18 settembre 2022

CHAMPIONS - Fase a Gruppi - Secondo Turno - Ritorno amaro in Baviera per Lewandowski

Dopo anni a battere record in Bundesliga e con il Bayern, Robert Lewandowski tornava all'arena di Monaco da avversario (per quanto questa seconda maglia del Barcelona poteva essere facilmente confusa con una seconda maglia del Bayern). Gli é andata male, soprattutto perché sullo 0 a 0 ha sprecato un paio di occasioni che potevano cambiare il corso della partita (snip da worldmagazine.it)

Eccoci di nuovo a parlare di Champions ad una settimana di distanza dal primo turno. Lo scorso anno, al secondo turno parlammo del bel goal di Messi contro il City di Guardiola (e della gran partita di Verratti), delle sconfitte di Real e Barcelona e del goal decisivo di Chiesa contro il Chelsea. Nell'edizione 2020/21, parlammo di una bella Atalanta contro l'Ajax, della sconfitta della Juve di Pirlo contro il Barcelona e della doppietta di Kean con il PSG. Nell'edizione 2019/20, mettemmo in luce la bella prestazione dell'Inter di Conte a Barcelona, non premiata dal risultato, e parlammo della prima rete di Icardi con il PSG o della pesante sconfitta casalinga del Tottenham di Pochettino con il Bayern.

Come sono andate le italiane?

Martedí aveva giocato solo l'Inter (la partita del Napoli era stata rinviata al mercoledí a causa della commemorazione funebre per la Regina Elisabetta). I nerazzurri hanno vinto in trasferta per 2 a 0 grazie alle reti di Dzeko e Dumfries. É presto per dire se stanno uscendo dalla fase poco convincente di inizio stagione. Nel Gruppo C, peró si giocava la partita piú importante del secondo turno, ovvero Bayern - Barcelona. Nella scorsa edizione il Bayern aveva battuto il Barcelona 3 a 0 per due volte (prima di e dopo l'arrivo di Xavi sulla panchina blaugrana), contribuendo all'eliminazione dei catalani. Poi vi era l'ombra dell'8 a 2 subito dal Barcelona nell'Agosto del 2020, in piena estate COVID.

Ieri sera mi sembra che il Barcelona abbia fatto un ottimo primo tempo, sfiorando il goal in varie occasioni con Lewandowski, forse nervoso per il primo ritorno al suo  ex-stadio. Insomma i catalani sembravano confermare tutto ció di buono che avevano mostrato in Liga e Champions dopo l'importante attivitá di mercato di quest'estate. Nel secodo tempo invece, il Bayern ha colpito il Barcelona con due reti in 4 minuti (Lucas Hernandez e Leroy Sané) ed i blaugrana non sono piú sembrati in grado di rimettersi in corsa. É finita 2 a 0 per il Bayern. É un segnale importante, significa che per il Barcelona c'é ancora da lavorare sulla personalitá. Io continuo a ritenerli la piú grossa novitá di questa stagione a livello di favorite.

Il Napoli di Spalletti continua il momento positivo dopo la bella vittoria del primo turno sul Liverpool. I partenopei hanno vinto per 3 a 0 in casa dei Rangers. É stata una partita intensa con occasioni da entrambi le parti, anche se il Napoli ne ha sprecate di piú. Al 55mo rigore per il Napoli e rosso per gli scozzesi. Zielinski peró, era riuscito a farsi parare il rigore due volte (la prima era stata fatta ripetere per posizione irregolare del portiere). Nel Gruppo A, Il Liverpool sta faticosamente cercando di uscire da questa fase di crisi. Martedí sera ha battuto l'Ajax per 2 a 1 con una rete di Matip all'89mo, quando la partita sembrava ormai indirizzata su un pareggio.

Il Milan di Pioli ha battuto per 3 a 1 la Dinamo Zagabria. Partita dura anche questa a San Siro, i croati sono una squadra coriacea e dotata tecnicamente e il goal di Orsic é stato veramente molto bello. Il Milan continua a dare l'impressione di poter spaccare la partita con Leao o altre combinazioni in transizione, ma io ho l'impressione che, nel momento in cui Tomori, Kalulu o Maignan abbiamo un calo, la squadra possa fare molta fatica. Nel Gruppo E, debutto di Potter sulla panchina del Chelsea, che peró non é riuscito ad andare oltre ad un pareggio (1-1) con il Salzburgo, in cui Okafor si conferma un attaccante pericoloso. Per i blues rischia di essere una stagione di transizione, anche se la rosa é da favorita.

Passiamo alla nota piú deludente di questo turno, ovvero la Juve di Allegri. I bianconeri hanno perso per 2 a 1 a Torino contro il Benfica, dopo essere stati in vantaggio. I goal portoghesi sono stati facilitati da ingenuitá difensive (vedi Miretti sul rigore), peró la sconfitta poteva essere piú larga. I bianconeri non sembrano avere idee di come giocare insieme, si affidano sempre alle iniziative di Cuadrado, ormai meno brillante fisicamente, e quest'anno su Kostic. Secondo me, si sottovaluta troppo spesso la fine di una difesa di fuoriclasse con Buffon, Chiellini e Barzagli (Bonucci senza di loro fa molta fatica). Ora per i bianconeri sará durissima, ma d'altra parte lo avevamo detto in fase di mercato che la societá sembrava completamente disorientata. Nell'altra partita del Gruppo H, il PSG ha vinto in rimonta ad Haifa sul Maccabi (vergognosi i fischi ad Hakimi per le sue dichiarazioni sulla Palestina) con i soliti Mbappé, Neymar, Messi.

