01 maggio 2026

STAGIONE 2025-26 - Aprile 2026 - Barca e Real fuori dalla Champions

Ho deciso che questo mese mi focalizzeró sui quarti di Champions e non sulle semifinali, che lascio per Maggio. Peró PSG-Bayern 5-4 é stata una partita cosí emozionante e ricca di goal spettacolari che ha provocato tantissimi dibattiti sulla partita piú bella della storia della Champions. Il goal di Diaz (incluso il lancio di Kane, lo stop e la finta su Marquinhos) sono parte di questo capolavoro. Dicevo proprio parlando dei quarti di come il Liverpool fosse stato un folle a venderlo e questa sua stagione al Bayern lo sta confermando. (snip da khmertimeskh.com)

Il mese scorso abbiamo giustamente dato copertina e prioritá alla mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali 2026, una notizia tuttora difficile da assorbire. Abbiamo analizzato cosa é andato storto nella partita con la Bosnia, ma anche cosa Gattuso (e con lui Buffon e Bonucci) non é riuscito a portare o migliorare rispetto alla gestione Spalletti. Abbiamo inserito questo smacco in un contesto piú generale di declino del calcio italiano in termini di Serie A, i Club nelle Coppe Europee, i vivai, gli stadi e la mancanza di visione. Peró abbiamo avuto anche tempo di parlare del noioso gioco dell'Arsenal, della crescita di forma del Barcelona e delle sue stelle, della soliditá di Bayern e PSG, del periodo poco entusiasmante dell'Inter, dei risultati del Como in Serie A e dello Sporting in Champions, dell'eliminazione del City da parte del Real.

In Aprile spesso si decidono le stagioni con i bellissimi quarti di Champions, e le vicende conclusive di campionati e coppe; ancor piú in un anno di Mondiali come questo. Peccato che da italiani ci dobbiamo agganciare ad Ancelotti con il Brasile o Montella con la Turchia (io ho anche il Portogallo per fortuna). Volendo riassumero questo mese, direi che tra i due litiganti (Real e Barca fuori dalla Champions), il terzo (l'Atletico di Simeone) gode (nonostante la sconfitta in finale di Copa del Rey). Se il Barcelona si potrá consolare con la vittoria in Liga, per il Real c'é il rischio di un'altra minirivoluzione, causa un Presidente sempre impaziente. Per il resto in queto mese abbiamo visto l'ottima rimonta del City (con una convincente vittoria nello scontro diretto) sull'Arsenal in Premier, le deludenti stagioni di Chelsea e Liverpool. Lo scudetto del Bayern ed un Inter vicino allo scudetto e alla Coppa Italia.

COME STANNO ANDANDO I CAMPIONATI NAZIONALI

Il Bayern é il primo campione della stagione (e Kane é giá il primo capocannoniere, mi sembra sicuro). Il City ha una partita in meno dell'Arsenal (anche se il suo calendario sembra piú duro).

In Premier League, il City mi ha smentito e si é riportato vicinissimo all'Arsenal battendolo nello scontro diretto (nonostante un goal subito per pessima gestione del pallone con i piedi di Donnarumma, giá vista in passato) e per aver approfittato di un passo falso in casa dei gunners con il Bournemoth la settimana prima. Ora il City é padrone del suo destino (3 punti indietro con una partita in meno e differenza reti praticamente uguale), ma il suo calendario non é buono come quello della squadra di Arteta (io tifo contro i biancorossi nonostante Calafiori, il loro gioco non mi piace per niente). Tra le altre, lo United si sta attestando come terza forza seguito a poca distanza da Aston Villa e Liverpool, mentre il Chelsea sta precipitando fuori dall'Europa (giá sicuramente fuori il Newcastle mentre il Tottenham lotta per non retrocedere) a seguito di una serie di risultati negativi che hanno portato ad una altro cambio di allenatore.

In Liga, il Barcelona ha assorbito molto meglio del Real l'uscita dalle Coppe ed ha allungato decisamente la marcia verso il titolo con 4 vittorie consecutive, (inclusa una pesante in casa dell'Atletico Madrid), mentre il Real ha colto due pareggi. A questo punto il Clásico di maggio perderá molta della sua importanza mentre in casa Real si parla di una possibile rifondazione. Nel Barcelona (e ancor piú nella Spagna), la preoccupazione é legata all'infortunio di Lamine Yamal, speriamo davvero recuperi in tempo per i Mondiali (cosí come Modric nel Milan). Tra le altre, l'Atletico sembra completamente concentrato sull'Europa ed in campionato ha perso parecchi punti, anche se la quarta posizione dietro al Villareal sembra assicurata.

In Bundesliga, il Bayern é la prima squadra dei 5 campionati principali a laurearsi campione (non che ci fossero dubbi, cosí come su Kane stracapocannoniere, quest'anno probabile scarpa d'oro). Dietro, é la solita lotta per i piazzamenti europei, con Dortmund e Lipsia favorite. In Ligue 1, il PSG, dopo una sconfitta internal con il Lione di Endrick, aveva preso un po' di paura di un possibile recupero del Lens. Non é durata molto ed ora il PSG é ormail lanciato verso la scontata vittoria finale. Dietro al Lens, Lione e Lilla hanno scavalcato Marsiglia e Monaco nella corsa all'Europa.

In Serie A, dove si ricordava la tragica morte di Alex Manninger, l'Inter é ormai vicinissima al titolo (primo anno vinto da un tecnico straniero dai tempi di Mourinho all'Inter: Allegri, Conte, Allegri, Sarri, Conte, Pioli, Spalletti, Inzaghi, Conte, Chivu), nonostante un'annata non brillantissima di Lautaro e Thuram (il fatto che siano entrambi in testa alla classifica cannonieri dice quanto poco si segna in Italia), mentre Dimarco festeggia un record di assist che dovrebbe far riflettere su quanto male é usato in nazionale. Il Napoli di Conte si gioca il secondo posto con il Milan di Allegri (dubbi pesano sul futuro assetto delle due squadre), mentre la Juve sembra aver ricacciato, almeno per ora, la minaccia del Como per il quarto posto. La Roma di Gasperini sta cercado di rilanciarsi dopo la brutta storia che ha portato all'uscita di Ranieri, mentre Atalanta, Lazio e Bologna stazionano a metá classifica con ben poca gloria. Il mio Parma é gia salvo, mentre la Cremonese si gioca la salvezza contro il Lecce (Pisa e Verona sono molto giú).

Parte dei grandi risultati del City i questa parte della stagione sono dovuti alle prestazioni di Jeremy Doku, sempre piú titolare fisso per Guardiola. Il belga é un periocolo costante per le difese avversarie e, pur non essendo un grande finalizzatore (alla Vinicius, Kvara o Olisé x intenderci), crea comunque tantissimi grattacapi alle difese avversarie. Secondo me anche ai Mondiali potrebbe essere determinante. Nel 2021 fui lui a permettere al Belgio di recuperarci. (snip da lesoir.be)

LE COPPE EUROPEE

Questo mese si sono giocati i quarti di Champions, che per me sono l'apice della stagione calcistica per club (gli ottavi sono anche loro molto belli ma é piú frequente che ci siano ancora sfide squilibrate; alle semifinali spesso hai fuori squadre che avrebbero meritato di esserci). Partiamo dai risultati: le semifinali saranno PSG-Bayern (probabilmente la vera finale di quest'anno, per me il PSG é piú forte peró dipende come ci arriveranno come forma ed infortunati, sará bellissimo vedere Olise contro Nuno Mendes) e Arsenal-Atletico (prevedo scintille, anche questa sará equilibrata ma l'Arsenal non si fará sorprendere come il Barcelona nelle transizioni, la vedo dura per l'Atletico). Ora vediamo come sono andati questi quarti, alcuni veramente belli (aggiungo un chiarimento: l'andata delle semifinali si gioca in Aprile ma le metteró entrambe a Maggio per chiarezza).

Partiamo da PSG-Liverpool, forse lo scontro meno equilibrato. Nella partita di andata a Parigi (2-0), la squadra di Luis Enrique ha schiantato gli ospiti. Mi ha dato la stessa sensazioni delle finali di Champions tra il Barcelona di Guardiola ed il Manchester United di Ferguson: 2 epoche a confronto. Il PSG ha un livello di fluiditá incredibile e dei centrocampisti cosí talentuosi che gli attaccanti sono liberi di muoversi come vogliono e trovare le connessioni piú diverse. Il Liverpool sembra la pallida copia della squadra della prima metá dello scorso anno. Rigidi, con poca fantasia e a buttarla solo sulla prestanza fisica ed il ritmo. Il passivo poteva essere piú pesante. Al ritorno (0-2) il PSG non é stato brillante come all'andata ma, nonostante la spinta di Anfield Road, il Liverpool ha creato pochi pericoli. In generale, considerando il mercato della scorsa estate direi che Slot ha fallito la stagione (Isak é irriconoscibile, mentre Luis Diaz prospera).

Passiamo a Barcelona-Atletico. É stata una semifinale appassionante ma anche strana. La partita di andata al Camp Nou (0-2) ha visto un Barcelona dominante nella prima parte e molto brillante peró anche un Atletico che non é andato in panico e ha cercato di fare il suo gioco con un Griezmann in gran spolvero. Il momento decisivo é stata l'espulsione di Cubarsí a fine primo tempo (giusta, piú netta di quella contro l'Atletico in campionato pochi giorni prima), seguita da una bellissima rete di Julian Alvarez su punizione. Nel secondo tempo il Barcelona ha continuato a premere nonostante l'uomo in meno (ripeto che trovo questa regola stupida e rovina le partite) ma peró anche meno brillante in trovare soluzioni, mentre l'Atletico ha raddoppiato con Sorloth. Nel ritorno a Madrid (1-2), il Barcelona é partito subito fortissimo e al 24mo aveva giá recuperato lo svantaggio (bellissima la rete di Ferran Torres, ma Langlet ha dormito). Poi peró un goal in transizione di Lookman ha gelato i padroni di casa. Molti si sono focalizzati sulla solita tattica del fuorigioco rischiosa di Flick, peró a me ha fatto piú impressione il fatto che, senza Raphinha, i catalani sembrano andare sempre da Lamine Yamal come default e diventano prevediibili. In breve, sarebbe stato piú spettacolare avere i blaugrana in semifinale (come con l'Inter lo scorso anno), ma non penso l'Atletico abbia rubato nulla (esagerate le polemiche nel finale).

