Con le avvilenti notizie di queste ultime settimane sulla nazionale, incluse le scelte dettate da interessi economici fatte da Pirlo o, tempo prima, Mancini, é difficile non riandare col pensiero ad un grande che ci ha, anche lui, lasciato da poco tempo: Osvaldo Bagnoli. Se in tanti ricordano lo scudetto di Ranieri con il Leicester, lo scudetto di Bagnoli al Verona fu un'impresa di simile o forse piú alta grandezza nella Serie A di allora, il campionato piú importante al mondo, contro squadare come la Juve di Platini (vincitrice della Coppa Campioni), l'Inter di Rummenigge, il Napoli di Maradona o la Samp di Mancini e Vialli (vincitrice della Coppa Italia). (snip da hellasverona.it)
Mentre i Mondiali stavano decorrendo e in Italia bruciavamo dovendo seguire le saghe di Messi, Mbappé, Haaland, Kane e via dicendo, la nostra FIGC ha deciso che non potevamo rimanere oscurati dalle notizie calcistiche e percui ha deciso di imbastire una commedia da fare ingelosire anche gli autori dei programmi preferiti di mia madre, come Beautiful o La Promessa. Parlo della saga per la scelta di un nuovo allenatore. In questo post metteró qualche punto breve perché non riesco a resistere nel mettere anch'io un commento (anche perché penso che sia importante registrarli i propri commenti per poi rileggerseli tempo dopo e controllare). Iniziamo:
- A giugno, dopo le amichevoli della Nazionale A guidate da Baldini (entrambe finite con una vittoria e giocate da molti Under 21), si é finalmente consumata l'elezione del nuovo Presidente dell FIGC (ma davvero c'era bisogno di tre mesi con tutte le scadenze che abbiamo) e come previsto é risultato vincente Giovanni Malagó, espero dirigente sportivo con ottimi risultati al CONI.
- Poco dopo la sua elezione, Malagó ha fatto capire di avere in mente un progetto ambizioso, che contemplava la nomina di un Direttore Tecnico. Rapidamente l'attenzione si é rivolta a Maldini, forse il nostro giocatore piú ammirato all'estero (si credo anche piú di Buffon, Baggio, Del Piero, Totti o del mio amato Baresi). É iniziato un corteggiamento fortissimo con una lunga trattativa, il che é sembrato un segnale di serietá da parte di entrambe le parti.
- A luglio la nomina di Maldini é stata confermata, in tandem con Leonardo, ex rossonero (lo ricordiamo meno per i suoi trascorsi nel Brasile o per la sua breve carriera di allenatore) ed esperto dirigente del primo PSG. Ci siamo tutti esaltati e naturalmente é iniziato il gossip su chi sarebbe stato l'allenatore prescelto, con i nomi a circolare da Conte e Mancini o qualche possibile novitá. Presto é iniziato a sentirsi parlare addirittura di Guardiola.
- Qui secondo me c'é stato un primo errore molto grave: Maldini e Leonardo non dovevano fare scoprire questa trattativa. Ogni cosa che arrivava dopo sarebbe stato un ripiego. Non solo, nella loro unica conferenza stampa, hanno confermato e pure detto che avevano parlato anche con Ancelotti perché li consideravano i migliori. Ma come fai a dire cosí senza avere in mano una soluzione certa? e poi proporre la panchina ad altri allenatori? Come si sentiranno?
- Molto presto la pista Guardiola si é sgonfiata (soldi? piani personali? forse anche il fatto che pure Pep avrá capito che la situazione necessita interventi che vanno oltre l'allenatore). A quel punto, il nome di Andrea Pirlo (un altro dei giocatori italiani piú ammirati nel mondo) che giá circolava da giorni come possibile alternativa, é venuto fuori prepotentemente come la scelta di Maldini. É noto quanto si stimino i due ex-compagni. Ovviamente in tanti, hanno iniziato a parlare della sua scarsa carriera di allenatore e a parlare di un nuovo caso Gattuso.
- A mandare tutto all'aria ci ha pensato Pirlo stesso che, tempo prima, aveva accettato per fare da testimonial per un sito di scomesse russo. Allora possiamo parlare di attacco ipocrita (la Gazzetta ha un sito di scomesse, gente come Baggio, Totti o Cannavaro fa il testimonial), peró é ovvio che la domanda (ed il rimando alla copertina con Bagnoli) rimane ovvia (cosí come ci fu ai tempi della fuga di Mancini in Arabia): ma questi soldi non vi bastano mai? Ma che limiti date alla vostra decenza? Pure Shevchenko era rimasto deluso con Pirlo.
- A quel punto é saltata anche la strada Pirlo. Maldini l'ha presa molto male, si é sentito tradito da Malagó e poco dopo si é dimesso anche lui (con Leonardo). In tutto sono durati 16 giorni. Si puó discutere se sia stato coerente o troppo spigoloso (tralascio i commenti ipocriti della Gazzetta). Fatto sta che nel giro di niente abbiamo bruciato due mostri sacri come Maldini e Pirlo. Complimenti per chi parlava di nuovo ciclo.
- Malagó é rimasto col cerino in mano. Ha deciso che bisognava fare presto ed é tornato al suo candidato preferito, Roberto Mancini (amico e compagno nei tornei di calcetto). Non potendo smentirsi sull'idea del Direttore Tecnico, ha chiamato addirittura Ranieri (nonostante la brutta esperienza di dirigente alla Roma) e pure Zola per le nazionali giovanili. Io ovviamente li tifo tutti sono personaggi che amo molto anche loro. Certo rimane la domanda del perché non si poteva puntare su un allenatore federale (ci si riempie tanto la bocca con De la Fuente), come Nunziata, che tanto bene aveva fatto con le giovanili.
- Ora vedremo come andrá per Mancini. Ho riletto il mio post di comment sul suo addio nell'agosto 2023. Penso che riscriverei tutto. Ci sono rimasto molto male con lui all'epoca ma non ho dimenticato quello che ci ha dato con il record di partite senza sconfitte, le finali di Nations League ed il bellissimo Europeo 2021. Per me vale molto (poi io ammetto di essere un po' di parte perché l'ho amato tantissimo anche come giocatore, sottovalutato rispetto a Baggio e co.).
- Cosí come vale molto il fatto che la sua nazionale non ha mai subito gli avversari (Spagna ma anche altri) come hanno fatto le nazionali di Spalletti o Gattuso. Ora stiamo in attesa di vedere cosa succederá. Ci aspettano durissime partite di Nations League a Settembre, importanti per il morale ed il ranking in ottica qualificazioni. Secondo me Mancini sará trattato malissimo ed in molti rimpiangeranno Conte (anche secondo me é perfetto per la nazionale, peró ha il vizio di andarsene presto).






















