02 dicembre 2025

STAGIONE 2025-26 - Novembre 2025 - sará finalmente l'anno dell'Arsenal?

Anche gli ultimi due anni l'Arsenal di Arteta era partita forte in Premier (per poi sciogliersi a primavera). Quest'anno peró si vedono segnali di grandi soliditá anche in Europa, dove in lancieri hanno battuto perfino il Bayern, fino ad allora imbattuto in tutte le competizioni. L'Arsenal si é rinforzata con giocatori come Gyokeres ed Eze peró secondo me é la difesa il suo reparto piu decisivo (anche in attacco, sui famigerati corner). Vedremo se questo periodo durerá (snip da supersport.com)

Il mese scorso ci siamo concentrati sulle difficoltá del Liverpool in Premier, sull'esonero di Tudor con l'arrivo di Spalletti alla Juve, la conquista della sicurezza dei play-off da parte dell'Italia di Gattuso e, soprattutto, la sconfitta del Barcelona di Yamal nel Clásico contro il Real di un sempre piú irritato Vinicius. Abbiamo parlato anche delle polemiche in coda a Napoli-Inter, l'infortunio di De Bruyne (cosa avevo detto) e la marcia senza sconfitte del Bayern. Come giá detto, a livello di campionati, diamo piú spazio alla Premier (il piú importante) e Serie A (il nostro), anche perché sono quasi sempre quelli piú interessanti e combattuti.

Questo mese, oltre ovviamente a parlare di campionati e coppe, daremo spazio alle ultime partite dei gironi Europei per la qualificazione ai Mondiali (Italia-Norvegia contava soprattutto per l'autostima ed in questo senso é andata malissimo). Novembre é un mese in cui spesso le squadre partite forte e considerate sorprese possono inizare a sgonfiarsi. É successo in parte in questo mese, dove peró le notizie principali direi che sono due: da un lato la forte competitivitá dell'Arsenal (primo in Premier and in Champions anche se non bello da vedere per me), dall'altro la crisi acuta del Liverpool di Salah (che sembra tornato all'ultimo, abulico, anno con Klopp). In Serie A, si é rilanciato il Napoli dopo il mal di pancia di Conte, mentre ci sono stati altri esoneri ed l'Inter ha perso ancora il derby. La partita del mese per me é PSG-Bayern di Champions.

COME STANNO ANDANDO I CAMPIONATI NAZIONALI


Continua la malinconica mancanza di reti in Serie A. Anche la classifica é molto piú compatta rispetto ad altre leghe. Questo la rende piú interessante ma é anche indicativo di una mancanza di squadroni nel nostro calcio (perfino l'Inter fatica).

In Premier League, l'Arsenal continua la sua marcia quasi indisturbata mentre le inseguitrici si scannano piú dietro. Nell'ultimo mese, i gunners ne hanno vinte 2 (incluso il Tottenham) e pareggiate 2 (incluso il Chelsea). Il City (sembra la classica stagione in cui puó sorprendere tutti in Champions, nella fase ad eliminazione diretta) ha battuto il Liverpool, ma poi ha perso con il Newcastle. Il Chelsea le ha vinte tutte (incluso il Tottenham, in rapido declino dopo una buona partenza), salvo il pareggio casalingo con l'Arsenal (partita brutta francamente). L'Aston Villa invece, ha colto una striscia di tre vittorie dopo la sconfitta con Salah e compagni. Continuano molto discontinui anche United e Newcastle. La sorpresa principale peró é il Liverpool di Arne Slot. A parte la bella vittoria di Champions con il Real, i campioni in carica hanno perso tre partite di fila tra campionato e coppe (incluso due pesanti sconfitte casalinghe). In Premier sono a 9 punti dalla vetta e tutti si domandano se il mercato mastodontico (e la cessione frettolosa di Luis Diaz) non abbiamo squilibrato la macchina dello scorso anno.

In Liga, il Real aveva finito lo scorso mese con la vittoria nel Clásico e 5 punti di vantaggio sul Barcelona. Questo mese é riuscito a farsi sorpassare dagli arcinemici a causa di 3 pareggi consecutivi. I blancos stanno a galla grazie alla forma di Mbappé (capocannoniere pure in Champions), per il resto si avverte molto nervosismo, anche nei confronti di Xabi Alonso (poi si chiedono cos'ha di speciale Carletto Ancelotti). Il Barcelona invece ha infilato 4 vittorie consecutive piene di goal (nonostante Yamal, a parte qualche assist da fantascienza, non sia ancora ai livelli dello scorso anno). Niente male neanche Villareal e Atletico (rispettivamente, 5 e 6 vittorie consecutive), che sono riusciti a tenersi molto vicino alla vetta, almeno per ora.

In Bundesliga, la grande novitá é che il Bayern ha colto un pareggio (2-2 a Berlino ad inizio mese), rompendo la fase a punteggio pieno(44 goal fatti e 9 subiti). I bavaresi continuano comunque a macinare (anche se pure in Champions é finalmente arrivata una sconfitta). Piú indietro, le solite Lipsia, Dortmund e Leverkusen si scontrano per il ruolo di prima sfidante, anche se i giochi sembrano giá fatti. In Ligue 1, la grande sorpresa é non vedere il PSG largamente in testa. La squadra di Luis Enrique ha subito la seconda sconfitta stagionale in campionato (dopo il Marsiglia, il Monaco, in cui si é rivisto Pogba), lasciando il temporaneo primo posto al Lens (durerá poco temo), mentre il Marsiglia di De Zerbi e Greenwood segue poco dietro. Si giocano il quarto posto le varie Lilla, Monaco, Lione e Strasburgo, ma secondo me vi saranno altri cambiamenti.

In Serie A, dopo l'esonero di Tudor, sono saltati anche Viera (sostituito da De Rossi al Genoa), Pioli (sostituito da Vanoli alla Fiorentina) e Juric (sostituito da Palladino all'Atalanta). Per Viera é un contrappasso visto che proprio l'anno scorso di questi tempi lui aveva sostituito Gilardino. Per Pioli sono un po' sorpreso: sembra ci fossero problemi nello spogliatoio e lui a Firenze c'era giá stato ed é pure conosciuto come un allenatore che si fa voler bene. Per Juric la sorpresa é che l'esonero sia arrivato poco dopo una bella vittoria a Marsiglia in Champions anche se lo avevamo detto che non era l'allenatore giusto per la Dea. Parlando di allenatori, é mancato Giovanni Galeone, conosciuto soprattutto per aver allenato Leo Junior al Pescara a fine anni '80. 

Il mese di Novembre ha prodotto trend contrastanti e poco netti: il Napoli di Conte é sembrato passare da un momento di crisi (pareggio con il Como e sconfitta a Bologna), da cui peró gli azzurri si sono tirati fuori battendo Atalanta e Roma. Il Milan di Allegri continua a non convincere pienamente, ma é difficile criticare una squadra in testa alla classifica che batte le due romane e pure l'Inter nel derby. Proprio la squadra di Chivu, sembra sempre in grado di battere chiunque ma poi perde per piccolissimi dettagli (e qualche segno di nervosismo). La Roma di Gasperini ha perso una grossa occasionie per andare in testa, ma considerando l'organico sta facendo fin troppo bene. Piú dietro, sempre bene il Como, un po' discontinuo il Bologna, mentre la Juve di Spalletti da qualche segno di rinascita (l'esame sará contro il Napoli la prossima giornata). Deludenti Atalanta e Torino finora, malissimo la Fiorentina in piena zona retrocessione mentre il mio Parma galleggia, per ora. 

Queste foto in realtá sono di Inter-Fiorentina di fine ottobre, peró non ho trovato altri momenti cosí belli da ricordare come il bel ringraziamento dato dai tifosi dell'Inter a Dzeko, nella trasferta del bosniaco a San Siro. Proprio Dzeko in questi giorni ha cercato di chiedere una tregua alla contestazione dei tifosi viola per la brutta situazione della Fiorentina. Vedremo, la squadra ha giocatori e qualitá per riprendersi. (snip da eurofoot.com)

ALTRE COMPETIZIONI

Questo mese poche partite di coppe nazionali. In Inghilterra ad inizio novembre si é giocato un turnodi FA Cup (solo le squadre minori erano coinvolte), niente partite di Coppa di Lega invece (Carabao Cup, si giocheranno i quarti in Dicembre). Niente partite per Copa del Rey, Coppa di Germania e Coppa Italia (si giocherá in questi giorni). Si sono giocati vari turni di Coppa di Francia invece, ma le piú forti inizieranno a giocare solo nel turno di Dicembre.