L'Arsenal ha eliminato lo Sporting grazie al goal di Havertz al 91mo nella partita di andata a Lisbona. É stata una partita molto piú equilibrata di quello che ci aspettavamo. L'Arsenal si conferma una squadra bravissima a non prendere goal peró per il resto non mi piace. Sfrutta corner, rimesse e calci da fermo per schemi spesso disonesti nel bloccare il portiere avversario. Alla fine prevale perché fisicamente é tosta ed ha un sacco di alternative (guardate la panchina), peró rappresenta per me lo scadimento della Premier di questi ultimi anni (non é piú il campionato di Guardiola e Klopp), a differenza della Liga, che continua a riflettere la forza del calcio spagnolo. Devo invece applaudire lo Sporting per averci provato fino in fondo (0-0 al ritorno) con due partite di grande personalitá, coraggio, ottima tecnica individuale e disposizione tattica in campo. I portoghesi per me hanno giocato meglio e meritavano qualcosa in piú. Peccato.

Real-Bayern é stato il quarto piú spettacolare ed in linea con i quarti da Champions tanto belli degli anni '10. Nell'andata di Madrid (1-2), i bavaresi sono apparsi molto piú forti, con un Olise devastante sulla destra. Hanno avuto tante occasioni ma poi in cinque minuti a metá partita hanno segnato due reti con Diaz e Kane. Sembrava finita, ma il Real non ha mollato, trascinato da un ottimo Mbappé. Neuer ha sfornato una prestazione memorabile salvando gli ospiti in varie occasioni. Il ritorno a Monaco (4-3) é un'altra di quelle partite che andranno nella storia della competizione. Arbeloa ha rinforzato difesa e centrocampo con Bellingham, Mendy e Militao ed il Real é andato subito in vantaggio con Guler che ha intercettato un rinvio moscio di Neuer. Il Bayern peró ha ribattuto subito con Pavlovic (c'era quasi trattenuta su Lunin per me) e poi é andato in vantaggio con il solito Kane. Il Real peró ha dimostrato perché é conosciuta come la squadra che non muore mai e con Mbappé ha nuovamente pareggiato (gran lavoro di Vinicius). Nel secondo tempo, il risultato é rimasto in bilico per molto tempo con entrambe le squadre vicine alla partita (confesso che mi sarei aspettato un Bayern piú dominante), poi nel finale il Real ha perso la testa per l'espulsione di Camavinga (esagerata anche per me) ed il Bayern ha messo al sicuro la qualificazione con Diaz e Olise. Finale pieno di proteste ed altre espulsioni. Il Bayern meritava secondo me, peró il Real é stato molto piú competitivo di quel che mi sarei aspettato. 

Nelle coppe minori poi si é completato il naufragio delle squadre italiane in Europa con le eliminazioni di Bologna e Fiorentina (abbastanza scontate dopo l'andata). Da tempo dico che considero l'Europa League come il miglior termometro della competitivitá delle nostre squadre (provate a paragonare come andavamo in UEFA negli anni '90...) e del nostro campionato. Lí si vede tutto il nostro declino. Comunque... passando ai risultati: dopo aver perso 3-1 all'andata in casa, il Bologna ha preso altri 4 goal dall'Aston Villa al ritorno (gli inglesi erano i favoriti ma chi si aspettava un divario cosí?). Tra le altre, sono uscite anche Celta, Betis e, a sorpresa, il Porto di Farioli (contro il Nottingham Forest peró i portoghesi erano in 10 dall'8vo minuto del ritorno). Ora ci sará un derby inglese tra AV e NF, mentre Friburgo e Braga si affrontano nell'altra semifinale. In Conference, la Fiorentina ha vinto "solo" 2 a 1 con il Crystal Palace, non riuscendo a ribaltare lo 0-3 dell'andata. Le due semifinali saranno Rayo-Strasburgo e Shakhtar-Crystal Palace.

Avrai potuto parlare della bellissima fase di carriera di Griezmann o del buon inserimento di Lookman, ma li ho giá messi in copertina. Avevo pensato anche a Ruggeri (Gattuso ma cos'é che non avevi notato?), peró mi sembrava giusto parlare del figlio del Cholo. Giuliano Simeone appartiene a quella categoria di centrocampisti che non sopporti da avversari ma adori se sono nella tua squadra. Con l'Atletico da l'anima come Gattuso nel Milan. Sono sicuro che anche in nazionale verrá molto amato.  (snip da barcauniversal.pt)

ALTRE COMPETIZIONI

Questo mese si é decisa la Copa del Rey con la vittoria ai rigori della Real Sociedad sull'Atletico Madrid (2-2 ai tempi regolamentari). Dopo i successi sul Barcelona in semifinale di Copa del Rey e quarti di Champions, i biancorossi di Simeone sono entrati in un ciclo di sconfitte, quasi siano svuotati a livello mentale. In Inghilterra, dopo la vittoria del City in Carabao Cup il mese scorso, era rimasta solo la FA Cup. Ad inizio Aprile si erano giocati i quarti (partita unica) e le sorprese erano state il 4-0 del City al Liverpool e, ancor piú, l'eliminazione dell'Arsenal in casa del Southampton. In semifinale (anche qui partite secche) poi, il City ha battuto il Southampton per 2-1, mentre il Chelsea ha battuto il Leeds per 1-0 (in panchina il terzo allenatore della stagione, Calum McFarlane, dopo il licenziamento di Rosenior... ma davvero Maresca era cosí male?). La finale sará a Maggio.

In Germania, si sono giocate le semifinali di DFB-Pokal (anche queste a partita unica) con le vittorie di Bayern (sul Leverkusen) e Stoccarda (sul Friburgo), che quindi si troveranno in finale a marzo (bavaresi rimangono ora l'unica squadra in corsa per il triplete quest'anno). In Francia, Lens e Nizza si affronteranno in finale a Maggio dopo aver battuto Tolosa e Strasburgo in semifinale (anche qui partita secca). In Italia, si sono giocati i ritorni delle semifinali e sono state partite imprevedibili: l'Inter ha battuto il Como 3-2 a San Siro in rimonta (probabilmente la vera finale di quest'anno) dopo essere stata sotto 0-2 fino al 69mo, mentre la Lazio di Sarri ha battuto l'Atalanta ai rigori (1-1 nei tempi regolamentari) grazie alle parate del giovane portiere Motta.



Sono contento per Oyarzabal. Mi piacciono i giocatori che si costruiscono una storia con una squadra. Lui é finalmente riuscito a vincere anche con la Real Sociedad. Spero rimaga, forse sono troppo romantico su ste cose? (snip da beingsports.com)


NAZIONALE

Non molto da aggiungere dopo la grande depressione del mese scorso. In questo periodo si sta parlando molto di chi sostituirá Gravina (é in testa Malagó, molto bravo peró non certo un vento di novitá) e Gattuso (c'é perfino una fantasia su Guardiola, giusto per farci sognare). Per ora le novitá concrete sono che Silvio Baldini, tecnico dell'Under 21, fará l'interim per le amichevoli di giugno (un po' come fece Di Biago tra Mancini e Spalletti). Dicono che Baldini stia facendo molto bene con l'Under peró secondo me le nostre giovanili andavano giá bene con gli allenatori federali. Stiamo a vedere. Non si vedono grosse luci all'orizzonte, mentre le altre squadre giá iniziano a sgolosare per la competizione sempre piú vicina (vedi la Francia con la sua abbondanza di attaccanti stellari!) anche se giá si intravedono le prime possibili assenze per infortunio.


Non voglio essere prevenuto (e comunque lo ero giá stato con Spalletti e Gattuso), peró Baldini é un allenatore dalla carriera scarsa che é stato nominato all'UNDER solo perché ha fatto casino su non-provati complotti, un po' come fa, da anni, Gentile (snip da sport.sky.it)





06 aprile 2026

STAGIONE 2025-26 - Marzo 2026 - povera Italia: non c'é due senza tre

Tra i tanti dispiaceri di questa bruttissima eliminazione c'é stata quella di vedere sporcato il bellissimo inizio carriera di Marco Palestra (che bella ventata di freschezza dopo le figuraccie di Di Lorenzo). Aveva debuttato benissimo con l'Irlanda del Nord e molti di noi speravano di vederlo titolare con la Bosnia (oltre che vedere piú spazio per Pisilli, Scalvini, Cambiaghi e altre forze piú fresche). La nazionale non puó non partire da un'attitudine di maggiore capacitá a livello atletico anche il primo punto restano gli aspetti della personalitá e della tecnica  (snip da rainews.it)

Il mese scorso abbiamo parlato dei play off di Champions, con l'eliminazione dell'Inter contro un ottimo Bodo/Glimt, l'impresa dell'Atalanta e della mancata rimonta dell Juve. Abbiamo parlato dell'ottimo inizio di Malen con la Roma (oltre a Semenyo con il City, Lookman con l'Atletico ed Endrick con il Lione) e anche delle polemiche per l'esultanza di Bastoni dopo il secondo giallo a Kalulo nel derby d'Italia di campionato o di quelle per le accuse di razzismo di Vinicius Jr. Inoltre abbiamo commentato dell'ottimo periodo di squadre come Manchester United, Lione, Como, Atletico Madrid, Atalanta, della morte di Rino Marchesi, delle difficoltá di Napoli, Tottenham o Leverkusen in campionato e di come Bayern e Arsenal in questo momento siano le favorite per la vittoria in Champions (il che non vuol dire granché conoscendo la competizione).

