16 gennaio 2024

COPPA ITALIA - I Quarti 2023-24 - Roma ancora fuori. Mourinho ai saluti

Ho dovuto cambiare il titolo di questo post (mi chiedevo se aveva senso per la Roma continuare con Mourinho, insomma sono stato profetico anche se non era cosí difficile da immaginarselo) in corsa perché, mentre stavo per buttarlo fuori, Mourinho é stato esonerato (dopo la Coppa Italia, ma anche dopo l'ultima sconfitta in casa del Milan, vedi post separato su Serie A; é stato chiamato De Rossi, un salto nel buio secondo me). In effetti, quest'anno eravamo tutti molto curiosi della coppia Lukaku-Dybala. Invece, come giá lo scorso anno, lo scenario abituale é stato quello di Mourinho che litiga con gli arbitri e che, alla fine di ogni partita fa la vittima di chissá quale complotto. Era tollerabile durante il primo anno forse, quando la rosa era tutta da sviluppare... ma ora ha stufato (snip da fanpage.it)

Eccoci a tornare a parlare di Coppa Italia per i Quarti di Finale mentre siamo ancora parlando dell'ereditá lasciata da Franz Beckenbauer e Mario Zagallo. Lo scorso anno, ai quarti la protagonista fu la Cremonese, che, dopo il Napoli, fece fuori anche la Roma. fece  Due anni fa, la Fiorentina conquistó la Semifinale eliminando l'Atalanta, mentre Juve, Milan ed Inter ebbero la meglio di Sassuolo, Lazio e Roma. Tre anni fa, i quarti furono caratterizzati dalle scintille tra Ibrahimovic e Lukaku nel derby tra Inter e Milan, vinta dai nerazzurri, mentre l'Atalanta aveva eliminato la Lazio di Inzaghi.

Snip da Sport.sky.it

Se agli ottavi avevamo assistito alle uscite clamorose di Inter (contro il Bologna) e Napoli (contro il Frosinone), in questo turno si sono fatte segnalare le uscite di Roma e Milan, anche se in questo caso si trattava di scontri molto piú equilibrati. La Roma di Mourinho, ad esempio, affrontava un difficile derby contro la Lazio di Sarri. Come per il derby di campionato, anche in questo caso si é trattata di una partita molto tesa, fallosa (due espulsioni ed inizi di risse) e poco spettacolare. Questa volta non é finita 0-0 ed ha prevalso la Lazio per 1-0 grazie ad un rigore di Zaccagni (gli azzurri hanno sfiorato piú volte il raddoppio). 

Per la Roma un'altra eliminazione che brucia, soprattutto dopo gli investimenti sul mercato. Io credo che occorra guardarsi in faccia ed ammettere che Mourinho se é vero che la sua gestione resterá nella memoria per le due finali europee consecutive (poi magari poteva smentirci e quest'anno arrivava la terza), la squadra non ha progredito granché sul piano di gioco e risultati e forse varrebbe piú la pena di investire su giovani e vivaio invece che vecchi legionari (e parlo contro il mio interesse perché io adoro le squadre tipo Galatasaray). Alla fine ne ha preso atto anche la societá e lo ha esonerato.

Il Milan invece affrontava a San Siro l'Atalanta di Gasperini. Entrambe le squadre arrivavano a questo appuntamento in un buon stato di forma e dopo un periodo di buoni risultati in campionato. Come per la Champions, il Milan ha vari rimpianti. I rossoneri sono passati in vantaggio con Leao alla fine del primo tempo, dando l'impressione di poter sfondare facilmente e allargare il vantaggio. Invece l'Atalanta ha recuperato velocemente e poi é passata in vantaggio con due goal molto belli di Koopmeiners. Il Milan ha avuto qualche occasione, ma Scalvini e compagni non hanno rubato nulla. Anche qui, per i rossoneri vi saranno riflessioni da fare su Pioli ed il futuro.

Nelle altre due partite, la Fiorentina é prevalsa sul Bologna ai rigori ai termini di una partita molto equilibrata in cui entrambe avrebbero meritato di passare (quest'anno tifavo di piú per i rossoblu per la bellissima stagione che stanno facendo, peró occorre anche riconoscere la costanza della viola, arrivata alla terza semifinale consecutiva). La Juve invece ha schiantato il Frosinone per 4 a 0 (tripletta del redivivo Milik e bel goal della nuova stella Yildiz). I bianconeri sembrano in formissima (10 goal tra ottavi e quarti). Ad aprile, per le semifinali, vedremo Juve-Lazio (Allegri contro Sarri che lo sostituí sulla panchina bianconera anni fa, sempre interessante) e Atalanta-Fiorentina.

Diamo ora una breve occhiata alle coppe nazionali degli altri principali campionati europei: nell'inglese FA CUP si sono giocate alcune partite del terzo turno (come sappiamo in Inghilterra vi é una concezione molto piú bella e partecipativa di questa coppa, con le squadre deboli che giocano in casa, lo suggerisco da tempo per l'Italia). Hanno vinto le forti come Tottenham, Newcastle, Brighton, Chelsea, Aston Villa, City e United. Da notare la bella vittoria con cui il Liverpool ha fatto fuori niente meno dell'Arsenal. Nella tedesca DFP-Pokal non vi sono state partite, mentre nella francese Coppa di Francia, si sono giocati i 32mi di finale ed il PSG ha asfaltato un'avversaria sconosciuta per 9 a 0 con varie reti di Mbappé.