LE COPPE EUROPEE

Questo mese si sono giocati altri due turni di Champions (5 partite su 8 dei gironi), quindi iniziamo ad avere una visione piú completa delle possibilitá delle varie squadre, a partire dalla italiane. Partiamo dall'Inter, ancora nelle prime otto (faticosa vittoria contro il Kairat e sfortunata sconfitta in casa dell'Atletico Madrid). Per caritá la sconfitta contro la squadra di Simeone ci puó stare peró ultimamente l'Inter sembra piú in difficoltá in difesa, anche per via di un Sommer meno brillante del solito. In zona play-off le altre tre. L'Atalanta non sembra aver sofferto il cambio di allenatore ed ha colto due meritate e pesantissime vittorie in trasferta: con il Marsiglia (gestione Juric) e con l'Eintracht (gestione Palladino), non squadrette. Il Napoli sta cercando di risalire la china (nonostante le assenze di Lukaku e De Bruyen o i malumori di Conte). Dopo un pallido pareggio casalingo con l'Eintracht, gli azzurri hanno avuto ragione del Qarabag (ancora McTominay protagonista). Finiamo con la Juve, dove forse si vedono i segni della cura Spalletti. Dopo uno difficile pareggio casalingo con lo Sporting, i bianconeri hanno tenuto viva la speranza con una vittoria (la prima) nel gelo polare del Bodo-Glimt.

In questi due turni, le partite piú importanti erano sicuramente Liverpool-Real, PSG-Bayern e Arsenal-Bayern (anche City-Dortmund, Chelsea-Barcelona e Atletico Madrid-Inter erano partite con recenti vincitrici/finaliste, ma secondo me di un peso leggermente inferiore). Liverpool-Real (1-0, rete di McAlister) é stata una partita molto combattuta (d'altronde oltre a due finali, le due squadre contano su vari scontri diretti di alto livello negli ultimi anni). Il Liverpool é partito in modalitá piranha come ai tempi di Klopp, ma l'effetto é durato relativamente poco, grazie all'abile palleggio del Real. Gli inglesi sono stati comunque molto attivi e solo Courtois ha tenuto a galla gli ospiti. Secondo me una vittoria meritata che ha rilanciato il Liverpool dopo un periodo complicato. 

Nell'altra partita (2-1), il Bayern ha continuato il ciclo di vittorie inflizando il PSG con una doppietta di Luis Diaz (poi giustamente espulso per un pericolosissimo fallo su Hakimi). La mia impressione é che il Bayern abbia vinto il duello prima di tutto sul piano fisico (succede spesso che i bavaresi siano travolgenti in autunno e piú spompi in primavera), vincendo moltissimi duelli individuali. Nel secondo tempo con il Bayern in 10, il PSG ha accorciato con Joao Neves (non capisco perché é partito dalla panchina) e sfiorato il pareggio, non arrivato per poco. I bavaresi peró sono poi crollati in casa dell'Arsenal (3-1), mostrando le prime crepe nella loro armatura, mentre i Gunners continuano a mostrarsi una squadra solidissima, come visto anche in Premier.

Tra le altre partite del quarto turno, segnalerei la sorprendente sconfitta del Villareal a Cipro; il pesante 1-4 subito dal Dortmund a casa di Guardiola, il pareggio 3-3 tra Bruges (che aveva fatto anche il quarto goal) e Barcelona e l'ennesima sconfitta del Benfica di Mourinho (stavolta immeritata), mentre tra quelle del quinto turno metterei: lo spettacolare 5-3 del PSG sul Tottenham (tripletta di Vitinha), la spettacolare sconfitta casalinga del Liverpool con il PSV (si rallegrerá Conte), la prima vittoria del Real in casa dell'Olympiacos (4-3 con 4 reti di Mbappé), la pesante sconfitta del Barcelona (solo 7 punti per loro finora) in casa del Chelsea (3-0), la rimonta del Marsiglia di De Zerbi contro il Newcastle e le sorprendenti sconfitte casalinghe di City e Galatasaray contro Leverkusen (2-0) e USG (1-0). Sempre male Ajax e Villareal.

Qualche accenno anche alle competizioni minori. In Europa League, Roma e Bologna sono in zona Play-Off (ma fuori dalle prime 8 per ora, dove invece troviamo squadre come Lione, Aston Villa e Betis). Questo mese la Roma ha vinto entrambe le sue partite (inclusa in trasferta con i Rangers), mentre il Bologna ha pareggiato la prima e vinto la seconda (4-1 al Salisburgo). In Conference (dove si giocano 6 partite invece di 8 ai gironi), la Fiorentina é ancora in zona Play-Off (in zona alta troviamo squadre come Strasburgo, Shakhtar o Mainz). In questo mese peró, la viola ha perso sia in casa del Mainz che a Firenze contro l'AEK Atene, insomma crisi pesante. Approfittiamo anche per segnalare che il Flamengo ha vinto la Copa Libertadores contro il Palmeiras (rete di Danilo!).

Forse meritava la copertina la brillante vittoria del Bayern a Parigi con il PSG (partita piú bella del mese come lo era stata Barca-PSG a settembre), peró poi il Bayern si é incartato andando a perdere con l'Arsenal. Ho voluto allora dare attenzione alla sorprendente crisi del Liverpool (nonostante la vittoria di inizio Novembre con il Real), simbolizzata dall'ingenuo fallo di mano di Van Dijk contro il PSV Eindhoven (la seconda maglia sembrava un omaggio a Perisic). Non credo nessuno si aspettasse una flessione cosí. Stiamo ancora aspettando Isak (snip da thesun.co.uk)

NAZIONALE

É stato un disastro, ma partiamo come sempre dalle convocazioni. Gattuso ha lasciato a casa gli infortunati Kean(anche il suo sostituto Cambiaghi si é infortunato peró), . Come nuovi convocati vi era il portiere Caprile del Cagliari, mentre rientravano Bellanova, Ricci, Buongiorno, Scamacca, Zaccagni e Politano. Altre assenze da notare (forse alcuni sono fuori forma o infortunati): Di Gregorio e Meret tra i portieri, Coppola, Spinazzola e Udogie tra i difensori, Nicolussi Caviglia tra i centrocampisti e Lucca e Maldini in attacco, oltre al solito Chiesa. Insomma, ormai c'é un nocciolo duro formato da Donnarumma, Bastoni, Calafiori e Dimarco, Barella e Tonali, Retegui e Kean, mentre gli altri piú o meno ruotano in base al momento di forma (sicuramente Mancini e Cristante si sono rilanciati con la cura Gasperini).

La prima partita era in Moldavia, dove abbiamo vinto 2-0 con reti di Mancini e Pio Esposito nel finale dopo un assedio senza reti durato quasi 90 minuti. L'Italia era scesa in campo (dopo che poco prima la Norvegia aveva battuto l'Estornia per 4-1 con doppiette di Sorloth e Haaland) con Vicario, Bellanova, Mancini, Buongiorno, Cambiaso (Dimarco), Tonali, Cristante, Raspadori (Pio Esposito), Orsolini (Politano), Scamacca (Retegui), Zaccagni (Frattesi). Ho sentito commenti molto negativi (anche da un caro amico) sulla partita e sulla scelta di Gattuso di mettere in campo giocatori diversi. Io non sono cosí d'accordo. La partita l'Italia l'ha fatta ed e' stata molto sfortuntata a non realizzare nessuna delle tante occasioni create (se sbloccava prima secondo me arrivavano piú goal). Poi sul turnover, proprio perché sapevamo che andavamo ai PlayOff era giusto provare altre soluzioni, oltre tutto con l'idea di fare rifiatare i piú forti per la partita con la Norvegia, quella si molto importante a livello psicologico.

Poi purtroppo é arrivata la partita con la Norvegia ed é stato peggio dei peggiori incubi. Con l'infortunio di Calafiori, Gattuso aveva schierato Donnarumma, Di Lorenzo, Mancini, Bastoni (Buongiorno), Dimarco, Politano, Locatelli (Scamacca), Barella (Ricci), Frattesi (Cristante), Retegui, Esposito (Zaccagni). Nel primo tempo l'Italia é andata in vantaggio con Esposito e ha sfiorato il goal in altre occasioni. Nel secondo tempo, la Norvegia ha alzato il ritmo e noi siamo crollati, anche grazie a vari errori dei difensori (ancora Bastoni!) e lo scarso filtro a centrocampo. Alla fine é finita 4-1 per loro (doppietta di Haaland, 16 goal per lui in queste qualificazioni). Per me é stata un botta tremenda; all'andata c'erano state tante scuse a disposizione: Spalletti a fine corsa, l'effetto PSG-Inter di Champions, la stagione logorante, vari infortuni, essere fuori casa. Ma stavolta? Giocavamo a San Siro davanti a 60mila persone, si qualche infortunato ma molti dei titolari si erano riposati con la Moldavia. E poi la cura Gattuso con il salto di autostima dato da 5 vittorie consecutive. 