Marzo é, insieme ad Aprile, il mese piú bello per la Champions, con gli ottavi ed i quarti, per me le partite piú belle e con ancora un senso in cui tutto é possibile ma dove i verdetti arrivano presto (simile in questo senso ad Europei e Mondiali). Cosí belli che spesso non ci si accorce dei risultati decisivi nei campionati. Ma questo marzo era particolare anche perché c'erano gli spareggi europei per il Mondiale e purtroppo il detto del "non c'é due senza tre" si é avverato. L'Italia di Gattuso si é fatta eliminare ai rigori dalla Bosnia dopo essere stata in vantaggio per 1-0 fino al 79mo. Una delusione gigantesca soprattutto considerando la bella rosa di giocatori che abbiamo e le potenzialitá inespresse. É difficile da dire ma questa volta lo shock é durato meno delle altre volte, una pericolosa sensazione di abitudine.

NAZIONALE

La mia delusione é pure accentuata dal fatto che quest'anno il Mondiale era addirittura piú grande come numero di squadre (anche se la quota di Europee é calata in proporzione). L'Italia é la squadra piú alta nel ranking a non partecipare al Mondiale e l'unica campione del mondo a non andare a tre Mondiali di fila.

Difficile non partire dalla fine: non andremo al Mondiale per la terza volta di fila ed é difficile anche solo immaginarlo. Per me la + brutta rimane la prima volta, quella con la Svezia. Peró questa é sicuramente la volta in cui abbiamo deluso di piú: nel 2017 (ero tra Gerusalemme e Gaza) arrivammo secondi nel gruppo della Spagna e la rosa non era forte come quella attuale, soprattutto come attaccanti. Nel 2022 (ero a Divonne, prima casa), arrivammo ai play off dopo una serie di episodi sfavorevoli, ma senza mai subire con nessuno; poi arrivó la sconfitta stregata con la Macedonia (e dopo comunque ci sarebbe stato il Portogallo). Stavolta (a Roma da solo la prima partita, in pizzeria con Stefano ed Elia per la seconda) abbiamo subito tanto, con la Norvegia soprattutto, ma non solo. Avevamo un girone abbordabile e pure un play-off abbordabile (e sarebbe stato lo stesso per il gruppo al Mondiale). Ovvero, niente scuse. Detto questo possiamo andare con ordine. 

Partiamo dalle convocazioni, come sempre. Rispetto alle convocazioni dello scorso Novembre 2025 (le ultime prima di queste), Gattuso ha chiamato Meret per Vicario tra i portieri, Coppola, Palestra, Scalvini, Gatti e Spinazzola invece di Bellanova, Di Lorenzo e Gabbia tra i diffensori (quindi avevamo anche piú difensori), Pisilli per Ricci tra i centrocampisti, Chiesa al posto di Zaccagni e Orsolini tra gli attaccanti. Sicuramente la novita piú grossa era il ritorno di Chiesa, che peró si é sgonfiata subito perché ha lasciato il ritiro per misteriosi motivi di scarsa forma (c'é qualcosa di strano tra lui e Gattuso). Tra gli altri che non si vedono perché infortunati o fuori forma ci sono anche Rovella, Udogie e Lucca (Cambiaghi é stato aggiunto dopo). Io avrei portato il Bernardeschi di questi ultimi tempi (invece di Raspadori?) e cosiderato Zappacosta. Nei giorni precedenti ai play off si é parlato molto dell'attacco dati i dubbi sulla forma della coppia titolare Kean-Retegui (e l'infortunio di Scamacca).

Nella prima partita con l'Irlanda del Nord a Bergamo (Gattuso ha schierato Donnarumma, Mancini, Bastoni, Calafiori, Politano (Palestra), Barella Locatelli, Tonali (Pisilli), Dimarco, Retegui (Esposito), Kean (Raspadori)), siamo scesi in campo bloccati dalla paura (a cosa ti servono gente come Gattuso, Buffon e Bonucci se non riesci ad infondere coraggio?). Abbiamo avuto alcune buone occasioni, ma siamo stati poco incisivi. Ci siamo un po' sbloccati con il bel goal di Tonali e poi con il bellissimo raddoppio di Kean (ottimi gli ingressi di Esposito, Pisilli e soprattutto Palestra). Poi la fortuna ci ha aiutato con la Bosnia uscita vincente ai rigori sul piú temibile Galles. Insomma fiduciosi ma senza gasarsi.  Con la Bosnia sinceramente mi aspettavo alcuni cambi nel segno della feschezza (só che spesso Barella e Politano non giocano bene due partite vicine di fila e Dimarco é scarso a difendere) e anche un maggiore adattamento all'avversario. Invece Gattuso ha ripuntato agli stessi 11 (mandando ancora Scalvini, Scamacca e Cambiaghi in tribuna). 

All'inizio é sembrato avere ragione sulla bellissima rete di Kean. Sarei disonesto se non dicessi che mi sarei aspettato un raddoppio in transizione... Invece é iniziata ad andare sempre peggio: abbiamo iniziato a subire gia' nel primo tempo; poi c'é stata la disgraziata espulsione di Bastoni (erroraccio suo ma anche di Mancini o di Donnarumma: perché rinvii centrale se non prendiamo le seconde palle?); poi c'é stata la triste decisione di giocarcela in trincea (con Gatti per Retegui e poi gli ingressi - alcuni discutibili - di Palestra, Esposito, Cristante, Frattesi, Spinazzola); poi ci sono stati le reti mancate di Kean, Esposito e Dimarco; poi c'é stata la rete del pareggio della Bosnia (a quel punto ho deciso che non sarei rimasto in pizzeria per i supplementari per non prolungare l'agonia e ho ascoltato la radiocronaca tornando in auto a Maiatico); poi i supplementari con tanta sofferenza ma anche una mancata espulsione nella Bosnia e un salvataggio miracoloso su Esposito; infine i rigori con un Donnarumma molto nervoso e la scelta per me poco furba di mandare Esposito come primo rigorista (l'altro l'ha sbagliato Cristante). 

Scrivo a distanza di qualche giorno e, nell'oltraggio generale, Gravina ha dovuto dimettersi da Presidente FIGC (ha provato a restare), seguito da Buffon e Gattuso. Certo, i problemi strutturali sono quelli di 10 anni fa (stadi, vivai, italiani in campo) e nulla lascia presagire che questa volta le cose andranno diversamente (si parla di Conte e Mancini sulla panchina) e non gestiremo le cose con i piedi come giá fatto con Spalletti. Insomma ci vorrebbe un Velasco. Ho letto tante critiche, questa analisi tecnica di Fabio Barcellona mi sembra la + in linea con il mio pensiero: rimanere in 10 (continuo a pensare che questa regola penalizzi il gioco, io metterei le espulsioni a tempo) non vuol dire per forza doversi barricare; difendersi non vuol dire solo arretratre e accompagnare gli avversari fin dentro l'area  invece di aggredirli per costringerli a tornare indietro; va bene il cuore, ma i giocatori (e non sono tutti grami come si dice ora) per farli rendere li devi mettere in condizione di farlo (la cosa buona di questa figuraccia é che fará un po rivalutare il valore di Mancini: con lui segnavamo poco, peró subivamo molto meno).

Chiudiamo con gli altri play-off: la Turchia, dopo aver eliminato la Romania, ha superato anche il Kosovo (che aveva sorpendentemente eliminato la Slovacchia). La Svezia (poi dovremmo anche discutere di come una squadra che ha fatto 2 punti bei gironi di qualificazione arriva a giocarsi i PlayOff), dopo aver eliminato l'Ucraina, ha vinto anche con la Polonia (che aveva eliminato l'Albania). La Repubblica Ceca (che aveva eliminato l'Irlanda in rimonta) ha prevalso a sorpresa sulla Danimarca (che aveva spianato la Macedonia). A questo punto abbiamo una discreta lista di altre stelle (a parte i nostri Donnarumma, Bastoni, Tonali e Barella) che mancheranno da questi Mondiali: Lewandowski, Kvaratskhelia, Hojlund, Osimhen, Mbeumo, Lookman, Anguissa, Vlahovic, Szoboslzlai, Sesko. Per chiudere qualche notizia flash: il Brasile di Ancelotti sta prendendo forma con le amichevoli (perso con la Francia, vinto con la Croazia). La Finalissima tra Spagna e Argentina é stata cancellata e le due squadre si sono accusate. Una corte di giustizia calcistica africana ha tolto la Coppa d'Africa al Senegal per darla al Marocco.

COME STANNO ANDANDO I CAMPIONATI NAZIONALI

Quest'anno i campionati sembrano tutti abbastanza decisi. La vedo difficile che City o Real possano recuperare su Arsenal o Barcelona. In generale direi una stagione poco esaltante.

In Premier League, mancano 7 partite e sembra impossibile che l'Arsenal manchi questo titolo. Il City deve recuperare una partita, ma, salvo sorprese nello scontro diretto di Aprile, la vedo durissima (soprattutto con un Haaland cosí scarso di forma). Nel frattempo, Manchester United continua a riguadagnare posizioni (é terzo dopo aver battuto l'Aston Villa nello scontro diretto), mentre Liverpool e Chelsea rischiano di rimanere fuori dalla Champions (a meno che non vadano 5 squadre), mentre il Newcastle é praticamente sicuro di non farcela (nonostante questo mese avessero battuto Manchester United e Aston Villa) ed il Tottenham rischia la retrocessione, nonostante l'arrivo di Tudor (ora si parla di De Zerbi). 

