Niente male neanche Villareal e Atletico (rispettivamente, 5 e 6 vittorie consecutive), che sono riusciti a tenersi molto vicino alla vetta, almeno per ora.

In Bundesliga, la grande novitá é che il Bayern ha colto un pareggio (2-2 a Berlino ad inizio mese), rompendo la fase a punteggio pieno(44 goal fatti e 9 subiti). I bavaresi continuano comunque a macinare (anche se pure in Champions é finalmente arrivata una sconfitta). Piú indietro, le solite Lipsia, Dortmund e Leverkusen si scontrano per il ruolo di prima sfidante, anche se i giochi sembrano giá fatti. In Ligue 1, la grande sorpresa é non vedere il PSG largamente in testa. La squadra di Luis Enrique ha subito la seconda sconfitta stagionale in campionato (dopo il Marsiglia, il Monaco, in cui si é rivisto Pogba), lasciando il temporaneo primo posto al Lens (durerá poco temo), mentre il Marsiglia di De Zerbi e Greenwood segue poco dietro. Si giocano il quarto posto le varie Lilla, Monaco, Lione e Strasburgo, ma secondo me vi saranno altri cambiamenti.

In Serie A, dopo l'esonero di Tudor, sono saltati anche Viera (sostituito da De Rossi al Genoa), Pioli (sostituito da Vanoli alla Fiorentina) e Juric (sostituito da Palladino all'Atalanta). Per Viera é un contrappasso visto che proprio l'anno scorso di questi tempi lui aveva sostituito Gilardino. Per Pioli sono un po' sorpreso: sembra ci fossero problemi nello spogliatoio e lui a Firenze c'era giá stato ed é pure conosciuto come un allenatore che si fa voler bene. Per Juric la sorpresa é che l'esonero sia arrivato poco dopo una bella vittoria a Marsiglia in Champions anche se lo avevamo detto che non era l'allenatore giusto per la Dea. Parlando di allenatori, é mancato Giovanni Galeone, conosciuto soprattutto per aver allenato Leo Junior al Pescara a fine anni '80. 

Il mese di Novembre ha prodotto trend contrastanti e poco netti: il Napoli di Conte é sembrato passare da un momento di crisi (pareggio con il Como e sconfitta a Bologna), da cui peró gli azzurri si sono tirati fuori battendo Atalanta e Roma. Il Milan di Allegri continua a non convincere pienamente, ma é difficile criticare una squadra in testa alla classifica che batte le due romane e pure l'Inter nel derby. Proprio la squadra di Chivu, sembra sempre in grado di battere chiunque ma poi perde per piccolissimi dettagli (e qualche segno di nervosismo). La Roma di Gasperini ha perso una grossa occasionie per andare in testa, ma considerando l'organico sta facendo fin troppo bene. Piú dietro, sempre bene il Como, un po' discontinuo il Bologna, mentre la Juve di Spalletti da qualche segno di rinascita (l'esame sará contro il Napoli la prossima giornata). Deludenti Atalanta e Torino finora, malissimo la Fiorentina in piena zona retrocessione mentre il mio Parma galleggia, per ora. 

Queste foto in realtá sono di Inter-Fiorentina di fine ottobre, peró non ho trovato altri momenti cosí belli da ricordare come il bel ringraziamento dato dai tifosi dell'Inter a Dzeko, nella trasferta del bosniaco a San Siro. Proprio Dzeko in questi giorni ha cercato di chiedere una tregua alla contestazione dei tifosi viola per la brutta situazione della Fiorentina. Vedremo, la squadra ha giocatori e qualitá per riprendersi. (snip da eurofoot.com)

ALTRE COMPETIZIONI

Questo mese poche partite di coppe nazionali. In Inghilterra ad inizio novembre si é giocato un turnodi FA Cup (solo le squadre minori erano coinvolte), niente partite di Coppa di Lega invece (Carabao Cup, si giocheranno i quarti in Dicembre). Niente partite per Copa del Rey, Coppa di Germania e Coppa Italia (si giocherá in questi giorni). Si sono giocati vari turni di Coppa di Francia invece, ma le piú forti inizieranno a giocare solo nel turno di Dicembre.

