06 aprile 2026

STAGIONE 2025-26 - Marzo 2026 - povera Italia: non c'é due senza tre

Tra i tanti dispiaceri di questa bruttissima eliminazione c'é stata quella di vedere sporcato il bellissimo inizio carriera di Marco Palestra. Aveva debuttato benissimo con l'Irlanda del Nord e molti di noi speravano di vederlo titolare con la Bosnia (oltre che vedere piú spazio per Pisilli, Scalvini, Cambiaghi e altre forze piú fresche). La nazionale non puó non partire da un'attitudine di maggiore capacitá a livello atletico anche il primo punto restano gli aspetti della personalitá e della tecnica  (snip da rainews.it)

Il mese scorso abbiamo parlato dei play off di Champions, con l'eliminazione dell'Inter contro un ottimo Bodo/Glimt, l'impresa dell'Atalanta e della mancata rimonta dell Juve. Abbiamo parlato dell'ottimo inizio di Malen con la Roma (oltre a Semenyo con il City, Lookman con l'Atletico ed Endrick con il Lione) e anche delle polemiche per l'esultanza di Bastoni dopo il secondo giallo a Kalulo nel derby d'Italia di campionato o di quelle per le accuse di razzismo di Vinicius Jr. Inoltre abbiamo commentato dell'ottimo periodo di squadre come Manchester United, Lione, Como, Atletico Madrid, Atalanta, della morte di Rino Marchesi, delle difficoltá di Napoli, Tottenham o Leverkusen in campionato e di come Bayern e Arsenal in questo momento siano le favorite per la vittoria in Champions (il che non vuol dire granché conoscendo la competizione).

Marzo é, insieme ad Aprile, il mese piú bello per la Champions, con gli ottavi ed i quarti, per me le partite piú belle e con ancora un senso in cui tutto é possibile ma dove i verdetti arrivano presto (simile in questo senso ad Europei e Mondiali). Cosí belli che spesso non ci si accorce dei risultati decisivi nei campionati. Ma questo marzo era particolare anche perché c'erano gli spareggi europei per il Mondiale e purtroppo il detto del non c'é due senza tre si é avverato. L'Italia di Gattuso si é fatta eliminare ai rigori dalla Bosnia dopo essere stata in vantaggio per 1-0 fino al 79mo. Una delusione gigantesca soprattutto considerando la bella rosa di giocatori che abbiamo e le potenzialitá inespresse. É difficile da dire ma questa volta lo shock é durato meno delle altre volte, una pericolosa sensazione di abitudine.

NAZIONALE

La mia delusione é pure accentuata dal fatto che quest'anno il Mondiale era addirittura piú grande come numero di squadre (anche se la quota di Europee é calata in proporzione). L'Italia é la squadra piú alta nel ranking a non partecipare al Mondiale e l'unica campione del mondo a non andare a tre Mondiali di fila.

Difficile non partire dalla fine: non andremo al Mondiale per la terza volta di fila ed é difficile anche solo immaginarlo. Per me la + brutta rimane la prima volta, quella con la Svezia. Peró questa é sicuramente la volta in cui abbiamo deluso di piú: in nel 2017 (ero tra Gerusalemme e Gaza) arrivammo secondi nel gruppo della Spagna e la rosa non era forte come quella attuale, soprattutto come attaccanti. Nel 2022 (ero a Divonne, prima casa), arrivammo ai play off dopo una serie di episodi ma senza mai subire con nessuno poi arrivó la sconfitta stregata con la Macedonia (e dopo comunque ci sarebbe stato il Portogallo). Stavolta (a Roma da solo la prima partita, in pizzeria con Stefano ed Elia per la seconda) abbiamo subito tanto, con la Norvegia soprattutto, ma non solo. Avevamo un girone abbordabile e pure un play-off abbordabile (e sarebbe stato lo stesso per il gruppo al Mondiale). Ovvero, niente scuse. Detto questo possiamo andare con ordine. 