Nella spagnola Copa del Rey, si sono giocati i sedicesimi di finale. Sono passate tutte le forti, tranne che per il Villareal. Real e Atletico Madrid si sfideranno agli ottavi. Si sono sfidati da poco in semifinale di SuperCoppa di Spagna, in Arabia Saudita, e hanno vinto i ragazzi di Ancelotti per 5 a 3. Poi il Real ha trovato in finale il Barcelona (i catalani hanno battuto l'Osasuna per 2-0) e ha schiantato la squadra di Xavi per 4 a 1. Odio questa formula della supercoppa con le semifinali ma purtroppo l'abbiamo adottata pure noi in Italia, sempre giocata in Arabia Saudita, per non guastare. 

12 gennaio 2024

5 TOP Campionati Europei - Quarta Puntata - il Girona é campione d'inverno!

 

Stavo per dare la copertina alla fantastica stagione dell'Aston Villa (prima o poi lo faró), poi pensavo a Salah per la sua grande impresa che ha dato il primo posto al Liverpool in Premier. Peró non potevo non celebrare il successo dell'altra grande rivelazione della stagione (con il Leverkusen), ovvero il Girona, una squadra di semisconosciuti che gioca un bellissimo calcio (snip da guardian.com)

Torniamo al nostro appuntamento mensile con i principali campionati europei a poche settimane dall'ultima puntata (la pausa natalizia non ha influito sui calendari). L'anno scorso di questi tempi parlavamo di Pelé e Vialli, quest'anno siamo rimasti sorpresi dall'addio di Kaiser Franz Beckenbauer (la commemorazione allo stadio del Bayern sará il 19 gennaio) e Mario Zagallo.

Per chi fosse interessato alla situazione a questo punto della stagione negli ultimi quattro anni, nel 2022-23 demmo il titolo ai primi risultati negativi per il Real di Ancelotti (poi decisivi per la corsa al titolo); nel 2021-22, parlammo di una possibile fuga del Manchester City in Premier e dell'Inter Campione d'Inverno in Serie A. Nel 2020-21, parlammo degli inaspettati primi posti di Leicester e Atletico Madrid in Premier e Liga. Nel 2019-20, commentammo un bel Clasico tra Barcelona di Valverde e Real Madrid di Zidane, il bel momento di Lipsia e Lazio nei rispettivi campionati ed indicammo che era il momento di parlare dell'inizio del declino di Ronaldo!

Occorre tenere presente che, con la segmentazione dei campionati, non siamo quasi mai in una situazione in cui tutte le squadre abbiano giocato lo stesso numero di partite in un dato momento (soprattutto in Inghilterra ma non solo).

Premier League

Stavo preparando una copertina per la fantastica cavalcata dell'Aston Villa di Emery che, quasi a volermi smentire, ha giá tolto il ruolo di sorpresa della stagione al Tottenham ed é seconda in classifica (ha avuto una piccola flessione dopo le sorprendenti vittorie su City e Arsenal). La novitá peró é che in testa alla classifica é tornato il Liverpool di Klopp. É forse dalla stagione del COVID che non lo vedevamo tanto in alto. A me non sembra piú la squadra dominante che intimidiva gli avversari come un branco di predatori. La vedo piú protettiva della difesa (probabilmente a causa delle figuraccie dello scorso anno) e a cercare di sfruttare le grandi doti di Salah (in un momento di grazia, lo avete visto contro il Newcastle? Ha anche riacciuffato Haaland in testa alla classifica cannonieri) e Nunez in transizione. 

Nelle ultime partite i reds sono stati fermati sul pareggio solo da Manchester United e Arsenal (hanno invece schiantato il Newcastle). Piú indietro troviamo il City (con una partita in meno causa la trasferta per la Coppa Intercontinentale vinta sul Fluminense) e l'Arsenal (4 punti nelle ultime 5 giornate). Li segue da vicino il Tottenham, mentre piú indietro troviamo le delusioni Chelsea, United e Newcastle, in compagnia di Brighton e West Ham. Ora la Premier giocherá molto poco, io penso che vi saranno comunque conseguenze per le assenze dovute a Coppa d'Africa e Coppa d'Asia (ha partire da Salah e Son)

La Liga

In Liga non si puó non parlare di questo Girona che, dopo il 4 a 2 al Barcelona al Camp Nou, é riuscito a battere l'Atletico Madrid con uno spettacolare 4 a 3 (bella tripletta di Morata per i Colchoneros). Ora i catalani guidano la classifica con il Real Madrid di Ancelotti, che sorprendendo tutti (soprattutto chi come me lo avrebbe visto volentieri sulla panchina del Brasile), ha allungato il contratto con il Real fino al 2026. Il Barcelona resta piú indietro ad inseguire, davanti ad Atletico Madrid e Atletico Bilbao. Secondo me i destini del campionato si decideranno nei prossimi due mesi (spesso un periodo di crisi per le squadre di Ancelotti, vedremo se sará cosí).

Bundesliga

In Bundesliga, continua la bellissima marcia del Leverkusen, ancora in testa alla classifica. La squadra di Xabi Alonso ha pareggiato con Dortmund e Stoccarda per poi battere Eintracht e Bochum. Il Bayern continua ad inseguire a 4 punti di distanza (ma una partita in meno) con Kane (doppietta anche nella recente vittoria contro lo Stoccarda) che sembra proprio voler battere il record di goal in una stagione di Lewandowski. Seguono lo Stoccarda di Guirassy e il Lipsia di Openda, mentre il Borussia é lontano dalle prime quattro.

Ligue 1

In Ligue 1 non si é praticamente giocato durante le feste. Il PSG continua a veleggiare in testa con il suo capocannoniere Mbappé (da qualche giorno libero di accordarsi con qualsiasi squadra), mentre inseguono Nizza, Monaco e Brest. Piú indietro Lilla, Marsiglia e Lens, mentre il Lione stenta a liberarsi dall'area retrocessione. Ora i parigini possono concentrarsi sugli ottavi di Champions, per una volta non drammatici. Vediamo come ci arriverá.

