11 giugno 2026

MONDIALI 2026 - l'edizione delle icone

Girano un sacco di pubblicitá stupende sui Mondiali. Questa é quella di una birra brasiliana. L'ho messo in copertina perché, seppure tutti si interrogano se Yamal o Olisé si prenderanno i posti di Cristiano Ronaldo e Messi come stelle del calcio mondiale, la grande novitá di questa edizione é la fede incredibile che il Brasile ha messo nelle azioni di Carletto Ancelotti, neanche fosse uno sciamano. Sicuramente avrá tutti gli occhi puntati addosso, é la mossa piú eccitante e pericolosa della sua carriera (snip da facebook.com)

 Mentre stiamo archiviando la seconda Champions consecutiva del PSG (terza di Luis Enrique, come Guardiola, Zidane e Paisley, piú di Mourinho, Ferguson, Del Bosque o Sacchi), l'Arsenal in cima alla Premier dopo 20 anni, l'addio di Guardiola, il Bayern dei record, lo sfracelo del Real, la soliditá dell'Inter, la sorpresa Como e le delusioni Juve e Milan, si ripresenta l'appuntamento piú bello per ogni appassionato di calcio, trenta e piú giorni di emozioni intense, la competizione sportiva piú seguita al mondo e che aspettiamo per 4 anni: i Mondiali. Purtroppo anche questa volta non ci sará l'Italia (due vittorie per 1-0 nelle amichevoli con Lussemburgo e Grecia, reti di Pio Esposito) e ormai il rischio é quello di abituarsi. In un certo senso é quasi peggio del 2022, perché allora venivamo da Euro 2021...

Questa é la seconda edizione che seguo dopo Qatar 2022. Quella era stata la prima edizione invernale di sempre (stra-interessante). Questa si giocherá in tre paesi diversi: USA, Canada e Mexico. Purtroppo, come giá successe nel 1994 (a nostro svantaggio) o nel 2014 in Brasile, penso che il clima potrá creare squilibri enormi tra le squadre. Per noi spettatori, la differenza oraria, renderá difficile seguire molte delle partite (mi fa effetto che, a Messico 1986, uno dei Mondiali piú iconici di sempre, mio padre aveva solo 42 anni, mi ricordo le nottate con lui ed i miei fratelli ha vedere le partite con lui mangiando il gelato).

Ripeto qui qualche frase di 4 anni fa' che ritengo ancora valida: I Mondiali sono un momento marcante per ogni amante del calcio. Possono segnare la storia del paese, come quelli del 1982 per l'Italia, o inserire per sempre un giocatore nella memoria collettiva: come Gerd Muller (1974), Paolo Rossi (1982) o, ancora di piú, Diego Armando Maradona (1986) o Messi (2022). I Mondiali poi hanno consacrato giocatori meno conosciuto come Roger Milla (1990) o Jorge Hagi (1994). In tanti tifosi azzurri ci ricordiamo delle gesta di Bruno Conti nel 1982, di Roberto Baggio nel 1990, di Franco Baresi nel 1994 o Zidane, Gianluigi Buffon ed Andrea Pirlo nel 2006. Per stare a tempi piú recenti, alcune partite dei mondiali sono entrate nella storia dell'ultimo decennio, come la vittoria della Germania sul Brasile per 7 a 1 nel 2014 o la sfida Argentina-Olanda del 2022. Abbiamo rimarcato la bontá degli allenatori anche in base alle loro prestazioni guidando nazionali al Mondiale.

Qui peró devo anche ricordare quanto mi ero sbagliato nelle mie previsioni di quattro anni fa': avevo parlato della fine dell'era CR7 e Messi, ed in un certo senso é vero perché da anni si trovano i esilio dorato in Arabia Saudita o a Miami, non certo nel fulcro centrale del calcio (anche se Messi ha rivinto una Copa America con l'Argentina e Cristiano Ronaldo una Nations League con il Portogallo, entrambi da meno protagonisti peró). Peró all'epoca non avrei mai pensato che li avremmo ritrovati in questa edizione (soprattutto CR7 a 41 anni, anche se Messi sembrava quello meno interessato a proseguire), cosí come non avrei immaginato ci fossero ancora campioni come Modric, Neymar, De Bruyne, James Rodriguez, Harry Kane o Granit Xhaka.


Giusto per far capire quanto ero convinto. Anche se, in un certo senso la loro era é finita davvero allora e gli é rimasta l'appendice delle nazionali. Peró per uno come me che considera il calcio delle nazionali quello piú appasionante in assoluto (il calcio dei club é intrattenimento, le nazionali sono passione)...

A questo punto direi che il dibattito tra loro due si é spento da un pezzo. La mia tesi di 4 anni fa (che con la vittoria al Mondiale Messi fosse diventato il piú vincente della storia ed avesse stravinto la dualitá con CR7 giocandosi il titolo di + forte di sempre con Pelé e Maradona) é abbastanza accettata anche se occorre dire che Cristiano ha conservato con buon margine il record di goal (e presenze) in nazionale, oltre che in Champions. Entrambi stabiliranno un nuovo record assoluto di edizioni dei Mondiali giocate (6, peccato che nel 2018 ci sarebbe potuto arrivare Buffon) Messi ovviamente cercherá di ritoccare alcuni record giá stabiliti nel 2022: numero di partite in una fase finale e minuti giocati, oltre ovviamente a cercare di superare i 16 goal di Klose (li se la gioca anche con Mbappé).

