23 luglio 2026

MONDIALI 2026 - La Finale: la Spagna mette fine al sogno messianico argentino

Se non fosse stato un fallo odioso e potenzialmente pericoloso, il volo di Cubarsi' e' stato veramente spettacolare, da circo. Enzo Fernandez mi ha ricordato uno di quei giocatori che vedevo spesso negli Amatori a cui, ad un certo punto della partita, si chiueva la vena e andavo avanti in piena trance agonistica. Nonostante questo fallo, Cubarsi' e' riuscito a salvare la vittoria della Spagna nell'occasoine piu' grossa dell'Argentina (non so' come sarebbe andata ai rigori), un azione che vale un goal (snip da X.com)

Eccoci arrivati alla fine di questi intensi (forse non abbiamo mai visto tanta gente piangere come questa volta) e lunghissimi Mondiali CAN-USA-MEX. Ha vinto la Spagna di De La Fuente (1-0 rete di Ferran Torres ai supplementari) sull'Argentina di Scaloni. Non é stata una partita bella come quella della del 2022 (ma daltronde le finali belle sono un po' un'eccezione, pensate al 2014, 2010, 2006, 1994, 1990...). Non credo solo per colpa delle tante interruzioni provocate dagli argentini con falli e proteste, ma anche perché questa Spagna é abbastanza noiosetta nella sua precisione chirurgica, quasi il meccanismo di un orologio.

Non credo che riusciró a scrivere un articolo ispirato come quello dopo la finale 2022, percui cercheró qua di fare alcune considerazioni sparse (stando attento a non oltrepassare discussioni che sono piú adatte al Bilancio generale su questo Mondiale: la formula, le migliori squadre e giocatori della competizione, le delusioni e altre sorprese, le partite piú memorabili):

- La finalina del 3zo posto é sempre una partita tristissima, ed infatti non la guardo mai. Stavolta ci sono venuti fuori un sacco di goal, alcuni bellissimi (vedi l'assist di Olise sul primo goal di Mbappé). Mi fa piacere che Mbappé ne abbia approfittato per vincere il titolo di capocannoniere del Mondiale e superare Messi come totale di goal ai Mondiali. Come prevedevo 4 anni fa, il futuro é suo. Sempre 4 anni fa avevo giá detto chiaramente come stavano le cose nel dibattito Messi/CR7 e, come prevedevo, questo Mondiale ha solo rafforzato quelle conclusioni.

- Se quattro anni fa avevo visto la finale nella fredda Karlsruhe (stavamo visitando l'ateneo con mio figlio), quest'anno ero a Divonne, a casa mia con il mio caro amico Filippo, con una bella pizza, birra e tante belle chiacchiere. Un piacere. Peró sicuramente penso tutti abbiamo notato la differenza di sprint tra i giocatori nel vedere una finale giocata di sera e di inverno (seppure in Qatar), rispetto al caldo umido del New Jersey in estate (un po' come per l'Italia nel 1994).

- In effetti con tutto il marketing che la FIFA fa dei suoi Mondiali (non tutto male, a me sta tradizione di invitare i mostri sacri di ogni nazionale in tribuna piace molto), potrebbero riflettere meglio su come le condizioni dei campi o delle temperatura influiscano sul gioco e lo spettacolo (molti si sono lamentati anche delle pause per l'idratazione).  Sicuramente per questa finale era meglio uno stadio con l'aria condizionata, soprattutto pensando all'orario in cui si giocava.

- Le cerimonie di apertura e di metá tempo le ho trovate un po' pacchiane (altro che Chris Martin!). La scena di Madonna con Ronaldo e Ronaldinho sembrava studiato per essere satirico (infatti poi sono usciti i muppets). Ma in generale tutta questa commistione di cantanti/attori o altri sport con il calcio l'ho trovato un po' fuori tema, gli americani non capiscono che per noi il calcio é pathos, non puro intrattenimento come i loro sport. Poi basta con Shakira, ormai é sempre la stessa minestra. Alla fine penso che Trump sia stato meno invasivo dei regnanti del Qatar quattro anni prima.