Serie A

Sembra ormai chiaro che la lotta scudetto sará una sfida limitata all'Inter di Inzaghi e la Juve di Allegri. I nerazzurri marciano spediti (nonostante un pareggio con il Genoa di Gilardino nell'ultima partita), trascinati dal suo capitano e cannoniere Lautaro Martinez. La Juventus é una squadra operaia, che continua ad aspettare Vlahovic o Chiesa ma poi prevale grazie a Gatti, Bremer, Rabiot (vedi l'ultima vittoria con la Roma) o qualche nuova entrata come Yildiz. Io penso che l'Inter sia nettamente superiore, peró la Juve quest'anno difende molto bene. Piú indietro, il Milan sembra in ricrescita, mentre il Napoli sprofonda nonostante il cambio allenatore. Al quarto posto si alternano di volta in volta candidate come Fiorentina, Bologna, Atalanta, Roma o Lazio.

09 gennaio 2024

FRANZ BECKENBAUER

Ho scelto questa foto perché quando é morto Cruyff (2016), questo blog ancora non c'era e mi é dispiaciuto non celebrare anche lui. Per me sono due giocatori che vanno insieme, non solo per via dell'iconica finale 1974, ma anche per tutto quello che hanno rappresentato per il calcio degli anni '70, come filosofia ed eleganza, con le loro nazionali ma anche con Bayern e Ajax (snip da eurosport.fr)

É morto Franz Beckenbauer.

Ad inizio gennaio 2023 ci aveva lasciato Pelé, "O'Rey". Era stato un addio quasi annunciato dato il malessere crescente ed il ricovero in ospedale. Nel caso di Beckenbauer, "Kaiser Franz" é stato inaspettato, improvviso, soprattutto considerando l'etá e l'impressione di una persona che conduceva una vita salutare. Anche in questo caso, prima di discutere delle mie impressioni su Beckenbauer, voglio celebrarlo attraverso alcune delle foto e degli articoli piú belli che sto vedendo in questi giorni (snips da gazzetta.it e skysports.it).

Il ricordo del Bayern

Una foto con Matthaus e Brehme dopo la vittoria ai Mondiali 1990

Il ricordo di Philipp Lahm, Capitano della Germania Campione del Mondo 2014

La Gazzetta (mentre solleva la Coppa del Mondo 1974, la prima dal ritiro della Rimet, da capitano)

Un quotidiano sportivo tedesco 

Dal quotidiano spagnolo Marca

Il calcio tedesco gli sta rendendo un grande tributo. Moltissimi articoli, video e foto a ricordare la vita, la sua eleganza e visione sul terreno e l'incredibile carriera: 
  • vincitore di tre Coppe dei Campioni (ricordiamoci che fino al 1998 era molto piú difficile, ci andavano solo i campioni nazionali), quattro campionati, una Coppa delle Coppe e quattro Coppe di Germania nei suoi 13 anni con il Bayern Monaco di cui fui uno dei giocatori piú simbolici.
  • capitano della Germania Campione d'Europa 1972 e Campione del Mondo 1974 (lui di Mondiali ne ha fatti tre, incluso quello del 1970 e della famosa partita del secolo contro l'Italia in semifinale). 
  • Unico difensore a vincere due Palloni D'Oro (anche se ha iniziato la carriera da ala e poi a centrocampo).
  • Precursore del calcio americano con Pelé e Chinaglia nei Cosmos a New York (fece anche a tempo a tornare in Germania e vincere un'altra Bundesliga con l'Amburgo).
  • Allenatore della Germania finalista al Mondiale 1986 e poi campione nel 1990 (anche se doveva essere il Mondiale dell'Italia, siamo onesti). 
  • Dirigente del Bayern in tanti anni di vittorie, di fianco a Karl Heinz Rummenigge e organizzatore dei Mondiali 2006 (dove l'Italia ha dato alla Germania un altro dispiacere dopo quelli del 1970 e del 1982). Non fu esente da ombre nel suo ruolo di VicePresidente della FIFA sotto Blatter.
Nel 2020 ci avevano lasciato Diego Armando Maradona e Paolo Rossi, ovvero i protagonisti assoluti dei Mondiali anni '80 (certo, se poi ci aggiungiamo gli Europei di quel decennio, non possiamo scordare Rummenigge, Platini e Van Basten). Nel caso di Beckenbauer possiamo certamente dire che se ne é andato il maggiore protagonista e simbolo degli anni '70 (insieme a Cruyff), anche se per il Mondiale 1974 (che li vide in finale uno contro l'altro), abbiamo giá detto che la stella fu Gerd Muller, altro campionaissimo del Bayern e della Germania di Helmut Schon che ci ha lasciato da poco.

Negli ultimi anni abbiamo parlato della perdita di altri campioni meno fortunati sulle ribalte dei Mondiali, come Luca Vialli o Sinisa Mihajilovic. Sono sicuro che in questi anni mi sono perso altri addii importanti nel mondo del calcio, a partire da quelli di Bobby Charlton (protagonista nell'Inghilterra Campione del Mondo 1966) o Mario Zagallo, la "formichina" brasiliana che riuscí a vincere due Mondiali da giocatore (1958 e 1962) e due da allenatore (1970 e 1994 contro l'Italia, oltre ad una finale contro la Francia nel 1998), unico a vincere da giocatore e allenatore oltre a Beckenbauer e Deschamps.