Come sempre quando non c'e' l'Italia, tiferó con grande cuore il Portogallo. Oltre a vari italiani secondo me molto forti (Donnarumma, Barella, Tonali, Calafiori, ...), vorrei qui nominare vari assenti illustri a questo mondiale, o perché non qualificati, non convocati o infortunati: Lewandowski, Zielinksi, Hojlund, Osimhen, Lookman, Kvaratskhelia, Mbeumo, Anguissa, Vlahovic, Szoboslzai, Kerkez, Alexis Sanchez, Sesko, Oblak, Aubameyang, Cole Palmer, Mastantuono, Foden, Joao Pedro, Benzema, Huijsen, Camavinga, Baumgartner, Xavi Simons, Militao, Rodrygo, Gnabry, Ekitié, Fermin Lopez, Minamino, De Ligt, Kudus. Per questo Mondiale tra l'altro, oltre alla solita sfida per lo spot piú bello tra Nike e Adidas, abbiamo visto spot molto divertenti anche per le convocazioni o la squadra, come quello del Brasile.

Questo peró sará secondo me il Mondiale di altre stelle di questi ultimi anni. Penso a Haaland, Yamal, Olisé, Vinicius, Doué, oltre al solito Mbappé. Vedremo chi di loro si confermerá e che novitá ci sorprenderanno. Provo ora a fare una piccola analisi delle squadre presenti al Mondiale (come sempre dipenderá molto dallo stato di forma ed infortuni in cui le squadre ci arrivano ed in una competizione cosí possono esserci molte soprese) e da qui anche vedere quali giocatori potrebbero essere alla loro ultima presenza:

Favorite: Argentina, Francia, Spagna

Sarei molto sorpreso se almeno una di queste tre non arrivasse in finale. 

L'Argentina é qui per motivi ovvi. Campione del Mondo (e d'America) in carica (oltre a prima nel girone di qualificazione), schiera il giocatore piú vincente della storia, gran parte dei pretoriani delle imprese degli ultimi anni (salvo Di Maria che si é ritirato) oltre a qualche novitá come Nico Paz, Almada e Simeone. Secondo me la grossa incognita non é tanto la forma di Messi (l'ultima Copa America l'hanno vinta praticamente senza di lui), ma quella dei vari De Paul, Paredes, Otamendi, Romero (ho meno dubbi su Mac Allister e Fernandez per motivi di etá). Vedremo se Scaloni ha avuto ragione anche stavolta ho fará l'errore di Mancini con gli azzurri di Euro2021 (o Deschamps con alcuni dei suoi nazionali) dopo il 2018.

La Francia, anche stavolta, rimane il serbatoio di talento piú impressionante di tutti. Ha detto addio a Lloris, Griezmann e Giroud, peró nel frattempo sono fioriti Olisé, Cherki, Koné, Doué... Insomma, come sempre per Deschamps (in uscita per Zidane, vedremo se Zizou riuscirá a portare la squadra a due finali Mondiali di fila, una persa solo ai rigori, oltre ad una finale Europei), il problema principale sará tenere tutte le sue stelle contente, soprattutto in attacco, dove c'é un'abbondanza incredibile. Io ho qualche dubbio sulla difesa (nonostante i nomi importanti), vi sono alcuni giocatori usurati (a partire da Maignan). Faccio il tifo per Thuram che mi sta simpaticissimo.

La Spagna é da anni la squadra piú organizzata di tutte come gioco, quella piú vicino ad un Club.  Ha vinto gli ultimi Europei con larghissimo merito, facendo sbocciare Lamine Yamal, Merino e Nico Williams ma anche valorizzando giocatori come Fabian Ruiz, Cuccurella, Olmo, Oyarzabal (oltre ovviamente alle grandi prestazioni di Rodri). Questo giro mancano senatori come Carvajal o Morata, peró giocatori come Pedri, Zubimendi o David Raya (io lo vedo meglio come portiere titolare) hanno ormai esperienza a livelli altissimi. Hanno perso Firmin Lopez per un infortunio e ci sono dubbi sulle condizioni di Lamine Yamal. Penso che il loro percorso potrá essere interrotto solo da piccoli dettagli (come i rigori del 2018 o del 2022).

Seconda Fascia: Brasile, Germania, Inghilterra, Portogallo

Il Brasile non vince da cosí tanto tempo che é difficile metterlo tra le favorite, anche se ci scordiamo che nel 2022, uscí immeritatamente ai quarti ed era la squadra piú forte del torneo fino a quel punto. Io ovviamente li appoggio per via di Ancelotti (diventerebbe irraggiungibile come allenatore). Ho peró qualche dubbio sulle alternative in difesa (soprattutto in caso di infortunio). Poi non ho capito la mancata convocazione di Joao Pedro (posso solo pensare a questioni di spogliatoio), un centravanti che il Brasile cercava da tantissimo tempo. Insomma é veramente un'incognita e per questo non é in prima fascia.

La Germania normalmente sta in tutte le prime fasce, ma anche loro negli ultimi anni ci hanno abituato a grossi alti e bassi. Nel 2022 uscirono molto male ai Mondiali, mentre nel 2024 furono eliminati (secondo me immeritatamente) dalla Spagna nella partita piú bella del torneo, vera finale anticipata. Manuel Neuer é riuscito a sopravvivere a Ted Stengen ed é tornato titolare. Vi sono altri giocatori esperti come Kimmich, Rudiger, Goretzka o Havertz insieme a talenti come Wirtz o Musiala e nuove stelle come Undav, Karl e Woltemade (non esplosivo come mi sarei aspettato quest'anno peró). Io peró non sono convintissimo dall'assortimento di giocatori, penso molto dipenderá da come ci arriveranno sul piano atletico.

L'Inghilterra é stabilmente ai piani alti da anni: semifinali 2018 e quarti 2022, con due finali agli Europei. La novitá é Tuchel in panchina (cercherá di riuscire dove Eriksson o Capello fallirono). La squadra ha un potenziale enorme e sembra ben fornita in tutti i reparti (meno garanzie forse in difesa ed in porta) con giocatori di grande esperienza. Scomparso Grealish, mi ha lasciato molti dubbi la non convocazione di Foden e, soprattutto Cole Palmer, che per me in nazionale é una sentenza, peró é anche vero che vi erano tantissime alternative. Secondo me il fatto che vi sono cosí poche attese potrebbe aiutarli, loro soffrono di piú le pressioni.