Partiamo dalle convocazioni, come sempre. Rispetto alle convocazioni dello scorso Novembre 2025 (le ultime prima di queste), Gattuso ha chiamato Meret per Vicario tra i portieri, Coppola, Palestra, Scalvini, Gatti e Spinazzola invece di Bellanova, Di Lorenzo e Gabbia tra i diffensori (quindi abbiamo anche piú difensori), Pisilli per Ricci tra i centrocampisti, Chiesa al posto di Zaccagni e Orsolini tra gli attaccanti. Sicuramente la novita piú grossa era il ritorno di Chiesa, che peró si é sgonfiata subito perché ha lasciato il ritiro per misteriosi motivi di scarsa forma (c'é qualcosa di strano tra lui e Gattuso). Tra gli altri che non si vedono perché infortunati o fuori forma ci sono anche Rovella, Udogie, Lucca e Cambiaghi. Io avrei portato il Bernardeschi di questi ultimi tempi (invece di Raspadori?) e cosiderato Zappacosta. Nei giorni precedenti ai play off si é parlato molto dell'attacco dati i dubbi sulla forma della coppia titolare Kean-Retegui (e l'infortunio di Scamacca).

Nella prima partita con l'Irlanda del Nord a Bergamo (Gattuso ha schierato Donnarumma, Mancini, Bastoni, Calafiori, Politano (Palestra), Barella Locatelli, Tonali (Pisilli), Dimarco, Retegui (Esposito), Kean (Raspadori)), siamo scesi in campo bloccati dalla paura (a cosa ti servono gente come Gattuso, Buffon e Bonucci se non riesci ad infondere coraggio). Abbiamo si schivato occasioni, ma siamo stati poco incisivi. Ci siamo un po' sbloccati con il bel goal di Tonali e poi con il bellissimo raddoppio di Kean (ottimi gli ingressi di Esposito, Pisilli e soprattutto Palestra). Poi la fortuna ci ha aiutato con la Bosnia vincente ai rigori sul piú temibile Galles. Insomma fiduciosi ma senza gasarsi.  Con la Bosnia sinceramente mi aspettavo alcuni cambi nel segno della feschezza (só che spesso Barella e Politano non giocano bene due partite vicine di fila e Dimarco e scarso a difendere) e anche un maggiore adattamento all'avversario. Invece Gattuso a ripuntato agli stessi 11. All'inizio é sembrato avere ragione sulla bellissima rete di Kean. Sarei disonesto se non dicessi che mi sarei aspettato un raddoppio in transizione...

Invece é iniziata ad andare sempre peggio: abbiamo iniziato a subire gia' nel primo tempo; poi c'é stata la disgraziata espulsione di Bastoni (erroraccio suo ma anche di Mancini o di Donnarumma: perché rinvii centrale se non prendiamo le seconde palle?); poi c'é stata la triste decisione di giocarcela in trincea (con Gatti per Retegui e poi gli ingressi (alcuni discutibili) di Palestra, Esposito, Cristante, Frattesi, Spinazzola; poi ci sono stati le reti mancate di Kean, Esposito e Dimarco; poi c'é stata la rete del pareggio della Bosnia (a quel punto ho deciso che non sarei rimasto in pizzeria per i supplementari per non prolungare l'agonia e ho ascoltato la radiocronaca tornando in auto a Maiatico); poi i supplementari con tanta sofferenza ma anche una mancata espulsione nella Bosnia e un salvataggio miracoloso su Esposito; infine i rigori con un Donnarumma molto nervoso e la scelta per me poco furba di mandare Esposito come primo rigorista. 

Scrivo a distanza di qualche giorno e nell'oltraggio generale, Gravina ha dovuto dimettersi da Presidente FIGC (ha provato a restare), seguito da Buffon e Gattuso. Certo, i problemi strutturali sono quelli di 10 anni fa (stadi, vivai, italiani in campo) e nulla lascia presagire che questa volta le cose andranno diversamente (si parla di Conte e Mancini sulla panchina) e con gestiremo le cose con i piedi come giá fatto con Spalletti. Insomma ci vorrebbe un Velasco. Ho letto tante critiche, questa analisi tecnica di Fabio Barcellona mi sembra la + in linea con il mio pensiero: rimanere in 10 (continuo a pensare che questa regola penalizzi il gioco, io le metterei a tempo) non vuol dire per forza doversi barricare; difendersi non vuol dire solo arretratre e accompagnare gli avversari fin dentro l'area  invece di aggredirli per costringerli a tornare indietro; va bene il cuore, ma i giocatori (e non sono tutti grami come si dice ora) per farli rendere li devi mettere in condizione di farlo (la cosa buona di questa figuraccia é che fará un po rivalutare il valore di Mancini: con lui segnavamo poco, peró subivamo molto meneo.