Anche nel caso di Beckenbauer, valgono molte considerazioni che avevo fatto nel caso del post di Pelé: il fatto che non l'ho mai visto giocare dal vivo (ho peró rivisto molte sue partite in registrata), la maggiore facilitá di emergere per chi gioca in una squadra forte, la questione di quanto incida la nazionalitá di un giocatore,  o la sua durata negli anni per potersi imporre tra i migliori di sempre. Vi rimando a quel post per non ripetere quegli argomenti. C'é anche da dire che nel caso dei giocatori degli ultimi 10/15 anni é molto difficile avere la giusta distanza per fare paragoni o posizionarli tra i migliori di sempre.

Certamente la mia impressione, rimane che Beckenbauer é solidamente parte di quella scia di fuoriclasse che hanno fatto la storia del calcio: Di Stefano, Eusebio, Beckenbauer, Cruyff, Platini, Van Basten, Zidane, Cristiano Ronaldo, Iniesta (poi in molti chiederanno conto di giocatori come Puskas, Schiaffino, Mazzola, Garrincha, Sivori, Best, Rivera, Gerd Muller, Zico, Baggio, Ronaldo il fenomeno, Ronaldinho, Xavi, Ibrahimovic, senza menzionare gli altri italiani Del Piero, Totti o Pirlo, o portieri e difensori come Zoff, Buffon, Casillas, Baresi, Maldini, Ramos,...).  

Nel caso di CR7, come giá detto, dopo il Mondiale 2022, penso che competa in questo gruppo e non piú contro Messi, che invece si trova in una cerchia ristretta con Pelé e Maradona. 

Molti articoli, anche molto belli, si sono contentrati su quanto Beckenbauer abbia creato un nuovo modo di interpretare il libero, non come quello che spazza quando gl ialtri difensori non ce la fanno, ma come il primo ad impostare l'azione offensiva, usando le sue doti da centrocampista. Chiudo peró con un pensiero a Franco Baresi, il mio mito, spesso accostato a Kaiser Franz per il nome ed il ruolo, oltre che per l'autorevole falcata palla al piede in mezzo al campo, con la testa sempre alta. Ovviamente per me Franco é stato superiore, ma come dicevamo, l'attaccamento emotivo centra tantissimo.


05 gennaio 2024

COPPA ITALIA - Gli Ottavi 2023-24 - I campioni in carica dell'Inter fuori a sorpresa

In realtá dovrei celebrare il grande momento di forma di Yildiz. Peró l'uscita dell'Inter é la sorpresa piú grossa. In poche settimane i nerazzurri, di gran lunga la squadra piú forte d'Italia e tra le versioni piú forti di sempre, si é complicata la vita in Champions ed é uscita dal torneo di consolazione (snip da Eurosport.it)

A contrario dello scorso anno, quest'anno la Coppa Italia non é dovuta arrivare dopo una manifestazioni gigantesca come i Mondiali. Quest'anno poi, gli ottavi si sono giocati in vari spezzoni tra Dicembre e Gennaio, il che da ancora piú l'idea di come questa competizione sia sempre piú vista come ridondante. Abbiamo giá detto in passato di quanto questa competizione dovrebbe essere riformata (continuo a trovare ridicolo che le squadre piú forti giochino in casa)

Ormai l'attenzione principale é per la finale (gli ultimi due anni ha vinto l'Inter di Inzaghi, quello prima la Juve di Pirlo e quello prima ancora il Napoli di Gattuso). Se vediamo a come erano andati gli ottavi negli anni precedenti, nel 2022/23 sottolineammo le elimazioni di Napoli e Milan; nel 2021/22 parlammo dell'eliminazione del Napoli contro la Fiorentina; nel 2020/21, dell'uscita di Sassuolo e Roma contro SPAL e La Spezia. 


Questa volta non ho trovato tabelloni all'altezza (Snip da Fanpage.it)

Il percorso di arrivo agli Ottavi aveva visto le eliminazioni di Empoli, Monza, Bari e Venezia al primo turno e poi di Sampdoria, Verona, Lecce, Udinese, Spezia e Torino al secondo turno. Agli ottavi poi é uscito il mio Parma ai rigori, dopo uno spettacolare 2 a 2 in casa della Fiorentina (rimonta dei viola nel finale).

Nelle altre partite, dovremmo sottolineare il crollo interno del Napoli (0 a 4 contro il Frosinone di Eusebio Di Francesco), ma é anche vero che i partenopei escono agli ottavi ormai da tre anni, il che fa sospettare che sia quasi una scelta su ordine di De Laurentis (ha sempre detto che la Coppa Italia andrebbe cancellata). 

La vera sorpresa é stata l'uscita dei campioni in carica dell'Inter, sconfitti a San Siro ai supplementari dal Bologna di Thiago Motta, ormai sempre piú sorpresa della stagione. L'unico dato positivo é che ora l'Inter ha meno partite da giocare nei periodi cruciali per Campionato e Champions.

Nelle altre partite, vittorie nette del Milan (4 a 1 al Cagliari con doppietta di Jovic) e Atalanta (3 a 1 al Sassuolo con doppietta di De Ketelaere) mentre hanno fatto piú fatica Lazio e Roma a prevalere su Genoa (1 a 0 con rete di Guendouzi) e Cremonese (2 a 1 con reti dei soliti Dybala e Lukaku). Per i giallorossi é una vendetta dopo l'eliminazione dello scorso anno. 

A chiudere la serie di partite c'é stata la vittoria di schianto della Juventus sulla Salernitana per 6 a 1! Nei bianconeri hanno fatto un figurone Cambiaso ed i neoentrati Yildiz (sempre piú una minaccia per la maglia titolare di Chiesa) e Weah. Insomma un grido bianconero anche sulla lotta scudetto. Ora ai quarti i bianconeri hanno lo scontro piú facile (con il Frosinone) e chi vince troverá la vincente tra Roma e Lazio, mentre la vincente di Milan-Atalanta sfiderá in semifinale la vincente di Fiorentina-Bologna.

