11 giugno 2026

MONDIALI 2026 - l'edizione delle icone

Girano un sacco di pubblicitá stupende sui Mondiali. Questa é quella di una birra brasiliana. L'ho messo in copertina perché, seppure tutti si interrogano se Yamal o Olisé si prenderanno i posti di Cristiano Ronaldo e Messi come stelle del calcio mondiale, la grande novitá di questa edizione é la fede incredibile che il Brasile ha messo nelle azioni di Carletto Ancelotti, neanche fosse uno sciamano. Sicuramente avrá tutti gli occhi puntati addosso, é la mossa piú eccitante e pericolosa della sua carriera (snip da facebook.com)

 Mentre stiamo archiviando la seconda Champions consecutiva del PSG (terza di Luis Enrique, come Guardiola, Zidane e Paisley, piú di Mourinho, Ferguson, Del Bosque o Sacchi), l'Arsenal in cima alla Premier dopo 20 anni, l'addio di Guardiola, il Bayern dei record, lo sfracelo del Real, la soliditá dell'Inter, la sorpresa Como e le delusioni Juve e Milan, si ripresenta l'appuntamento piú bello per ogni appassionato di calcio, trenta e piú giorni di emozioni intense, la competizione sportiva piú seguita al mondo e che aspettiamo per 4 anni: i Mondiali. Purtroppo anche questa volta non ci sará l'Italia (due vittorie per 1-0 nelle amichevoli con Lussemburgo e Grecia, reti di Pio Esposito) e ormai il rischio é quello di abituarsi. In un certo senso é quasi peggio del 2022, perché allora venivamo da Euro 2021...

Questa é la seconda edizione che seguo dopo Qatar 2022. Quella era stata la prima edizione invernale di sempre (stra-interessante). Questa si giocherá in tre paesi diversi: USA, Canada e Mexico. Purtroppo, come giá successe nel 1994 (a nostro svantaggio) o nel 2014 in Brasile, penso che il clima potrá creare squilibri enormi tra le squadre. Per noi spettatori, la differenza oraria, renderá difficile seguire molte delle partite (mi fa effetto che, a Messico 1986, uno dei Mondiali piú iconici di sempre, mio padre aveva solo 42 anni, mi ricordo le nottate con lui ed i miei fratelli ha vedere le partite con lui mangiando il gelato).

Ripeto qui qualche frase di 4 anni fa' che ritengo ancora valida: I Mondiali sono un momento marcante per ogni amante del calcio. Possono segnare la storia del paese, come quelli del 1982 per l'Italia, o inserire per sempre un giocatore nella memoria collettiva: come Gerd Muller (1974), Paolo Rossi (1982) o, ancora di piú, Diego Armando Maradona (1986) o Messi (2022). I Mondiali poi hanno consacrato giocatori meno conosciuto come Roger Milla (1990) o Jorge Hagi (1994). In tanti tifosi azzurri ci ricordiamo delle gesta di Bruno Conti nel 1982, di Roberto Baggio nel 1990, di Franco Baresi nel 1994 o Zidane, Gianluigi Buffon ed Andrea Pirlo nel 2006. Per stare a tempi piú recenti, alcune partite dei mondiali sono entrate nella storia dell'ultimo decennio, come la vittoria della Germania sul Brasile per 7 a 1 nel 2014 o la sfida Argentina-Olanda del 2022. Abbiamo rimarcato la bontá degli allenatori anche in base alle loro prestazioni guidando nazionali al Mondiale.

Qui peró devo anche ricordare quanto mi ero sbagliato nelle mie previsioni di quattro anni fa': avevo parlato della fine dell'era CR7 e Messi, ed in un certo senso é vero perché da anni si trovano i esilio dorato in Arabia Saudita o a Miami, non certo nel fulcro centrale del calcio (anche se Messi ha rivinto una Copa America con l'Argentina e Cristiano Ronaldo una Nations League con il Portogallo, entrambi da meno protagonisti peró). Peró all'epoca non avrei mai pensato che li avremmo ritrovati in questa edizione (soprattutto CR7 a 41 anni, anche se Messi sembrava quello meno interessato a proseguire), cosí come non avrei immaginato ci fossero ancora campioni come Modric, Neymar, De Bruyne, James Rodriguez, Harry Kane o Granit Xhaka.


Giusto per far capire quanto ero convinto. Anche se, in un certo senso la loro era é finita davvero allora e gli é rimasta l'appendice delle nazionali. Peró per uno come me che considera il calcio delle nazionali quello piú appasionante in assoluto (il calcio dei club é intrattenimento, le nazionali sono passione)...

A questo punto direi che il dibattito tra loro due si é spento da un pezzo. La mia tesi di 4 anni fa (che con la vittoria al Mondiale Messi fosse diventato il piú vincente della storia ed avesse stravinto la dualitá con CR7 giocandosi il titolo di + forte di sempre con Pelé e Maradona) é abbastanza accettata anche se occorre dire che Cristiano ha conservato con buon margine il record di goal (e presenze) in nazionale, oltre che in Champions. Entrambi stabiliranno un nuovo record assoluto di edizioni dei Mondiali giocate (6, peccato che nel 2018 ci sarebbe potuto arrivare Buffon) Messi ovviamente cercherá di ritoccare alcuni record giá stabiliti nel 2022: numero di partite in una fase finale e minuti giocati, oltre ovviamente a cercare di superare i 16 goal di Klose (li se la gioca anche con Mbappé).