Non sono mai stato un fan di Gianluca Mancini (testa calda ed irruento), peró la cura Gasperini lo ha rimesso tra gli azzurrabili e nella partita con la Moldavia era stato fondamentale a sbloccare un risultato imbarazzante. Con la Norvegia, dopo un primo tempo apprezzabile, é crollato nello scontro con Haaland (che lo ha pure deriso a fine partita). Sicuramente l'infortunio di Calafiori, il solito inaffidabile Di Lorenzo (ma basta!) e l'ennesima serata negativa di Bastoni in azzurro (come fa fatica senza l'organizzazione dell'Inter), non lo hanno aiutato (snip da fanpage.it)

Insomma non doveva finire cosí. Adesso diventa veramente difficile avere qualsiasi ambizione. Che cosa serve qualificarsi ai Mondiali se poi finisce come all'ultimo Europeo? Sinceramente gli spareggi mi faranno meno effetto questa volta perché sono veramente smontato. Possiamo parlare di tutti i problemi strutturali possibili (Serie A, giovani, stadi,...) ma alla fine si va in campo 11 contro 11. Mi sono riletto il post della sconfitta di giugno e purtroppo devo confermare l'impressione principale: non riusciamo a mettere intensitá. Ripeto anche che io, in questa situazione, preferirei avere una squadra magari meno spettacolare e bella in attacco ma difficile da perforare per tutti. Purtroppo la difesa italiana sembra essere naufragata con la fine della BBC. Non ho molto altro da dire perché io continuo a ritenere i nostri giocatori forti peró é come se a livello mentale si sciogliessero alla prima difficoltá.

Quindi nel nostro girone (I) passa la Norvegia a punteggio pieno. Nel Gruppo A, passa la Germania davanti alla Slovacchia di Calzona grazie ad una larga vittoria nello scontro diretto dell'ultima partita. Nel Gruppo B, la Svizzera strappa il primo posto alla sorpresa Kosovo, mentre sorprendono i soli due punti della Svezia di Gyokeres e Isak. Nel Girone C, la Scozia fa l'impresa e conquista il primo posto (e l'accesso ai Mondiali dopo un sacco di tempo) battendo la rivale diretta Danimarca con un epico 4-2 in cui si é vista anche una rovesciata di McTominay. Nei gruppi D, K e L, Francia, Inghilterra e Croazia chiudono in scioltezza davanti ad Ucraina, Albania e Cechia, mentre nel Gruppo E la Spagna ha tenuto a distanza la Turchia di Montella pareggiando 2-2 nello scontro diretto finale. Nel Gruppo F, mentre il Portogallo si qualificava come previsto (anche se Ronaldo ha preso un cartellino rosso), l'Irlanda faceva l'impresa battendo l'Ungheria a casa loro per 3-2 (e il goal vincente al 95mo) e prendendosi il secondo posto valido per gli spareggi. Nel Gruppo G, l'Olanda riusciva a tenere dietro un'agguerrita Polonia e lo stesso faceva l'Austria con la Bosnia-Erzegovina ed il Belgio con Galles e Macedonia nei gruppi H e J.

Per gli spareggi, oltre all'Italia c'erano anche Danimarca, Turchia ed Ucraina (prima fascia come noi percui in altri gruppi nel sorteggio), poi Polonia, Galles, Repubblica Ceca, Slovacchia (seconda fascia), Albania, Irlanda, Bosnia Erzegovina, Kosovo (terza fascia), Svezia, Romania, Irlanda del Nord, Macedonia (quarta fascia). Al sorteggio siamo stati abbinati con l'Irlanda del Nord (brutto ricordo nella mancata qualificazione per i Mondiali 2022) nella semifinale casalinga, mentre giocheremo fuori casa contro la vincente tra Galles e Bosnia (tra l'altro, anche ci qualificassimo, saremmo in quarta fascia nel sorteggio per i gironi ai Mondiali...). Piccola menzione agli altri continenti (del Sudamerica sappiamo giá) per dire che si sono qualificate squadre come Curacao (di Capo Verde avevamo giá detto), Haiti, Panama, Nuova Zelanda, Iran, Uzbekistan, Giordania, Qatar, mentre sono rimaste fuori squadre storiche come Camerun e Nigeria.


Se uno guarda le squadre presenti, poteva andarci peggio. Oltre alle forti Turchia, Danimarca e Polonia, abbiamo evitato Svezia, Slovacchia, Cechia e la sorpresa Kosovo. Peró noi siamo bravissimi ad ingigantire qualsiasi avversario (snip da UEFA.com)



31 ottobre 2025

STAGIONE 2025-26 - Ottobre 2025 - il Mese degli Scontri Diretti


Se il mese scorso la partita piú interessante era stata PSG-Barcelona, questo mese é stata sicuramente il Clásico tra Real e Barca. Una partita non bellissima ma piena di emozioni e anche tanta tensione (sembrava di essere tornati ai tempi di Mourinho, basta vedere qua i due compagni di nazionale campione d'Europa a fine partita). Un Yamal in ombra é stato battuto dalla coppia Mbappé-Bellingham, mentre Vinicius fa molta fatica a fare il comprimario (snip da guardian.com)

Il mese scorso ci siamo concentrati sull'esordio vincente (da ottovolante) di Gattuso sulla panchina azzurra, sul Pallone D'Oro a Dembelé, e sulla bellissima sfida tra PSG e Barcelona in Champions. Abbiamo anche parlato dei segnali misti che arrivano da Real Madrid, Napoli e Liverpool e delle belle partenze in Serie A da parte di Roma e Milan. Avrete notato che, a livello di campionati, diamo piú spazio alla Premier (il piú importante) e Serie A (il nostro), anche perché sono quasi sempre quelli piú interessanti e combattuti.

Questo mese, oltre ovviamente a parlare di campionati e coppe, parleremo anche delle partite, anche queste decisive, della nazionale di Gattuso per la qualificazione ai Mondiali. Ottobre, é normalmente il mese in cui iniziano ad arrivare i primi verdetti (in senso negativo) per le squadre di club e possono esserci esoneri. L'attenzione a questi aspetti va spesso contro gli interessi delle nazionali, con giocatori che cercano di evitare l'incombenza con finti problemini medici. É stato un mese che per ora ha fatto vedere come Barcelona e Liverpool, le squadre piú spettacolari della scorsa stagione, siano in difficoltá. Per quanto riguarda la nostra Serie A, sottolinerei l'esonero di Tudor, ma anche il nervosismo di Conte, quasi mettesse giá le mani avanti per un possibile divorzio dal Napoli.

COME STANNO ANDANDO I CAMPIONATI NAZIONALI

A guardare la tavola mensile dell'andamento dei campionati saltano all'occhio alcune cose sui marcatori: il rendimento inarrivabile di cecchini come Haaland, Mbappé e Kane; il fatto che in Ligue 1 ci sia in testa un calciatore praticamente sconosciuto e che non ci sia nessuno del PSG nei primi 4; l'assenza dei grandi attaccanti nella Serie A, almeno per ora.

In Premier League, Arsenal a parte, nessuno poteva prevedere le altre squadre ai primi 4 posti. Il Tottenham sta beneficiando del cambio di allenatore, le altre due chi ci contava. Cosí come nessuno si aspettava un Liverpool cosí in difficoltá dopo il mercato esagerato di quest'estate. Salah e compagni hanno perso le ultime quattro partite di campionato (incluso in scontri diretti o prestigiosi con Chelsea e Manchester United). Ne ha approfittato l'Arsenal (una sola sconfitta finora, passo molto regolare e cinico), mentre City e Chelsea mostrano per la poca continuitá (sorprendente dopo il rinnovamento estivo e la vittoria al Mondiale per Club). Faticano anche Newcastle e Aston Villa, mentre sembra in forte risalita il Manchester United di Amorim. I nostri Calafiori, Tonali e Chiesa rimangono a vari livelli di ombra, mentre Vicario sta facendo una gran stagione.