Chiudiamo con gli altri play-off: la Turchia, dopo aver eliminato la Romania, ha superato anche il Kosovo (che aveva sorpendentemente eliminato la Slovacchia). La Svezia (poi dovremmo anche discutere di come una squadra che ha fatto 2 punti bei gironi di qualificazione arriva a giocarsi i PlayOff), dopo aver eliminato l'Ucraina, ha vinto anche con la Polonia (che aveva eliminato l'Albania). La Repubblica Ceca (che aveva eliminato l'Irlanda in rimonta) ha prevalso a sorpresa sulla Danimarca (che aveva spianato la Macedonia). A questo punto abbiamo una discreta lista di altre stelle (a parte i nostri Donnarumma, Bastoni, Tonali e Barella) che mancheranno da questi Mondiali: Lewandowski, Kvaratskhelia, Hojlund, Osimhen, Mbeumo, Lookman, Anguissa, Vlahovic, Szoboslzlai, Sesko. Per chiudere qualche notizia flash: il Brasile di Ancelotti sta prendendo forma con le amichevoli (perso con la Francia, vinto con la Croazia). La Finalissima tra Spagna e Argentina é stata cancellata e le due squadre si sono accusate. Una corte di giustizia calcistica africana ha tolto la Coppa d'Africa al Senegal per darla al Marocco.

COME STANNO ANDANDO I CAMPIONATI NAZIONALI

Quest'anno i campionati sembrano tutti abbastanza decisi. La vedo difficile che City o Real possano recuperare su Arsenal o Barcelona. In generale direi una stagione poco esaltante.

In Premier League, mancano 7 partite e sembra impossibile che l'Arsenal manchi questo titolo. Il City deve recuperare una partita, ma, salvo sorprese nello scontro diretto di Aprile, la vedo durissima (soprattutto con un Haaland cosí scarso di forma). Nel frattempo, Manchester United continua a riguadagnare posizioni (é terzo dopo aver battuto l'Aston Villa nello scontro diretto), mentre Liverpool e Chelsea rischiano di rimanere fuori dalla Champions (a meno che non vadano 5 squadre), mentre il Newcastle é praticamente sicuro di non farcela (nonostante questo mese avessero battuto Manchester United e Aston Villa) ed il Tottenham rischia la retrocessione, nonostante l'arrivo di Tudor (ora si parla di De Zerbi). 

In Liga mancano ancora 9 partite quindi puó ancora tutto succedere, anche per via del Clásico di maggio. Il Barcelona sta andando a gonfie vele grazie al risveglio primaverile di Lamine Yamal e Raphinha (potrebbero essere decisivi anche in Champions), mentre il Real sembra molto piú sicuro di sé con la cura Arbeloa (Vinicius rimesso in primo piano a scapito di Mbappé e Valverde valorizzato approfittando dell'assenza di Rodrygo), come visto anche in Champions. Courtois e compagni hanno pure battuto il forte Atletico di Simeone nel derby (sconfitta che é costata ai colchoneros il terzo posto a favore del Villareal). Per il resto solita Liga molto prevedibile che peró fa vedere quando le squadre spagnole siano competitive quando poi te le rivedi davanti in Europa...

In Bundesliga, il Bayern continua la sua cavalcata indisturbata verso il titolo con Harry Kane che rischia di sbriciolare i record di Lewandowski. Il Dortmunda veleggia tranquillo al secondo posto, mentre le altre si scannano per un posto Champions. Niente di nuovo. In Ligue 1, il PSG é primo peró fa fatica a scrollarsi dalle spella quei testoni del Lens (che peró hanno una partita in piú). Piú dietro, Marsiglia, Lione, Lilla e Monaco si scannano per il terzo posto mentre Panichelli lotta con Greenwood per il titolo di capocannoniere.