In Liga mancano ancora 9 partite quindi puó ancora tutto succedere, anche per via del Clásico di maggio. Il Barcelona sta andando a gonfie vele grazie al risveglio primaverile di Lamine Yamal e Raphinha (potrebbero essere decisivi anche in Champions), mentre il Real sembra molto piú sicuro di sé con la cura Arbeloa (Vinicius rimesso in primo piano a scapito di Mbappé e Valverde valorizzato approfittando dell'assenza di Rodrygo), come visto anche in Champions. Courtois e compagni hanno pure battuto il forte Atletico di Simeone nel derby (sconfitta che é costata ai colchoneros il terzo posto a favore del Villareal). Per il resto solita Liga molto prevedibile che peró fa vedere quando le squadre spagnole siano competitive quando poi te le rivedi davanti in Europa...

In Bundesliga, il Bayern continua la sua cavalcata indisturbata verso il titolo con Harry Kane che rischia di sbriciolare i record di Lewandowski. Il Dortmunda veleggia tranquillo al secondo posto, mentre le altre si scannano per un posto Champions. Niente di nuovo. In Ligue 1, il PSG é primo peró fa fatica a scrollarsi dalle spella quei testoni del Lens (che peró hanno una partita in piú). Piú dietro, Marsiglia, Lione, Lilla e Monaco si scannano per il terzo posto mentre Panichelli lotta con Greenwood per il titolo di capocannoniere.

In Serie A (in cui si ricorda la scomparsa di Beppe Savoldi), dopo l'eliminazione dalla Champions, l'Inter di Chivu sembra attraversare un periodo di flessione (sconfitta nel derby e pareggi con Atalanta e Fiorentina). A parte un Thuram quasi mai incisivo quest'anno, anche altri campioni sembrano stanchi ed in difficoltá (fa strano con una panchina cosí ben fornita). Se il Milan ne ha approfittato solo in parte, il Napoli di Conte invece si é rifatto sotto ed ora punta al ritorno di vari infortunati per la volata di primavera. Nel frattempo la grande sorpresa é il quarto posto del Como di Fabregas, che, approfittando della corrente alternata di Roma e Juve, si sta prendendo un clamoroso posto Champions (il tecnico spagnolo stará pure un po' antipatico peró sta dando una lezione a tutta la Serie A). Piú indietro, Atalanta, Lazio e Bologna vivacchiano e rischiano di stare fuori dall'Europa mentre il mio Parma é vicino alla salvezza.

Confesso che mi sta un po' antipatico peró i risultati al Como sono sotto gli occhi di tutti e forse noi italiani dovremmo metterci a studiare da lui con un po' piú di umiltá per vedere se invertiamo la rotta, anche nelle squadre di club. (snip da football-italia.net)

LE COPPE EUROPEE


Partiamo giá dagli accoppiamenti per i quarti. Vi sono tre partite di grandissimo livello, mentre nella quarta tifo Sporting (anche se il risultato sembra scontato). Bayern-Real e PSG-Liverpool sono finali anticipate (metto favorite Bayern e PSG). Barcelona-Atletico é una partita carogna per i catalani: sono ovviamente favoriti ma contro una squadra di Simeone non lo sei mai fino in fondo.  (snips da Uefa.com)

Questo mese si sono giocati gli ottavi di Champions e direi che non ci sono state grosse sorprese. Intanto non possiamo non constatare che, dopo l'uscita di Inter e Juve ai play off, l'Atalanta ha preso 10 goal dal Bayern in 2 partite. Sapevamo che la Dea sarebbe uscita contro Kane e compagni, il Bayern é la squadra piú costante quest'anno, peró, dopo la bella rimonta sul Dortmund, mi aspettavo che Scamacca e compagni fossero piú competitivi, soprattutto nella prima partita in casa. Questa doppia sberla, oltre a rilanciare il solito dibattito sulla perdita di forza del nostro campionato e dei nostri vivai, mi ha anche dato l'impressione che molte squadre abbiano trovato buone soluzioni per mandare in tilt il sistema di duelli 1 contro 1 e marcature a uomo che tanto aveva scombinato il gioco di posizione negli ultimi anni. L'altro dato che fa riflettere é che le squadre inglesi erano arrivate agli ottavi con 6 squadre e se ne vanno con 2 (mentre le 3 spagnole passano tutte, a conferma della competitivitá di questa Lega ai massimi livelli).

Lo scontro piú prestigioso era sicuramente Real-City, replica di varie sfide degli ultimi anni (alcune molto piú nobili ed epiche di queste devo dire). Forse questa é stata la sorpresea piú grossa di questi ottavi, nel senso che mi sarei aspettato un City molto piú in controllo. Invece, con Arbeloa (e nonostante le assenze di Bellingham e Rodrygo o la panchina di Mbappé) si é rivisto il Real liquido che sa cogliere i momenti essenziali della partita. All'andata il mattatore é stato Federico Valverde, con una tripletta strepitosa (oltre a un Brahim Diaz molto ispirato), mentre al ritorno (in cui il City é stato penalizzato da un rosso + rigore a Bernando Silva ad inizio partita, una regola eccessiva secondo me), Vinicius ha fatto capire che senza Mbappé lui é in grando di riprendersi il centro della scena. Fatti tutti gli sconti alla sfortuna del City (si é rivisto anche un grande Courtois), mi ha sorpresa la scara incisivitá di Haaland, perfino con la presenza di Semenyo (ennesimo acquisto esagerato di questa stagione, dopo Cherki e Reijnders). L'eliminazione del City sanziona la seconda stagione di fila in cui i Citizens sembrano tornati una squadra normale, vediamo se Guardiola si stufa.

Altra squadra eliminata molto facilmente é stata il Tottenham, facilmente domata dall'Atletico di Simeone (Alvarez e Griezmann in grande spolvero). Troppo forte anche il PSG per il Chelsea (la vendetta per il Mondiale per Club é servita). I parigini commettono svarioni in difesa ma hanno talmente tanto talento ed alternative da riuscire sempre a bucare le difese (in un certo senso lo scontro filosofico é tra l'attacco spettacolare di PSG e Barcelona e la soliditá di Bayern e Arsenal). Nelle altre partite, Galatasaray, Newcastle e Leverkusen erano riuscite all'andata ad impensierire Liverpool, Barcelona e Arsenal (Newcastle e Leverkusen meritavano piú di un pareggio), peró poi al ritorno sono state travolte dalla maggiore forza avversaria (anche se il 7-2 del Barcelona é stato in parte offuscato da un rigore non dato a Tonali e compagni sul 3-2). Vorrei peró chiudere questo riassunto con la bellissima rimonta dello Sporting sul Bodo Glimt (che soddisfazione!): da 0-3 a 5-0 (ai supplementari) grazie ad una prestazione arrembante, piena di coraggio, personalitá e grandissima tecnica!

Negli ottavi di Europa League il Bologna di Italiano ha sorprendentemente ma meritatamente eliminato la Roma di Gasperini, pareggiando in casa all'andato ma poi vincendo all'Olimpico al ritorno. Italiano si conferma ottimo nelle coppe, anche se avrai dato piú possibilitá alla Roma per le prossime partite. Tra le altre, il Porto di Farioli ha buttato fuori lo Stoccarda, mentre Lilla e Lione sono state buttate fuori da Aston Villa (avversaria del Bologna ai quarti, rossoblu sfortunati) e Celta Vigo. Si sono qualificate anche Friburgo, Betis, Braga e Nottingham Forest. In Conference, la Fiorentina si é qualificata, non senza fatica, contro il Rakow e ai quarti se la dovrá vedere contro il Crystal Palace (anche qui la vedo dura).

Francisco Trincão sta diventando il mio nuovo giocatore portoghese preferito (non solo per i bellissimi baffi). Grande partita ance con il Bodo e grandissima classe. Purtroppo temo non sará sufficiente contro l'Arsenal e che l'anno prossimo sará venduto ad un'altra lega. Temo anche che non venga abbastanza considerato per la selezione ai Mondiali (snip da Leonino.pt)

ALTRE COMPETIZIONI

Questo mese si é giocato il 5to turno di FA Cup. Il risultato piú importante é stata la sconfitta del Newcastle contro il City (la squadra di Guardiola affronterá il Liverpool ai quarti, mentre Arsenal e Chelsea hanno scontri facili sulla carta). In Finale di Carabao Cup, invece il City ha cercato di addolcire la delusione dell'eliminazione di Champions battendo l'Arsenal (con vari rincalzi in campo a dire il vero) per 2 a 0 con doppietta di Nico O'Reilly. Vittoria strameritata per Guardiola (Doku ha una capacitá di bucare le difese incredibile, anche se non é bravo a puntare la porta come Vinicius, noi ce lo ricordiamo per Euro2021) e soddisfazione per me che non amo molto l'Arsenal di Arteta.

In Copa del Rey, il Barcelona ha vinto 3-0 sull'Atletico Madrid ma non é bastato per rimontare lo 0-4 dell'andata. La squadra di Simeone in finale troverá la Real Sociedad, che ha vinto il derby basco con l'Athletic Bilbao. In Germania niente partite di coppa questo mese, le semifinali saranno ad Aprile. In Francia invece si sono giocate i quarti e la sorpresa sono state le uscite di Marsiglia e Lione ai rigori contro Reims e Lens. In Coppa Italia, si é giocata l'andata delle semifinali (ritorni ad Aprile): 0-0 tra Como ed Inter e 2-2 tra Lazio ed Atalanta, quindi tutto aperto.