In Liga non si poteva non fermare l'attenzione sul Clásico tra Real e Barcelona (il primo per Xabi Alonso), la partita piú importante della stagione, spesso anche piú di quella di ritorno. Il Barcelona ci é arrivato meno pressante in riaggressione e con il suo fuorigioco alla Sacchi ha patito le ripartenze del Real (Mbappé stavolta non si é fatto trovare impreparato, é in grande forma). Alla fine il Real ha avuto anche fortuna ma anche sbagliato un rigore, mentre nel Barcelona c'era troppo carico sulle spalle di Pedri e, senza Raphinha e Lewandowski, Yamal é incappato in una giornata negativa (un'altra voglia é meglio tacere alla vigilia). Ora il Real é piu' tranquillo con un vantaggio di 5 punti (ed il Barca deve pure affrontare l'Atletico), peró la scenata di Vinicius JR al momento della sostituzione ed il suo disperato tentativo di entare in rissa con Yamal nel finale mostrano quanto il brasiliano soffra la fine del suo statuto di stella assoluta della squadra (e della Liga). 

In Bundesliga tutto come previsto, o pure peggio: il Bayern ha vinto tutte le prime otto partite di campionato, inclusi gli scontri diretti con Dortmund, Eintracht e Lipsia. In Ligue 1, invece, mentre il PSG é primo come previsto, la sorpresa é vedere il Monaco distante un solo punto e altre quattro squadre a soli due punti di distanza (incluso il Marsiglia di De Zerbi). Speriamo rimanga cosí!

In Serie A, il Napoli di Conte condivide la testa con la Roma di Gasperini, inseguiti dalle due milanesi. Questo mese ha visto alcuni scontri diretti importanti: Allegri che torna a Torino per affrontare la Juve con il Milan (i rossoneri sembrano aver perso un po' di smalto e Leao rimane un'incognita), la vittoria dell'Inter in trasferta a Roma e poi la sconfitta dei nerazzurri in trasferta a Napoli (molte polemiche per il rigore iniziale al Napoli e scambio di insulti pesanti tra Lautaro e Conte; l'allenatore pugliese sta riiniziando con i suoi toni di vittimismo polemico che tanto ne ofuscano il talento). Il Napoli tra l'altro ora dovrá fare a meno di De Bruyne per vari mesi (cosa avevo detto?). La notizia principale pero' é l'esonero di Tudor dopo la serie di risultati negativi. In effetti con una rosa cosí é difficile da giustificare. La Juve mi ha sorpreso e ha deciso di affidarsi a Spalletti (io avrei visto meglio Mancini o pure Palladino). Ora deve pagare lo stipendio a tre allenatori! 

La realtá é che giá lo scorso anno non si era visto un cambio di marcia nella Juve di Tudor rispetto a quella di Motta e la societá lo aveva confermato solo dopo aver visto che non riusciva a trovare una soluzione piú rassicurante. Quest'anno, nonostante un mercato importante, la Juve non é riuscita ad uscire dalle debolezze giá viste la scorsa stagione. Non sono convito da Spalletti, ma spero mi smentitsca. (snip da footmercato.com)

ALTRE COMPETIZIONI

Questo mese niente partite di FA Cup. In Carabao Cup (EFL), il Liverpool ha confermato il suo momento negativo facendosi eliminare dal Crystal Palance, mentre il Newcastle ha eliminato il Tottenham. In Copa del Rey, dopo un altro turno preliminare ad inizio Ottobre, sono inziate a scendere in campo alcune squadre importanti (non ancora le top). Non vi sono state sorprese.  In Coppa di Germania, si é giocato il secondo turno: da notare l'eliminazione dell'Eintracht ai rigori contro il Dortmund. In Coppa di Francia siamo ancora in una fase senza i club di Ligue 1, mentre in Coppa Italia non si sono giocate partite questo mese.

LE COPPE EUROPEE

Questo mese c'é stato un solo turno di Champions e per le italiane é andata male. A parte la vittoria fuori casa (prevedibile) dell'Inter in casa dell'Union Ssaint-Gilloise (secondo me dovrebbero restringere la Champions per avere piú partite equilibrate ed un'Europa League piú competitiva), il Napoli ha preso sei goal a casa del PSV (ha avuto anche molta sfortuna peró sembra che Conte le coppe proprio non riesca a gestirle), mentre la Juve ha perso in casa del Real (solo 1-0 grazie alle parate di Di Gregorio) e l'Atalanta si é fatta fermare in casa dallo Slavia Praga. A parte Real-Juve, l'altra partita prestigiosa era Arsenal-Atletico, vinta dagli inglesi per 4-0 dopo quasi un'ora di equilibrio. 

Per il resto vi sono state le vittorie larghe di Barcelona, Newcastle (contro il Benfica di Mourinho), PSG (contro il Leverkusen!), Dortmund, Chelsea (con l'Ajax), Bayern e Liverpool (sull'Eintracht). Vittorie piú tirate per Sporting, Galatasaray, Athletic Bilbao, City, su Marsiglia, Bodo/Glimt, Qarabag, Villareal. Il prossimo turno vedrá un succulento Liverpool-Real e PSG-Bayern. 

Nelle coppe minore, hanno vinto, come ci si aspettava e non senza faticare il Bologna e la Fiorentina, mentre la roma é riuscita a perdere in casa con il Viktoria Plzen. Tra le altre partite, notiamo le sconfitte di Porto, Lilla, Nizza, Aston Villa, Stoccarda e Rangers (sconfitto anche il Crystial Palace a casa sua contro il Larnaca in Conference!).

Meritava la copertina anche la disfatta del Napoli a Eindhoven, peró alla fine ho voluto premiare il buon inizio stagione dell'Arsenal, prima anche in Premier. La squadra di Arteta non entusiasma a livello di spettacolo peró ha una difesa molto solida e una rosa che offre tante soluzioni. Per l'Atletico invece, si nota il solito andamento ad ondate (gran partita seguita da calo di tensione) giá visto nelle passate stagioni (snip da ddnews.gov.in)

NAZIONALE

Partiamo dalle convocazioni. Gattuso ha lasciato a casa gli infortunati Leoni, Buongiorno, Rovella e Ruggeri. Come nuovi convocati vi sono Cambiaghi, Gabbia e Nicolussi Caviglia, mentre rientrano Udogie e Cristante. Zaccagni e Politano, infortunatisi dopo la convocazione, sono stati sostituiti da Piccoli e Spinazzola (mancava da tanto tempo). Altre assenze da notare (forse alcuni sono fuori forma o infortunati): Di Gregorio tra i portieri, Bellanova, Fabbian e Gatti tra i difensori, Ricci a centrocampo, Lucca, Scamacca e Maldini in attacco, oltre al solito Chiesa. 

Il riassunto é che Gattuso ha vinto altre 2 partite e si é assicurato l'ingresso ai play-off, dove quindi ci tocca un altro rischio di incubo (solo un harakiri della Norvegia ci promuoverebbe e secondo me contro di loro al momento siamo inferiori). É chiaro che ormai siamo una squadra di seconda fascia, prima l'accettiamo e giochiamo con la grinta che viene di conseguenza, e prima ci togliamo delle soddisfazioni a mettere in difficoltá i piú forti.

In Estonia  abbiamo vinto 3-1 (Kean, Retegui e prima rete di Pio Esposito in nazionale). Gattuso ha schierato un 4-4-2 con Donnarumma, Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori, Dimarco, Orsolini, Barella, Tonali, Raspadori, Retegui Kean. Partita senza troppi problemi (a parte un rigore sbagliato da Retegui), ma ogni speranza di rincorsa alla Norvegia spariva mentre gli scandinavi battevano Israele 5-0 con tripletta di Haaland (che ha pure sbagliato un rigore due volte). La partita di Udine (molto tesa per le proteste contro la nazionale ospite e gli scontri con la polizia) é finita 3-0 (doppietta Retegui e Mancini), anche se é stata molto piú dura di quello che dice il risultato. Gattuso ha schierato un 3-5-2 con Donnarumma, Di Lorenzo, Mancini, Calafiori, Cambiaso, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco, Retegui, Raspadori. 

Secondo me Israele era sistemata meglio di noi e molto piú brava nel pressing. Noi abbiamo vinto per maggior qualitá fisica e tecnica, ma nel primo tempo, rigore a parte, hanno avuto piú occasioni loro. Mi é piaciuto molto Locatelli mentre penso che Raspadori sia stato utilizzato male (molto megli con due punte vere in campo). La situazione é migliorata con l'ingresso di Esposito nel secondo tempo ed infatti sono arrivate molte piú occasioni. Quasi irrilevanti gli igressi di Spinazzola e Cristante, peccato che quelli di Cambiaghi e Piccoli siano arrivati cosí tardi. Secondo me Gattuso deve tenere fisso il doppio attaccante perché funziona e poi lavorare di piú sulla compattezza della squadra ed i meccanismi di pressing.