Le altre partite

Nel Gruppo B, hanno fatto impressione le nette sconfitte subite da Porto (0-4 in casa con il Brugge) e Atletico Madrid (0-2 a casa del Leverkusen), due squadre normalmente molto difficili da battere (ne sa qualcosa la Juve) e considerate favorite per gli ottavi. Nel Gruppo D, l'Eintracht ha battuto il Marsiglia per 1 a 0, peró il risultato piú sorprendente é stato il meritato 2 a 0 dello Sporting Lisboa sul Tottenham di Conte. I portoghesi, giá ottimi lo scorso anno, sono una delle squadre piú belle di questa Champions e portato una ventata di aria fresca (come gia' fu con Atalanta, Ajax, Monaco di Jardim, Napoli di Sarri o il Borussia Dortmund di Klopp prima di loro).

Nel Gruppo F il Real Madrid ha vinto per 2 a 0 contro un ottimo Lipsia (sulla cui panchina é tornato Marco Rose). I campioni in carica hanno prevalso solo nel finale di partita dopo che i tedeschi avevano piú volte sfiorato una rete che sarebbe stata meritata. Nello stesso gruppo, pareggio per 1 a 1 tra Shakhtar e Celtic. Nel Gruppo G, vittoria in rimonta per 2 a 1 del Manchester City su un buon Borussia Dortmund. All'84mo, Haaland, che giá aveva impressionato per la quantitá di reti nelle prime giornate di Premier, ha segnato con una spaccata impressionante (non bella esteticamente secondo me, ma veramente difficile da immaginare), confermando una frequenza di reti in Champions da record: come spiega la Rivista 11, Haaland ha segnato 26 reti (in 21 partite!), molte di piú di Messi o CR7 alla sua etá, piú in assoluto di quelle segnate da attaccanti come Van Persie, Crespo o Higuain, e vicino al numero di reti segnate da Luis Suarez o Wayne Rooney (aggiungo anche Eto'o, Kaká, Trezeguet, Kluivert)!

Le altre Coppe

In Europa League, la Lazio é stata travolta dai danesi del Midtjylland per 5 a 1, una sconfitta che lascia poco da dire. Nella Roma, Dybala conferma il suo buon momento contribuendo con un goal alla vittoria per 3 a 0 sui finlandesi del HJK. Tra le altre, si fa notare il goal su rigore di Ronaldo nella vittoriosa trasferta del Manchester United in Transnistria contro lo Sheriff. In Conference League, la Fiorentina ha perso malamente per 3 a 0 in casa dei turchi del Basaksehir ed ora i viola sono fanalini di coda del loro gruppo, altro pessimo biglietto da visita per il nostro calcio che un tempo eccelleva in queste competizioni.

14 settembre 2022

5 Top Campionati Europei - prima puntata - l'impatto di Haaland sulla Premier

 
Non mi sta particolarmente simpatico, forse sono i suoi occhi piccoli; peró é indubbio che finora é stato devastante in Premier e ha dato torto a chi come me immaginava che Guardiola si ritrovasse un altro caso Ibrahimovic, dopo quello avuto al Barcelona (snip da fcbarcelonanoticias.com)

Eccoci, ad oltre un mese dall'inizio della stagione, a fare un primo punto sull'andamento dei 5 principali campionati europei. Lo scorso anno, ci concentrammo sul ritorno di Lukaku e CR7 in Premier League, lo stato di grazia di Benzema, l'arrivo di Messi in Francia e l'ottima partenza del Napoli in Serie A. L'anno precedente, parlammo dell'ottima partenza di Liverpool di Klopp e dell'Everton di Ancelotti in Premier, delle sorprese Real Sociedad in Liga e Milan in Serie A. Tre anni fa', invece, parlammo delle difficoltá del Tottenham di Pochettino in Premier e dei problemi di inserimento di Griezmann e De Jong nel Barcelona.


Premier League

Vi sono molti temi di cui si puó parlare: l'ottima partenza dell'Arsenal di Arteta, innanzitutto. I Gunners hanno messo in mostra un gioco spettacolare e pieno di occasioni da rete. Poi la striscia di risultati utili del Manchester United di Ten Hag dopo una partenza fallimentare. Avevamo giá detto ad inizio stagione che la questione Cristiano Ronaldo avrebbe potuto minare l'operato del tecnico olandese. Ten Hag peró ha preso la questione per le corna e, una volta visto che CR7 non riusciva a trovare un'altra squadra che giocava la Champions, lo ha sistemato in panca e ha messo in campo una squadra molto piú quadrata, rinforzata tra l'altro dall'arrivo del suo pupillo Antony dall Ajax. I Red Devils hanno conto vittorie importanti contro squadre come Arsenal e Liverpool. Il Tottenham di Conte non ha impressionato piú di tanto per ora peró é comunque secondo ad un punto dalla vetta (la settimana giornata non si é giocata per la morte della Regina Elisabetta II). 