In Serie A (in cui si ricorda la scomparsa di Beppe Savoldi), dopo l'eliminazione dalla Champions, l'Inter di Chivu sembra attraversare un periodo di flessione (sconfitta nel derby e pareggi con Atalanta e Fiorentina). A parte un Thuram quasi mai incisivo quest'anno, anche altri campioni sembrano stanchi ed in difficoltá (fa strano con una panchina cosí ben fornita). Se il Milan ne ha approfittato solo in parte, il Napoli di Conte invece si é rifatto sotto ed ora punta al ritorno di vari infortunati per la volata di primavera. Nel frattempo la grande sorpresa é il quarto posto del Como di Fabregas, che, approfittando della corrente alternata di Roma e Juve, si sta prendendo un clamoroso posto Champions (il tecnico spagnolo stará pure un po' antipatico peró sta dando una lezione a tutta la Serie A). Piú indietro, Atalanta, Lazio e Bologna vivacchiano e rischiano di stare fuori dall'Europa mentre il mio Parma é vicino alla salvezza.

Confesso che mi sta un po' antipatico peró i risultati al Como sono sotto gli occhi di tutti e forse noi italiani dovremmo metterci a studiare da lui con un po' piú di umiltá per vedere se invertiamo la rotta, anche nelle squadre di club. (snip da football-italia.net)

LE COPPE EUROPEE


Partiamo giá dagli accoppiamenti per i quarti. Vi sono tre partite di grandissimo livello, mentre nella quarta tifo Sporting (anche se il risultato sembra scontato). Bayern-Real e PSG-Liverpool sono finali anticipate (metto favorite Bayern e PSG). Barcelona-Atletico é una partita carogna per i catalani: sono ovviamente favoriti ma contro una squadra di Simeone non lo sei mai fino in fondo.  (snips da Uefa.com)

Questo mese si sono giocati gli ottavi di Champions e direi che non ci sono state grosse sorprese. Intanto non possiamo non constatare che, dopo l'uscita di Inter e Juve ai play off, l'Atalanta ha preso 10 goal dal Bayern in 2 partite. Sapevamo che la Dea sarebbe uscita contro Kane e compagni, il Bayern é la squadra piú costante quest'anno, peró, dopo la bella rimonta sul Dortmund, mi aspettavo che Scamacca e compagni fossero piú competitivi, soprattutto nella prima partita in casa. Questa doppia sberla, oltre a rilanciare il solito dibattito sulla perdita di forza del nostro campionato e dei nostri vivai, mi ha anche dato l'impressione che molte squadre abbiano trovato buone soluzioni per mandare in tilt il sistema di duelli 1 contro 1 e marcature a uomo che tanto aveva scombinato il gioco di posizione negli ultimi anni. L'altro dato che fa riflettere é che le squadre inglesi erano arrivate agli ottavi con 6 squadre e se ne vanno con 2 (mentre le 3 spagnole passano tutte, a conferma della competitivitá di questa Lega ai massimi livelli).

Lo scontro piú prestigioso era sicuramente Real-City, replica di varie sfide degli ultimi anni (alcune molto piú nobili ed epiche di queste devo dire). Forse questa é stata la sorpresea piú grossa di questi ottavi, nel senso che mi sarei aspettato un City molto piú in controllo. Invece, con Arbeloa (e nonostante le assenze di Bellingham e Rodrygo o la panchina di Mbappé) si é rivisto il Real liquido che sa cogliere i momenti essenziali della partita. All'andata il mattatore é stato Federico Valverde, con una tripletta strepitosa (oltre a un Brahim Diaz molto ispirato), mentre al ritorno (in cui il City é stato penalizzato da un rosso + rigore a Bernando Silva ad inizio partita, una regola eccessiva secondo me), Vinicius ha fatto capire che senza Mbappé lui é in grando di riprendersi il centro della scena. Fatti tutti gli sconti alla sfortuna del City (si é rivisto anche un grande Courtois), mi ha sorpresa la scara incisivitá di Haaland, perfino con la presenza di Semenyo (ennesimo acquisto esagerato di questa stagione, dopo Cherki e Reijnders). L'eliminazione del City sanziona la seconda stagione di fila in cui i Citizens sembrano tornati una squadra normale, vediamo se Guardiola si stufa.