LE COPPE EUROPEE

Questo mese si sono giocati altri due turni di Champions (5 partite su 8 dei gironi), quindi iniziamo ad avere una visione piú completa delle possibilitá delle varie squadre, a partire dalla italiane. Partiamo dall'Inter, ancora nelle prime otto (faticosa vittoria contro il Kairat e sfortunata sconfitta in casa dell'Atletico Madrid). Per caritá la sconfitta contro la squadra di Simeone ci puó stare peró ultimamente l'Inter sembra piú in difficoltá in difesa, anche per via di un Sommer meno brillante del solito. In zona play-off le altre tre. L'Atalanta non sembra aver sofferto il cambio di allenatore ed ha colto due meritate e pesantissime vittorie in trasferta: con il Marsiglia (gestione Juric) e con l'Eintracht (gestione Palladino), non squadrette. Il Napoli sta cercando di risalire la china (nonostante le assenze di Lukaku e De Bruyen o i malumori di Conte). Dopo un pallido pareggio casalingo con l'Eintracht, gli azzurri hanno avuto ragione del Qarabag (ancora McTominay protagonista). Finiamo con la Juve, dove forse si vedono i segni della cura Spalletti. Dopo uno difficile pareggio casalingo con lo Sporting, i bianconeri hanno tenuto viva la speranza con una vittoria (la prima) nel gelo polare del Bodo-Glimt.

In questi due turni, le partite piú importanti erano sicuramente Liverpool-Real, PSG-Bayern e Arsenal-Bayern (anche City-Dortmund, Chelsea-Barcelona e Atletico Madrid-Inter erano partite con recenti vincitrici/finaliste, ma secondo me di un peso leggermente inferiore). Liverpool-Real (1-0, rete di McAlister) é stata una partita molto combattuta (d'altronde oltre a due finali, le due squadre contano su vari scontri diretti di alto livello negli ultimi anni). Il Liverpool é partito in modalitá piranha come ai tempi di Klopp, ma l'effetto é durato relativamente poco, grazie all'abile palleggio del Real. Gli inglesi sono stati comunque molto attivi e solo Courtois ha tenuto a galla gli ospiti. Secondo me una vittoria meritata che ha rilanciato il Liverpool dopo un periodo complicato. 

Nell'altra partita (2-1), il Bayern ha continuato il ciclo di vittorie inflizando il PSG con una doppietta di Luis Diaz (poi giustamente espulso per un pericolosissimo fallo su Hakimi). La mia impressione é che il Bayern abbia vinto il duello prima di tutto sul piano fisico (succede spesso che i bavaresi siano travolgenti in autunno e piú spompi in primavera), vincendo moltissimi duelli individuali. Nel secondo tempo con il Bayern in 10, il PSG ha accorciato con Joao Neves (non capisco perché é partito dalla panchina) e sfiorato il pareggio, non arrivato per poco. I bavaresi peró sono poi crollati in casa dell'Arsenal (3-1), mostrando le prime crepe nella loro armatura, mentre i Gunners continuano a mostrarsi una squadra solidissima, come visto anche in Premier.

Tra le altre partite del quarto turno, segnalerei la sorprendente sconfitta del Villareal a Cipro; il pesante 1-4 subito dal Dortmund a casa di Guardiola, il pareggio 3-3 tra Bruges (che aveva fatto anche il quarto goal) e Barcelona e l'ennesima sconfitta del Benfica di Mourinho (stavolta immeritata), mentre tra quelle del quinto turno metterei: lo spettacolare 5-3 del PSG sul Tottenham (tripletta di Vitinha), la spettacolare sconfitta casalinga del Liverpool con il PSV (si rallegrerá Conte), la prima vittoria del Real in casa dell'Olympiacos (4-3 con 4 reti di Mbappé), la pesante sconfitta del Barcelona (solo 7 punti per loro finora) in casa del Chelsea (3-0), la rimonta del Marsiglia di De Zerbi contro il Newcastle e le sorprendenti sconfitte casalinghe di City e Galatasaray contro Leverkusen (2-0) e USG (1-0). Sempre male Ajax e Villareal.