Chiudiamo con una breve panoramica delle coppe nazionali negli altri paesi: nell'inglese FA Cup, si gioca in questi giorni il terzo turno (c'é anche un Arsenal-Liverpool!); nella spagnola Copa del Rey si giocheranno i sedicesimi di finale (niente grosse sorprese nei turni precedenti, a parte il ruolo sempre piú marginale del deportivo la coruna); nella tedesca DFB-Pokal la grossa sorpresa é stata l'eliminazione del Bayern al secondo turno contro il Saarbrucken (che poi ha eliminato anche l'Eintracht!) e del Lipsia contro il Wofsburg (poi eliminato dal Borussia MGD), mentre agli ottavi lo Stoccarda ha buttato fuori il Dortmund; nella francese coppa di Francia, si giocano i trentaduesimi.


28 dicembre 2023

CHAMPIONS - i sorteggi per gli Ottavi - nessun scontro da finale questa volta

L'Atletico non é la squadra esaurita dello scorso anno. Una delle ragioni é questa coppia di campioni: Alvaro Morata (capitano della Spagna) e Antoine Griezmann (talismano della Francia). Entrambi sembravano giocatori perduti, occasioni sprecate, dopo le esperienze con Real/Juve o Barcelona. Invece sono in formissima e stanno segnando molto. Occhio. (snip da tuttosport.it)

Ad inizio Dicembre é finita la fase a gruppi della Champions e lo scorso 18 Dicembre ci sono stati i sorteggi per gli Ottavi di finale, gli ultimi con la vecchia formula (oppure i primi senza Messi e Ronaldo). Per chi fosse interessato, la scorsa stagione parlammo della tristezza di vedere Manchester United-Barcelona in Europa League e dei super scontri  Liverpool-Real e PSG-Bayern. Due anni fa  gli ottavi misero di fronte il Real al PSG in uno scontro stellare. Tre anni fa, lo scontro principale uscito dai sorteggi fu Barcelona-PSG, mentre quattro anni fa, lo sconto piú intrigante fu quello del Real di Zidane contro il City di Guardiola. 

Un bilancio della fase a gruppi

- Direi che quest'anno le cose sono andate molto piú prevedibilmente di altri anni. Le sorprese principali sono stati gli ultimi posti di Manchester United e Siviglia. Certo, vi erano giá sorprese su alcune assenti illustri da questa edizione, come Liverpool, Tottenham, Chelsea e Juventus.

- Tra le altre, mi ha sorpreso molto la fatica del PSG nel Gruppo del Milan. I parigini hanno rischiato seriamente di non passare. Questo non fa che acuire i rimpianti per il Milan: il suo gruppo era il piú duro sulla carta ma nei fatti si é rivelato abbastanza abbordabile come stato di forma delle avversarie.

- Abbiamo giá detto della delusione per il secondo posto dell'Inter nel suo girone. Non credo si potesse chiedere di piú invece a questa Lazio o a questo Napoli. Mi spiace anche l'uscita dei legionari del Galatasaray (qui grande sorpresa con il secondo posto del Copenhagen), soprattutto per il mio idolo Ciro Mertens. 

- Dovendo indicare i giocatori che si sono messi in luce in questa fase, menzionerei Jeremy Doku del City, Kane nel Bayern, Bellingham e Rodrygo, Odriozola della Real Sociedad, Lautaro e Barella nell'Inter, Morata e Griezmann nell'Atletico (la nostra copertina), Provedel nella Lazio (il suo goal all'ultimo minuto é stato iconico), Adeyemi nel Dortmund, Zaire-Emery nel PSG, Openda nel Lipsia, Felix e Yamal nel Barcelona, Galeno ed Evanilson nel Porto.

- Con questi risultati, si puó dunque dire addio (salvo il mercato di gennaio ovviamente), a campioni come Bruno Fernandes, Casemiro, Hojlund, Onana, Garnacho, Amrabat, Antony, Rashford, Mertens, Icardi, Ziyech, Ramos, Rakitic, En-Nesyri, Navas, Ocampo, Moutinho, Bonucci, Gosens, Di Maria, Rafa Silva, Neres, Joao Mario, Otamendi, Leao, Theo Hernandez, Bennacer, Giroud, Tomori, Maignan, Isak, Trippier, Sudakov.

Ed ora i sorteggi


Snip da uefa.com

Andiamo con ordine. Intanto dobbiamo notare che tra le 16 squadre vi saranno 4 spagnole, 3 tedesche, 3 italiane (tutte arrivate secondo peró), 2 inglesi (sorprendente vederle dimezzate, con le eliminate fuori anche dall'Europa League), una francese, una danese, una olandese e una portoghese.

Avessi potuto scegliere io i miei ottavi ideal (soprattutto pensando alle squadre italiane), avrei detto Inter con Borussia, Napoli con Real Sociedad e Lazio con Atletico (Lazio sacrificabile visto che é la nostra piú debole). Poi a livello spettacolo avrei visto bene PSG-City, Lipsia-Barcelona e Porto-Real Madrid.

Come dicevamo nel titolo, quest'anno non vi sono scontri da finale come alcuni visti negli ultimi anni. Quello che ci va piú vicino é sicuramente Inter-Atletico Madrid, ovvero due squadre arrivate in finale negli ultimi dieci anni. L'Atletico sembra molto in forma e molto piú prolifico che in passato. Dovrebbe essere un ottavo differente da quello contro la Juve di Ronaldo di 5 anni fa.  