Altra squadra eliminata molto facilmente é stata il Tottenham, facilmente domata dall'Atletico di Simeone (Alvarez e Griezmann in grande spolvero). Troppo forte anche il PSG per il Chelsea (la vendetta per il Mondiale per Club é servita). I parigini commettono svarioni in difesa ma hanno talmente tanto talento ed alternative da riuscire sempre a bucare le difese (in un certo senso lo scontro filosofico é tra l'attacco spettacolare di PSG e Barcelona e la soliditá di Bayern e Arsenal). Nelle altre partite, Galatasaray, Newcastle e Leverkusen erano riuscite all'andata ad impensierire Liverpool, Barcelona e Arsenal (Newcastle e Leverkusen meritavano piú di un pareggio), peró poi al ritorno sono state travolte dalla maggiore forza avversaria (anche se il 7-2 del Barcelona é stato in parte offuscato da un rigore non dato a Tonali e compagni sul 3-2). Vorrei peró chiudere questo riassunto con la bellissima rimonta dello Sporting sul Bodo Glimt (che soddisfazione!): da 0-3 a 5-0 (ai supplementari) grazie ad una prestazione arrembante, piena di coraggio, personalitá e grandissima tecnica!

Negli ottavi di Europa League il Bologna di Italiano ha sorprendentemente ma meritatamente eliminato la Roma di Gasperini, pareggiando in casa all'andato ma poi vincendo all'Olimpico al ritorno. Italiano si conferma ottimo nelle coppe, anche se avrai dato piú possibilitá alla Roma per le prossime partite. Tra le altre, il Porto di Farioli ha buttato fuori lo Stoccarda, mentre Lilla e Lione sono state buttate fuori da Aston Villa (avversaria del Bologna ai quarti, rossoblu sfortunati) e Celta Vigo. Si sono qualificate anche Friburgo, Betis, Braga e Nottingham Forest. In Conference, la Fiorentina si é qualificata, non senza fatica, contro il Rakow e ai quarti se la dovrá vedere contro il Crystal Palace (anche qui la vedo dura).

Francisco Trincão sta diventando il mio nuovo giocatore portoghese preferito (non solo per i bellissimi baffi). Grande partita ance con il Bodo e grandissima classe. Purtroppo temo non sará sufficiente contro l'Arsenal e che l'anno prossimo sará venduto ad un'altra lega. Temo anche che non venga abbastanza considerato per la selezione ai Mondiali (snip da Leonino.pt)

ALTRE COMPETIZIONI

Questo mese si é giocato il 5to turno di FA Cup. Il risultato piú importante é stata la sconfitta del Newcastle contro il City (la squadra di Guardiola affronterá il Liverpool ai quarti, mentre Arsenal e Chelsea hanno scontri facili sulla carta). In Finale di Carabao Cup, invece il City ha cercato di addolcire la delusione dell'eliminazione di Champions battendo l'Arsenal (con vari rincalzi in campo a dire il vero) per 2 a 0 con doppietta di Nico O'Reilly. Vittoria strameritata per Guardiola (Doku ha una capacitá di bucare le difese incredibile, anche se non é bravo a puntare la porta come Vinicius, noi ce lo ricordiamo per Euro2021) e soddisfazione per me che non amo molto l'Arsenal di Arteta.

In Copa del Rey, il Barcelona ha vinto 3-0 sull'Atletico Madrid ma non é bastato per rimontare lo 0-4 dell'andata. La squadra di Simeone in finale troverá la Real Sociedad, che ha vinto il derby basco con l'Athletic Bilbao. In Germania niente partite di coppa questo mese, le semifinali saranno ad Aprile. In Francia invece si sono giocate i quarti e la sorpresa sono state le uscite di Marsiglia e Lione ai rigori contro Reims e Lens. In Coppa Italia, si é giocata l'andata delle semifinali (ritorni ad Aprile): 0-0 tra Como ed Inter e 2-2 tra Lazio ed Atalanta, quindi tutto aperto.


Guardiola si é preso una piccola soddisfazione dopo la brutta umiliazione di Champions con il Real. Doku e compagni hanno nettamente battuto l'Arsenal in finale di Carabao Cup dando il primo dispiacere stagionale ai cyborg di Arteta. Doppietta di Nico O'Reilly, penso lo vedremo titolare con l'Inghilterra di Tuchel ai Mondiali (snip da bbc.com)

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