Qualche accenno anche alle competizioni minori. In Europa League, Roma e Bologna sono in zona Play-Off (ma fuori dalle prime 8 per ora, dove invece troviamo squadre come Lione, Aston Villa e Betis). Questo mese la Roma ha vinto entrambe le sue partite (inclusa in trasferta con i Rangers), mentre il Bologna ha pareggiato la prima e vinto la seconda (4-1 al Salisburgo). In Conference (dove si giocano 6 partite invece di 8 ai gironi), la Fiorentina é ancora in zona Play-Off (in zona alta troviamo squadre come Strasburgo, Shakhtar o Mainz). In questo mese peró, la viola ha perso sia in casa del Mainz che a Firenze contro l'AEK Atene, insomma crisi pesante. Approfittiamo anche per segnalare che il Flamengo ha vinto la Copa Libertadores contro il Palmeiras (rete di Danilo!).

Forse meritava la copertina la brillante vittoria del Bayern a Parigi con il PSG (partita piú bella del mese come lo era stata Barca-PSG a settembre), peró poi il Bayern si é incartato andando a perdere con l'Arsenal. Ho voluto allora dare attenzione alla sorprendente crisi del Liverpool (nonostante la vittoria di inizio Novembre con il Real), simbolizzata dall'ingenuo fallo di mano di Van Dijk contro il PSV Eindhoven (la seconda maglia sembrava un omaggio a Perisic). Non credo nessuno si aspettasse una flessione cosí. Stiamo ancora aspettando Isak (snip da thesun.co.uk)

NAZIONALE

É stato un disastro, ma partiamo come sempre dalle convocazioni. Gattuso ha lasciato a casa gli infortunati Kean(anche il suo sostituto Cambiaghi si é infortunato peró), . Come nuovi convocati vi era il portiere Caprile del Cagliari, mentre rientravano Bellanova, Ricci, Buongiorno, Scamacca, Zaccagni e Politano. Altre assenze da notare (forse alcuni sono fuori forma o infortunati): Di Gregorio e Meret tra i portieri, Coppola, Spinazzola e Udogie tra i difensori, Nicolussi Caviglia tra i centrocampisti e Lucca e Maldini in attacco, oltre al solito Chiesa. Insomma, ormai c'é un nocciolo duro formato da Donnarumma, Bastoni, Calafiori e Dimarco, Barella e Tonali, Retegui e Kean, mentre gli altri piú o meno ruotano in base al momento di forma (sicuramente Mancini e Cristante si sono rilanciati con la cura Gasperini).

La prima partita era in Moldavia, dove abbiamo vinto 2-0 con reti di Mancini e Pio Esposito nel finale dopo un assedio senza reti durato quasi 90 minuti. L'Italia era scesa in campo (dopo che poco prima la Norvegia aveva battuto l'Estornia per 4-1 con doppiette di Sorloth e Haaland) con Vicario, Bellanova, Mancini, Buongiorno, Cambiaso (Dimarco), Tonali, Cristante, Raspadori (Pio Esposito), Orsolini (Politano), Scamacca (Retegui), Zaccagni (Frattesi). Ho sentito commenti molto negativi (anche da un caro amico) sulla partita e sulla scelta di Gattuso di mettere in campo giocatori diversi. Io non sono cosí d'accordo. La partita l'Italia l'ha fatta ed e' stata molto sfortuntata a non realizzare nessuna delle tante occasioni create (se sbloccava prima secondo me arrivavano piú goal). Poi sul turnover, proprio perché sapevamo che andavamo ai PlayOff era giusto provare altre soluzioni, oltre tutto con l'idea di fare rifiatare i piú forti per la partita con la Norvegia, quella si molto importante a livello psicologico.