Non sará per niente facile per l'Inter, peró, dopo il secondo posto agli ottavi, é giá tanto aver evitato il Real, il City ed il Bayern (ma includerei anche Arsenal e Barcelona). Vedremo come le due squadre ci arriveranno come forma a febbraio (l'Inter é leggermente penalizzata perché é pienamente in corsa in campionato, mentre l'Atletico puó accontentarsi di un posto Champions).

Tra le altre partite, quella piú equilibrata sembra lo scontro tra Arsenal e Porto. Gli inglesi sono piú forti ma non hanno l'abitudine dei portoghesi a queste partite e la loro malizia; sembra piú una partita da anni 2000. Anche Napoli-Barcelona sarebbe stato un partitone se ci trovassimo il Napoli dello scorso anno. Invece i partenopei sono calati tantissimo e possono solo sperare che il Barcelona ci arrivi con le stesse tensioni interne di cui leggiamo in questi giorni. Nel 2020 il Napoli arrivó vicinissimo a qualificarsi contro i catalani.

Il PSG per una volta sembra aver evitato il solito ottavo che sembra una finale (Bayern, Real, Barcelona negli ultimi tre anni), peró contro la Real Sociedad non sará per niente facile. Anche il Real, per quanto superiore, dovrá fare attenzione con il Lipsia, e lo stesso vale per il Dortmund contro il PSV. Turni facili invece per Bayern (la Lazio rischia di fare l'agnello sacrificato come 2 anni fa) e City. Spero abbiano vita piú dura ai quarti (non contro eventuali italiane).

Un cenno alle altre coppe

In Europa League, Milan e Roma dovranno affrontare Rennes e Feyenoord (ancora per i giallorossi) agli spareggi, mentre l'Atalanta é gia qualificata al turno successivo. Tra le altre partite, da notare lo Shakhtar contro il Marsiglia di Gattuso. In Conference League, com la Fiorentina giá agli ottavi, non abbiamo italiane ai sedicesimi. Sará interessante vedere Union Berlino contro Eintracht e Betis contro Dinamo Zagabria.

21 dicembre 2023

SERIE A - il punto dopo 16 giornate - il Bologna é la grande novitá della stagione

Un po' Gullit, un po' Firmino ma comunque difficilmente paragonabile ad altri calciatori recenti, Joshua Zirkzee si sta imponendo come una stella del nostro campionato, come prima di lui lo erano stati negli ultimi anni Salah, Luiz Alberto, Papu Gomes, Leao e via dicendo (snip da ultimouomo.com)

Torniamo a parlare di Serie A.  Dall'ultima puntata, nel frattempo si sono conclusi i gironi di qualificazione ai prossimi Europei e la fase a gruppi della Champions. La scorsa stagione, parlammo del buon momento (illusorio) della Juve e del ritorno di Chiesa sui campi di calcio. Due anni fa, a questo punto della stagione, avevamo notato il re-inserimento dell'Atalanta di Gasperini nella lotta per il titolo tra Milan, Inter e Napoli. Tre anni fa, sottolineammo la bella doppietta di Chiesa nella vittoria della Juve di Pirlo a San Siro contro il Milan di Pioli. Quattro anni fa, dopo 15 giornate, commentammo la prima sconfitta in campionato della Juventus di Sarri contro la Lazio di Inzaghi ed il primato dell'Inter di Conte in classifica.

Le grandi assenti da questa foto sono le due romane (snip da Gazzetta.it)

L'Inter di Inzaghi continua a guidare la classifica e, nell'ultima giornata, hanno addirittura allungato sulla Juventus. Dopo la delusione del secondo post nel gruppo di Champions (nel prossimo post parleremo dei sorteggi), i nerazzurri hanno colto una vittoria pesantissima (dopo l'altra grande vittoria per 3 a 0 al Maradona contro il Napoli) all'Olimpico contro la Lazio di Sarri (reti dei soliti Lautaro e Thuram), mentre la Juve veniva bloccato sull'1 a 1 dal Genoa di Gilardino a Marassi. La mia sensazione é che l'Inter é nettamente la squadra piú forte del campionato e rimane la grande favorita. La Juventus ha approfittato del calendario senza coppe per far riposare i giocatori o recuperare gli infortunati. Bisogna ammettere che quest'anno Allegri ha messo a posto la difesa e ora ricorda molto la vecchia Juve per soliditá. La stessa Inter ha dovuto accettarlo durante il derby d'Italia, finito 1 a 1 e che ha visto la Juve mettere in seria difficoltá l'Inter.

Anche la Juventus ha battuto il Napoli nelle ultime quattro giornate, dimostrando una maturitá ed un cinismo che non si vedevano lo scorso anno. Io peró sono convinto che i bianconeri non sfruttino le risorse che hanno al meglio, proprio a causa del gioco di Allegri, che ha troppo bisogno di giocate individuali in attacco per sbloccare il risultato. Inoltre i bianconeri hanno potuto avvantaggiarsi della brutta partenza di Milan e Napoli. Le vincitrici degli ultimi due scudetti hanno dato prova di grande fragilitá. Nel Napoli, Garcia é stato sostituito da Mazzarri, mentre nel Milan, Pioli é messo in forte dubbio a causa di una gestione poco convincente nella prima annata post-Maldini (non só cosa vorrá dire il ritorno di Ibrahimovic sul piano concreto). Entrambe le squadre sono per me giá molto lontane dall'Inter (soprattutto il Napoli, a 14 punti di distanza), la vedo molto dura per loro, soprattutto con questo ritmo molto altalenante (il Milan ha vinto tre partite perdendo con l'Atalanta, mentre il Napoli ha vinto due partite, una delle quali proprio con l'Atalanta).