Guardiola si é preso una piccola soddisfazione dopo la brutta umiliazione di Champions con il Real. Doku e compagni hanno nettamente battuto l'Arsenal in finale di Carabao Cup dando il primo dispiacere stagionale ai cyborg di Arteta. Doppietta di Nico O'Reilly, penso lo vedremo titolare con l'Inghilterra di Tuchel ai Mondiali (snip da bbc.com)

03 marzo 2026

STAGIONE 2025-26 - Febbraio 2026 - la favola del Bodo/Glimt

Avrei preferito mettere in copertina l'Atalanta, per celebrare la grandissima rimonta sul Dormtund. Poi non volevo che mettendo in copertina il Bodo, si pensasse che do ragione a chi spara immondizia sull'Inter (non sono d'accordo e lo spiego sotto). Peró non si puó ignorare che questa squadra che gioca in una cittá di 50mila abitanti sopra il circolo polare artico e schiera nove giocatori norvegesi su 11 ha battuto in questa stagione di Champions squadre come il City, l'Atletico Madrid e l'Inter (due volte). Abbiamo sicuramente tanto da imparare da questa esperienza (snip da cnews.fr)

Il mese scorso abbiamo parlato della Coppa d'Africa (con la sua tormentata finale), degli esoneri di Xabi Alonso (dopo la delusione della sconfitta in finale di SuperCoppa contro il Barceloona), Maresca e Amorim, del calcio vincente (ma per nulla attraente) dell'Arsenal, degli scarsi risultati delle italiane (ma anche di Real e PSG) nel girone unico di Champions (dove invece hanno sorpreseo Tottenham e Sporting), dell'incredibile rete del portiere Trubin che ha regalato la qualificazione al Benfica e a Mourinho contro il Real, del brutto periodo del Napoli tra eliminazione dalla Champions proprio mentre l'Inter prende il largo in campionato (con i soliti sintomi di Conte che si piange addosso e sembra pronto a lasciare tutto). Insomma cosí tanta roba che abbiamo lasciato il mercato per Febbraio.

Febbraio é il mese in cui iniziano i primi grandi verdetti della stagione: un tempo gli ottavi di Champions, ora i play-off. Ma anche possibili fughe decisive in campionato e sorprese nelle coppe nazionali. Ed i verdetti non si sono fatti aspettare: l'Inter, lanciata verso lo scudetto in Italia, é stato eliminato in Champions dal Bodo/Glimt, mentre l'Atalanta salva l'onore azzurro con una belissima rimonta sul Dortmund. Per il resto, grosse polemiche per l'espulsione di Kalulu in Inter-Juve o le accuse di razzismo di Vinicius contro il Benfica, mentre dal mercato per ora gli acquisti piú azzeccati sembrano Malen alla Roma, Semenyo al City ed Endrick al Lione. Ora ci prepariamo per gli ottavi di Champions e gli spareggi delle nazionali per i Mondiali, mentre Premier e Liga rimangono in bilico tra Arsenal/City e Barcelona/Real.

IL MERCATO INVERNALE

Partiamo dalla Premier, il mercato piú ricco. Tra le altre: il City (che ha finalmetne rotto i cordoni con Kalvin Philips, mai in sintonia con Guardiola) ha reso ancora piú chiara la sua svolta verso una squadra sempre piú forte fisicamente acquistando Semenyo (giá a rete nelle ultime giornate) dal Bournemouth, mentre il Tottenham si é preso Conor Gallagher dall'Atletico. Tra le altre, il Brighton ha mandato Diego Coppola in prestito al Paris FC (che ha anche preso in prestito dal Burnley l'Under 21 azzurro Luca Koleosho), il Nottingham Forest ha preso Lorenzo Lucca dal Napoli, mentre Raheem Sterling é rimasto senza contratto e Paquetá é andato al Flamengo. Il nostro Edoardo Bove ha trovato un trasferimento al Watford.

In Liga, il Barcelona ha fatto rientrare Cancelo dall'Arabia Saudita, mentre ter Stengen é stato mandato in prestito al Girona, un triste addio per il grande portiere tedesco dopo il brutto infortunio del 2024. Il grande colpo lo ha fatto l'Atletico Madrid, che ha praticamente scambiato Raspadori (e un po' di soldi) con Lookman (mi spiace molto), giá a segno appena arrivato. In Bundesliga, tanti spostamenti, ma niente di clamoroso, tranne forse la partenza di Timo Werner per gli Stati Uniti (a soli 29 anni) e l'arrivo di Dzeko allo Schalke 04. In Ligue 1, la notizia principale é l'arrivo di Endrick (sta giá facendo molto bene) al Lione (dove é arrivato anche Yaremchuk) dal Real. Il PSG ha sottratto il 18enno Dro Fernandez alla cantera del Barcelona. Oltre a Coppola e Koleosho, il Paris FC ha preso anche Ciro Immobile.

In Serie A, ci sono stati alcuni cambiamenti. Il Napoli, oltre a Lucca ha lasciato partire anche Lang (verso il Galatasaray) e ha preso il brasiliano Giovane dal Verona. La Juve ha preso Boga in prestito dal Nizza (altro che idea Icardi), mentre la Roma ha preso in prestito Danni Malen (giá a segno) dall'Aston Villa. La Fiorentina vede arrivare Brescianini, Rugani e Fabbian. La Lazio saluta definitivamente Castellanos, Vecino e Gudendouzi e prende Daniel Maldini in prestito (vincerá il record di squadre di Amoruso?). Il Milan secondo me si é raffozato con Fullkrug. Il Genoa ha preso Tommaso Baldanzi ed il Parma vede arrivare Strefezza in prestito, mentre a Sassuolo arriva Nzola.

Se c'é un giocatore che mi ha assolutamente colpito tra i trasferimenti di gennaio, direi prima di tutto Donnyel Malen. L'arrivo dell'attaccante olandese alla Roma é stato di grandissimo impatto e sembra incastrarsi perfettamente nel gioco di Gasperini (snip da Goal.com)

COME STANNO ANDANDO I CAMPIONATI NAZIONALI

Alla fine Febbraio appare con un sacco di partite perché vi ho inserito un turno a metá con fine gennaio ed uno a metá con inizio marzo... Da notare anche: l'Arsenal ha giocato una partita in piú delle avversarie; in Serie A quest'anno non vi sono super cannonieri. 

In Premier League, l'Arsenal continua la sua marcia verso un titolo che manca da vent'anni. Su quanto non mi piaccia il suo gioco mi sono giá espresso il mese scorso. Fatto sta che nell'ultimo mese i gunners le hanno vinte quasi tutte (incluso con Tottenham e Chelsea) e se non festeggiano ancora é perché il City (rinforzato da Semenyo) non molla e segue da vicino (con una partita in meno) e vittorie pesantissime contro Liverpool e Newcastle (il 18 Aprile ci sará lo scontro diretto, spero siano ancora appaiate per allora). La sorpresa piú grossa peró é il Manchester United: dall'arrivo di Carrick, i diavoli rossi le hanno vinte praticamente tutte, incluso contro City e Arsenal, e ora sono terzi con l'Aston Villa.  Questo fa pensare ad una corsa per la Champions veramente accanita: Chelsea e Liverpool in questo momento sono di poco fuori dai primi quattro posti mentre per Newcastle e Tottenham il rischio é di rimanere fuori dall'Europa.

In Liga, dopo la cocente sconfitta in finale di supercoppa e l'eliminazione dalla Copa del Rey, il Real (dove un infortunio grave ha messo fuori Rodrygo, che perderá anche il mondiale) sta lentamente perdendo terreno dal Barcelona. Questo mese, la squadra di Arbeloa ha perso le ultime due partite, mentre i blaugrana hanno perso solo con il Girona e, nell'ultima partita, sembra si sia svegliato Lamine Yamal (saranno le fasi decisive della Champions? o l'avvicinarsi dei Mondiali?). Anche l'Atletico sembra in forma in questa fase peró la squadra di Simeone é troppo distante ed ormai penso giochi solo per un posto Champions mentre si concentra sulle coppe. Sempre vicino anche il Villareal, a guardarsi le spalle da Betis e Celta Vigo.

In Bundesliga, solita noia con il Bayern a procedere come uno schiacciasassi (nell'ultima partita Kimmich e compagni hanno battuto 3-2 il Dortmund a casa del muro giallonero con un goal in extremis) e Kane che segna a raffica. Se non trovano un'altra Inter, saranno l'avversario piú duro per l'Arsenal in Champions. Le altre continuano a disputarsi gli altri posti Champions (molto dura per il Leverkusen, quasi impossible per Eintracht). In Ligue 1, il PSG sta prendendo quota ai danni del Lens (sorprende siano durati cosí tanto), mentre il Lione di Paulo Fonseca, galvanizzato dall'arrivo di Endrick, ha strappato il terzo posto al Marsiglia (in cui Beye ha sostituito De Zerbi), anche se i marsigliesi hanno vinto lo scontro diretto nell'ultima giornata grazie ad un provvidenziale Aubameyang.

In Serie A (é deceduto Rino Marchesi, allenatore di Napoli, Inter e Samp), l'Inter sembra ormai lanciata verso un meritato titolo (sarebbero tre allenatori diversi con una simile ossatura: Conte, Inzaghi, Chivu). I nerazzurri le hanno vinte tutte questo mese, incluso un intenso e polemico derby d'Italia contro la Juve ed ora hanno come ultimo ostacolo il derby del prossimo fine settimana contro il Milan di Allegri, ancora sorprendentemente secondo in classifica (i rossoneri riescono quasi sempre a saltarci fuori grazie ad una rosa di giocatori di notevole livello. Piú dietro la lotta per i rimanenti posti Champions coinvolge il rancoroso Napoli di Conte, l'ottima Roma di Gasperini, la sorpresa Como (sempre piú squadra glamour della Serie A), la discontinua Juve di Spalletti e (anche se é quasi fuori dai giochi), l'Atalanta di Palladino. Piú mediocre la stagione di Bologna, Lazio e Torino. Piccoli segnali di ripresa dalla Fiorentina e dal Genoa. Risultati sorprendenti per Sassuolo e Parma.