Poi purtroppo é arrivata la partita con la Norvegia ed é stato peggio dei peggiori incubi. Con l'infortunio di Calafiori, Gattuso aveva schierato Donnarumma, Di Lorenzo, Mancini, Bastoni (Buongiorno), Dimarco, Politano, Locatelli (Scamacca), Barella (Ricci), Frattesi (Cristante), Retegui, Esposito (Zaccagni). Nel primo tempo l'Italia é andata in vantaggio con Esposito e ha sfiorato il goal in altre occasioni. Nel secondo tempo, la Norvegia ha alzato il ritmo e noi siamo crollati, anche grazie a vari errori dei difensori (ancora Bastoni!) e lo scarso filtro a centrocampo. Alla fine é finita 4-1 per loro (doppietta di Haaland, 16 goal per lui in queste qualificazioni). Per me é stata un botta tremenda; all'andata c'erano state tante scuse a disposizione: Spalletti a fine corsa, l'effetto PSG-Inter di Champions, la stagione logorante, vari infortuni, essere fuori casa. Ma stavolta? Giocavamo a San Siro davanti a 60mila persone, si qualche infortunato ma molti dei titolari si erano riposati con la Moldavia. E poi la cura Gattuso con il salto di autostima dato da 5 vittorie consecutive. 


Non sono mai stato un fan di Gianluca Mancini (testa calda ed irruento), peró la cura Gasperini lo ha rimesso tra gli azzurrabili e nella partita con la Moldavia era stato fondamentale a sbloccare un risultato imbarazzante. Con la Norvegia, dopo un primo tempo apprezzabile, é crollato nello scontro con Haaland (che lo ha pure deriso a fine partita). Sicuramente l'infortunio di Calafiori, il solito inaffidabile Di Lorenzo (ma basta!) e l'ennesima serata negativa di Bastoni in azzurro (come fa fatica senza l'organizzazione dell'Inter), non lo hanno aiutato (snip da fanpage.it)

Insomma non doveva finire cosí. Adesso diventa veramente difficile avere qualsiasi ambizione. Che cosa serve qualificarsi ai Mondiali se poi finisce come all'ultimo Europeo? Sinceramente gli spareggi mi faranno meno effetto questa volta perché sono veramente smontato. Possiamo parlare di tutti i problemi strutturali possibili (Serie A, giovani, stadi,...) ma alla fine si va in campo 11 contro 11. Mi sono riletto il post della sconfitta di giugno e purtroppo devo confermare l'impressione principale: non riusciamo a mettere intensitá. Ripeto anche che io, in questa situazione, preferirei avere una squadra magari meno spettacolare e bella in attacco ma difficile da perforare per tutti. Purtroppo la difesa italiana sembra essere naufragata con la fine della BBC. Non ho molto altro da dire perché io continuo a ritenere i nostri giocatori forti peró é come se a livello mentale si sciogliessero alla prima difficoltá.

Quindi nel nostro girone (I) passa la Norvegia a punteggio pieno. Nel Gruppo A, passa la Germania davanti alla Slovacchia di Calzona grazie ad una larga vittoria nello scontro diretto dell'ultima partita. Nel Gruppo B, la Svizzera strappa il primo posto alla sorpresa Kosovo, mentre sorprendono i soli due punti della Svezia di Gyokeres e Isak. Nel Girone C, la Scozia fa l'impresa e conquista il primo posto (e l'accesso ai Mondiali dopo un sacco di tempo) battendo la rivale diretta Danimarca con un epico 4-2 in cui si é vista anche una rovesciata di McTominay. Nei gruppi D, K e L, Francia, Inghilterra e Croazia chiudono in scioltezza davanti ad Ucraina, Albania e Cechia, mentre nel Gruppo E la Spagna ha tenuto a distanza la Turchia di Montella pareggiando 2-2 nello scontro diretto finale. Nel Gruppo F, mentre il Portogallo si qualificava come previsto (anche se Ronaldo ha preso un cartellino rosso), l'Irlanda faceva l'impresa battendo l'Ungheria a casa loro per 3-2 (e il goal vincente al 95mo) e prendendosi il secondo posto valido per gli spareggi. Nel Gruppo G, l'Olanda riusciva a tenere dietro un'agguerrita Polonia e lo stesso faceva l'Austria con la Bosnia-Erzegovina ed il Belgio con Galles e Macedonia nei gruppi H e J.

