Abbiamo avuto gli ottavi di questi Mondiali CAN-USA-MEX. Queste eliminazioni (le piú grosse sono quelle di Brasile e Portogallo ma dobbiamo salutare anche le tre squadre ospitanti) vuol dire che dobbiamo salutare tantissimi campioni (in neretto quelli che potrebbero essere all'ultimo mondiale): Eustaquio, David, Buchanan, Almiron, Alisson, Marquinhos, Casemiro, Danilo, Alex Sandro, Neymar, Fabinho, Vinicius, Martinelli, Endrick, Raphinha, Jimenez, Quinones, Cristiano Ronaldo, Bernardo Silva, Bruno Fernandes, Cancelo, Vitinha, Joao Neves, Leao, Joao Felix, Diogo Costa, Nuno Mendes, Pulisic, McKennie, Balogun, Salah, Ashour, Hassan, Ziko, James Rodriguez, Suarez, Luis Diaz, Ospina.
Sono stati ottavi drammatici e molto emozionanti, pieni di colpi di scena e sliding doors. La cosa crudele del calcio é che ci si ricorda sempre e solo di chi vince e spesso le partite vengono poi commentate o analizzate in base al risultato. É soprattutto per questo che ho deciso di creare questo diario, in modo da riuscire a conservare i miei ricordi di ció che ho sentito e pensato delle partite e del torneo (come abbiamo visto nel post precedente, tante delle partite potevano finire in senso opposto e sono stati dei dettagli a deciderle). Continuo a pensare che questo Mondiale, forse piú di altri in passato, stia confermando il peso di alcuni dei suoi giganti (ovvio che la lista si stringe man mano che si va avanti): Mbappé, Haaland, Kane (ma anche Bellingham), Messi, Hakimi (e un pochino anche Lukaku, a sorpresa). Forse manca solo qualche stella dalla Spagna, dove prevale il collettivo.
Canada-Marocco 0-3
Devo ammettere che il Canada é durato piú di quello che mi aspettassi (il primo goal é arrivato al 50mo minuto) e avrebbe anche potuto sbloccare il risultato per primo. Una volta rotto l'equilibrio peró, il Marocco ha preso pieno controllo della situazione grazie alle maggiori qualitá tecniche e tattiche dei suoi giocatori. Ora per il Marocco ritorna l'appuntamento con la storia: riaffronteranno la Francia a 4 anni di distanza dalla sconfitta subita in Qatar. All'epoca i marocchini erano arrivati a pancia piena dopo aver eliminato Spagna e Portogallo e aver raggiunto le semifinali (prima volta per una squadra africana). Vediamo se stavolta avranno piú fame, anche se gli avversari sono ancora piú forti di allora.
Paraguay - Francia 0-1
É stata una partita giocata in modo sporco dal Paraguay. A me sta benissimo che una squadra piú debole si difenda come puó, anche facendo le barricate e giocando di rimessa (vedi Grecia 2004, Russia 2018 o anche squadre italiane in Europa), peró provocare, cercare la rissa e insultare é un'altra roba. Sono spesso per gli underdogs, ma questo Paraguay meritava di uscire. Fortunatamente il rigore ha messo a posto le cose sennó sarebbe stato francamente scandaloso. Giustamente in tanti hanno notato che la Francia ha ricevuto 3 cartellini mentre il Paraguay neanche uno. L'arbitro doveva intervenire prima (questo mi fa anche tornare ad un mio vecchio chiodo: bisogna passare alle espulsioni a tempo cosí un cartellino rosso smette di essere un gesto cosí drastico che trasforma le partite).
Brasile-Norvegia 1-2
Endrick fa parte di quella nidiata di talenti che include Mastantuono, Musiala o Yamal e che dovevano costituire i nuovi Vinicius, Mbappé, perfino Messi. Finora solo Yamal ce l'ha fatta (Musiala solo in parte). Il Mondiale era la sua grande opportunitá per mettersi in luce dopo le belle cose fatte vedere al Lione, ed i tifosi brasiliani chiedevan a gran voce piú minuti per lui. Nella partita con la Norvegia ha avuto l'occasione della vita e l'ha gestita malissimo. Speriamo che non si lasci abbattere e ci smentisca tutti la prossima volta (snip da goal.com)
Con questa doppietta in 90 secondi, Bellingham si é preso un posto tra gli altri giganti di questo Mondiale (Mbappé, Haaland, Messi, Dembelé, Kane...). Penso peró che molto credito vada dato alla grandissima intuizione che ha avuto Declan Rice con il suo scatto sulla fascia a propiziare il goal shock del vantaggio nel momento di massima pressione messicana. Un centrocampista ovunque (snip da nbcnews.com)
É anche difficile capire quale sia stato il reale impatto della vicenda Cristiano Ronaldo sugli equilibri della squadra. L'impressione generale che resta é che si sia persa una grandissima occasione per una delle generazioni piú forti di sempre del calcio portoghese (basta vederli nei loro club). Santos si é dimesso (vedremo se arriva Mourinho per davvero). Penso soprattutto che occorra chiarezza con CR7: se vuole restare in nazionale non potrá avere pretese, meglio chiarirsi prima che durante un mondiale come successo in Qatar.