Nelle altre partite dei gruppi Europei, abbiamo notato le difficoltá di squadre come Belgio, Germania, Francia e Portogallo (dove comunque Ronaldo continua a stabilire record di reti in nazionale), la caduta libera della Svezia (incredibile con Isak e Gyokeres in attacco, vedremo se saranno il nostro spauracchio), mentre veleggiano la Turchia (ottimo Yildiz), Danimarca (Hojlund non si ferma) Inghilterra (anche Kane é in forma), Olanda e naturalmente la Spagna (Merino sugli scudi), nonostante le tante assenze importanti. Il mese prossimo faremo un riassunto piú completo di chi passa, chi sta fuori e chi va agli spareggi. Nel frattempo, mentre le sudamericane fanno amichevoli perché il loro girone é giá finito. Si sono qualificate a sorpresa per il Mondiale anche Capo Verde e il Qatar.


Questo mese Pio Esposito ha segnato il primo goal in nazionale ed il primo goal in Champions. Non male per il centravanti dello Spezia in Serie B la scorsa stagione. Lo avessimo avuto con l'Under la scorsa estate secondo me finiva meglio. Comunque io lo vedrei in nazionale molto bene con Kean, con tutto il rispetto per Retegui. Speriamo i nostri giovani trovino piú spazio nei club, possibile che non vi sia un Como dei giovani italiani? (snip da sport.sky.it)




04 ottobre 2025

STAGIONE 2025-26 - Settembre 2025 - il Milan che non ti aspetti

Certo si puó argomentare che la copertina sarebbe dovuta andare al Pallone d'Oro di Dembelé o alla sfida tra Barcelona e PSG di Champions. Peró volevo approfittare della (per me sorprendente) vittoria del Milan di Allegri sul Napoli di Conte per mostrare questi due mostri sacri venuti ad allungare la carriera in Italia (siamo la nuova Turchia?), un po' come George Clooney che compra la villa sul Lago di Como. Dei due Modric é partito sicuramente meglio finora (snip da guardian.com)

Il mese scorso ci siamo concentrati sui grandi colpi del mercato (dai tanti acquisti millionari del Liverpool, allo strappo tra PSG e Donnarumma). Abbiamo anche fatto un riassunto della stagione precedente e poi abbiamo parlato dei cambi sulle panchine piú importanti e delle prime giornate nei campionati nazionali, dei sorteggi di Champions e delle convocazioni di Gattuso per la nazionale che doveva affrontare due partite per le qualificazioni ai Mondiali 2026. Oggi cercheremo di coprire ancora tutti questi argomenti (piú il Pallone D'Oro a Dembelé!). 

Settembre é normalmente il mese in cui si hanno le prime impressioni sui campionati nazionali e dalle prime partite delle Coppe Europee. Spesso ci sono gradevoli sorprese da squadre minori, che magari non durano a lungo ma sono una ventata di aria fresca. Se dovessi riassumere questo mese, direi che Premier e Serie A restano piú interessanti di Liga (solite tre), Bundesliga e Ligue 1 (solito Bayern e PSG). In Premier, il Liverpool sembra meno dominante dello scorso anno, mentre City e Chelsea sono partite piú piano. In Serie A ci sono varie squadre allo stesso livello  e ancora nessuna nettamente piú forte. La partita del mese é sicuramente Barcelona-PSG di Champions, ne parliamo piú sotto.

COME STANNO ANDANDO I CAMPIONATI NAZIONALI

In Premier League, il Liverpool é partito molto bene come risultati (ne ha vinte 5 su 6, incluso con Arsenal e Newcastle) anche se il gioco non sembra molto convincente ed i nuovi acquisti si stanno ancora inserendo (con in piú la tristissima notizia dell'infortunio di Leoni). Dietro all'Arsenal secondo (squadra poco appariscente ma difficile da battere) troviamo la sorpresa Crystal Palace (ha battuto anche il Liverpool!). Il City di Guardiola ha giá perso due volte (oltre ad un intenso 1-1 con l'Arsenal) anche se Haaland é gia in testa alla classifica cannonieri con otto reti, grazie anche ad una doppietta nel derby con lo United (partita di debutto di Donnarumma) di un Amorim sempre piú in bilico. Non male il nuovo Tottenham per ora (debutto pessimo per l'Aston Villa invece), mentre il Chelsea di Maresca é partito molto piú piano del previsto.

In Liga, il Real di Xabi Alonso é partito forte con un Mbappé giá a otto reti. Nell'ultimo turno peró, Vinicius Jr e compagni hanno perso 5 a 2 nel derby con l'Atletico (ottimo Julian Alvarez) ed il Barcelona, che sta giá segnando tantissimo, ne ha approfittato per salire in testa (il Clásico é solo a fine Ottobre). Ottima partenza anche per il Villareal.

In Bundesliga la sfida sembra tornata ad essere tra Bayern e Dortmund (piú dietro Lipsia ed Eintracht); si scontreranno a metá ottobre. I bavaresi per ora hanno vinto 5 partite su 5 con 22 reti fatte (10 di Kane, vedere la facilitá con cui segna in Bundesliga mi da un po' da pensare sulla forza delle opponenti peró) e tre subite. Sembrano tornati stradominanti , mentre il Leverkusen ha giá esonerato Ten Hag.

In Ligue 1, il PSG é in testa alla classifica a pari punti con il Lione ed inseguito dal Monaco di Ansu Fati e dal Marsiglia di De Zerbi, che ha battuto lo squadrone di De Zerbi in un'accessa sfida al Velodrome, condizionata da una papera del successore di Donnarumma.

In Serie A, é molto interessante vedere il Milan di Allegri e la Roma di Gasperini in testa alla classifica con il Napoli (poco dietro la Juve di Tudor). Il Cagliari e la Cremonese sono le sorprese di questa prima fase, mentre Lazio e Fiorentina sono partite malissimo. Non entusiasmanti finora Inter, Atalanta e Torino. Le partita del mese sono sicuramente Juventus-Inter 4-3 e Milan-Napoli 2-1.


Forse avrei dovuto mettere la sorprendente partenza del Crystal Palance in Premier, ma avremo ampiamente tempo di parlare di quel campionato. Il Real di Xabi Alonso stava andando molto bene, finché non ha incontrato i cugini dell'Atletico ed é stato affondato. Julian Alvarez é stato nuovamente protagonista e, pur con un ruolo diverso, sta prendendo il posto di Griezmann come stella assoluta della squadra (la versione di 10 anni fa del francese segnava tantissimo). Secondo me squadre come il Barcelona cercheranno come sempre di rovinare l'idillio dei colchoneros (snip da intothecalderon.com)

ALTRE COMPETIZIONI

In Coppa Italia, tra le squadre di A, sono giá uscite Lecce, Verona (ai rigori con il Venezia), Sassuolo e Pisa. In FA Cup si stanno giocando i turni con le squadre minori, mentre in Carabao Cup sono uscite lo United, l'Aston Villa e l'Everton. Nessuna sorpresa per ora in Coppa di Germania, mentre in Coppa di Francia e Copa del Rey non sono ancora coinvolte le squadre di prima fascia.

LE COPPE EUROPEE

Nella prima giornata, le italiane sono andate cosí cosí (2 sconfitte, un pareggio ed una vittoria). Le sconfitte fuori casa di Atalanta e Napoli con PSG e City ci potevano stare benissimo, ma é un peccato che quella del Napoli sia arrivata per l'espulsione di Di Lorenzo. Le partite piú belle e prestigiose sono state sicuramente il 4-4 tra Juve e Dortmund (con un grandissimo Vlahovic), il 3-1 del Bayern sul Chelsea (Kane giá incisivo), il 3-2 del Liverpool sull'Atletico (Llorente stava per ripetere l'impresa del 2020, si é visto anche Raspadori) ed il 2-1 del Barcelona in casa del Newcastle (un grande Rashford). Hanno fatto impressione anche le pesanti sconfitte del Galtasaray e del Monaco con l'Eintracht ed il Bruges, la sconfitta casalinga del Benfica con il Qarabag (che ha portato all'esonero del suo allenatore e all'arrivo di Mourinho) e la faticosa vittoria del Real sul Marsiglia (due rigori per Mbappé).