Il Portogallo é la mia squadra del cuore dopo l'Italia. Li metto in seconda fascia anche per motivi di scaramanzia. La squadra di Roberto Martinez é, se possibile, ancora piú forte di quella del 2024 o del 2022. Abbiamo Vitinha, Joao Neves e Nuno Mendes nel pieno della maturazione, cosí come Bruno Fernandes in formissima (ha perso peró la soliditá di Pepe in difesa). Conceicao, Trincao o Pedro Neto potrebbero essere tra le sorprese del Mondiale, metre nutro dubbi piú forti per Joao Felix, Leao (si é fatto buttare fuori in amichevole) o Cancelo. Purtroppo, il grande problema é quello di cui parlavamo due anni fa: non aver fatto i conti con CR7. Cristiano Ronaldo ovviamente vorrá giocare sempre per coltivare i suoi record individuali e questo potrebbe oscurare il talento dei compagni, come giá visto in passato. Spero di sbagliarmi!

Outsiders: Belgio, Croazia, Marocco, Olanda

Faccio qualche considerazione sparsa: Belgio e Croazia rimangono squadre fortissime e molto costanti ai Mondiali delle ultime edizioni anche se mi sembrano ancora in transizione tra vecchie e nuove generazioni (vi sono giá nomi fortissimi). Il Marocco é qui d'obbligo dopo una storica semifinale Mondiale ed una Coppa d'Africa persa in modo rocambolesco (non ci sará Ziyech ma c'é Brahim Diaz che vorra sicuramente riscattarsi). L'Olanda ha fatto bene sia nel 2022 che nel 2024 (paradossalmente fa meglio quando é poco considerata). Ha un Malen in grandissima forma.

Sorprese: Turchia, Norvegia, Colombia,

In realtá le possibile sorprese sono tantissime (Svizzera e Austria lo furono all'ultimo Europeo, Marocco, Senegal e Giappone lo furono agli ultimi Mondiali). Potremmo stare a parlare di Ghana, Costa D'Avorio, o una dei padroni di casa (e non abbiamo parlato di Scozia, Uruguay, Svezia... insomma possibilitá infinite). Ho messo Turchia, Norvegia e Colombia per come sono andate nei gironi di qualificazione e per la classe di giocatori come Odegaard, Luis Diaz o Arda Guler. Io ovviamente tifo i turchi per via di Montella, oltre a tifare contro Svizzera e Svezia (e ora Norvegia, ma con meno accanimento) per ovvi motivi.

Gruppo piú interessante: Direi quello di Brasile, Marocco e Scozia, c'é molta diversitá. Altri interessanti e con possibili trappole sono quelli di Francia, Senegal, Norvegia e di Olanda, Svezia, Giappone.

Giocatori da tenere d'occhio (oltre alle scelte piú ovvie o giá menzionate): Sono molto curioso di vedere se Endrick troverá spazio, sembra molto in forma. Poi starei attento a Conceicao che con la nazionale si esalta. Vediamo se Isak si rilancia dopo la brutta stagione al Liverpool o se Alphonso Davies si carica il Canada sulle spalle. Si parla molto di Diomande della Costa d'Avorio, confesso che lo conosco poco.

Basta cosí, ora si parte!



01 giugno 2026

STAGIONE 2025-26 - Maggio 2026 - il trionfo degli allenatori spagnoli

Si lo so dovrei concentrarmi sui vincitori di Champions o delle leghe nazionali, peró é impossibile per me non mettere in risalto l'addio al City (e alla Premier, dopo 10 anni) di Guardiola, l'allenatore piú iconico di sempre e uno dei piú vicenti (vedremo ad Agosto com'é la classifica nella lotta con Ferguson e Ancelotti). Il suo calcio (per quanto decisamente in calo negli ultimi anni) ha segnato generazioni di allenatori e continuerá a farlo per molto tempo. Ora lui sembra anche piú tranquillo rispetto al suo posto e alla sua legacy. Ciao Pep. (snip da sport.sky.it)

Il mese scorso, abbiamo dato la prioritá alla Champions con i suoi bellissimi quarti. Abbiamo assistito alle eliminazioni di Real (contro un Bayern stra-in-formal e poi campione di Germania) e del Barcelona (contro il cinico Atletico di Simeone, che pure ha perso la Copa del Rey contro la Real Sociedad), oltre ai passaggi del turno di PSG e Arsenal. Abbiamo anche accennato alla rimonta del City di Guardiola (tra l'altro in finale di FA Cup dopo la vittoria in Carabao) sull'Arsenal di Arteta oltre che del tranquillo veleggiare verso la vittoria in campionato di Inter (in corsa anche per la Coppa Italia), Barcelona e PSG. Abbiamo avuto anche modo di sentire ulteriori approfondimenti sulla crisi del nostro calcio (dopo la mancata qualificazione della nazionale ai Mondiali (Baldini guiderá l'interregno mentre si aspetta un nuovo Presidente della Federazione al posto di Gravina), sottolineata da un campionato con poche reti e dall'eliminazione di Bologna e Fiorentina dalle Coppe minori.

Maggio é il mese dei verdetti finali su praticamente tutto: campionati, coppe nazionali e coppe europee. In una stagione con Mondiali ed Europei poi, tutto si concluderebbe in questo mese, senza code, ma quest'anno é diverso percui faremo i nostri ragionamenti su Pallone D'Oro o punteggi degli allenatori piú forti di sempre solo dopo i Mondiali. Nel frattempo, possiamo fare un piccolo bilancio della stagione per club: sicuramente come risultati, le squadre regine sono Arsenal (Premier dopo 20 anni e finale Champions) e PSG (seconda Champions consecutiva, roba rara). Seguono Bayern e Barcelona, regine nei loro campionati e fuori per poco in Champions. Passando alle delusioni, io metto davanti a tutti il Liverpool (dopo la stagione precedente ed il mercato esagerato) e Chelsea (dopo il Mondiale per Club, anche se hanno avuto troppa fretta con Maresca), oltre al Real (c'erano molte attese per l'arirvo di Xabi Alonso, ora si parla di rifondazione). Ottima stagione anche per Aston Villa e Manchester United (almeno rispetto alle attese), mentre da noi hanno deluso i fine stagione di Milan e Juventus, ma un po' anche questo Napoli bis (un po' me lo aspettavo conoscendo Conte). A livello di giocatori, non si é visto un fenomeno come il Lamine Yamal della stagione precedente.