Impressionante anche la partenza del Brighton, il cui allenatore Potter infatti é stato chiamato al Chelsea ha sostituire Tuchel dopo gli ultimi risultati non esaltanti, a dispetto di una campagna di mercato costosissima. L'altra seconda dietro l'Arsenal é il City di Guardiola, in cui si notano i 10 goal in 6 partite di Haaland, per ora una valanga sulla Premier. I Citizens sembrano ancora la squadra da battere, soprattutto considerando la sorprendentemente brutta partenza del Liverpool (settimo con 9 punti in 6 giornate). Nelle prime sei giornate abbiamo giá assistito a partite di cartello, menziono le principalli in ordine sparso: Manchester United-Arsenal (3-1), Manchester United-Liverpool (2-1), Chelsea-Tottenham (2-2, partita diventata famosa per gli screzi tra Conte e Tuchel).

La Liga

Il Real Madrid di Ancelotti, dominatore della scorsa stagione, é partito di slancio con 5 vittorie consecutive. Dietro di loroperó si mostra pericoloso il Barcelona di Xavi: abbiamo giá parlato del loro ambiziosissimo mercato e dell'impressionante inserimento di Lewandowski nei culé (6 goal in campionato finora e una tripletta in Champions). Penso abbiano tutte le carte per tornare ai loro migliori livelli (certo vedremo che effetto avrá il mondiale). Tra le altre, inseguono il Villareal, Atletico Bilbao, Atletico Madrid (con un ottimo Morata e la stranissima situazione di Griezmann che non puó giocare piú di un tot di minuti sennó i colchoneros devono pagare un premio al Barcelona) e Betis, mentre per ora ha deluso il Siviglia. 

Bundesliga e Ligue 1

Metto questi due campionati insieme perché l'assenza di vera competizione per Bayern e PSG li rende meno interessanti. In Germania, il Bayern é partito piú piano del solito (ma se é per questo anche Dortmund, Eintracht e Lipsia sono abbastanza indietro), peró i bavaresi hanno giá fatto capire di che fibra sono in Champions (sará curioso vederli al test Barcelona/Lewandowski). Nell'ultimo turno il Lipsia ha battuto il Dortmund per 3 a 0. In Ligue 1 il PSG guida la classifica con il Marsiglia, mentre Lione, Lilla e Monaco inseguono piú indietro. I parigini dominano anche la classifica cannonieri con Neymar e Mbappé. Nel frattempo, Icardi ha trovato casa al Galatasaray in prestito.

Serie A

Dopo la brutta stagione 2021-22, l'Atalanta é partita molto bene, raggiungendo il primo posto con Napoli e Milan. Dietro di loro soprende l'Udinese con 13 punti in 6 partite. Anche la Roma di Dybala e Mourinho era partita molto bene anche se é stata messa in difficoltá dagli infortuni.  L'Inter sta facendo un po' fatica ed ha perso il derby per 3 a 2 contro il Milan, mentre piú indietro inseguono anche Juventus e Lazio. Il Bologna del capocannoniere Arnautovic ha esonerato Mihailovic, il suo amatissimo allenatore. Mentre il Monza di Galliani é ancora fanalino di coda con un punto, nonostante i tanti acquisti. Oltre al Derby, tra le partite piú importanti si sono giocate: Lazio-Napoli (1-2), Lazio-Inter (3-1), Juventus-Roma (1-1) e Atalanta-Milan (1-1). In realtá peró l'attenzione é soprattutto sul polpettone della separazione di Francesco Totti (che tristezza!).

10 settembre 2022

CHAMPIONS - Fase a Gruppi - Primo Turno - La prima Champions senza CR7

ci sarebbero tanti altri titoli possibili: dall'esonero di Tuchel all'impresa del Napoli, peró penso che questo sia un momento destinato a durare nel tempo. Per la prima volta, Cristiano Ronaldo gioca le coppe di Giovedí, ascoltando una musica diversa da quella della Champions (snip da thepeopleperson.com)

É tornata la Champions, la competizione sportiva piú seguita al mondo. La fase dei gironi é molto bella perché si possono vedere partite molto spettacolari senza il patema del dentro/fuori che si sente in primavera. Il primo turno é sempre speciale. Lo scorso anno parlammo della prima volta di Messi senza il Barcelona e del ritorno del Milan nella competizione dopo tanti anni. Nel 2020, assistemmo con piacere alla bella vittoria della Lazio di Immobile sul Dortmund di Haaland. Nel 2019, parlammo della brutta partenza della Juve di Sarri e del naufragio del Real di Zidane contro il PSG.

Come sono andate le italiane?