Nella seconda giornata, le italiane sono andate meglio (3 vittorie casalinghe ed un pareggio in trasferta). L'Inter ha vinto senza difficoltá contro lo Slavia Praga (3-0 con doppietta di Lautaro), mentre Atalanta e Napoli hanno fatto piú fatica contro Bruges (la DEA sta perdendo la capacitá di centrocampo e difesa di scalare in avanti quando gli attaccanti pressano) e Sporting (doppietta di Hoijlund, ottima partita di De Bruyne). Peccato per la Juve, che avea completato una bella rimonta (sorprendente rovesciata di Gatti e gran goal di Conceicao, giocatore per me sottovalutato, non mi stancheró mai di dirlo)  sul difficile Villareal di Marcelino e Mikautadze, prima di subire il pareggio dell'ex Veiga allo scadere (2-2). Tra le altre, vittorie facili per Real, Marsiglia, Bayern, Newcastle, Dortmund, Arsenal e Atletico (a rete anche Raspadori), mentre il Benfica di Mourinho viene sconfitto di misura dal Chelsea di Maresca, il Liverpool viene sconfitto dal Galatasaray (rigore di Osimhen, grande goduria) e City e e Tottenham vengono fermati sul pareggio da Monaco e Bodo Glimt (doppiette dei norvegesi Hauge e Haaland).

Una partita veramente molto bella con tanti momenti iconici, dai numeri di Lamine Yamal alle transizioni incredibili di Nuno Mendes. Pensó peró sia anche la partita che ha definitivamente messo Pedri come un fuoriclasse ai livelli di Xavi ed Iniesta (snip da fcbarcelona.com)

La partita piú prestigiosa di questo inizio Champions era peró sicuramente lo scontro tra Barcelona e PSG (finita 2-1 in rimonta per i francesi) , per alcuni la finale mancata dello scorso anno. Oltre alla sfida tra Flick e Luis Enrique, vi erano anche tanti altri scontri, a partire da quello tra Vitinha e Pedri (il secondo ha mostrato momenti di classe incredibile) o tra Nuno Mendes e Yamal (i grandi numeri dello spagnolo ad inizio partita hanno secondo me tolto attenzione al ruolo determinante del portoghese nella rimonta in trasferta del PSG). Al PSG, oltre al neo Pallone D'Oro Dembelé, mancavano anche Maquinhos, Doué, Kvara e Neves, mentre il Barcelona era senza Raphinha e partiva con Balde e Lewandowski in panchina. É stata una partita dai due volti, con un Barcelona dominante ed imprevedibile nella prima mezz'ora ed un PSG in crescita nel resto della partita, soprattutto dal punto di vista fisico. Poteva venire in tanti modi. Penso che il Barcelona sia piú bello in avanti ma piú fragile dietro (come visto anche con l'Inter), soprattutto facendo il fuorigioco alla Sacchi contro una squadra che puó schierare Hakimi e Mendes sulle fascie laterali. 

Un breve cenno alle coppe minori per dire che la Roma di Gasperini ha finora colto una vittoria (a Nizza) ed una sconfitta (in casa con il Lilla, i giallorossi sono riusciti a sbagliare un rigore tre volte, piú unico che raro), mentre il Bologna di Italiano é partito male (sconfitta in casa dell'Aston Villa e pareggio interno con il Friburgo). In Conference invece, la Fiorentina di Pioli ha vinto la sua prima partita.

NAZIONALE

Il debutto di Gennaro Gattuso come CT della nazionale si puó leggere in due modi quasi opposti: in senso positivo, notando come abbia portato due vittorie (essenziali per continuare a sperare), come abbia battuto Israele (scenario surreale data la vergogna di Gaza), suo avversario diretto per il secondo posto, e come abbia messo i suoi nelle condizioni di segnare piú goal che in passato; in senso negativo, notando che giocavamo con due avversari che dovremmo gestire in tranquillitá e come invece abbiamo ballato di brutto contro Israele, rischiando seriamente di perdere. Facciamo qui sotto un piccolo riassunto:
  • Nella partita di Bergamo contro l'Estonia, Gattuso ha schierato un 4-4-2 con Donnarumma, Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori, Dimarco (Cambiaso), Politano (Orsolini), Barella, Tonali (Locatelli), Zaccagni (Raspadori), Kean (Esposito) e Retegui. L'Italia ha giocato bene ma ha sicuramente fatto troppa fatica contro una squadra nettamente inferiore e sembrava che, tra occasioni sbagliate, sfortuna e qualche svista in difesa, la partita potesse finire male come altre con Irlanda del Nord e Macedonia. Poi, dopo la rete di Kean (ottima la sua intesa con Retegui) ci siamo sbloccati con Retegui (doppietta), Raspadori e Bastoni per il 5-0 finale.
  • Nella partita in campo neutro in Ungheria contro Israele, siamo scesi in campo con Donnarumma, Di Lorenzo, Mancini, Bastoni, Dimarco (Cambiaso), Politano (Orsolini), Barella (Frattesi), Locatelli, Tonali, Kean (Raspadori), Retegui (Maldini). Israele, schierato molto bene ed in palla sul piano fisico (ma si sapeva dai risultati precedenti), ci ha messo in difficoltá da subito ed é stato due volte in vantaggio Siamo passati dal 2-1 per loro al 4-2 per noi, poi 4-4 e 5-4 finale con rischio infarto (doppietta di Kean e reti di Politano, Raspadori, Tonali). Sinceramente avrai dato spazio da subito a giocatore piú in palla fisicamente (Cambiaso, Frattesi), poi ho capito poco Mancini titolare o il cambio di Maldini. 
In generale, per ora, nonostante le mie tante perplessitá iniziali su Gattuso, voglio vedere il bicchiere mezzo pieno: mi piace questo ritorno ad un Italia piú operaia che sa di dover sputare sangue con tutti. Mi piacerebbe una difesa piú arcigna e gagliarda. Penso i lati piú positivi siano la coppia Kean e Retegui (non scordiamoci Pio Esposito peró, é un gioiello) e Politano. Tonali e Bastoni sono una spalla sopra gli altri peró anche loro vanno a corrente alternata. In difesa, rispetto a Mancini sarei piú curioso di vedere gente come Buongiorno o Coppola e cercare alternative a Di Lorenzo. In generale, sarei spietato e metterei sempre quelli con piú freschezza atletica (non só se Fabbian, Bellanova o Rovella fosseró fuori forma questo giro).


Sicuramente la piú grossa novitá della nazionale con la fine dell'era Spalletti é l'uso della doppia punta. In questo Gattuso é stato sicuramente vincente azzeccando la combinazione Kean-Retegui. I due si sono trovati molto bene e andranno ritestati nelle prossime partite, sapendo peró che dietro c'é un Pio Esposito che potrebbe trovare sempre piú spazio (snip da sport.sky.it)

Comunque, mentre l'Italia si trastullava sulla questione differenza reti, la Norvegia ci prendeva a schiaffi vincendo 11-1 sulla Moldavia (ricordate che fatica a giugno con Spalletti giá dimissionario?) con 5 reti di Haaland. Il che vuol dire che possiamo solo sperare che la Norvegia inciampi (con Israele?) per passare da prime, sempre che le vinciamo tutte. Negli altri gruppi le notizie principali sono: la sconfitta della Germania in Slovacchia (ora prima nel gruppo A), le sei reti prese in casa dalla Turchia contro la Spagna, la vittoria del Kosovo sulla Svezia, le vittorie fuori casa di Inghilterra e Portogallo contro Serbia e Ungheria, il primo posto della Macedonia nel gruppo del Belgio. In America Latina si sono concluse le partite del girone unico. Alla fine, con Argentina e Brasile, sono passate anche Ecuador, Colombia, Uruguay e Paraguay (Cile a casa), mentre la Bolivia ha scavalcato il Venezuela e giocherá gli spareggi. Per l'Argentina, la vittoria casalinga sul Venezuela si é trasformata in un'emozionante partita di saluto a Messi per quella che potrebbe essere la sua ultima partita in patria con la nazionale.

PALLONE D'ORO

Dembelé ha vinto il PdO davanti a Lamine Yamal in un finale un po' holliwoodiano che cercava di creare grosse incertezze (come poteva non vincere qualcuno del PSG quest'anno? cosí come era ovvio che Luis Enrique vincesse come miglior allenatore). France Football si sta accorgendo che dare il premio a nuova stagione inoltrata influenza il voto e sta anticipando sempre piú la premiazione (molto bello vedere Buffon che premia Donnarumma come miglior portiere, tra l'altro proprio la sera in cui il suo sostituto al PSG dava la vittoria al Marsiglia con una papera).  Come dicevo nel mio personale PdO dello scorso luglio, il dibattito era aperto su chi del PSG doveva vincere il premio (io ho messo Nuno Mendes, ma ovvio che anche Dembelé o altri ci stavano). Quello che mi trova meno d'accordo (come spesso succede, c'é bias per le stelle piú famose) é il resto della classifica: Wirtz davanti ad Olise dopo le due stagioni opposte che i due hanno avuto? Dumfries, Rice o Fabian Ruiz dietro a Bellingham?? Lautaro solo 20mo e dietro Vinicius Jr??? Mbappé cosí in alto e davanti a Kane? Bah...