Come sempre quando non c'e' l'Italia, tiferó con grande cuore il Portogallo. Oltre a vari italiani secondo me molto forti (Donnarumma, Barella, Tonali, Calafiori, ...), vorrei qui nominare vari assenti illustri a questo mondiale, o perché non qualificati, non convocati o infortunati: Lewandowski, Zielinksi, Hojlund, Osimhen, Lookman, Kvaratskhelia, Mbeumo, Anguissa, Vlahovic, Szoboslzai, Kerkez, Alexis Sanchez, Sesko, Oblak, Aubameyang, Cole Palmer, Mastantuono, Foden, Joao Pedro, Benzema, Huijsen, Camavinga, Baumgartner, Xavi Simons, Militao, Rodrygo, Gnabry, Ekitié, Fermin Lopez, Minamino, De Ligt, Kudus. Per questo Mondiale tra l'altro, oltre alla solita sfida per lo spot piú bello tra Nike e Adidas, abbiamo visto spot molto divertenti anche per le convocazioni o la squadra, come quello del Brasile.

Questo peró sará secondo me il Mondiale di altre stelle di questi ultimi anni. Penso a Haaland, Yamal, Olisé, Vinicius, Doué, oltre al solito Mbappé. Vedremo chi di loro si confermerá e che novitá ci sorprenderanno. Provo ora a fare una piccola analisi delle squadre presenti al Mondiale (come sempre dipenderá molto dallo stato di forma ed infortuni in cui le squadre ci arrivano ed in una competizione cosí possono esserci molte soprese) e da qui anche vedere quali giocatori potrebbero essere alla loro ultima presenza:

Favorite: Argentina, Francia, Spagna

Sarei molto sorpreso se almeno una di queste tre non arrivasse in finale. 

L'Argentina é qui per motivi ovvi. Campione del Mondo (e d'America) in carica (oltre a prima nel girone di qualificazione), schiera il giocatore piú vincente della storia, gran parte dei pretoriani delle imprese degli ultimi anni (salvo Di Maria che si é ritirato) oltre a qualche novitá come Nico Paz, Almada e Simeone. Secondo me la grossa incognita non é tanto la forma di Messi (l'ultima Copa America l'hanno vinta praticamente senza di lui), ma quella dei vari De Paul, Paredes, Otamendi, Romero (ho meno dubbi su Mac Allister e Fernandez per motivi di etá). Vedremo se Scaloni ha avuto ragione anche stavolta ho fará l'errore di Mancini con gli azzurri di Euro2021 (o Deschamps con alcuni dei suoi nazionali) dopo il 2018.

La Francia, anche stavolta, rimane il serbatoio di talento piú impressionante di tutti. Ha detto addio a Lloris, Griezmann e Giroud, peró nel frattempo sono fioriti Olisé, Cherki, Koné, Doué... Insomma, come sempre per Deschamps (in uscita per Zidane, vedremo se Zizou riuscirá a portare la squadra a due finali Mondiali di fila, una persa solo ai rigori, oltre ad una finale Europei), il problema principale sará tenere tutte le sue stelle contente, soprattutto in attacco, dove c'é un'abbondanza incredibile. Io ho qualche dubbio sulla difesa (nonostante i nomi importanti), vi sono alcuni giocatori usurati (a partire da Maignan). Faccio il tifo per Thuram che mi sta simpaticissimo.

La Spagna é da anni la squadra piú organizzata di tutte come gioco, quella piú vicino ad un Club.  Ha vinto gli ultimi Europei con larghissimo merito, facendo sbocciare Lamine Yamal, Merino e Nico Williams ma anche valorizzando giocatori come Fabian Ruiz, Cuccurella, Olmo, Oyarzabal (oltre ovviamente alle grandi prestazioni di Rodri). Questo giro mancano senatori come Carvajal o Morata, peró giocatori come Pedri, Zubimendi o David Raya (io lo vedo meglio come portiere titolare) hanno ormai esperienza a livelli altissimi. Hanno perso Firmin Lopez per un infortunio e ci sono dubbi sulle condizioni di Lamine Yamal. Penso che il loro percorso potrá essere interrotto solo da piccoli dettagli (come i rigori del 2018 o del 2022).

Seconda Fascia: Brasile, Germania, Inghilterra, Portogallo

Il Brasile non vince da cosí tanto tempo che é difficile metterlo tra le favorite, anche se ci scordiamo che nel 2022, uscí immeritatamente ai quarti ed era la squadra piú forte del torneo fino a quel punto. Io ovviamente li appoggio per via di Ancelotti (diventerebbe irraggiungibile come allenatore). Ho peró qualche dubbio sulle alternative in difesa (soprattutto in caso di infortunio). Poi non ho capito la mancata convocazione di Joao Pedro (posso solo pensare a questioni di spogliatoio), un centravanti che il Brasile cercava da tantissimo tempo. Insomma é veramente un'incognita e per questo non é in prima fascia.