I CAMPIONATI NAZIONALI

Ha parte Kane, non si sono visti cannonieri ha fare sfracelli. In Serie A sicuramente segnamo molto poco. Pensate che Malen é arrivato a metá stagione e quasi quasi era in testa alla classifica.

In Premier League, l'Arsenal é finalmente tornata a vincere un titolo che mancava dagli anni Arsene Wenger. Arteta ha costruito una squadra solida, piena di alternative in rosa, molto fisica e difficile da perforare, anche se progressivamente meno divertente ed interessante. Questo titolo compensa i gunners dei titoli sfiorati negli anni precedenti, anche se quest'anno sono stati sicuramente aiutati dalle deludenti stagioni di Liverpool (ed infatti Slot é finito fuori) e Chelsea (per non dire di Newcastle e Tottenham, salvo all'ultima giornata con De Zerbi in panchina a scapito del West Ham). Il City non é mai sembrato quello degli anni migliori (costa fatica a capire Haaland e Semenyo in cima alla classifica cannonieri) e quando é sembrato poter rubare il titolo si notava che fosse piú per un calo di Saka e compagni che per merito loro. Mi sentirei invece di premiare l'ottima stagione del Manchester United, rinato dopo l'addio ad Amorim e con un Bruno Fernandes miglior assist man della storia della Premier. Anche il quarto posto dell'Aston Villa vale molto, soprattutto se accoppiato all'Europa League.

In Liga, il Barcelona ha sancito che nessuno poteva togliergli il titolo dopo aver battuto il Real di Arbeloa per 2-0 nel Clásico di ritorno. É stata come sempre una partita molto tesa e piena di recriminazioni. Dopo di che, il Real, prendendo coscienza di arrivare alla fine di un'altra stagione senza titoli, é esploso come una polveriera: acuirsi delle critiche Mbappé (ma avete visto quanto segna?), rivelazioni sull'esistenza di due clan pro/contro Xabi Alonso venute fuori dalla rissa tra Tchouameni e Valverde, conferenza stampa 'trumpiana' del Presidente Florentino Perez con accuse a destra e manca, voci di un ritorno di Mourinho, zero giocatori del Real tra i convocati della nazionale spagnola... insomma un melodramma (ben gli sta direi, forse si accorgono che il lavoro di Ancelotti non era cosí facile). Tra le altre, l'Atletico di Simeone si deve accontentare di un magro quarto posto dopo le illusini in Champions e Copa del Rey. Nei turni finale, saluti in lacrime per l'addio di Griezmann.

In Bundesliga, il Bayern ha continuato a macinare gli avversari per dimenticare la fine delle illusioni in Champions. Kane ha quasi doppiato il secondo in classifica cannonieri, mentre il Leverkusen é rimasto fuori dalla Champions e l'Eintracht dall'Europa. In Francia, il PSG vince il titolo come previsto (nessuno in testa nella classifica cannonieri peró), mentre il Lens sorprende tutti con un bel secondo posto ed il Lilla sfila il terzo posto al Lione negli ultimi turni. Piú indietro Marsiglia e Monaco, troppo discontinue.

In Serie A (dove in tanti hanno ricordato che ci ha lasciato Evaristo Beccalossi, fantasista dell'Inter anni '80), l'Inter ha giustamente vinto il campionato, mostrandosi totalmente superiore agli altri (fa impressione vedere che il nostro cappocannoniere ha 17 reti, dove sono finiti i tempi delle circa trenta reti di Immobile o Higuain?). Piú dietro é successo di tutto: al Napoli, arrivato secondo, Conte ha giá comunicato che se ne va (fa sempre piú fatica a rimanere allo stesso posto, vedremo se c'entra anche la nazionale); Milan e Juve si sono completamente squagliate nelle ultime settimane perdendo i posti validi per la Champions a favore di Roma e Como (al Milan hanno giá cacciato Allegri e la dirigenza, mi sembra giusto considerando tutti gli acquisti importanti che avevano fatto; alla Juve non credo sará possiibile visto che avevano appena rinnovato Spalletti quando sembra che le cose andassero bene). Senza nulla togliere all'ottimo lavoro di Gasperini e Fabregas, mi sembra che questo sia l'ennesimo sintomo del declino del nostro calcio. Forse dovremmo chiedere di avere solo due posti in Champions per essere piú competitivi nelle Coppe minori? Stagione sotto le aspettative anche per Atalanta, Bologna e Lazio, penso vedremo vari cambi di allenatore. De Rossi ha portato in salvo il Genoa.

Per quanto non mi piaccia il gioco dell'Arsenal, non posso non riconoscere i traguardi raggiunti quest'anno. Ora tanti gli contestano lo sbagli decisivo sull'ultimo rigore, peró Gabriel dos Santos Magalhaes si é rivelato uno dei difensori piú forti del mondo ed in coppia con Saliba ha reso l'Arsenal una cassaforte, oltre che un pericolo sui calci da fermo (snip da arsenal.com)

LE COPPE EUROPEE

Questo mese raccontiamo sia le semifinali che le finali delle Coppe Europee, percui andró in ordine cronologico, almeno per la Champions. Ho scritto il commento alle semifinali appena dopo che si sono concluse per avere un giudizio piú fresco. Intanto partiamo dal fatto che PSG-Bayern e Atletico-Arsenal sono state viste come la rappresentazione di due tipi di calcio molto diverso. Si é visto soprattutto all'andata quando il PSG ha vinto 5-4 al termine di una partita di grande spettacolo mentre Atletico ed Arsenal si sono fermate sull'1-1 al termine di una partita molto nervosa. Mi ha sorpreso come in molti (anche calciatori famosi) abbiano detto che PSG-Bayern non era calcio vero ma un'imitazione della NBA per spettacolarizzare il gioco. Mi sembra una stronzata. Intanto l'obiettivo del calcio é dare uno spettacolo agli spettatori (proprio per questo nel corso degli anni tante regole sono state cambiate per rendere il gioco meno spezzettato ma piú intenso ed interessante). Poi vi é una questione di mentalitá e ne parleró analizzando le due semifinali.