- Non concordo con chi dice che la Spagna ha dominato. Si, é vero che i dati dicono questo, ma l'Argentina l'ha messa molto piú in difficoltá di quel che sembra sul controllo del gioco (forse anche per il nervosismo di entrambe le squadre, il primo tempo era molto bloccato), perlomeno fino agli ingressi di Pedri e Ferran Torres. Da quel punto la Spagna é cresciuta tantissimo e avrebbe meritato di chiudere il conto prima dei supplementari (mentre l'Argentina stava a quel punto puntando tutto sui rigori), peró anche allora continuava ad aleggiare il rischio di un ritorno di Messi e co. (il loro trademark di questo Mondiale). 

- Mentre associamo speso il gioco associativo e posizionale con una squadra brillante in attacco, questa Spagna lo ha usato soprattutto per esaltare la sua prova difensiva (anche Guardiola diceva spesso che controllare il possesso e' una garanzia per la difesa). L' Argentina non ha fatto un tiro in porta durante i 90 minuti (e d' altra parte la Spagna ha preso un solo goal in tutto il torneo). Da esaltare anche l'ennesima grande partita di Unai Simon in porta, una vera sicurezza. Rispetto alle semifinalli, non credo che le scelte degli allenatori siano state cosí incisive (anche se in una partita cosí Lautaro avrebbe fatto molto comodo).

- Il goal annullato a Nico Williams é un episodio dubbio nell'arbitraggio, cosí come il tempo impiegato per espellere Enzo Fernandez (vediamo come sará il suo rientro in Europa). Peró trovo ipocrita che tanti commentatori si sveglino solo dopo la finale per commentare della fallositá e poca sportivitá degli argentini (Messi che cerca di far buttar fuori Cuccurella, l'atteggiamento intimidatorio di Paredes durante e dopo la partita, la mancanza di rispetto dopo il fischio finale - in questo senso mi ha sorpreso un Dibu Martinez molto sobrio). Dov'erano durante le partite precedenti? Dov'erano nel 2022?

- A me ha fatto veramente impressione vedere gli eroi spagnoli del periodo 2008-2012 in tribuna perché se li comparo a questa formazione non riesco a capacitarmi che questa squadra abbia vinto Europeo e Mondiale di fila (ed é quindi giá favorita per il prossimo Europeo naturalmente), non vedo lo stesso talento, soprattutto considerando che Lamine Yamal, Pedri e Nico Williams (ovvero le stelle), non erano al top. Questo deve andare ancor piú a credito di De La Fuente per il lavoro che ha fatto.  Poi fa impressione pensare che, a 19 anni, Lamine Yamal ha giá vinto tutto quello che potrebbe con la nazionale. Ora puó solo scendere.

- Questo mondiale e questa Spagna confermano che la vasta maggioranza dei calciatori rende meglio se inquadrata in un sistema che li valorizza. É un grosso problema che ha la Nazionale italiana (ma anche i club, a parte l'Inter forse). Molti dei giocatori protagonisti di questa Spagna presi da soli o messi in altri contesti, non riuscirebbero a rendere cosí (vi ricordate Porro e Cucurella in Premier?). Invece, nel loro sistema, hanno avuto ragione di Cristiano Ronaldo (e la piú forte generazione portoghese dal 2000), Lukaku e De Bruyne, Mbappé e la Francia favorita ed infine l'Argentina di Messi. Spero che Maldini ci rifletta molto su questa cosa. Ma non solo lui. L'altra conferma é che il calcio spagnolo domina nel mondo: 3 allenatori spagnoli ai primi 4 posti della Premier, allenatori spagnoli vincenti in Champions ed Europa League.

- Ora bisognerá vedere cosa fará Messi (per me meritava piú lui o Mbappé il titolo di miglior giocatore del mondiale, piú di Rodri, e comunque degli spagnoli premierei piú Cubarsí). Secondo me con il suo spirito combattivo (sembra che non gliene freghi molto ma é tutta una scena), potrebbe cercare di giocarsi il 7mo Mondiale e per strappare il record di presenze e goal in nazionale a CR7 o superare Mbappé (questa é la parte piú improbabile). Se se ne va (dalla nazionale, penso sia ancora sotto contratto nella MLS), resta comunque il piú vincente della storia, con tre finali raggiunte su sei mondiali giocati...

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