Il secondo giallo di Kalulu (dovuto ad una esagerazione di Bastoni) ha condizionato Inter-Juve e porterá a cambiare le regole del VAR per includere anche questi incidenti. Secondo me peró la cosa piú sbagliata di Bastoni non é stata la simulazione (ce ne sono di continuo, vedi il Liverpool contro l'Inter in Champions), ma piuttosto la sua sguaiata esultanza (di cui si é piú tardi scusato) che ne intacca l'immagine di colonna della nazionale. Per me la questione é che il calcio dovrebbe muoversi verso il tempo effettivo (scoraggiare i perditempo) e verso le espulsioni a tempo (per non guastare le partite), salvo in caso di falli gravi dove si fa male a qualcuno intenzionalmente (snip da bloomberg.com)

LE COPPE EUROPEE


Come PlayOff direi che, a parte Leverkusen-Olympiacos e Newcastle-Qarabag, abbiamo assistito a dei doppi scontri molto belli ed equilibrati. La sorpresa piú grossa é l'eliminazione dell'Inter, inutile nascondersi. Agli ottavi, direi che l'Arsenal ha la strada spianata fion alla semifinale (con tutte le riserve di quanto la Champions é competitiva ed imprevedibile a questo livello, bla bla...). Io spero in uno sfoltimento di squadre inglesi e devo dire che mi fa piacere vedere una squadra turca ed una portoghese agli ottavi.  (snips da Instagram e da gazzetta.it)

Questo mese si sono giocati i play-off di Champions, dove noi avevamo tutte le nostre squadre rimaste in campo dopo l'eliminazione del Napoli. É andata male, anche se dopo l'andata sembrava un tracollo. Invece al ritorno abbiamo perlomeno dimostrato carattere e meritavamo di piú. Sicuramente l'Inter ha tantissimo da rimproversarsi sui punti decisivi persi nel girone (ma anche l'Atalanta, che ora potrebbe essere contro un avversario piú morbido agli ottavi). Ora Barella e compagni butteranno tutto su Coppa Italia e Campionato e ovviamente rimarrá il dilemma se é meglio quest'anno, nonostante un'eliminazione bruciante, o l'anno scorso, in cui é arrivata in fondo a tutto ma non ha vinto nulla.

Partiamo dall'Inter, secondo me giudicata ingiustamente. Sicuramente all'andata in nerazzurri (come la Juve) arrivavano stanchi dopo la logorante partita contro i bianconeri nel derby d'Italia. Poi aggiungici pure il campo sintetico (si é visto con l'infortunio di Lautaro). Peró secondo me hanno creato varie occasioni e sono stati puniti negli episodi. Se faccio una colpa a Chivu, é stata quella di non mettere Bonny prima (era molto in forma) e di non aver accettato di limitare i danni una volta passato in svantaggio. Al ritorno peró l'Inter ha fatto una partita ineccepilbile, creando occasioni su occasioni, colpendo due pali (e forse c'era pure un rigore) e avendo una sfortuna talmente alta da essere quasi comica. Poi é stata punita per un regalo di Akanji e un bellissimo goal in transizione dei norvegesi (il Bodo gioca molto bene, anche all'andata ha fatto bei goal). Sicuramente rimane una costante per l'Inter il fatto che sotto porta non segna abbastanza per quanto crea, non é abbastanza cinica, ma rimane la squadra piú forte e bella che il campionato italiano ha espresso in tanti anni.

La Juve di Spalletti ha giocato una partita di andata disastrosa (anche qui la fatica e le polemiche della partita con l'Inter hanno pesato), é riuscita a farsi ribaltare da 2-1 a 2-5, commettendo grosse ingenuitá. Secondo me anche qui Spalletti ha sbagliato a non limitare i danni una volta in svantaggio. Peró al ritorno i bianconeri meritavano nettamente di passare. Hanno pareggiato i conti portando la partita ai supplementari nonostante fossero in 10 per metá del tempo (espulsione molto controversa). Hanno corso, lottato (grandissimo Locatelli) e creato tante occasioni. É stato veramente rinfrescante vedere una squadra italiana che anche in 10 si lancia all'assalto. Il goal di Osimhen ha tagliato le gambe ai bianconeri. Spalletti deve ripartire da qui perché questa squadra é molto piú attrezzata di quel che si pensa. Certo questo mese é stato durissimo con le eliminazioni da Champions e Coppa Italia, oltre ad un distacco crescente in campionato.

L'Atalanta ha salvato la faccia al calcio italiano con una bellissima rimonta sul Dortmund. All'andata i tedeschi avevano vinto in casa per 2-0 contro un'Atalanta poco pungente. Io sinceramente li davo fuori anche perché i gialloneri hanno una rosa molto piú ricca. Al ritorno, la DEA invece (nonostante la partenza di Lookman e gli infortuni di CDK e Raspadori), ha sfornato una prestazione Gasperiniana lottando su tutti i palloni senza timori reverenziali (uno Scalvini in questa forma non puó non andare in nazionale, ma anche Zappacosta impressiona) e mostrando giocate di classe con Samardzic e Zalewski. Il rigore finale ha premiato una squadra che meritava di segnare il goal decisivo giá prima. Mi permetto peró solo una piccola osservazione per fare un parallelo con l'Inter. Il ritorno dell'Inter con il Bodo mi ha ricordato tantissimo gli assedi della nazionale alla Svezia (2017) e alla Macedonia (2022), tanto sforzo e zero reti. Sarebbero bastati un paio di episodi favorevoli (come l'intervento che ha dato spazio aperto a Scamacca sulla prima rete dell'Atalanta o la deviazione sul tiro di Zappacosta nella seconda rete) e la partita dell'Inter sarebbe completamente svoltata. A volte ci dimentichiamo questi dettagli.

Facciamo ora un piccolo riassunto degli altri doppi scontri. In generale sono passate tutte le favorite, anche se PSG e Real Madrid hanno fatto molta piú fatica del previsto contro Monaco e Benfica. Il Real mi é sembrato molto fragile e (al di lá delle polemiche per l'episodio di razzismo denunciato da Vinicius), il Benfica forse meritava qualcosa in piú. Anche l'Atletico ha fatto fatica a Bruges all'andata peró ha un Sorloth in forma strepitosa. Agli ottavi, le partite piú prestigiose sono PSG-Chelsea (rivincita del Mondiale per Club) e Real-City (un classico degli ultimi anni). L'Atalanta purtroppo sembra spacciata contro la locomotiva Bayern (secondo me sono l'avversario piú credibile contro l'Arsenal). Atletico e Barcelona devono stare attenti a non sottovalutare Tottenham e Newcastle, mentre il Liverpool non dovrebbe avere problemi con il Galatasaray. Io, oltre alla DEA, tifo lo Sporting di mia moglie. Avete notato che c'é una squadra inglese in 6 partite su 8?

Chiudiamo con le coppe minori. In Europa League, il Bologna di Italiano ha vinto di misura entrambe le partite contro il Brann. La sfortuna ha voluto che i rossoblu dovranno affrontare agli ottavi la Roma di Gasperini, giá qualificata (sfortuna ancor piú grande perché la vincente affronterá la vincente tra Aston Villa e Lilla). Tra le altre squadre, le eliminazioni piú importanti sono Celtic, Fenerbahce e Dinamo Zagabria. Tra le rimanenti, le favorite rimangono Lione, Porto, Roma e Aston Villa. In Conference League, la Fiorentina ha sfiorato un'incredibile eliminazione contro i polacchi del Jagiellonia. Dopo aver vinto 3-0 fuori casa all'andata, i violi hanno subito lo stesso risultato al ritorno, allo stadio Franchi, e hanno prevalso solo ai supplementari. Ora dovranno vedersela con il Rakow, altra squadra polacca. Tra le altre squadre ai play off non vi erano nomi rilevanti. Le favorite rimangono l'AZ Alkmaar, il Crystal Palace e lo Strasburgo (ma occhio a Shakhtar, Rayo e Mainz).

Uno degli eventi piú chiacchierati di questi play off é sicuramente l'andata tra Benfica e Real: dopo un'esultanza decisamente provocatoria di Vinicius JR, i giocatori del Benfica l'anno presa male se sembra che Prestianni gli abbia fatto commenti razzisti (la bocca era coperta dalla maglia, il che fa propendere per la conclusione che non voleva si sapesse cosa diceva). Sicuramente il brasiliano sa rendersi antipatico ma Mourinho é riuscito a mettersi di mezzo anche quetsa volta (snip da lequipe.fr)

ALTRE COMPETIZIONI

Questo mese vi sono varie novitá. In Inghilterra si é giocato il quarto turno di FA Cup. Il risultato piú importante é l'uscita dell'Aston Villa contro il Newcastle (doppietta di Tonali). Nel frattempo, in Carabao Cup si sono giocati i ritorni delle semifinali: il City ha ribattuto il Newcastle, mentre l'Arsenal ha ribattuto il Chelsea. Le squadre di Arteta e Guardiola si sfideranno in finale a Marzo. Nei quarti della spagnola Copa del Rey, dopo l'eliminazione del Real agli ottavi, non vi sono state sorprese e sono passate le piú forti. Nell'andata delle semifinali (i ritorni saranno a marzo), la Real Sociedad ha vinto la sfida basca contro l'Athletic Bilbao, mentre il Barcelona ha perso clamorosamente 4-0 contro l'Atletico Madrid (a rete anche Lookman), mentre Simeone ha provocato Lamine Yamal come aveva fatto con Vinicius.

In Germania, si sono giocati i quarti di coppa (con il Dortmund giá eliminato agli ottavi). Lo sconto piú importante era Bayern-Lipsia vinto da Kane e compagni. In Francia si sono giocati gli ottavi (PSG eliminato dai cugini del Paris FC ai sedicesimi) ed i risultati piú clamorosi sono le eliminazioni di Paris FC e Monaco. In Italia, si sono giocati i quarti di finale: il Napoli conferma il suo periodo complicato uscendo ai rigori contro il Como di Fabregas, che ora affronterá l'Inter (che ha eliminato il Toro). La Lazio ha eliminato ai rigori il Bologna (in un periodo poco brillante) ed ora affronterá l'Atalanta di Palladino, che ha battuto nettamente la Juventus di Spalletti (i bianconeri fanno relativamente bene in campionato ma nelle coppe questo mese prendono schiaffoni).