Un altro francese rivince il pallone d'oro dopo Benzema nel 2022 (sembra passata un'era geologica). Sennó bisogna tornare a Zidane (Henry, Ribery, Griezmann e Mbappé ci sono andati solo vicino). Tra l'altro Dembelé é riuscito a farlo giocando in Francia (tra le stelle del PSG ci avevano sperato Ibrahimovic, Cavani, Neymar e ovviamente Mbappé, Messi aveva giá la pancia piena). Pensate proprio a Mbappé, proprio quando se ne va da Parigi per inseguire il sogno Real, vede la sua ex-squadra fare il triplete con la prima Champions della sua storia ed il suo alter ago vincere il Pallone D'Oro che lui tanto agogna (snip da ouest-france.fr)




02 settembre 2025

STAGIONE 2025-26 - Agosto 2025 - il Liverpool si vuole comprare la certezza di vincere tutto

 

É molto difficile scegliere una copertina per un post che riassume cosí tanti eventi. Ero molto tentato di puntare su Modric o De Bruyne in Italia, oppure il mercato onnivoro della Premier. Ho voluto dare la copertina a Donnarumma perché non credo nessuno si immaginasse l'addio al PSG. Donnarumma non é forte con i piedi (come non lo era Buffon) e a volte ha incertezze nelle uscite. Peró tra i pali é determinante come solo Courtois prima di lui. Infatti ha vinto gli Europei 2021 e l'ultima Champions da assoluto protagonista. Sinceramente spero che il PSG arrivi a rimpiangerlo, lo meriterebbero (snip da rivistaundici.com)

Agosto é il mese in cui normalmente iniziano i campionati nazionali, si giocano i preliminari delle coppe europee e si inizia a vedere la mano dei nuovi allenatori, mentre il mercato si conclude... per vedere di cosa parlavamo all'inizio delle stagioni scorse, vi consiglio di vedere il post dello scorso anno (in quell'anno l'attenzione era per i cambi sulle panchine di Liverpool, Barcelona, Bayern, Chelsea, Juve, Napoli e Milan).

La scorsa stagione é stata essenzialmente una stagione legata ai club: la Champions vinta dal PSG di Luis Enrique e Dembelé (Tottenham in Europa League e Chelsea in Conference), la grande stagione del Barcelona di Yamal in Liga e Copa del Rey, il nuovo Liverpool di Arne Slot ed il ritorno del Bayern con Vincent Kompany o del Napoli con Conte (poi la sopresa del Bologna in Coppa Italia, le delusioni di Milan, Manchetser United e Leverkusen, le emozioni dell'Inter in Champions contro Bayern e Barca ed il Chelsea di Maresca che vince il Mondiale per Club sul PSG) . Ma soprattutto la crisi del City di Guardiola. Per le nazionali c'é stata la Nations League, con una bella vittoria del Portogallo di Nuno Mendes sulla Spagna.

Questa che inizia, é invece una stagione che ci porterá ai Mondiali 2026 e che quindi non potrá non esserne influenzata (il nostro Ancelotti guiderá il Brasile). Lo sappiamo bene noi italiani, dopo le disastrose mancate qualificazioni alle ultime due edizioni. Tant'é che dopo la bruttissima partenza in casa della Norvegia, abbiamo pure assistito al surreale auto-esonero di Spalletti, poi sostituito da Gattuso, allenatore che lascia piú di un dubbio (per non parlare di Baldini all'Under 21), almeno a me (quest'estate ha cercato attrarre simpatia visitando le varie squadre di club dove giocano giocatori azzurri o azzurrabili). Dopo questo cappello, facciamo quindi una lista degli eventi principali di questo mese.


Nell'ultimo post sulla nazionale avevo espresso grosse perplessitá sulla scelta di Gattuso (ed il fatto che Buffon e Gravina fossero rimasti al loro posto, e la mancanza di interventi piú strutturale su campionati e vivai). Spero peró che ci possa dare piú compattezza e chiarezza nelle scelte (snip da supersport.com)

PANCHINE

In Italia il mercato é partito da vari cambiamenti sulle panchine: mentre la Juve confermava Tudor, l'Inter salutava l'era Inzaghi e si affidava a Chivu (il mio Parma ha ingaggiato un giovanissimo sconosciuto) mentre il Milan metteva fine all'epoca delle sperimentazioni e si affidava ad Allegri. Pure Lazio e Fiorentina andavano sull'usato sicuro richiamando Sarri e Pioli (ma come si fa a cambiare Baroni?). La novitá piú grossa é sicuramente l'addio di Gasperini all'Atalanta (sostituito da Juric, ma sono pazzi?) per andare alla Roma (anche lui mi sembra un po' pazzo). All'estero, la novitá piú grossa é Xabi Alonso al Real, mentre negli altri campionati possiamo solo accennare all'arrivo di Thomas Frank sulla panchina del Tottenham e di ten Hag sulla panchina del Leverkusen.

MERCATO GIOCATORI

In Italia si accentua la tendenza a diventare sempre piú simile al campionato turco, ovvero un buen retiro per campioni a fine carriera: Modric, De Bruyne, Dzeko, Immobile, Vardy, Benardeschi, mentre i giocatori forti se ne escono (Reijnders, Nuno Tavares, Ruggeri, Leoni, Ndoye). Il Napoli si é rinforzato sul piano fisico (Hojlund, Beukema, Lang e Lucca), mente l'Inter si é ringiovanito (Henrique, Bonny, Sucic e Pio Esposito) oltre a rinforzarsi con Akanji, L'Atalanta ha visto partire Retegui (che tristezza il golfo a 26 anni da capocannoniere, nell'anno che porta al Mondiale). La Juve ha puntato su David e Zhegrova del Lilla e Openda del Lipsia ma é in piena lotta con Vlahovic. La Roma ha fatto qualche ritocco e molte vendite. Il Milan, oltre a Modric, ha preso anche Rabiot, Estupinan, Nkunku, Ricci e Jashari. Il Como ha preso Morata ed é riuscito a tenere Nico Paz. Continuano a cambiare squadra Zaniolo e Belotti (cosí come i vari Marcos Asensio e Jadon Sancho all'estero).

All'estero la parte del leone l'ha fatta la Premier soprattutto con gli arrivi di Wirtz, Frimpong ed Ekitiké al Liverpool (che ha anche preso Alexander Isak dal Newcastle ad una cifra record e Kerkez), Sesko al Manchester United (che ha preso anche Mbeumo e Cunha), Gyokeres e Zubimendi all'Arsenal, Estevao al Chelsea (che, come visto al Mondiale per Club, ha preso anche Joao Pedro e Delap), Cherki e Reijnders al City (che ha ceduto Grealish ed Ederson), Woltemade al Newcastle, Kolo Muani, Palhinha e Xavi Simons al Tottenham. E stiamo menzionando solo i trasferimenti principali...

Negli altri campionati i trasferimenti piú importanti sono stati quelli di Alexander-Arnold, Huijsen e Mastantuono al Real Madrid (dove si vedranno molto di piú giocatori come Arda Guler), Rashford al Barcelona, Nico Gonzalez all'Atletico Madrid (che ha preso anche i nostri Raspadori e Ruggeri), Mikautadze al Villareal e Luis Diaz al Bayern. Fa impressione vedere che un giocatore forte come Osimhen sia rimasto in Turchia mentre anche Darwin Nunez é andato in Arabia (cosí come Coman, Joao Felix ed il nostro Theo Hernandez, a soli 27 anni). Forse la notizia piú impressionante é la rottura tra il PSG e Donnarumma, praticamente messo fuori squadra (sembrava un'altra colonna della nostra nazionale che finisce ai margini, come Chiesa, ed invece si é accasato al City, vedremo come andrá con Guardiola). Vi sono poi ancora tanti giocatori senza cartellino, come Dele Alli, Ziyech, Jovic, Bonaventura, Pjanic...