Non possiamo non partire dalla fantastica vittoria del Napoli di Spalletti per 4 a 1 sul Liverpool di Klopp. Allo stadio Maradona, con Mertens in tribuna a vestire la maglia vintage Buitoni, i partenopei hanno surclassato gli inglesi (ho molto goduto per Spalletti, soprattutto dopo la stupida battuta di Klopp nel pre partita). Certo il Liverpool non é sembrata la corazzata che aveva dominato la scorsa stagione (almeno sul piano del gioco), peró non sarebbe giusto sminuire la grande prestazione del Napoli. Io sono rimasto impressionato da Anguissa, mentre Kvaratskhelia ha dimostrato il suo valore anche sul massimo palcoscenico. Ora speriamo che il Napoli continui sulla buona strada. Nell'altra partita del Girone A, l'Ajax ha distrutto i Rangers per 4 a 0, per ora l'addio di Ten Hag non si é fatto sentire.

Passiamo al Milan di Pioli, uscito con un 1 a 1 dalla trasferta di Salisburgo. I rossoneri hanno sofferto il pressing avversario e concesso varie occasioni ai padroni di casa. Alla fine il risultato gli va bene, peró devono lavorare per essere piú costanti e soprattutto piú cattivi davanti alla porta, dove spesso sprecano occasioni o mancano il passaggio decisivo. Nell'altra partita del Gruppo E, la Dinamo Zagabria ha battuto 1 a 0 il Chelsea di Tuchel. Gli inglesi hanno avuto una brutta serata, certo, peró nessuno immaginava che questo portasse all'esonero dell'allenatore che ha portato la squadra alla seconda Champions, soprattutto dopo il mercato piú dispendioso dell'intera Premier League. Ora il Chelsea ha ingaggiato Potter, i blues sono molto intrigati dai suoi metodi di allenamento al Brighton (a me sembra sempre che spesso certe squadre si lascino affascinare dal ruolo di un allenatore come stratega piuttosto che come motivatore di uomini).

Arriviamo quindi alle note dolenti, per quanto non sorprendenti. Martedí nel Gruppo H, la Juventus di Allegri ha perso per 2 a 1 a Parigi contro il PSG dei marziani MNM (Mbappé/Neymar/Messi). Il PSG é partito molto forte e segnato due goal (doppietta di Mbappé) con combinazioni bellissime (il nostro Verratti sempre coinvolto). La Juventus, orfana di Di Maria e Pogba (i nostri dubbi sul mercato dei bianconeri sono pienamente confermati), ma con il nuovo innesto Paredes, peró si é riportata lentamente in partita ed ha accorciato le distanze nel secondo tempo, sfiorando alla fine il pareggio. Alla fine quasi una sconfitta piú dolce del previsto. Nello stesso gruppo, il Benfica ha battuto il Maccabi Haifa e si conferma la maggiore rivali dei bianconeri per la corsa agli ottavi.

Nel Gruppo C, l'Inter di Inzaghi (senza Lukaku e Barella) ha ceduto per 2 a 0 a San Siro contro il Bayern di Nagelsmann (doppiettá di Sané, sempre molto bello d'autunno ed evanescente in primavera). I tedeschi per ora non sembrano accusare l'assenza di Lewandowski e giocano con forte personalitá. L'Inter ha continuato a mostrare la mancanza di coesione e sicurezza (soprattutto in difesa, dove peró ha giocato molto bene Onana in porta) che si erano giá viste nel derby del week-end precedente (spettacolare sconfitta per 3 a 2 con il Milan di Pioli). Lo avevamo detto che per i nerazzurri sarebbe stato un girone durissimo. Nell'altra partita, il Barcelona di Xavi ha stravinto per 5 a 1 in casa contro il Viktoria Plzen (tripletta di Lewandowski), confermando il suo ritorno al ruolo di favorita dopo un mercato che l'ha vista attiva ai livelli delle squadre di Premier.

Le altre partite

Una sorvolata principale sugli avvenimenti piú interessanti: nel Gruppo B l'Atletico di Simeone ha battuto il Porto per 2 a 1 con una rete di Griezmann all'11mo minuto di recupero. Nel Gruppo D, lo Sporting Lisboa ha vinto per 3 a 0 in casa dell'Eintracht (campioni Europa League in carica), mentre il Tottenham di Conte ha battuto per 2 a 0 il Marsiglia (doppietta di Richarlison) anche se i francesci meritavano di piú. Nel Gruppo F, i campioni in carica del Real Madrid hanno vinto 3 a 0 in casa del Celtic (si é rivista una rete di Hazard), mentre lo Shakhtar (ora allenato dal croato Jovicevic dopo l'addio di De Zerbi) ha colto una sorprendente vittoria per 4 a 1 in casa del Lipsia (la sconfitta é costa al posto a Domenico Tedesco, allenatore italiano con cittadinanza tedesca). Infine, nel Gruppo G, il City ha espugnato lo stadio del Siviglia per 4 a 0 (doppietta di Haaland).