Proprio tra Milan e Napoli si é infilata la grande novitá di questa stagione, ovvero il Bologna di Thiago Motta (lo scorso anno sembrava esserlo l'Udinese, ma si sciolsero molto prima dei rossoblu). Fino a quest'anno, la squadra veniva ricordata per la bella storia di amore degli ultimi anni con Sinisa Mihajlovic. In questa stagione, l'ex centrocampista azzurro (e protagonista con squadre come Barcelona, Inter o PSG) sembra essere riuscito a mettere a frutto i suoi insegnamenti: la squadra sembra giocare in modo molto sicuro e con ottime trame collettive in ogni fase di gioco. La stella della squadra é sicuramente Joshua Zirkzee, l'atipico centravanti di manovra olandese che si é fatto ammirare per i suoi assist, la sua capacitá di far risalire la sua squadra e la sua freddezza in area che gli permette spesso di piazzare il tiro con grande sicurezza. Purtroppo non credo si fermerá a Bologna il prossimo anno. Spero almeno che resti a gennaio e che brilli al prossimo Europeo.

Completano le prime 7 posizioni Atalanta e Fiorentina. Entrambe le squadre hanno avuto risultati altalenanti anche se l'Atalanta sta beneficiando dal grande stato di forma di Muriel nelle ultime giornate. Dietro di loro seguono Roma, Monza, Torino e Lazio (le due romane sono ancora attive in Europa, ma decisamente deludenti in campionato), mentre in fondo alla classifica troviamo la Salernitana di Inzaghi (c'é molto equilibrio tra le altre). In Serie B, il mio Parma continua in testa anche se nell'ultimo mese il suo ritmo é un po rallentato.

15 dicembre 2023

CHAMPIONS - Fase a Gruppi - Sesto Turno - Inter, te la sei cercata

 
Hakan Calhanoglu é stato uno dei maggiori protagonisti di questo inizio stagione dell'Inter. É considerato da molti la miglior trovata di Simone Inzaghi, soprattutto considerando che prima nel suo ruolo c'era un certo Brozovic. Purtroppo neanche lui é riuscito a cambiare le sorti della partita nell'ultimo turno di Champions dell'Inter  (snip da clubinter08.it)

Eccoci giunti all'ultimo turno della fase a gironi della Champions 2023/24, l'ultima con la formula introdotta tanti anni fa' (lo scorso anno feci una gaffe). Lo scorso anno, la copertina andó al grande percorso del Benfica, che passó primo nel suo girone davanti a PSG e Juventus. Due anni fa, la copertina andó alla mancata qualificazione agli ottavi del Barcelona, per la prima volta dopo 18 anni. Tre anni fa, la nostra attenzione andó alla sfida tra Messi e CR7 (era dal 2011 che non si incontravano in Champions, da allora piú nulla), in cui la Juventus di Pirlo soffió il primo posto nel girone al Barcelona con una vittoria per 3 a 0 (doppietta di Ronaldo). Quattro anni fa, celebrammo la straordinaria qualificazione dell'Atalanta agli ottavi (poi sfioró le semifinali contro il PSG) alla prima partecipazione in Champions. 

In questo post ci soffermeremo su quest'ultimo turno, poi, al momento di tirare le somme sui sorteggi per gli ottavi, faremo un bilancio piú complessivo di questa fase (anche in relazione agli scorsi anni o alle previsioni iniziali). Andiamo a vedere come sono andati i vari gruppi quest'anno (snips da Google.com).

Qui la notizia principale é l'ultimo posto del Manchester United. Peccato. Dopo gli anni degli acquisti di campioni (Di Maria, Cavani, Lukaku, Pogba, ...) che non portavano a trofei, sembrava che la societá avesse deciso di puntare ad un progetto piú a lungo termine con Ten Hag. Le cose stanno andando male sia in Premier che in Europa. Penso Ten Hag sia in via d'uscita ormai. Anche nell'ultima partita, in casa con il Bayern (0-1), gli inglesi sono sembrati piú fragili nonostante il valore dei singoli giocatori. L'altra sorpresa é stato il secondo posto del Copenhagen, conquistato grazie alla vittoria (1-0) sul Galatasaray di Mertens e Icardi nell'ultima partita. I turchi potrebbero fare molto bene in Europa League.

Qui la sorpresa é l'ultimo posto del Siviglia, campione uscente di Europa League (ma quest'anno fuori da tutte le coppe come lo United). Nonostante Ramos e altri nomi celebri. Solo 2 punti in sei partite per gli spagnoli, in un gruppo dove l'Arsenal ha confermato il buon momento in Premier arrivando prima senza troppi problemi davanti ad un PSV che ha beneficiato del netto calo del Lens nelle ultime partite. Nell'ultimo turno, 1 a 1 tra Arsenal e PSV, 2 a 1 per il Lens sul Siviglia.

La classifica del gruppo sembra molto netta, ma in realtá il Napoli poteva essere ancora raggiunto dal Braga al secondo posto. I partenopei peró hanno vinto e convinto nell'ultima partita al Maradona, battendo i portoghesi per 2 a 0. Certo non é la stessa impressione di soliditá e fiducia dello scorso anno, peró é giá qualcosa, forse anche grazie a Mazzarri. Il Real é l'unica squadra con il City a finire a punteggio pieno. Nell'ultima partita c'é voluta una doppietta di Joselu per rimontare e batter la Union Berlino per 3 a 2.