Per gli spareggi, oltre all'Italia c'erano anche Danimarca, Turchia ed Ucraina (prima fascia come noi percui in altri gruppi nel sorteggio), poi Polonia, Galles, Repubblica Ceca, Slovacchia (seconda fascia), Albania, Irlanda, Bosnia Erzegovina, Kosovo (terza fascia), Svezia, Romania, Irlanda del Nord, Macedonia (quarta fascia). Al sorteggio siamo stati abbinati con l'Irlanda del Nord (brutto ricordo nella mancata qualificazione per i Mondiali 2022) nella semifinale casalinga, mentre giocheremo fuori casa contro la vincente tra Galles e Bosnia (tra l'altro, anche ci qualificassimo, saremmo in quarta fascia nel sorteggio per i gironi ai Mondiali...). Piccola menzione agli altri continenti (del Sudamerica sappiamo giá) per dire che si sono qualificate squadre come Curacao (di Capo Verde avevamo giá detto), Haiti, Panama, Nuova Zelanda, Iran, Uzbekistan, Giordania, Qatar, mentre sono rimaste fuori squadre storiche come Camerun e Nigeria.


Se uno guarda le squadre presenti, poteva andarci peggio. Oltre alle forti Turchia, Danimarca e Polonia, abbiamo evitato Svezia, Slovacchia, Cechia e la sorpresa Kosovo. Peró noi siamo bravissimi ad ingigantire qualsiasi avversario (snip da UEFA.com)



31 ottobre 2025

STAGIONE 2025-26 - Ottobre 2025 - il Mese degli Scontri Diretti


Se il mese scorso la partita piú interessante era stata PSG-Barcelona, questo mese é stata sicuramente il Clásico tra Real e Barca. Una partita non bellissima ma piena di emozioni e anche tanta tensione (sembrava di essere tornati ai tempi di Mourinho, basta vedere qua i due compagni di nazionale campione d'Europa a fine partita). Un Yamal in ombra é stato battuto dalla coppia Mbappé-Bellingham, mentre Vinicius fa molta fatica a fare il comprimario (snip da guardian.com)

Il mese scorso ci siamo concentrati sull'esordio vincente (da ottovolante) di Gattuso sulla panchina azzurra, sul Pallone D'Oro a Dembelé, e sulla bellissima sfida tra PSG e Barcelona in Champions. Abbiamo anche parlato dei segnali misti che arrivano da Real Madrid, Napoli e Liverpool e delle belle partenze in Serie A da parte di Roma e Milan. Avrete notato che, a livello di campionati, diamo piú spazio alla Premier (il piú importante) e Serie A (il nostro), anche perché sono quasi sempre quelli piú interessanti e combattuti.

Questo mese, oltre ovviamente a parlare di campionati e coppe, parleremo anche delle partite, anche queste decisive, della nazionale di Gattuso per la qualificazione ai Mondiali. Ottobre, é normalmente il mese in cui iniziano ad arrivare i primi verdetti (in senso negativo) per le squadre di club e possono esserci esoneri. L'attenzione a questi aspetti va spesso contro gli interessi delle nazionali, con giocatori che cercano di evitare l'incombenza con finti problemini medici. É stato un mese che per ora ha fatto vedere come Barcelona e Liverpool, le squadre piú spettacolari della scorsa stagione, siano in difficoltá. Per quanto riguarda la nostra Serie A, sottolinerei l'esonero di Tudor, ma anche il nervosismo di Conte, quasi mettesse giá le mani avanti per un possibile divorzio dal Napoli.