Le altre Coppe

In Europa League, brutta figura (sconfitta 2 a 1 dal Ludogorets) per la Roma, che pure era partita molto bene in campionato, mentre la Lazio ha vinto per 4 a 2 sul Feyenoord (rivale sconfitta dalla Roma nella finale di Conference League dello scorso Maggio). Tra le altre, sorprende la sconfitta casalinga (0-1) del Manchester United con la Real Sociedad. In Conference League la Fiorentina ha colto un deludente 1 a 1 con il Rigas FS (dovremo abituarci ai nomi curiosi delle squadre in questa competizione).


06 settembre 2022

MERCATO - É finita la commedia estiva !

Lo só dovrei forse concentrarmi sui trasferimenti di Lewandowski e Haaland, sicuramente quelli che hanno il potenziale di spostare maggiormente i destini della stagione, peró, nella tradizione degli anni precedenti in cui ho messo spostamenti di giocatori che avevano deluso nella stagione precedente (Icardi nel 2019, Bale nel 2020, Griezmann nel 2021), quest'anno ho inserito Romelu Lukaku: era tornato in Premier da Campione d'Italia e protagonista assoluto, giá lo vedevamo a primeggiare con il Chelsea campione d'Europa in carica. Sappiamo come é andata: Lukaku a fare dichiarazioni non autorizzate piene di pentimento (dopo essere fuggito da Milano come un ladro l'anno precedente) e Tuchel a relegarlo in panchina con un misto di delusione e rancore. Spero tanto per lui che non sia un ritorno alla Shevchenko, Kaká, Bale o perfino Ronaldo.

Finalmente é finita. Un mercato lunghissimo, infinito. Era giá infuocato in giugno e poi ha continuato a fuoco lento a luglio e per buona parte di agosto, per tornare ad infiammarsi nelle ultime settimane. Nel frattempo era ripartita la stagione e abbiamo giá parlato di Serie A e Champions. Ha senso tutto questo? Io non credo faccia bene al calcio avere giocatori fare la preparazione con una squadra e poi approdare a campionato iniziato ad un'altra... Mi sembra una buffonata, poteva finire tutto a fine luglio, senza patemi. Comunque avevo previsto correttamente a fine stagione scorsa che ci sarebbero stati grossi movimenti di mercato.

Lo scorso anno i protagonisti principali erano stati Messi, Ronaldo (con i vari Lukaku, Grealish, Sancho, Depay, Griezmann, Sergio Ramos, Hakimi, Donnarumma, Giroud, Locatelli e Rui Patricio nelle retrovie). L'anno prima si era parlato molto di Luis Suarez, Bale, Thiago Alcantara, Havertz, Zyech, Chiesa e Hakimi. Tre anni fa' invece i nomi che circolavano erano De Ligt, Lukaku, Barella, Icardi, Bennacer, Cancelo e De Jong. Ovviamente parlo sempre e solo dei giocatori piú conosciuti nelle squadre piú forti, per vedere tutti gli scambi, meglio affidarsi a Transfermart.

Come anticipato, quest'anno non vi sono stati tantissimi cambi di allenatori tra le grandi squadre, a parte Galtier per Pochettino al PSG e Ten Hag per Rangnick al Manchester United. Possiamo quindi concentrarci sui calciatori. Dó subito la mia opinione dicendo che lo scambio piú grosso é stato l'arrivo di Lewandowski al Barcelona (con Benzema, il cannoniere piú forte in Champions dopo Messi e CR7). Adesso peró vado ad analizzare la situazione nei 5 campionati principali. Come sempre non faró distinzioni tra prestiti, ritorni, svincoli o acquisti perche' per me non é questo il punto principale.

INGHILTERRA

Iniziamo dalla Premier League, ormai competizione padrona di Europa con un giro di soldi da sembrare una mini-Champions. Ormai anche squadre considerate di mezza classifica (pensiamo a West Ham, Newcastle o Nottingham Forest) possono permettersi giocatori che da noi andrebbero nelle squadre piú forti (da noi arrivano a fine carriera o quando sono scartati). Quest'anno il mercato é stato particolarmente intenso. I campioni in carica del City hanno lasciato partire Sterling e Jesus per fare posto al vichingo Haaland (sta giá spaccando la Premier dopo un pre-stagione incerto). Non contento, Guardiola si é anche assicurato Kalvin Philips dal Leeds (che ha comprato il nostro Gnonto) e Manuel Akanji dal Dortmund. I Citizens hanno anche salutato Fernandinho. 

Passiamo al Liverpool, dove il cambiamento piú grosso é sicuramente la partenza di Sadio Mané, simbolo del fortissimo attacco del Liverpool di Klopp, che peró ha preferito dare piú spazio a Luis Diaz e fare arrivare Darwin Nunez dal Benfica. Tra gli altri, Minamino é passato al Monaco mentre proprio gli ultimi giorni é arrivato Arthur dalla Juventus. Il Chelsea di Tuchel ha fatto moltissimi cambiamenti (é primatista nelle spese), lasciando partire, tra gli altri, Christensen, Rudiger, Lukaku, Werner e Hudson-Odoi per fare entrare Sterling, Koulibaly, Cucurella, Casadei, Fofana, Aubameyang e Denis Zakaria (in prestito dalla Juve, ma cosa pensavano i bianconeri quando l'hanno preso lo scorso gennaio?).