Isak al Liverpool é uno degli acquisti piú cari di sempre per il mercato calcistico. Per me é fortissimo peró andare a giocare in un attacco affollato come quello del Liverpool (nonostante la partenza di Luis Diaz e Darwin Nunez), potrebbe portarlo fuori dalla usa comfort zone. É sicuramente l'acquisto piú importante dell'estate. Qualcuno forse dirá Mastantuono al Real, ma secondo me il rischio é che diventi un nuovo Arda Guler o Endrick. (snip da liverpoolfc.com)

CAMPIONATI FINORA

Nel prossimo riepilogo utilizzeró la solita tabella riassuntiva. In Premier, si sono giocate finora tre partite ed il Liverpool é subito in testa a punteggio pieno (ha giá battuto Newcastle e Arsenal), davanti al Chelsea di Maresca. Poi tante squadre a seguire (soprendono il City con 3 punti - ne ha perse due - e l'Aston Villa con solo 1!). Tre turni anche in Liga per ora (nessun partitone finora): Real e Athletic Bilbao a punteggio pieno con Mbappé giá in grande spolvero. Subito dietro il Barca. In Bundeslinga solo due partite finora ed il Bayern é partito subito forte, trascinato da Kane e Olise. Brutta partenza invece per il Leverkusen. In Ligue 1, PSG e Lione a punteggio pieno dopo tre turni (il Lione ha battuto il Marsiglia di De Zerbi nell'ultimo turno). In Serie A, solo due partite e quattro squadre a punteggio pieno (non ci sono le due milanesi). Piú in difficoltá il mio Parma. Intanto in Turchia (dove son arrivati un saco di giocatori forti) é gia saltato Mourinho.

ALTRE COMPETIZIONI

Non ci sono state molte attivitá ad alto livello finora, soprattutto preliminari di Champions o play-off nelle coppe nazionali. Uniche eccezioni sono state la finale di SuperCoppa Europea (vinta dal PSG sul Tottenham ai rigori dopo una clamorosa rimonta da 0-2 a 2-2 in finale di partita), la finale di SuperCoppa di Germania (vittoria di 2-1 del Bayern sullo Stoccarda) e la SuperCoppa d'Inghilterra (il Community Shield, vinto sorprendentemente dal Crystal Palace ai rigori sul Liverpool). Nel frattempo si sono tenuti i sorteggi di Champions (con la nuova formula penso siano meno intriganti rispetto ai gruppi di un tempo). Scontri tosti per Inter e Napoli, meno pesanti per Juve e Atalanta. Sorteggi non durissimi per Roma, Bologna e Fiorentina nelle altre Coppe.

Sembra quasi impossibile da leggere, ho giá nostalgia della vecchia formula (snip da UEFA.com)

PREVISIONI
Per la Serie A vedo: Napoli, Inter e Juve per lotta scudetto (possibile inserimento Milan), Milan e Roma per quarto posto. Atalanta, Bologna, Fiorentina, Lazio, Como per un posto nelle coppe minori (con possibile inserimento Torino), Genoa, Udinese, Torino tranquille e tutte le altre a competere per salvarsi. Per la Champions vedo una prima fascia con Liverpool, Barcelona e PSG, poi una seconda fascia con Bayern, Arsenal, Real, Chelsea, Inter, e City, terza fascia con Napoli, Atletico, Borussia, Juventus, Tottenham. Poi tutti gli altri.

NAZIONALE

Gattuso ha diramato le convocazioni per le sue prime partite ufficiali da CT dell'Italia: il 5 settembre in casa con l'Estonia e l'8 settembre in terreno neutro contro Israele. Tra i 28 convocati spicano i nuovi arrivi di Giovanni Leoni (ex Parma), Giovanni Fabbiano (Bologna) e Pio Esposito (Inter), il rientro di Scamacca (da vedere dopo un lungo infortunio), Zaccagni e Gianluca Mancini. Convocato anche Tonali, nonostante il recente infortunio in campionato con il Newcastle. Sono contento per Esposito (ci tenevo molto) e anche per il ritorno di Locatelli. Sono rimasti fuori Chiesa, Ruggeri, Lucca, Buongiorno e Coppola tra gli altri. Ho sempre dei dubbi su Daniel Maldini. Spero che i prossimi giorni aiutino Gattuso a farsi un'idea piú chiara. Ne abbiamo bisogno, velocemente.

30 agosto 2025

30 Agosto 2025: 6 anni di Marazico

 
Chissa quanto riusciremo ad andare avanti con questa foto in  proiezione...

Eccoci al sesto anniversario di Marazico.

Il 30 Agosto di un anno fa, parlammo della quinta Champions di Ancelotti, del trionfo spagnolo agli Europei e della bellissima Europa League dell'Atalanta. Due anni fa, parlai del triplete del City, dei Mondiali di Messi, e delle belle stagioni di Inter e Napoli, oltre che degli addii a Vialli e Pelé. Tre anni fa parlai della decisione di accantonare l'idea di una pagina Facebook per promuovere il Blog (soprattutto per la questione dei diritti sulle foto) e poi parlammo dei maggiori eventi seguiti durante l'anno precedente: la non qualificazione della Nazionale ai Mondiali, lo scudetto del Milan ed i record di allenatore di Ancelotti. Quattro anni fa, ci soffermammo sulla bellissima vittoria dell'Italia agli Europei, sulla morte di Maradona, Paolo Rossi e Gerd Muller, sullo scandalo SuperLega e sul cambio di squadra di Ronaldo e Messi. Cinque anni fa', cercai di chiarire l'intenzione di questo Blog come un diario personale e poi mi soffermai sulla strana stagione creata dal COVID, il triplete del Bayern e le crisi di Juventus e Barcelona.

In questa ultima stagione, quella della prima Champions del PSG (guarda caso dopo l'addio di Neymar, Mbappé e Messi), del secondo triplete di Luis Enrique, del crollo dell'Inter in finale di stagione, dell'ennesima impresa di Conte e dell'ascesa di Yamal come stella del calcio mondiale, sono usciti circa 64 post, distribuiti su questi temi:

- la stagione in partenza ed il mercato, nella sessione estiva ed invernale.

- le Coppe Europee (con attenzione speciale sulla Champions), dai sorteggi, al nuovo girone unico di qualificazione, ai vari turni di eliminazione diretta, fino alla finale, ma anche le altre finali di Europa League e Conference.

- I 5 principali campionati Europei (grande stagione di Barcelona, Liverpool, Bayern e Napoli con i nuovi allenatori), oltre ad un focus particolare sulla Serie A, dove abbiamo seguito la grande stagione della squadra di Conte (favorita dal crollo finale dell'Inter e dagli inceppi delle altre).

- La Coppa Italia (Bologna di Italiano, grande rivelazione del campionato, a sorpresa sul Milan di Conceicao), con una visione anche sulle altre Coppe Nazionali. 

- La prima edizione dei Mondiali per Club, vinti a sorpresa dal Chelsea di Maresca sul PSG.

- Il travagliato anno della nazionale, dalle buone prestazioni autunnali in Nations League. Alla sconfitta con la Francia che ci condanna agli spareggi, poi persi con la Germania. Alla bruttissima partenza nelle qualificazioni per i Mondiali 2026 che hanno portato all'esonero di Spalletti e l'arrivo di Gattuso.

- Il bilancio della stagione per Club, il nostro Pallone d'Oro (come sempre non scontato) e la Classifica generale per gli Allenatori.

Quest'anno abbiamo continuato a produrre episodi del progetto ANNO x ANNO dove siamo passati dai Mondiali 1986 attraverso tutte le (gloriose per le squadre italiane) stagioni fino agli Europei 1988 e Mondiali 1990

Abbiamo anche dato l'addio di grandi figure come grandi figure come Sven Goran ErikssonTotó Schillaci e Bruno Pizzul.  Per gli interessati, vi sono anche dei bei progetti degli anni scorsi, come le partite piú iconiche del decennio 2010-2020 ed il pantheon dei miei giocatori preferiti. 

La nuova stagione é iniziata da poco, mentre il mercato é ancora aperto e siamo in mezzo ai sorteggi per le Coppe. Poi ci sará la cerimonia del Pallone d'Oro e vedremo come andranno le qualificazioni per i Mondiali (per noi é giá molto dura).

Come anticipato lo scorso anno, ho deciso di cambiare la frequenza delle mie pubblicazioni su questo Blog e di passare ad un post mensile che racconti gli eventi principali del mese precedente da tutti i punti di vista: campionati, coppe, mercato, nazionale... É un esperimento percui puó darsi che decida poi di aumentare la frequenza dei post. Penso probabilmente di tenere un post riassuntivo su Europei e Mondiali. Vediamo, tanto é a mio uso e consumo!