Lookman non si é fatto aspettare dai tifosi dell'Atletico Madrid e soprattutto é stato fondamentale nella larga vittoria contro il Barcelona in semifinale di Copa del Rey. Se vogliamo parlare di dissanguamento del campionato italiano verso Premier o Liga, Lookman é uno degli esempi piú chiari di quest'anno. Un giocatore di grande classe, peccato davvero (snip da X.com)

NAZIONALE

Questo mese non vi sono attivitá da segnalare. La Gazzetta ha preparato un breve articolo sullo stato di forma delle 10 favorite a 100 giorni dall'inizio dei Mondiali. Giá sappiamo che la Nazionale di Gattuso non avrá spazio dai campionati per radunarsi prima dei PlayOff di Marzo. Sará dura anche la scelta dei giocatori visto che in queste ultime giornate si sono messi in mostra alcuni giocatori che sembravano un po' usciti dal giro (Scalvini, Scamacca, Zappacosta, Fagioli...) o altri che non vi erano ancora entrati (Vergara). Oltre ai play-off vi sará anche la Finalissima tra i campioni d'Europa (Spagna) e quelli d'America (Argentina): sará un ottimo antipasto della sfida Yamal-Messi ai Mondiali.




30 gennaio 2026

STAGIONE 2025-26 - Gennaio 2026 - i dolori del giovane Brahim Diaz

É forse dai tempi del famigerato rigore di Baggio nella finale 1994 che non si vedeva un rigore in una finale cosí denso di possibili conseguenze future (nessuno ricorda con altrettanta nitidezza gli errori dei Mondiali 2006, 2022 o Euro2021). Forse perché la partita sembra segnata dopo l'iniziale ritiro del Senegal, forse perché Brahim Diaz era stato fino ad allora la stella della competizione davanti a gente come Lookman e Salah. Certo lui non se lo scorderá mai. Sbagliare il rigore all'ultimo minuto in una finale giocata in casa, soprattutto per la scelta di provare un improbabile cucchiaio, chissá che cosa stava pensando? Perché Hakimi non gli ha chiesto di tirarlo lui? (snip da france24.com)

Il mese scorso abbiamo parlato dei problemi di Xabi Alonso e Vinicius, abbiamo discusso della buona forma di City e Aston Villa dei segnali di ripresa da parte del Liverpool (rottura con Salah a parte) e di quelli di crisi di Chelsea e Manchester United. Abbiamo notato che il PSG vincitore della Coppa Intercontinentale (ai rigori contro il Flamengo), in campionato é secondo dietro alla sorpresa Lens, mentre il Napoli vincitore della SuperCoppa d'Arabia (con tanto nervosismo contro Allegri), in campionato rincorre le due milanesi. Ci siamo soffermati anche sulle vittorie di City e Liverpool su Real e Inter (quanti rimpianti per Lautaro e compagni) ma anche sull'impresa dell'Atalanta contro il Chelsea. Infine, abbiamo fatto mille scongiuri dopo aver sentito i cori trionfali seguiti al favorevole sorteggio del possibile (ripetiamo POSSIBILE) gruppo della nazionale ai Mondiali 2026.

Gennaio é conosciuto come il mese in cui si chiudono i gironi di andata e si vedono i campioni d ínverno. É spesso un mese dove possono succedere cose decisive per il resto della stagione in campionato o nelle coppe nazionali, oltre che nel mercato invernale. In qualche caso é anche il mese delle supercoppe (ma ora cambia spesso) e, dallo scorso anno, é il mese dei verdetti nelle coppe europee. Questo mese abbiamo avuto molti eventi (cosí tanti che parleremo del mercato invernale il prossimo mese): il Senegal ha vinto la Coppa d'Africa in casa del Marocco dopo una finale molto polemica; Xabi Alonso é stato cacciato dal Real dopo la sconfitta in finale di SuperCoppa contro il Barcelona; il Napoli é stato eliminato dalla Champions e sta perdendo molto terreno in campionato; Chelsea e Manchester United sono in fase di rilancio dopo aver cambiato allenatore; PSG, Real ed Inter sono sorprendentemente fuori dalle prime otto in Champions, dove invece troviamo Tottenham e Sporting.

COME STANNO ANDANDO I CAMPIONATI NAZIONALI


Visto che a gennaio avevo incluso un turno iniziato a dicembre 2025, questo mese lasceró il turno che inizia il 31 gennaio per il mese di febbraio (che é pure piú corto). 

In Premier League, la notizia principale dell'ultimo mese é che sono saltate le panchine di Maresca al Chelsea e Amorim al Manchester United. Su Amorim un po' me lo aspettavo, dati i problemi strutturali dei diavoli rossi dal post-Ferguson. Su Maresca onestamente no. Fatto sta che la scossa ha fatto bene alle due squadre, soprattuto allo United che ha battuto il City nel derby e l'Arsenal a Londra. La squadra di Arteta rimane in testa anche se City e Aston Villa tallonano da vicino. Continuano piú discontinue Liverpool, Newcastle e Tottenham (come fa ad essere nelle prime otto di Champions??). Mi ha fatto piacere sentire anche da altri che la Premier League non é cosí divertente come si vorrebbe pretendere: un sacco di scontri fisici e poi questo pessimo esempio dell'Arsenal degli schemi su angolo e piazzati quasi da rugby (secondo me dovrebbero cambiare le regole e proteggere piu' i portieri), é veramente brutto vedere partite decise da situazioni di questo genere, smette di essere calcio.

In Liga, il vantaggio del Barcelona sul Real si é assottigliato (pesan una sconfitta con la Real Sociead). Con l'Atletico Madrid ormai distante ormai la lotta é fra le solite due rivali. Vedremo se l'arrivo di Arbeloa in panchina (ne parliamo piú sotto in relazione alla SuperCoppa) fará bene al Madrid (Mbappé continua a segnare tantissimo). Sinceramente mi aspettavo un Barcelona piú frizzante e dominante ed un Lamine Yamal piú protagonista e decisivo. Rispetto allo scorso anno sembra meno sorprendente, vediamo se si sta riposando per la fase piú importante della stagione (o per i Mondiali).

In Bundesliga é calma piatta. L'unica notizia degna di nota é stata la prima sconfitta in campionato del Bayern (in casa contro l'Augsburg). Per il resto, Olise e Diaz sono tra i primi posti della classifica cannonieri dietro a Kane, mentre le altre squadre si alternano nella lotta ai posti Champions (ora é salito l'Hoffenheim dietro al Dortmund, arrancano piú indietro Stoccarda, Leverkusen ed Eintracht. In Ligue 1, il Marsiglia ha involontariamente aiutato il PSG battendo il Lens e mettendo fine alla favola del primo posto a sorpresa. Il PSG (come vedremo anche per la Champions) sembra poco brillante (ma per questo anche lo scorso anno ha fatto una pessima prima parte di stagione), pur avendo vinto Intercontinentale e SuperCoppa di Francia. Piú indietro sembra risalire posizioni il Lione.

In Serie A, si puó dire che, dopo la vittoria in SuperCoppa di Dicembre, il Napoli di Conte ha avuto un vistoso calo (culminata con una secca sconfitta per 3-0 contro la Juve di Spalletti). Conte parla di infortuni (vero) e rosa piccola (ma, forse avevo ragione con i miei dubbi su investire su De Bruyne invece di avere dei giovani fisicamenti integri). Sicuramente Conte sa sempre valorizzare i suoi titolari (guarda Hojlund, Neres, Politano, ...) ma altri li brucia (Beukema e Lang?). Se continua a perdere contatto con la vetta, dopo la deludente uscita dalla Champions, non sarei sorpreso se Conte se ne andasse (purtroppo lo fa spesso, non riesce a rimanere in un posto). Di questo ha approfittato l'Inter di Chivu che, gestendo molto bene la rosa a disposizione, ha vinto tutte le partite a disposizione (tranne un pareggio proprio con il Napoli). Rimangono in scia Milan e Roma. Devo dire che il secondo posto dei rossoneri mi sorprende, non per i giocatori (ha molto talento) ma per quanto giocano male. La sorpresa del momento peró é il Como di Fabregas, molto vicino alla zona Champions e davanti a squadre come Atalanta, Bologna e Lazio.

É stato un mese di esoneri eccellenti. Quello di Maresca mi ha particolarmente colpito (un allenatore che riporta la squadra in Champions dopo varie annate fallimentari, vince la Conference League e pure il primo Mondiale per Club (contro il PSG), secondo me un po' piú di tempo lo meritava) Ma cosa vuoi mai, il Chelsea ha vinto le sue due Champions dopo aver cambiato l'allenatore in corsa.. (snip da bloomberg.com)

LE COPPE EUROPEE

Da qualsiasi lato la si guardi, l'eliminazione del Napoli é clamorosa, sicuramente é la sorpresa piú grossa (mi hanno sorpreso anche i pochi punti di Villareal, Eintracth e Athletic Bilbao). Tra le altre sorprese metterei la presenza dello Sporting nelle prime 8, da cui mancano Real, Inter e PSG. Fa impressione vedere 5 inglesi tra le prime 8.  (snip da gazzetta.it)

Questo mese si é chiuso il girone unico di Champions. Il bilancio é piú magro dello scorso anno (una qualificata diretta e tre ai play off): tre ai play off (con ritorno in casa almeno ma prospettive molto dure per gli ottavi) e una eliminata. L'Inter ha mancato la qualificazione diretta dopo la sconfitta interna con l'Arsenal (equilibrata nonostante la supremazia fisica degli inglesi) e la vittoria esterna con il Dortmund (non scontata). Penso che il rimpianto per i nerazzurri sia soprattutto per le due sconfitte con Atletico Madrid e Liverpool, entrambe evitabili. A me l'Inter piace tanto peró ho spesso l'impressione che sia troppo poco cinica in attacco. Ora i nerazzurri se la dovranno vedere con il Bodo, squadra che nelle ultime due partite é riuscita a battere sia il City che l'Atletico Madrid.  Dietro l'Inter, a sorpresa c'é la Juve, che con l'arrivo di Spalletti, ha decisamente svoltato cogliendo tre vittorie (fondamentali quelle con Bodo Glimt e Benfica per difficoltá) ed un pareggio non facile a Monaco. Per i bianconeri, arriva una sfida molto affascinante contro il Galatasaray di Osimhen (penso Spalletti se lo prenderebbe volentieri!) e Icardi (meno). 