Il Tottenham di Antonio Conte si é rafforzato con nomi meno altisonanti delle tre squadre che abbiamo appena menzionato, peró Richarlison, Lenglet e Bissouma sono innesti importanti mentre tra le partenze si notano soprattutto Lo Celso, Bergwijn, Ndombele and Reguilon. L'Arsenal di Arteta si é rinforzata con Jesus e Zinchenko dal City ed ha lasciato partire tantissimi giocatori, tra cui Lacazette, Bellerin e Pepe. Finiamo con il Manchester United che ha fatto un mercato molto strano, spendendo molti soldi per Antony (acquisto piú caro dell'estate), Casemiro e Lisandro Martinez (oltre ad Eriksen), e separandosi da vecchie colonne come Mata, Cavani, Pogba, Matic e Lingard. 

L'incognita, fino all'ultimo, é rimasta Ronaldo, che ha provato in tutti i modi di partire verso un'altra squadra che giocasse la Champions ed ora si trova invece a doversi, almeno fino a gennaio, rassegnare all'Europa League (aveva sempre giocato in Champions finora), oltre che alla panchina: incredibile solo pensarci qualche mese fa', alla fine penso che rimpiangerá perfino il fatto di aver lasciato la Juventus, nonostante tutto (per non parlare della delusione che avrá provato vedendo gli ex-compagni del Real rivincere la Champions senza di lui!). Spero almeno che riesca a prepararsi per un grande mondiale.

SPAGNA

Per la Liga la situazione é strana, abbiamo il Team che ha vinto l'ultima Champions (e come lo ha fatto!), peró sembra un campionato ormai inferiore alla Premier rispetto ai tempi di Messi e Ronaldo o Mourinho e Guardiola. Fatto sta, che, secondo me, se dovessimo identificare una squadra regina del mercato in tutta Europa, la troveremmo qui: il Barcelona di Xavi. C'é poco da fare, il solo acquisto di Lewandowski porta un aumento di forza effettivo alla squadra e alla Liga (sará un grande Clásico con il Real di Benzema quest'anno).

I catalani erano sull'orlo della svendita per evitare la bancarotta, invece hanno deciso di puntare tutto su nuove sponsorizzazioni (Spotify) e vendite di diritti televisivi per investire pesantemente sul mercato: giovani campioni come Kessie, Koundé, Raphina, Bellerin e Christensen lasciando partire (in alcuni casi sono trasferimenti definitivi): Coutinho, Aubameyang, Trincao, Braithwaite, Neto, Puig, Lenglet, Dest, Umiti, Traoré, Luuk De Jong. Basta guardare alla rosa di quest'anno, ci vengono fuori due squadre assolutamente competitive. Penso che il Barcelona si sia rimessa al livello delle piú forti.

Il Real di Ancelotti, dominatore dell'ultima stagione, non ha fatto i salti mortali e, dopo il sorprendente rifiuto di Mbappé, ha focalizzato i suoi investimenti su Tchouameni e Rudiger, sfoltendo invece la rosa con le partenze di Casemiro, Marcelo, Isco, Jovic e Bale. Molto piú attivo il Siviglia, con gli arrivi di Januzaj, Isco, Telles, e Dolberg a compensare le uscite di Koundé e Martial. L'Atletico Madrid di Simeone ha visto arrivare molti giocatori, tra cui Morata, Saul, Witsel e Reguilon, mentre sono usciti, Lodi, Vrsaljko, e il pistolero Luis Suarez. Non parlo delle altre, con l'eccezione del Valencia, che ha ingaggiato il nostro Rino Gattuso e acquistato Edison Cavani e Justin Kluivert.

GERMANIA

In Bundesliga si notano soprattutto le uscite di giocatori iconici o molto valutati, come Lewandowski, Haaland o Witsel. Il Dortmund aveva ripiegato su Haller dell'Ajax, ma dopo le notizie di problemi di salute di quest'ultimo, ha acquistato Modeste dal Colonia. Dalla Premier sono arrivati Sadio Mané al Bayern, mentre Werner é tornato al Lipsia dopo due anni al Chelsea ed una Champions. Il Bayern si é anche assicurato De Ligt dalla Juve e ha lasciato partire Sule e Tolisso. Il Dortmund ha visto partire anche Akanji e Reiner. Il piú grande acquisto del Lipsia é probabilmente essere riusicto a tenere Nkunku. Mario Gotze é invece riuscito ad accasarsi all'Eintracht.

FRANCIA

In Francia il mercato si divide tra PSG e resto del campionato. I parigini hanno, come al solito investito pesantemente sul mercato aquistando Vitinha, Fabian Ruiz, Soler, Renato Sanches e Sarabia, sfoltendo peró la rosa con le uscite di Gueye, Baldé, Draxler, Diallo, Di Maria, Paredes, Herrera, Wijnaldum e Kurzawa (potrebbe partire anche Icardi). La novitá principale sará il nuovo allenatore Galtier (le prime giornate di campionato sono state promettenti). Il Marsiglia (dove Tudor ha sostituito Sampaoli) si é potenziato con Veretout e Alexi Sanchez, mentre ha lasciato partire Milik. Il Monaco ha acquisito Minamino ed Embolo mentre il Lione vede arrivare Tagliafico, oltre agli ex Tolisso e Lacazette mentre é partito Paquetá (al West Ham, cosí come Emerson).