Questa partita verrá ricordata per come la FIFA si é arrampicata sui vetri per giustificare la sospensione della squalifica di Balogun (fecero una figura simile con una squalifica a Ronaldo qualche anno fa, anche se non cosí clamorosa). Ancora piú imbarazzante é il fatto che Infantino ha dato una ricostruzione degli eventi smentita dallo stesso Trump. (snip da miningjournal.net)
Hossam Hassan, l'allenatore dell'Egitto, stava giá attraendo molte simpatie per come ha usato le sue conferenze stampa per portare attenzione al dramma di Gaza e dei palestinesi (il fatto che alcuni tifosi argentini gli abbiano sventolato una bandiera di Israele a fine partita dice piú di loro che di lui). Non credo alle teorie del complotto, peró il sapore amaro in bocca resta (ed infatti lo hanno constatato un sacco di gente di calcio importante): secondo me il problema (il piú grosso almeno, in rete circolano raccolte di tante decisione dubbie, sopratttutto sui falli on sanzionati agli argentini) non é tanto che l'arbitro abbia revocato un goal all'Egitto (per quanto molto dubbio), ma che non abbia applicato lo stesso metodo sul terzo goal dell'Argentina quando almeno una revisione video dei falli all'origine del goal argentino andava fatta (snip da newsday.com)
Questa partita é il classico esempio di quello che dicevo sopra: il risultato determina tutte le letture; la Norvegia é uno squadrone mentre il Brasile é un disastro e Ancelotti ha sbagliato tutto. La partita peró non é andata cosí. Fino al 79mo (primo goal di Haaland), il Brasile aveva sbagliato un rigore oltre a due occasioni gigantesche, mentre le transizioni della Norvegia e lo stesso Haaland sembravano sotto controllo. Insomma la tattica di Ancelotti sembrava corretta. Poi ovviamente possiamo discutere del fatto che, Vinicius a parte, la qualitá di questa rosa non é molto alta (sicuramente piú bassa del 2022 dove molti dei giocatori attuali erano piú giovani ed in forma), anche se non dobbiamo scordarci che in difesa c'erano due giganti come Marquinhos e Gabriel. Certamente non sará sfuggito a molti che questa partita ha mostrato quanto un giocatore come Joao Pedro sarebbe stato utile. Mi spiace veramente tanto per Carletto ma anche per il Brasile che come le altre plurivincitrici Germania ed Italia sembra in crisi di talenti. Ovvio che dopo un risultato cosí, la Norvegia conferma che le vittorie sull'Italia non erano un caso e puó affrontare chiunque senza timori reverenziali.
Con questa doppietta in 90 secondi, Bellingham si é preso un posto tra gli altri giganti di questo Mondiale (Mbappé, Haaland, Messi, Dembelé, Kane...). Penso peró che molto credito vada dato alla grandissima intuizione che ha avuto Declan Rice con il suo scatto sulla fascia a propiziare il goal shock del vantaggio nel momento di massima pressione messicana. Un centrocampista ovunque (snip da nbcnews.com)
Parto dal fare i complimenti all'Inghilterra: é riuscita a vincere allo Stadio Azteca 40 anni dopo la mano de Dios; é stata piú forte dell'altitudine, degli schiamazzi davanti al suo hotel, della passione del pubblico di casa. Ha mostrato una maturitá ed un sangue freddo che gli erano mancati nelle competizioni precedenti e che le verranno buone per i prossimi passi (se non ha esaurito le energie nervose a cantare gli Oasis con il pubblico a fine partita). Peró, bisogna essere onesti e dire che la partita l'ha fatta soprattutto il Messico, creando gioco ed occasioni per tutto l'incontro, senza mai mollare. É stata anche questa una partita decisa dagli episodi: nel primo tempo, dopo alcune occasioni clamorose per i padroni di casa, l'Inghilterra ha colto due goal insperati nel giro di 90 secondi. Il Messico non ha mollato ed ha accorciato le distanze. Nel secondo tempo, poco dopo l'espulsione di un giocatore ospite, é arrivato il terzo goal su rigore di Kane. Il Messico non ha mollato e si é riportato sotto, sempre su rigore. L'assalto finale é stato generoso ma senza frutti. Immagino la delusione grandissima nel paese, uscire cosí, in casa é crudele. Meritavano sicuramente i supplementari.