La Germania normalmente sta in tutte le prime fasce, ma anche loro negli ultimi anni ci hanno abituato a grossi alti e bassi. Nel 2022 uscirono molto male ai Mondiali, mentre nel 2024 furono eliminati (secondo me immeritatamente) dalla Spagna nella partita piú bella del torneo, vera finale anticipata. Manuel Neuer é riuscito a sopravvivere a Ted Stengen ed é tornato titolare. Vi sono altri giocatori esperti come Kimmich, Rudiger, Goretzka o Havertz insieme a talenti come Wirtz o Musiala e nuove stelle come Undav, Karl e Woltemade (non esplosivo come mi sarei aspettato quest'anno peró). Io peró non sono convintissimo dall'assortimento di giocatori, penso molto dipenderá da come ci arriveranno sul piano atletico.

L'Inghilterra é stabilmente ai piani alti da anni: semifinali 2018 e quarti 2022, con due finali agli Europei. La novitá é Tuchel in panchina (cercherá di riuscire dove Eriksson o Capello fallirono). La squadra ha un potenziale enorme e sembra ben fornita in tutti i reparti (meno garanzie forse in difesa ed in porta) con giocatori di grande esperienza. Scomparso Grealish, mi ha lasciato molti dubbi la non convocazione di Foden e, soprattutto Cole Palmer, che per me in nazionale é una sentenza, peró é anche vero che vi erano tantissime alternative. Secondo me il fatto che vi sono cosí poche attese potrebbe aiutarli, loro soffrono di piú le pressioni.

Il Portogallo é la mia squadra del cuore dopo l'Italia. Li metto in seconda fascia anche per motivi di scaramanzia. La squadra di Roberto Martinez é, se possibile, ancora piú forte di quella del 2024 o del 2022. Abbiamo Vitinha, Joao Neves e Nuno Mendes nel pieno della maturazione, cosí come Bruno Fernandes in formissima (ha perso peró la soliditá di Pepe in difesa). Conceicao, Trincao o Pedro Neto potrebbero essere tra le sorprese del Mondiale, metre nutro dubbi piú forti per Joao Felix, Leao (si é fatto buttare fuori in amichevole) o Cancelo. Purtroppo, il grande problema é quello di cui parlavamo due anni fa: non aver fatto i conti con CR7. Cristiano Ronaldo ovviamente vorrá giocare sempre per coltivare i suoi record individuali e questo potrebbe oscurare il talento dei compagni, come giá visto in passato. Spero di sbagliarmi!

Outsiders: Belgio, Croazia, Marocco, Olanda

Faccio qualche considerazione sparsa: Belgio e Croazia rimangono squadre fortissime e molto costanti ai Mondiali delle ultime edizioni anche se mi sembrano ancora in transizione tra vecchie e nuove generazioni (vi sono giá nomi fortissimi). Il Marocco é qui d'obbligo dopo una storica semifinale Mondiale ed una Coppa d'Africa persa in modo rocambolesco (non ci sará Ziyech ma c'é Brahim Diaz che vorra sicuramente riscattarsi). L'Olanda ha fatto bene sia nel 2022 che nel 2024 (paradossalmente fa meglio quando é poco considerata). Ha un Malen in grandissima forma.

Sorprese: Turchia, Norvegia, Colombia,

In realtá le possibile sorprese sono tantissime (Svizzera e Austria lo furono all'ultimo Europeo, Marocco, Senegal e Giappone lo furono agli ultimi Mondiali). Potremmo stare a parlare di Ghana, Costa D'Avorio, o una dei padroni di casa (e non abbiamo parlato di Scozia, Uruguay, Svezia... insomma possibilitá infinite). Ho messo Turchia, Norvegia e Colombia per come sono andate nei gironi di qualificazione e per la classe di giocatori come Odegaard, Luis Diaz o Arda Guler. Io ovviamente tifo i turchi per via di Montella, oltre a tifare contro Svizzera e Svezia (e ora Norvegia, ma con meno accanimento) per ovvi motivi.

Gruppo piú interessante: Direi quello di Brasile, Marocco e Scozia, c'é molta diversitá. Altri interessanti e con possibili trappole sono quelli di Francia, Senegal, Norvegia e di Olanda, Svezia, Giappone.

Giocatori da tenere d'occhio (oltre alle scelte piú ovvie o giá menzionate): Sono molto curioso di vedere se Endrick troverá spazio, sembra molto in forma. Poi starei attento a Conceicao che con la nazionale si esalta. Vediamo se Isak si rilancia dopo la brutta stagione al Liverpool o se Alphonso Davies si carica il Canada sulle spalle. Si parla molto di Diomande della Costa d'Avorio, confesso che lo conosco poco.

Basta cosí, ora si parte!



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