PSG-Bayern é stata sicuramente la finale anticipata di questa stagione tra le squadre piú meritevoli. All'andata, il pressing feroce del Bayern ha messo in grossa difficoltá il PSG di Luis Enrique. I francesi hanno fatto fatica a palleggiare e si sono dovuti affidare a bellissime giocate in transizione, mentre Nuno Mendes soffriva la vena di un Olisé molto ispirato, Kane faceva assista alla Totti e Luis Diaz sembrava indiavolato. Ne é venuta fuori una partita spettacolare con goal molto belli e tanti capovolgimenti. Secondo me é una questione di mentalitá: i due allenatori hanno accettato di correre piú rischi in difesa per poter prevalere in attacco. Al ritorno a Monaco entrambe le squadre hanno preso accorgimenti per limitare i pericoli avversari (é finita 1-1). A mio avviso peró, mettendo da parte la scarsa prestazione dell'arbitro portoghese e l'ennesima grande prestazione di Kvaratskhelia, il Bayern é stato molto meno esplosivo e brillante sul piano fisico: Olise e Diaz non hanno inciso come all'andata, Kane non si é quasi visto se non nel goal finale. Kimmich é stato molto piú impreciso e tutta la squadra é sembrata troppo lenta per impensierire il PSG.

Atletico-Arsenal hanno giocato una bella semifinale di andata, con varie opportunitá da entrambe le parti.  Ad un certo punto la squadra di Simeone é sembrata accontentarsi quando forse poteva osare di piú. Al ritorno, l'Arsenal ha sfruttato meglio le sue opportunitá (é finita 1-0), mentre l'Atletico ha rivelato tutta l'inferioritá della sua rosa: mentre gli inglesi avevano ricambi che sarebbero titolari ovunque, gli spagnoli hanno potuto schierare il solo Sorloth, tra l'altro molto impreciso. In ogni caso anche qui si é vista una questione di mentalitá: due squadra che cercano di limitare tutti i possibili rischi per la difesa e per questo sono disposte a non fare troppi goal. Ora in tanti danno il bis del PSG per scontato in finale. Io non ne sono cosí sicuro: l'Arsenal é una squadra cinica, molto organizzata in difesa ed in grado di sfruttare al meglio i calci piazzati grazie allo strapotere fisico. Secondo me sará molto piú equilibrata di quel che si crede.

Il PSG ha vinto la sua seconda Champions consecutiva (terza per Luis Enrique), stavolta ai rigori contro l'Arsenal: errori di Eze, Nuno Mendes e Gabriel dopo l'1-1 dei tempi regolamentari per reti di Havertz (ancora in rete in una finale Champions dopo essere praticamente sparito per vari anni) e Dembelé su rigore. Come avevo previsto, la partita é stata molto equilibrata, soprattutto a causa della soliditá della difesa dell'Arsenal. Purtroppo il gioco dell'Arsenal non aiuta per niente lo spettacolo, anzi. É stata una partita ingessata, in cui gli inglesi sono andati in atteggiamento distruttivo non appena passati in vantaggio (ed infatti poi si sono disuniti dopo il pareggio cercando di fare di tutto per arrivare ai rigori, peccato che si parla di queste cose solo quando ci sono di mezzo squadre italiane). Nonostante Calafiori tra i gunners, io appoggiavo di piú i francesi (un po' per via dei giocatori portoghesi ma anche perché non sopporto il gioco rugbistico dell'Arsenal sui calci da fermo). Penso il PSG abbia comunque meritato.

In Europa League é andato tutto come previsto con l'Aston Villa di Unai Emery (sesta vittoria in questa competizione per l'allenatore basco) che ha battuto prima il Nottingham Forest in semifinale e poi il Friburgo di Grifo (che aveva eliminato il Braga) in finale (gran finale di stagione per Buendia e gran rete di Tielemans). In Conference League, il Crystal Palace di Glasner (l'allenatore austriaco aveva giá vinto l'Europa League con l'Eintracht e poi la FA Cup con il Palace; ora si parla di lui al Milan) ha prima battuto lo Shakhtar Donetsk in semifinale e poi la sorpresa Rayo Vallecano (che aveva eliminato a sua volta lo Strasburgo) in finale per 1-0, con rete di Mateta. In generale, tanti rimpianti per le italiane, avevamo il dovere di ambirci.


Se l'anno scorso il giocatore piú emblematico della vittoria PSG era stato Dembelé (io peró ci mettevo anche altri, a partire da Donnarumma), quest'anno non si puó non mettere Kvaratskhelia (per goal decisivi, assist, calci di rigore procurati...). Se non ci fosse il Mondiale penso meriterebbe il Pallone D'Oro. Avendolo peró giá messo in copertina, volevo quindi inserire Vitinha, che finora non figurava nei miei post (un po' per la gelosia che ho nel vedere prendersi elogi e riconoscimenti che secondo me spettavano a Verratti). Mi consola vedere che ora in tanti altri si rendono conto che il Portogallo ha il centrocampo piú forte del Mondiale  (snip da beinsports.com)

ALTRE COMPETIZIONI

Questo mese si sono chiuse anche le coppe nazionali. Della Copa del Rey alla Real Sociedad abbiamo giá parlato il mese scorso. In Inghilterra, dopo la Carabao Cup, il City di Guardiola ha portato a casa il suo secondo trofeo stagionale, battendo il Chelsea in finale (goal di tacco di Semenyo). A quel punto, con la pancia giá piú piena ed le insistenti voci sull'addio di Guardiola, alcuni giocatori devono essersi seduti ed il City ha ulteriormente rallentato nella corsa con l'Arsenal per il titolo in Premier. Le emozioni per l'addio di Guardiola dopo 10 anni peró hanno travolto tutto, perfino i non esaltanti risultati di questa stagione ed un gioco non piú entusiasmante come un tempo. Sembra che ci penserá Maresca il prossimo anno. Addii commoventi anche per Bernardo Silva e Salah.