COME STANNO ANDANDO I CAMPIONATI NAZIONALI

A guardare la tavola mensile dell'andamento dei campionati saltano all'occhio alcune cose sui marcatori: il rendimento inarrivabile di cecchini come Haaland, Mbappé e Kane; il fatto che in Ligue 1 ci sia in testa un calciatore praticamente sconosciuto e che non ci sia nessuno del PSG nei primi 4; l'assenza dei grandi attaccanti nella Serie A, almeno per ora.

In Premier League, Arsenal a parte, nessuno poteva prevedere le altre squadre ai primi 4 posti. Il Tottenham sta beneficiando del cambio di allenatore, le altre due chi ci contava. Cosí come nessuno si aspettava un Liverpool cosí in difficoltá dopo il mercato esagerato di quest'estate. Salah e compagni hanno perso le ultime quattro partite di campionato (incluso in scontri diretti o prestigiosi con Chelsea e Manchester United). Ne ha approfittato l'Arsenal (una sola sconfitta finora, passo molto regolare e cinico), mentre City e Chelsea mostrano per la poca continuitá (sorprendente dopo il rinnovamento estivo e la vittoria al Mondiale per Club). Faticano anche Newcastle e Aston Villa, mentre sembra in forte risalita il Manchester United di Amorim. I nostri Calafiori, Tonali e Chiesa rimangono a vari livelli di ombra, mentre Vicario sta facendo una gran stagione.

In Liga non si poteva non fermare l'attenzione sul Clásico tra Real e Barcelona (il primo per Xabi Alonso), la partita piú importante della stagione, spesso anche piú di quella di ritorno. Il Barcelona ci é arrivato meno pressante in riaggressione e con il suo fuorigioco alla Sacchi ha patito le ripartenze del Real (Mbappé stavolta non si é fatto trovare impreparato, é in grande forma). Alla fine il Real ha avuto anche fortuna ma anche sbagliato un rigore, mentre nel Barcelona c'era troppo carico sulle spalle di Pedri e, senza Raphinha e Lewandowski, Yamal é incappato in una giornata negativa (un'altra voglia é meglio tacere alla vigilia). Ora il Real é piu' tranquillo con un vantaggio di 5 punti (ed il Barca deve pure affrontare l'Atletico), peró la scenata di Vinicius JR al momento della sostituzione ed il suo disperato tentativo di entare in rissa con Yamal nel finale mostrano quanto il brasiliano soffra la fine del suo statuto di stella assoluta della squadra (e della Liga). 

In Bundesliga tutto come previsto, o pure peggio: il Bayern ha vinto tutte le prime otto partite di campionato, inclusi gli scontri diretti con Dortmund, Eintracht e Lipsia. In Ligue 1, invece, mentre il PSG é primo come previsto, la sorpresa é vedere il Monaco distante un solo punto e altre quattro squadre a soli due punti di distanza (incluso il Marsiglia di De Zerbi). Speriamo rimanga cosí!

In Serie A, il Napoli di Conte condivide la testa con la Roma di Gasperini, inseguiti dalle due milanesi. Questo mese ha visto alcuni scontri diretti importanti: Allegri che torna a Torino per affrontare la Juve con il Milan (i rossoneri sembrano aver perso un po' di smalto e Leao rimane un'incognita), la vittoria dell'Inter in trasferta a Roma e poi la sconfitta dei nerazzurri in trasferta a Napoli (molte polemiche per il rigore iniziale al Napoli e scambio di insulti pesanti tra Lautaro e Conte; l'allenatore pugliese sta riiniziando con i suoi toni di vittimismo polemico che tanto ne ofuscano il talento). Il Napoli tra l'altro ora dovrá fare a meno di De Bruyne per vari mesi (cosa avevo detto?). La notizia principale pero' é l'esonero di Tudor dopo la serie di risultati negativi. In effetti con una rosa cosí é difficile da giustificare. La Juve mi ha sorpreso e ha deciso di affidarsi a Spalletti (io avrei visto meglio Mancini o pure Palladino). Ora deve pagare lo stipendio a tre allenatori! 