Portogallo-Spagna 0-1
C'erano tante copertine per questa partita (oltre a quella ovvia di Ronaldo): Merino, Roberto Martinez (che lascia la guida della selezione portoghese) o altri ancora. Ho scelto Renato Veiga perché secondo me ha fatto una prestazione di grandissima personalitá e smentito tutte le mie preoccupazioni su una difesa portoghese meno solida dopo il ritiro di Pepe (snip da reutersconnect.com)
Anche qui, discorso simile: la vittoria spagnola fa si che le attenzioni siano tutte su Cristiano Ronaldo e sul suo impatto sul Portogallo. Poi ho sentito commenti abbastanza ingiusti sulla partita. É vero che non é stata eccitante come altre, ma se la Spagna non é riuscita ad esprimere il suo solito gioco, é stato soprattutto perché il Portogallo li ha messi in grossa difficoltá. Secondo me, il primo tempo del Portogallo é stato il suo momento di miglior gioco in tutto il Mondiale. Roberto Martinez aveva scelto bene mettendo Joao Felix titolare al posto di Leao visto che le sue migliori doti techniche hanno in effetti aiutato la quadra a risalire meglio il campo. Nel secondo tempo, gli spagnoli hanno preso campo e fiducia (e lí é stato ancora determinante Diogo Costa, forse il portiere piú forte dei Mondiali), soprattutto dopo l'uscita di Nuno Mendes per infortunio (era stato il protagonista della vittoria dei portoghesi in Nations League dello scorso anno, proprio contro la Spagna). Il goal finale é stato molto bello, in una delle poche sviste portoghesi. Ora Roberto Martinez si é dimesso e si parla di Jesus.
Ovviamente non possiamo nasconderci dalla questione CR7. Sicuramente il Portogallo avrebbe avuto piú possibilitá con Goncalo Ramos in campo (per me é anche un dispiacere non aver mai visto entrare Trincao). Nel mio bilancio del Mondiale 2022, avevo scritto:
Purtroppo avevao ragione in pieno. Era chiaro che Ronaldo era troppo innamorato di sé stesso, dei suoi record e della sua gloria per riconoscere che era il momento di farsi da parte (e sembra stia giá dicendo che vuole continuare fino agli Europei del 2028). La Federazione Portoghese doveva prendere la situazione in mano dopo il Qatar, fare una riunione con lui ed il nuovo tecnico e dirgli che, se voleva continuare, doveva accettare di partire dalla panchina ed entrare a partita iniziata (tipo, ieri sarebbe potuto entrare a metá secondo tempo, con la prospettiva di poter rimanere per supplementari e rigori e giocare contro difensori piú stanchi), sennó doveva considerare l'ipotesi di ritirarsi dalla nazionale. Non é stato fatto ed i risultati si sono visti purtroppo, anche in termini di polemiche e code velenose sulla stampa locale o i social. Veramente un peccato chiudere da indesiderato.
Questa partita verrá ricordata per come la FIFA si é arrampicata sui vetri per giustificare la sospensione della squalifica di Balogun (fecero una figura simile con una squalifica a Ronaldo qualche anno fa, anche se non cosí clamorosa). Ancora piú imbarazzante é il fatto che Infantino ha dato una ricostruzione degli eventi smentita dallo stesso Trump. (snip da miningjournal.net)
Se Trump voleva aiutare gli USA (facendo revocare da Infantino la squalifica di Balogun), ha ottenuto l'effetto contrario: il Belgio, miracolosamente passato ai sedicesimi contro il Senegal, é entrato in campo con una furia agonistica che non avevamo ancora visto, spinto anche da un generale sentimento anti-americano globale. E cosí, la squadra di Rudy Garcia ha distrutto quella di Pochettino, sembrata quasi confusa (forse era meglio riunciare a Balogun e dire che se la potevano cavare senza di lui invece che prestarsi a questa farsa). Oltre alla doppietta di De Ketelaere si é fatto notare anche Lukaku per l'ennesima rete da subentrato (vedete cosa dicevo riguardo a CR7?). Non facciamoci abbagliare peró. Secondo me il Belgio rimane una squadra piena di problemi e non credo uscirá bene dal quarto con la Spagna (che bello se mi smentissero!). Mi dispiace per gli USA (anche se non ho mai amato Pochettino), adoravo la loro maglia e avevano portato una boccata d'aria fresca in questa competizione.