In Coppa di Francia, il Lens ha vinto battendo il Nizza per 3-1 (in rete anche l'ex Udinese Thauvin), mentre in Germania il Bayern ha preso il suo doblete strapazzando lo Stoccarda con una tripletta di Harry Kane, sempre piú scarpa d'oro.   In Italia, l'Inter ha battuto la Lazio per 2-0 nella finale dell'Olimpico (autorete di Marusic e rete di capitan Lautaro). Giusto cosí anche perché la Lazio c'era arrivata quasi per caso, un po' come il Milan lo scorso anno. Per l'Inter l'ennesima conferma che, nonostante le varie critiche che le vengono fatte, rimane l'unica squadra di grande livello del nostro campionato e con un gioco riconoscibile. Non é stata facile per Chivu dopo le tensioni seguite agli zero titoli dello scorso anno, l'addio di Inzaghi e le tensioni nello spogliatoio. Tanto di cappello. Sicuramente il Bodo Glimt poteva essere gestito meglio, ma essere in corsa su tutto fino alla fine é un'impresa.

Lo scorso anno, dopo la batosta in finale di Champions e le accuse tra compagni durante il Mondiale per Club, in tanti avevano espresso grossi dubbi (se non messo la pietra tombale) sul gruppo Inter e sulla capacitá di Chivu di gestirlo. Non ero fra quelli ed il tempo mi ha dato ragione. L'Inter nata dal gruppo Conte (e fortemente migliorata da Inzaghi) é una squadra di ceppo forte come quella del triplete, o la Juve della BBC. Son casi rari, da rispettare (snip da dhnet.be)


NAZIONALE

In questo periodo si sta accendendo l'entusiasmo per i prossimi Mondiali. Oltre al bel spot Adidas, perfino le convocazioni delle differenti nazionali sono diventati momenti per spot, video entusiasmanti o altri momenti commoventi, tipo Neymar o Nakatomo che piangono. Ne parleremo in modo piú dilungato a giugno e luglio, quando intendo tornare con post piú frequenti per seguire la manifestazione ed avere un ricordo il piú possibile accurato. Nel frattempo per le tristi amichevoli della nazionale contro Lussemburgo e Grecia, il mister ad interim Baldini (c'é molta attesa per il prossimo CT, spero davvero non si pensi ad Allegri) ha manenuto la promessa di affidarsi ai giovani (capitan Donnarumma a parte). 

A me come é stata presentata questa iniziativa ricorda un po' l'estremismo di Mancini del giugno 2022 quando, dopo aver perso male la finalissima con l'Argentina per aver voluto schierare i veterani di Euro2021, andó a prendere schiaffoni ancora piú forti con la Germania per aver schierato troppi giovani in una volta. Anche perché il rischio é creare una frattura tra i giovani e le 'vecchie' leve che hanno ancora tanto da dare. In ogni caso meglio provare ora che dopo e poi mi sembrano esagerati anche i commenti di UltimoUomo, ideologici pure quelli.


Luca Kolosho é uno di quegli U21 che si sono giá messi in evidenza anche nelle leghe straniere. Sará interessante vederlo all'opera in una squadra con i compagni che conosce. Sul resto peró non mi é piaciuto l'approccio divisivo di Baldini, come se i veterani non avessero voglia di impegnarsi (snip da ilpost.it)

11 maggio 2026

PAROLE CHIAVE - POST DI SERVIZIO

 Questo post non é per la lettura ma per facilitare l'uso di parole chiave. L'ordinazione numerica é da piú vecchio a piú recente.


A

Acerbi: 1

Adeyemi: 1 2

Agnelli Andrea: 1

Ajax: 1 2

Alaba: 1

Alba: 1

Alisson: 1

Allegri: 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Allenatori Classifica: SpiegazionePunti