La realtá é che giá lo scorso anno non si era visto un cambio di marcia nella Juve di Tudor rispetto a quella di Motta e la societá lo aveva confermato solo dopo aver visto che non riusciva a trovare una soluzione piú rassicurante. Quest'anno, nonostante un mercato importante, la Juve non é riuscita ad uscire dalle debolezze giá viste la scorsa stagione. Non sono convito da Spalletti, ma spero mi smentitsca. (snip da footmercato.com)

ALTRE COMPETIZIONI

Questo mese niente partite di FA Cup. In Carabao Cup (EFL), il Liverpool ha confermato il suo momento negativo facendosi eliminare dal Crystal Palance, mentre il Newcastle ha eliminato il Tottenham. In Copa del Rey, dopo un altro turno preliminare ad inizio Ottobre, sono inziate a scendere in campo alcune squadre importanti (non ancora le top). Non vi sono state sorprese.  In Coppa di Germania, si é giocato il secondo turno: da notare l'eliminazione dell'Eintracht ai rigori contro il Dortmund. In Coppa di Francia siamo ancora in una fase senza i club di Ligue 1, mentre in Coppa Italia non si sono giocate partite questo mese.

LE COPPE EUROPEE

Questo mese c'é stato un solo turno di Champions e per le italiane é andata male. A parte la vittoria fuori casa (prevedibile) dell'Inter in casa dell'Union Ssaint-Gilloise (secondo me dovrebbero restringere la Champions per avere piú partite equilibrate ed un'Europa League piú competitiva), il Napoli ha preso sei goal a casa del PSV (ha avuto anche molta sfortuna peró sembra che Conte le coppe proprio non riesca a gestirle), mentre la Juve ha perso in casa del Real (solo 1-0 grazie alle parate di Di Gregorio) e l'Atalanta si é fatta fermare in casa dallo Slavia Praga. A parte Real-Juve, l'altra partita prestigiosa era Arsenal-Atletico, vinta dagli inglesi per 4-0 dopo quasi un'ora di equilibrio. 

Per il resto vi sono state le vittorie larghe di Barcelona, Newcastle (contro il Benfica di Mourinho), PSG (contro il Leverkusen!), Dortmund, Chelsea (con l'Ajax), Bayern e Liverpool (sull'Eintracht). Vittorie piú tirate per Sporting, Galatasaray, Athletic Bilbao, City, su Marsiglia, Bodo/Glimt, Qarabag, Villareal. Il prossimo turno vedrá un succulento Liverpool-Real e PSG-Bayern. 

Nelle coppe minore, hanno vinto, come ci si aspettava e non senza faticare il Bologna e la Fiorentina, mentre la roma é riuscita a perdere in casa con il Viktoria Plzen. Tra le altre partite, notiamo le sconfitte di Porto, Lilla, Nizza, Aston Villa, Stoccarda e Rangers (sconfitto anche il Crystial Palace a casa sua contro il Larnaca in Conference!).

Meritava la copertina anche la disfatta del Napoli a Eindhoven, peró alla fine ho voluto premiare il buon inizio stagione dell'Arsenal, prima anche in Premier. La squadra di Arteta non entusiasma a livello di spettacolo peró ha una difesa molto solida e una rosa che offre tante soluzioni. Per l'Atletico invece, si nota il solito andamento ad ondate (gran partita seguita da calo di tensione) giá visto nelle passate stagioni (snip da ddnews.gov.in)

NAZIONALE

Partiamo dalle convocazioni. Gattuso ha lasciato a casa gli infortunati Leoni, Buongiorno, Rovella e Ruggeri. Come nuovi convocati vi sono Cambiaghi, Gabbia e Nicolussi Caviglia, mentre rientrano Udogie e Cristante. Zaccagni e Politano, infortunatisi dopo la convocazione, sono stati sostituiti da Piccoli e Spinazzola (mancava da tanto tempo). Altre assenze da notare (forse alcuni sono fuori forma o infortunati): Di Gregorio tra i portieri, Bellanova, Fabbian e Gatti tra i difensori, Ricci a centrocampo, Lucca, Scamacca e Maldini in attacco, oltre al solito Chiesa. 