Questo é il grande dispiacere di questa giornata: l'Inter arriva seconda dietro la Real Sociedad (ed ora avrá scontri durissimi agli ottavi, guardate le prime dei vari gironi). Spiace perché i nerazzurri sono la nostra squadra piú forte. Non sono arrivati in finale per caso lo scorso anno. Inzaghi é riuscito a costruire sulle fondamenta di Conte e, anche grazie all'acume di Marotta, abbiamo forse la versione piú forte ed equilibrata dell'Inter degli ultimi anni: una squadra completa in tutti i reparti, organizzata, bilanciata (e con tanti azzurri!). Sapevamo che questo girone era insidioso, anche se il Benfica (arrivato terzo con un 3 a 1 d'orgoglio in casa del Salisburgo ieri sera) non era piú la rivelazione dello scorso anno. Peró l'Inter aveva tutte le cart per arrivare prima, non solo vincendo ieri sera (é finita 0 a 0), ma anche vincendo una partita in piú. Peccato davvero perché su Lazio e Napoli non possiamo contare granché. 

Dopo la vittoria e la qualificazione raggiunta nel turno precedente, abbiamo sognato che la Lazio potesse fare il colpaccio a Madrid e strappare il primo posto del girone all'Atletico di Simeone. Ma Morata e compagni non sono la squadra spenta dello scorso anno, mentre la Lazio non trova continuitá. É finita 2 a 0 per gli spagnoli (Immobile non si é visto), mentre il Celtic ha battuto per 2 a 1 il Feyenoord, che peró era giá sicuro del suo terzo posto.

Questa era l'altra possibile copertina di questo post: ovvero il fatto che il PSG é stato fuori dalla Champions per quasi un'ora, ovvero fino a quando il Newcastle é stato in vantaggio contro il Milan. Devo ammettere che, dopo lo United, questa é l'altra grande sopresa di questa fase: pensavo che passata la fase dei 'galactiques' e con l'arrivo di Luis Enrique (oltre ad una camionata di altri campioni), i francesi dominassero questo girone e mostrassero un grande calcio. Invece stanno facendo una fatica tremenda (questa panchina é una maledizione, anche Ancelotti puó confermarlo). Alla fine hanno pareggiato solo 1 a 1 con il Dortmund (é vero che hanno mancato molti goal ma anche Donnarumma ha fatto una parata strepitosa) ed hanno finito ad 8 punti con il Milan (terzo per differenza reti). I rossoneri hanno vinto per 2 a 1 in casa del Newcastle piú per gli episodi (la parata di Maignan, i rimpalli nel pareggio) che per il gioco espresso, sempre abbastanza confusionario oltre che sprecone in attacco. Penso che, non fosse per l'Europa League, Pioli sarebbe probabilmente senza panchina. Incredibile comunque che in questo gruppo che era sicuramente il piú duro, il livello espresso é stato paradossalmente piú basso che in altri gruppi e quindi il Milan ha davvero molti rimpianti alla fine. Da notare anche due squadre inglesi all'ultimo posto.

Questo é stato forse il gruppo piú prevedibile, in cui i campioni in carica del City si sono qualificati da primi a punteggio pieno davanti al Lipsia, lasciando le briciole a Young Boys e Stella Rossa (pensavo che i serbi potessero fare meglio degli svizzeri). Entrambe le squadre saranno durissime avversarie agli ottavi (nel caso del City é un eufemismo, la squadra di Guardiola é la favorita per la vittoria finale, puó uscire solo con una combinazione sfavorevole negli scontri diretti). Per la cronaca, nell'ultimo turno il City ha vinto per 3 a 2 a Belgrado schierando tantissime seconde linee, mentre il Lipsia ha battuto lo Young Boys per 2 a 1.

Rimpianti per il Porto che, nonostante la larga vittoria per 5 a 2 sullo Shakhtar, é arrivato secondo dietro il Barcelona, probabilmente per gli scontri diretti. I catalani si sono permessi il lusso di perdere per 3 a 2 ad Anversa contro gli ultimi del gruppo, anche se va detto che molti dei titolari erano assenti (peró é la seconda sconfitta consecutiva dopo quella bruciante in campionato contro i cugini del Girona al Camp Nou, che potrebbe essere decisiva per la stagione). Fa ora impressione pensare che alle nostre occorra sperare di trovare il Borussia, la Real Sociedad o addirittura l'Atletico Madrid per evitare squadroni come Bayern, Arsenal, Real, City o Barcelona. Certo che tra le seconde molti vorranno evitare proprio l'Inter,  ma anche PSG e Lipsia potrebbero essere delle mine vaganti.

Un cenno alle altre coppe

In Europa League, l'Atalanta stravince l'ultima partita in casa del Rakow per 4 a 0 (doppietta di Muriel) e passa per prima nel suo Gruppo davanti allo Sporting. Per la Roma invece, vittoria inutile sullo Sheriff per 3 a 0 perché vince anche lo Slavia Praga che quindi passa per primo con i giallorossi secondi. Tra le altre, vittorie anche per Leverkusen, Brighton (1 a 0 sul Marsiglia di Gattuso), Villareal, Ajax e West Ham, mentre perdono Betis e Liverpool. Si sono qualificate tutte le piú rinomate, tranne Ajax, Olympiacos e Betis. In Conference League, la Fiorentina pareggia 1 a 1 in casa del Ferencvaros e passa cosí per prima nel suo girone. Tra le altre, vittorie di Genk, Aberdeen, Fenerbahce (con Dzeko e Tadic in grande spolvero), Dinamo Zagabria, Besiktas, Brugge e Lilla, mentre pareggia l'Aston Villa di Emery (in rete Zaniolo). Anche qui, passano le squadre piú titolate, con l'eccezione di Besiktas, Alkmar, Genk e Aberdeen.