ITALIA

In Italia é stato un mercato strano, tra investimenti interessanti e la solita arte di arrangiarsi con i trasferimenti a parametro zero. I campioni in carica del Milan hanno certato nomi non scontati, come De Ketelaere, Thaw, Vranckx, Dest, oltre ad Origi, lasciando invece partire Hauge, Castillejo, Kessie (altro rinnovo gestito male come Donnarumma, potevano fruttare un sacco di soldi) e Daniele Maldini. Per l'Inter la notizia piú grossa é stato il ritorno di Lukaku dopo il deludente anno londinese. Son arrivati anche Asllani, Onana e due anziani come Mkhitaryan ed Acerbi, mentre sono partiti Vidal, Sanchez, Vecino, Perisic e Ranocchia.

Il Napoli di Spalletti ha visto partire un pezzo della sua storia con Insigne, Mertens e Koulibaly, oltre a Fabian Ruiz, Ounas, Petagna e Ospina. Sono peró arrivati Raspadori, Giovanni Simeone, Ndombelé, oltre alla sorpresa (per ora) Kvaratskhelia. Il mercato piú strano peró l'ha fatto la Juventus di Allegri: sono partiti De Ligt, Arthur, Zakaria, Dybala, Bernardeschi, Chiellini, Morata e Ramsey (per alcuni, megli cosí), ma poi sono arrivati, oltre a giocatori di sicuro valore come Bremer, Kostic e Paredes, altri giocatori in etá avanzata (Di Maria) o dal rendimento molto scarso negli ultimi anni (Pogba e Milik). Non riesco a capire bene, soprattutto il caso di Pogba

La Lazio di Sarri si e' rafforzata con Vecino e Romagnoli, lasciando partire Acerbi e Luiz Felipe. La Roma di Mourinho ha forse fatto il mercato piú interessante con gli arrivi di Dybala e Wijnaldum (peccato l'infortunio), oltre a Matic e Belotti, salutando invece Veretout, Under, Diawara, Mkhitaryan e Mayoral (io penso che l'acquisto piú grosso potrebbe essere Zaniolo). Tra le altre squadre, da notare l'arrivo di Jovic e Gollini alla Fiorentina, Pinamonti al Sassuolo, Zirkzee al Bologna ed i tanti acquisti del Monza di Berlusconi e Galliani.


03 settembre 2022

SERIE A - il punto dopo 4 giornate - Roma davanti a tutti (o quasi)

C'erano molte perplessitá su di lui e la sua capacitá di incidere dopo il buio delle ultime stagioni. Peró Dybala per ora é stato protagonista di questa Roma prima in classifica, quindi la copertina non puó che essere sua (Snip da goal.com; lo snip della classifica, piú sotto, é da Gazzetta.it)


Ritorna il nostro appuntamento abituale con la Serie A (vi ricordate? Milan di Pioli campione all'ultima giornata davanti all'Inter?). La stagione é partita, il mercato é ormai chiuso (presto uscirá un post anche su questo) e sta per partire la Champions. Lo scorso anno parlavamo della Juve ferma a due punti, due anni fa' del Milan a punteggio pieno e tre anni fa' del gran numero di nuovi allenatori. Come sempre, troppo presto per dare giudizi, peró qualche elemento interessante si puó giá intravedere.



Partiamo quindi dalla Roma di Mourinho, partita molto forte dopo la vittoria in Conference League dello scorso anno. I giallorossi hanno fatto una buona campagna acquisti e sono riusciti a trattenere Zaniolo. Peró, proprio Zaniolo e Wijnaldum si sono infortunati (il secondo gravemente) e sembrava che la Roma potesse riprendere la solita stagione di recriminazioni (ammetto che pensavo Mourinho durasse poco, invece per ora ha gestito questa difficile piazza alla grande). La Roma ha vinto tre partite e pareggiato a Torino con la Juve grazie ad una gara di carattere. I giallorossi sembrano molto piú solidi dello scorso anno e si avvalgono del carisma di Smailing e Abraham. Io credo daranno fastidio a molti, soprattutto se l'ambiente rimane calmo.

Prima a pari merito troviamo l'Atalanta di Gasperini, che deve dimostrare di essere tornata in alto dopo le delusioni della scorsa stagione (almeno per quello a cui ci aveva abituato). La partenza sembra molto buona, con tre vittorie ed un pareggio di fronte ai Campioni in carica del Milan. Nel frattempo, dopo l'addio del Papu Gomes due anni fa', se ne andato anche Josip Ilicic, uno dei talenti piú forti passati dalla Serie A negli ultimi 10 anni. Giovedí sera é stato giustamente salutato dai tifosi, penso fará compagnia a Glenn Stromberg nel pantheon dei piú grandi giocatori atalantini.