Hossam Hassan, l'allenatore dell'Egitto, stava giá attraendo molte simpatie per come ha usato le sue conferenze stampa per portare attenzione al dramma di Gaza e dei palestinesi (il fatto che alcuni tifosi argentini gli abbiano sventolato una bandiera di Israele a fine partita dice piú di loro che di lui). Non credo alle teorie del complotto, peró il sapore amaro in bocca resta (ed infatti lo hanno constatato un sacco di gente di calcio importante): secondo me il problema (il piú grosso almeno, in rete circolano raccolte di tante decisione dubbie, sopratttutto sui falli on sanzionati agli argentini) non é tanto che l'arbitro abbia revocato un goal all'Egitto (per quanto molto dubbio), ma che non abbia applicato lo stesso metodo sul terzo goal dell'Argentina quando almeno una revisione video dei falli all'origine del goal argentino andava fatta (snip da newsday.com)
Partiamo subito col dire che l'Argentina era piú forte dell'Egitto (ovvio): ha sbagliato un rigore con Messi e poi altre occasioni clamorose. Insomma meritava di segnare ed il modo in cui ha rimontato da 0-2 (fino al 67mo) é clamoroso (enorme l'impatto dell'ingresso di Lautaro, oltre al bellissimo cross del terzo goal). Poi c'é l'ennesima rete (e vari record) di Messi e tante lacrime nel finale (ormai si é creata questa lettura che vede in lui il nobile cavaliere ed in Ronaldo l'egoista rosicone, penso sia solo in parte corretta: possible che Messi non abbia sentito il dovere, da capitano, di andare a complimentarsi con l'Egitto e Salah, al suo ultimo mondiale?). Peró questo Egitto stava facendo l'impresa. Ha segnato due goal bellissimi. Anzi tre, peró questo terzo glielo hanno annullato per un fallo ad inizio azione come se ne vedono in continuazione e non li fischiano mai (infatti ce n'era uno simile in favore dell'Egitto in occasione del terzo goal dell'Argentina). É veramente dura non percepire la stessa spinta disneyana giá vista in Qatar.
Murat Yakin mi sta decisamente antipatico (anche e forse soprattutto per la presa in giro dell'Italia dopo averci sorpassato nelle qualificazioni per i Mondiali in Qatar). Peró non posso esimermi dal riconoscergli che ha fatto un lavoro incredibile (non credo che in tanti si aspettassero potesse fare cosí bene dopo l'addio di Petkovic). La Svizzera ha raggiunto gli ottavi in tutte le tre grandi competizioni da quando lui é arrivato ed in questo Mondiale ha raggiunto i quarti per la prima volta dal 1954. Ma soprattutto la squadra ha un'identitá chiara e riesce ad inserire nuovi talenti senza stravolgersi. (snip da nst.com)
Anche qui, partita molto tattica e bloccata come Spagna-Portogallo, in questo caso decisa solo dagli errori ai rigori. Sono rimasto sorpreso perché mi aspettavo di piú dalla Colombia, soprattutto considerando quanto aveva fatto vedere nei gironi e la furia agonistica dei suoi giocatori. Invece la Svizzera, pur con la grave assenza della sua nuova stella Manzambi, ha mostrato grande organizzazione. Ormai Xhaka e compagni sono una squadra molto matura e scaltra, che difficilmente si far trovare impreparata. Non credo che questo sará sufficiente contro l'Argentina, che sulla scaltrezza ci ha scritto IL manuale. Tra l'altro questo scontro non puó che dare ulteriore tristezza ai tifosi portoghesi. La loro eliminazione é iniziata ai gironi, quando si sono fatti strappare il primo posto dalla Colombia. Chissá se ora ai quarti contro l'Argentina ci sarebbero stati loro (considerando la prospettiva concreta di un Messi-Ronaldo, c'é da chiedersi cosa avrebbe fatto la FIFA).
Due parole sui quarti
Abbiamo avuto degli ottavi veramente emozionanti, peccato che si siano svolti cosí velocemente, quasi non c'é stato tempo per assaporarli. Questa formula tipo slam di tennis é veramente crudele, peró anche piena di partite epiche, bisogna riconoscerlo (snip da sport.sky.it)
Rispetto alle mie previsioni sui quarti, avevo sbagliato su USA, Brasile e Colombia. Alla fine troveremo 6 squadre europee, 1 sudamericana e 1 africana. Rispetto a quattro anni fa, ci sono ancora Argentina, Marocco, Francia e Inghilterra, mentre Norvegia, Svizzera, Belgio e Spagna hanno preso il posto di Portogallo, Brasile, Croazia e Olanda (quindi forse erano piú prestigiosi in Qatar). Dico subito le mie previsioni per le semifinali: Francia-Spagna e Inghilterra-Argentina (se fosse cosí vorrebbe dire che chi vince la coppa non lo fará per la prima volta).
Le partite piú in dubbio sono Francia-Marocco ed Inghilterra-Norvegia perché le squadre di Hakimi e Haaland hanno mostrato di sapersela giocare con tutti. Non vedo grossi problemi per Spagna ed Argentina anche se vorrei tanto sbagliarmi! La Spagna fa impressione perché, anche con Yamal non al meglio, gioca sempre con un controllo incredibile della situazione. Secondo me sono la squadra piú organizzata, anche piú della Francia. Mi costa dirlo ma é cosí.










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