Altobelli: 1 2

Alvarez Julian: 1 2

Amburgo: 1

Amorim: 1 2 3

Ancelotti: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

Anderson Felipe: 1

Antognoni: 1 2

Arbeloa: 1

Argentina: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12

Arsenal: 1 2 3 4 5 6 7 8

Arteta: 1 2 3 4 5 6 7 8

Aston Villa: 1 2

Atalanta: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13

Atletico Madrid: 1 2 3 4 5

Aubameyang: 1

Australia: 1

Austria: 1 2

Azpilcueta: 1

B

Baggio Roberto: 1 2 3 4

Bagnoli: 1

Balbo: 1

Baldanzi: 1

Baldini: 1

Bale Gareth: 1 2

Barbuti: 1

Barcelona: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23

Barcola: 1

Barella: 1 2 3 4 5 6 7

Baresi Franco: 1 2 3 4 5 6

Baroni: 1

Bastoni: 1 2 3

Batistuta: 1

Bayern: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21

Bearzot: 1 2

Beccalossi: 1

Beckenbauer: 1

Belgio: 1 2 3 4

Bellanova: 1

Bellingham: 1 2 3 4 5 6

Belotti: 1

Bennacer: 1

Benfica: 1 2 3

Benzema: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Berardi: 1 2 3

Bergomi: 1

Berlusconi: 1

Bernardeschi: 1

Bernardo Silva: 1

Betis: 1

Bigon: 1

Biraghi: 1 2

Bodo/Glimt: 1

Bologna: 1 2 3 4 5

Bonaventura: 1

Boniek: 1 2

Bonini: 1

Bonucci: 1 2

Borussia Dortmund: 1 2 3 4 5 6

Boskov: 1

Bosnia: 1

Brady: 1

Branco: 1

Brasile: 1 2 3 4 5 6 7

Brehme: 1

Brest: 1

Brozovic: 1 2 3

Bruno Pizzul: 1

Buffon: 1 2 3 4 5

Busquets: 1

Butragueno: 1

C

Cafu: 1 2 3

Calabria: 1

Calafiori: 1 2 3

Calhanoglu: 1

Cambiaso: 1

Cameroon: 1

Cancelo: 1

Caniggia: 1

Cannavaro Fabio: 1

Careca, Antonio: 1 2

Carnesecchi: 1

Carnevale: 1

Carvajal: 1

Casadei: 1

Casiraghi: 1

Cassano: 1

Castro: 1

Causio: 1

Ceferin: 1

Cerezo: 1

Ceulemans: 1

Champions: Storiaformula

Chelsea: 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Chiellini: 1

Chiesa Enrico: 1

Chiesa Federico: 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Chivu: 1

Colombia: 1

Coman: 1

Como: 1 2 3

Conceicao Francisco: 1

Conceicao Sergio: 1 2 3

Conte Antonio: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16

Conti Bruno: 1 2 3 4

Coppa Italia: Storia

Corea del Sud: 1

Costa d'Avorio: 1

Courtois: 1 2

Coutinho: 1

Cremonese: 1

Crespo: 1

Cristiano Ronaldo: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28

Croazia: 1 2

Cruyff: 1

Crystal Palace: 1

Cuadrado: 1

D

Dalglish: 1

Danilo: 1

Dani Olmo: 1

D'Aversa: 1

David, Jonathan: 1

Davies, Alphonso: 1

De Bruyne: 1 2 3 4

De Jong Frenkie: 1

De Ketelaere: 1 2

De La Fuente: 1 2

Dele Alli: 1

De Ligt: 1

Del Piero: 1

Dembelé: 1 2 3

De Napoli: 1

De Rossi: 1 2 3

Deschamps: 1 2

Deulofeu: 1

Diamanti: 1

Diaz, Brahim: 1

Diaz, Luis: 1

Di Bartolomei: 1

Di Lorenzo: 1 2 3

Dimarco: 1 2

Di Maria: 1 2

Di Natale: 1

Diogo Costa: 1

Doku: 1

Donadoni: 1

Donnarumma: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13

Doué: 1

Dumfries: 1

Dzeko: 1

Dybala: 1 2 3 4

E

Elkjaer: 1

Emery: 1 2 3 4

Empoli: 1

Eriksenn: 1 2 3 4

Eriksonn Sven Goran: 1 2

Esposito, Pio: 1

Esposito, Sebastiano: 1

F

Fabregas: 1 2 3

Falcao: 1

Fernandes, Bruno: 1

Ferri, Riccardo: 1

Feyenoord: 1

Fiorentina: 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Firmino: 1

Flick: 1 2 3 4

Florentino Perez: 1

Foden: 1

Fonseca: 1 2 3

Francia: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12

Frattesi: 1

Freuler: 1

Fullkrug: 1 2

Futre: 1 2

G

Gakpo: 1

Galli Giovanni: 1 2

Gasperini: 1 2 3 4 5 6 7 8

Gattuso: 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Gavi: 1 2

Genoa: 1

Gentile: 1

Georgia: 1

Germania: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Giappone: 1

Giannini: 1 2

Gimenez, Santiago: 1

Girona: 1

Giroud: 1 2 3

Glasner: 1

Gnabry: 1 2

Gosens: 1

Graziani: 1

Grealish: 1

Griezmann: 1 2 3 4

Grobbelear: 1

Guardiola: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16

Guirassy: 1

Guler: 1

Gullit: 1 2 3 4

Gundogan: 1

Gyokeres: 1 2

H

Haaland: 1 2 3 4 5 6 7

Hagi Gheorge: 1 

Hakimi: 1 2

Haller: 1

Handanovic: 1

Hateley: 1 2

Henry Thierry: 1

Higuain: 1

Hrubesh: 1

I

Ibrahimovic: 1 2 3 4

Icardi: 1

Ilicic: 1

Immobile: 1 2 3

Inghilterra: 1 2 3 4 5 6

Iniesta: 1 2

Insigne: 1 2 3 4

Inter: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37

Inzaghi Simone: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12

Iran: 1

Isak: 1 2 3

Isco: 1

Italiano: 1 2 3 4

J

Joao Felix: 1 2

Joao Mario: 1

Joao Pedro: 1

Jorginho: 1 2 3 4

Jota Diogo: 1

Juventus: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43

K

Kaka: 1

Kane: 1 2 3 4

Kanté: 1

Kean: 1 2 3 4

Kessie: 1

Kimmich: 1 2

Klinsmann: 1

Klopp: 1 2 3 4 5 6 7 8

Koeman Ronald: 1 2

Koleosho: 1

Kolo Muani: 1

Kompany: 1

Koopmeiners: 1

Koulibaly: 1 2 3

Kroll: 1

Kroos: 1 2 3 4

Kvaratskelia: 1 2 3 4 5

L

Lamine Yamal: 1 2 3 4 5 6 7 8

Laudrup Michael: 1

Lautaro: 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Lazio: 1 2 3 4 5 6 7 8

Leao: 1

Leo Junior: 1

Leverkusen: 1 2 3 4

Lewandowski: 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Liedholm: 1

Lilla: 1

Lione: 1

Lippi: 1

Lipsia: 1 2

Liverpool: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22

Lobotka: 1

Locatelli: 1 2 3

Lookman: 1 2

Lozano: 1

Luis Alberto: 1 2

Luis Enrique: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11

Lukaku: 1 2 3 4 5 6 7 8 9

M

Madjer: 1

Magath: 1

Mahrez: 1

Maldini Daniel: 1

Maldini Paolo: 1 2 3 4

Maignan: 1

Malen: 1

Malinovski: 1

Man: 1

Manchester City: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19

Manchester United: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Mancini Gianluca: 1