Nella fascia alta per i play-off c'é anche l'Atalanta di Palladino. Nelle ultime due partite i bergamaschi hanno sprecato tutto ció di buono che li aveva portati a sfiorare il passaggio diretto agli ottavi: prima hanno perso in casa per 3a2 con l'Athletic Bilbao, poi si sono fatti battere per 1-0 dall'Union Saint Gilloise. Peccato davvero perché questo crollo finale gli vale uno scontro doppio contro il Dortmund (e in caso di passaggio, degli ottavi da incubo). Tantissimi rimpianti anche per il Napoli. Ancora una volta Conte non riesce a gestire una sua squadra in Coppa. Se la sconfitta casalinga per 3-2 con il Chelsea si puó mettere in conto (anche lí peró qualche leggerezza di troppo), i risultati scadenti del Napoli contro squadre come il Copenhagen (partenopei raggiunti sull'1-1 da una squadra in10), Benfica, Eintracht e PSV non lasciano spazio a nessuna recriminazione. Dobbiamo veramente chiederci se meritiamo di avere 4 squadre in Champions se ci facciamo mettere sotto cosí. Tra l'altro la mia grande sorpresa é che in Champions conta molto l'intensitá, ovvero una delle parole che meglio descrivono Conte.

Se guardiamo i play-off, il piu interessante é forse proprio la riproposizione del Benfica di Mourinho contro il suo Real. Per il resto, le partite piú equilibrate sembrano quelle tra Dortmund e Atalanta e tra Bruges e Atletico Madrid. Il grosso problema di tante inglesi qualificate dirette é che non si scontreranno tra loro prima dei quarti (snip da gazzetta.it)

Passando alle altre squadre, menzioneró qui solo i risultati che mi sono sembrati piú sorprendenti: la sconfitta del City con il Bodo Glimt, la sconfitta del PSG con lo Sporting e poi il pareggio di Dembelé e compagni con il Newcastle, la marcia vittoriosa del Tottenham (la piú sorprendente fra le inglesi giá agli ottavi), la sconfitta casalinga dell'Atletico con il Bodo Glimt, la pesante sconfitta del Marsiglia a Bruges (Greenwood e compagni sono stati eliminati, sento odore di esonero per De Zerbi, da tempo molto nervoso), la sudata vittoria del Bayern in casa del PSV e, soprattutto, la clamorosa sconfitta del Real in casa del Benfica (per me il rigore del 2-1 per i portoghesi non c'era) che ha condannato gli spagnoli ai play-off e consentito alla squadra di Mourinho di qualificarsi, proprio a scapito del Marsiglia.

In Europa League (dominio di Lione e Aston Villa), la Roma di Gasperini é passata tra le prime otto dopo aver vinto con lo Stoccarda e pareggiato con il Panathinaikos. Solo decimo il Bologna di Italiano per un solo punto: il pareggio casalingo con il Celtic é stato determinante e la vittoria fuori casa con il Maccabi non é bastata. I rossoblu dovranno quindi affrontare i norvegesi del Brann ai playoff. Tra le altre, sorprendono le eliminazioni di Nizza, Rangers, Salisburgo e Feyenoord. In Conference League i giochi si erano giá chiusi a dicembre (la Fiorentina é ai playoff contro una squadra dal nome impronunciabile).

I

É il secondo anno che abbiamo questa formula e nell'ultima giornata le partite si giocano tutte la stessa sera alla stessa ora. É veramente emozionate seguire le partite in multiplex, continua a suonare la campanellina per le reti su un campo o un altro e la classifica cambia continuamente. Sicuramente l'episodio piú emozionante di questa ultima giornata é stata la rete a tempo scaduto del portiere ucraino Trubin contro il Real Madrid, decisiva per la qualificazione del Benfica (snip da uefa.com)

ALTRE COMPETIZIONI

Questo mese non si puó non partire dalla Spagna: prima c'é stata la SuperCoppa di Spagna. Il Real di Xabi Alonso era arrivato in finale contro il Barcelona vincendo per 2 a 1 con l'Atletico (partita bruttina, alle cronache soprattutto per le provocazioni di Diego Simeone a Vinicius). In finale é finita 3 a 2 per il Barcelona (partita molto equilibrata risolta dai catalani grazie a Raphinha). Poco dopo é arrivato il glaciale esonero di Xabi Alonso (giá sfiduciato dai gesti di Mbappé a fine partita), a cui sono seguiti un sacco di pettegolezzi di questi ulltimi mesi. Fa sicuramente effetto vedere come un allenatore che era riuscito a spezzare il dominio del Bayern in Bundesliga senza perdere mai una partita in stagione (tranne la finale di Europa League con l'Atalanta), sia affondato dopo pochi mesi. Poco dopo peró, in Copa del Rey, il Real del neo allenatore Arbeloa (l'ex terzino tignoso ed ex-compagno di Xabi Alonso) si é fatto eliminare dall'Albacete agli ottavi subendo il goal del 3 a 2 a tempo scaduto. Che disastro! 

In Inghilterra, si é giocato il terzo turno di FA Cup (ancora tantissime squadre) ed i risultati di maggior nota sono stati l'eliminazione di Everton, Borunemouth (con il Newcastle) e Tottenham (con Aston Villa), oltre a quella del Manchester United (contro il Brighton) da poco senza Amorim. Nel frattempo in Carabao Cup, si é giocata l'andata delle semifinali: il City ha battuto il Newcastle ed l'Arsenal ha battuto il Chelsea del neo allenatore Rosenior (ex Strasburgo). In Germania non vi sono state partite, mentre in Francia vi sono sorprese: il PSG aveva vinto un altro trofeo ai rigori (la SuperCoppa contro il Marsiglia, e stavolta in porta c'era Chevalier), ma poi si é fatto eliminare dai cugini del Paris FAC ai sedicesimi della Coppa di Francia (si registra anche l'eliminazione del Lilla contro il Lione, in cui ha segnato l'ex Real Endrick). In Italia intanto si stano completando i quadri dei quarti: da notare la sconfitta casalinga della Roma di Gasperini contro il Torino e quella della Fiorentina contro il Como. 


Il glaciale saluto di Florentino Perez a Xabi Alonso rimarrá nella memoria, almeno quella dell'allenatore basco. Arrivato da protagonista della storia del club come calciatore e con i crismi di allenatore predestinato (diffidare da queste definizioni, chiedete a Pirlo o Xavi), é stato trattato da indesiderato dopo pochi mesi (fa effetto che questo succeda nello stesso mese che sono stati cacciati allenatori pure molto promettenti come Amorim e Maresca). Secondo me rimpiangerá di non essere andato al Liverpool invece di Slot (snip da reddit.com)


NAZIONALE

Questo mese non ci sono stati grandi notizie sul fronte nazionale (se non che non ci sará nessuno stage prima dei playoff, giá finita la grande solidarietá), peró si é giocata la Coppa d'Africa in Marocco ed é finita con il botto! Nella fase a gruppi, non vi erano state grosse sorprese (la Zambia non é piú quella di un tempo), agli ottavi, le uscite piú grosse erano state Tunisia e Sud-Africa, mentre ai quarti sono uscite squadre importanti come Cameroon, Algeria ed i campioni in carica della Costa d'Avorio. Nella prima semifinale, il Senegal di Koulibaly e Mané ha eliminato l'Egitto di Salah e Marmoush (brutta partita, egiziani senza gioco), mentre nell'altra semifinale (per me la vera finale), il Marocco di Hakimi, Bono e Diaz, ha battuto la Nigeria di Osimhen e Lookman (tifavo per loro) ai rigori.

Siamo quindi arrivati alla finale tra Marocco e Senegal, nello stadio di Rabat. Il Marocco ha creato piú occasioni, sprecandone alcune, mentre il Senegal ha cercato di addormentare la partita. Poi, quando tutti aspettavano i supplementari, é successo di tutto: il Senegal ha segnato un goal, annullato per una spinta sospetta (di quelle che normalmente si lasciano passare), un minuto dopo, il Marocco ha ricevuto un rigore per un presunto laccio su Diaz (per me ci poteva anche stare). A quel punto, dopo la decisione del VAR, il Senegal é uscito di matto, con i tifosi a cercare di entrare in campo ed i giocatori a cercare di uscire spinti dall'allenatore. C'é voluta la saggezza di Mané per riportare la calma e fare rientrare i compagni. Il Marocco ha tirato il rigore in mezzo ad una tensione surreale e Brahim Diaz ha pensato bene di provare un terribile cucchiario, che gli é stato parato. Ai supplementari poi, il Senegal ha segnato quasi subito e poi ha tenuto il vantaggio fino alla fine, mentre i marocchini viveano un terribile incubo.


Sono ovviamente molto contento per Sadio Mané perché lo stimo molto ed il Senegal si é rivelato piú forte delle avversitá (il rigore contro secondo me ci poteva stare, cosí come il goal del Senegal prima del fallo da rigore peró). Peró secondo me considerando il comportamento antisportivo dell'allenatore e altri senegalesi, non lo só se é una vittoria che ha assaporato a pieno   (snip da bbc.com)