Il riassunto é che Gattuso ha vinto altre 2 partite e si é assicurato l'ingresso ai play-off, dove quindi ci tocca un altro rischio di incubo (solo un harakiri della Norvegia ci promuoverebbe e secondo me contro di loro al momento siamo inferiori). É chiaro che ormai siamo una squadra di seconda fascia, prima l'accettiamo e giochiamo con la grinta che viene di conseguenza, e prima ci togliamo delle soddisfazioni a mettere in difficoltá i piú forti.

In Estonia  abbiamo vinto 3-1 (Kean, Retegui e prima rete di Pio Esposito in nazionale). Gattuso ha schierato un 4-4-2 con Donnarumma, Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori, Dimarco, Orsolini, Barella, Tonali, Raspadori, Retegui Kean. Partita senza troppi problemi (a parte un rigore sbagliato da Retegui), ma ogni speranza di rincorsa alla Norvegia spariva mentre gli scandinavi battevano Israele 5-0 con tripletta di Haaland (che ha pure sbagliato un rigore due volte). La partita di Udine (molto tesa per le proteste contro la nazionale ospite e gli scontri con la polizia) é finita 3-0 (doppietta Retegui e Mancini), anche se é stata molto piú dura di quello che dice il risultato. Gattuso ha schierato un 3-5-2 con Donnarumma, Di Lorenzo, Mancini, Calafiori, Cambiaso, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco, Retegui, Raspadori. 

Secondo me Israele era sistemata meglio di noi e molto piú brava nel pressing. Noi abbiamo vinto per maggior qualitá fisica e tecnica, ma nel primo tempo, rigore a parte, hanno avuto piú occasioni loro. Mi é piaciuto molto Locatelli mentre penso che Raspadori sia stato utilizzato male (molto megli con due punte vere in campo). La situazione é migliorata con l'ingresso di Esposito nel secondo tempo ed infatti sono arrivate molte piú occasioni. Quasi irrilevanti gli igressi di Spinazzola e Cristante, peccato che quelli di Cambiaghi e Piccoli siano arrivati cosí tardi. Secondo me Gattuso deve tenere fisso il doppio attaccante perché funziona e poi lavorare di piú sulla compattezza della squadra ed i meccanismi di pressing.

Nelle altre partite dei gruppi Europei, abbiamo notato le difficoltá di squadre come Belgio, Germania, Francia e Portogallo (dove comunque Ronaldo continua a stabilire record di reti in nazionale), la caduta libera della Svezia (incredibile con Isak e Gyokeres in attacco, vedremo se saranno il nostro spauracchio), mentre veleggiano la Turchia (ottimo Yildiz), Danimarca (Hojlund non si ferma) Inghilterra (anche Kane é in forma), Olanda e naturalmente la Spagna (Merino sugli scudi), nonostante le tante assenze importanti. Il mese prossimo faremo un riassunto piú completo di chi passa, chi sta fuori e chi va agli spareggi. Nel frattempo, mentre le sudamericane fanno amichevoli perché il loro girone é giá finito. Si sono qualificate a sorpresa per il Mondiale anche Capo Verde e il Qatar.


Questo mese Pio Esposito ha segnato il primo goal in nazionale ed il primo goal in Champions. Non male per il centravanti dello Spezia in Serie B la scorsa stagione. Lo avessimo avuto con l'Under la scorsa estate secondo me finiva meglio. Comunque io lo vedrei in nazionale molto bene con Kean, con tutto il rispetto per Retegui. Speriamo i nostri giovani trovino piú spazio nei club, possibile che non vi sia un Como dei giovani italiani? (snip da sport.sky.it)