Mancini Roberto: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

Mané: 1 2 3

Maradona: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12

Maresca: 1 2 3 4

Marocco: 1 2 3

Marquinhos: 1 2

Martinez Dibu: 1

Matthaus: 1 2

Mbappé: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13

McTominay: 1 2

Melli Sandro: 1 2

Mendes, Nuno: 1 2 3

Mertens: 1 2

Messi: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

Messico: 1

Mihajlovic: 1

Milan: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21

Milinkovic-Savic: 1

Milla: 1 2

Mkhitaryan: 1

Modric: 1 2 3 4 5 6 7

Montella: 1 2

Morata: 1 2 3

Morfeo: 1

Mourinho: 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Muller Gerd: 1

Muller Thomas: 1 2 3

Muriel: 1 2 3

Musiala: 1

N

Nagelsmann: 1

Napoli: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22

Nazionale: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 35 36 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 

Ndoye: 1

Neres: 1 2

Neves, Joao: 1

Newcastle: 1

Neymar: 1 2 3 4 5 6

Nico Paz: 1

Nico Williams: 1

Norvegia: 1 2

Nottingham Forest: 1

Nuno Espirito Santo: 1

O

Odegaard: 1 2

Olanda: 1 2 3

Olise: 1

Onana: 1

O'Reilly: 1

Orsolini: 1

Osimhen: 1 2 3 4

Oyarzabal: 1

P

Pacione: 1

Pagliuca: 1

Palestra: 1

Pallone D'Oro: Storia 

Palmer: 1 2

Papin: 1

Papu Gomez: 1 2

Paredes: 1

Parma: 1 2

Pastore: 1

Payet: 1

Pedri: 1 2 3 4

Pedro: 1

Pelé: 1

Pellegrini Lorenzo: 1

Pellegrini Manuel: 1

Pepe: 1 2

Perisic: 1 2

Pessina: 1

Pioli: 1 2 3 4 5

Pique: 1

Pirlo: 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Platini: 1 2 3 4 5 6

Pochettino: 1

Pogba: 1 2

Politano: 1

Porto: 1 2

Portogallo: 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Pruzzo: 1 2 3

PSG: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25

PSV: 1 2

Pulisic: 1 2

Q

Quagliarella: 1

R

Ramos Goncalo: 1 2

Ramos Sergio: 1 2 3

Ranieri: 1

Raspadori: 1 2

Real Madrid: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27

Real Sociedad: 1

Reijnders: 1

Retegui: 1 2 3

Reus Marco: 1 

Ribery: 1

Rijkaard: 1 2

Ricci: 1

Rice: 1 2

Richarlison: 1

Riquelme Diego: 1 2

Riva: 1 2

Robben: 1

Roberto Carlos: 1

Rodri: 1 2 3 4

Rodriguez, James: 1 2

Roma: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11

Ronaldinho: 1

Ronaldo il Fenomeno: 1 2

Rossi Paolo: 1 2 3

Rovella: 1

Rudiger: 1

Rui Costa: 1 2

Ruiz, Fabian: 1

Rummenigge Karl-Heinz: 1 2 3

S

Sabitzer: 1

Sacchi: 1 2 3 4 5

Safonov: 1

Saka: 1

Salah: 1 2 3 4 5 6 7 8

Sampdoria: 1

Sanches Renato: 1

Sanchez Hugo: 1

Sancho: 1

Sarri: 1 2

Sassuolo: 1 2

Scaloni: 1 2 3

Scamacca: 1

Schick: 1

Scifo: 1

Schillaci: 1 2 3

Scirea: 1

Schmeichel Kasper: 1

Schnellinger: 1

Seedorf: 1 2

Senegal: 1 2 3

Sesko: 1

Shaqiri: 1 2

Simeone, Diego: 1 2 3 4

Simeone, Giuliano: 1

Siviglia: 1

Slot: 1 2

Sommer: 1

Son: 1 2 3

Southgate: 1

Spagna: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

Spalletti: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19

Spinazzola: 1 2 3

Sporting Lisboa: 1 2

Steaua Bucarest: 1

Suarez Luis Pistolero: 1 2

Svizzera: 1 2 3

T

Tacconi: 1

Tardelli: 1 2 3

Ten Hag: 1

Terzic: 1 2 3

Tevez: 1

Thiago Motta: 1 2 3

Thuram Marcus: 1 

Tonali: 1 2 3 4 5

Tottenham: 1 2 3 4

Totti: 1

Trapattoni: 1 2 3 4

Trincao: 1

Trossard: 1

Trubin: 1

Tuchel: 1 2 3 4 5

Tudor: 1

U

Ucraina: 1

Udinese: 1 2

Upamecano: 1

V

Valdano: 1

Van Dijk: 1

Valencia Enner: 1

Valverde: 1

Van Basten: 1 2 3

Van Gaal: 1

Vardy: 1

Verona: 1

Verratti: 1 2 3 4

Vialli: 1 2 3 4 5

Vicini: 1 2

Vidal: 1 2

Vieira, Patrick: 1

Vierchowod: 1

Villareal: 1

Vinicius JR: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Virdis: 1 2

Vlahovic: 1 2 3 4

Voeller: 1 2

Z

Zaccagni: 1

Zambrotta: 1

Zanetti: 1

Zaniolo: 1

Zapata Duvan: 1 2

Zenga: 1 2

Zhegrova: 1

Zico: 1 2 3 4 5

Zidane: 1 2 3 4 5

Zirkzee: 1

Zoff: 1 2 3 4 5

Zola: 1 2

Zyech: 1

X

Xabi Alonso: 1 2 3 4 5 6

Xavi: 1 2 3 4 5

Xhaka: 1

W

Watkins: 1

Weghorst: 1

Wirtz: 1

Y

Yakin: 1