Al secondo posto troviamo l'Inter di Simone Inzaghi, campioni in carica della Coppa Italia. I nerazzurri hanno visto la partenza di Perisic, non adeguatamente compensata da Gosens per ora. Il nuovo acquisto Asllani non ha per ora confermato le buone impressioni del pre-campionato, mentre Lukaku sembra meno incisivo che nell'era Conte. L'inter ha alternato vittorie spettacolari con una netta sconfitta nella trasferta di Roma contro la Lazio (la squadra di Sarri ha fatto una gara stupenda). Io credo che l'Inter soffra troppo in difesa e quest'anno Handanovic e De Vrji potrebbero perdere il posto.

Ad otto punti troviamo Napoli, Juventus, Milan e Lazio. 

Il Napoli era partito molto forte, mostrando il lato positivo del forte rinnovamento di questa estate (il saluto a tre monumenti come Insigne, Mertens e Koulibaly e l'arrivo di NDombelé, Raspadori e Simeone). Alla fine la sorpresa é stata Khvicha Kvaratskhelia, attaccante georgiano che ha offerto momenti di grandissima classe nelle prime partite, il tutto mentre si parlava di un possibile arrivo di Ronaldo. Vediamo se i partenopei faranno finalmente il salto di qualitá, hanno le carte in regola.

Anche la Juve si é rinnovata molto, con un mercato che ha lasciato molto perplessi: sono partiti Chiellini, Dybala, De Ligt e Morata; sono arrivati Pogba, Di Maria, Milik, Kostic e Bremer (ed ora anche Paredes, con partenza di Arthur, poco valorizzato secondo me). Mi sembra che i bianconeri siano un vero e proprio cantiere (strano per un allenatore come Allegri tra l'altro), dove vi sono giocatori che sembravano sul mercato come Zakaria, Kean o Rabiot e McKennie, poi rimasti, forse anche per gli infortuni di Pogba e Di Maria. In attesa del ritorno di Chiesa, hanno fatto un'ottima figura Kostic (nuovo Mandzukic?), Miretti e Vlahovic (gia' capocannoniere con 4 goal, di cui 2 punizioni di fila). Insomma, bianconeri ancora piú incognita dello scorso anno.

Il Milan ha fatto un ottimo mercato: non solo perché é riuscita a tenere Leao, Maignan o Tonali, ma anche per gli acquisti di De Ketelaere, Adli, Origi (ora sembra arrivi anche Dest dal Barcelona). I rossoneri sono andati a corrente alternata, tra dimostrazioni di calcio spettacolare e momenti di buio con difficoltá a trovare la via della rete. Penso che soffrano la grande attesa che c'é su di loro, si vede molto anche nell critiche a Leao, come se dovesse risolvere tutte le partite. Fa bene Pioli a provare varie opzioni, per ora.

La Lazio di Sarri non ha fatti tanti acquisti (basti dire che il principale é Romagnoli), peró sembra meglio sistemata in campo dello scorso anno e capace di fraseggiare come piace a Sarri. La scommessa piú grande é recuperare Luis Alberto, che sembrava in piena rottura con la societá. Poi vediamo se Immobile continua a segnare come sa' e Cataldi continua a crescere. 

Dietro la Lazio, le possibili sorprese potranno arrivare da Torino, Fiorentina e Sassuolo, mentre per ora ha deluso le attese il Monza di Berlusconi e Galliani (nonostante i tanti acquisti di prestigio, come Petagna, Caprari,  Pessina e Sensi). In Serie B, il mio Parma é partito con due pareggi ed una vittoria, vediamo se quest'anno riesce ad ambire a qualcosa di piú.





30 agosto 2022

30 Agosto 2022 - tre anni di Marazico

 
La sfida continua

Eccoci al terzo anniversario di Marazico

Come spiegavo due anni fa, dopo un iniziale tentativo con Facebook, ho lasciato andare le velleitá di socializzazione del progetto per concentarmi nel mio piacere di scrivere di calcio e costruire una mia memoria personale di questo sport che tanto mi appassiona (questo aspetto spiega anche come sono diventato un po' meno rigoroso nel controllo degli errori ortografici, il progetto sta diventando sempre piú un diario personale, almeno per ora). 

Puó darsi che poi in futuro mi metta a pubblicare i post piú significativi su Facebook, magari dal mio profilo personale e senza le foto, per le quali non ho i diritti e questo ha spesso creato problemi di condivisione.

Lo scorso anno, l'anniversario aveva un sapore speciale perché l'Italia aveva appena vinto gli Europei, un evento stupendo, arrivato nel contesto di una sequenza di risultati positivi che si fermó a 37 nella semifinale di Nations League con la Spagna. Da lí in poi, solo tante amarezze, nei  risultati e nel gioco della nazionale, culminate con la mancata qualificazione per i Mondiale del Qatar. Ora la nazionale sta lentamente raccogliendo i cocci.

In questo ultimo anno, oltre alla Nazionale, abbiamo continuato (e continueremo anche questa stagione) con le seguenti rubriche:

- il mercato estivo e quello invernale

la Serie A e le fasi finali della Coppa Italia

- i 5 principali campionati europei e le coppe europee

- le partite piú attese in Italia ed all'estero

- il pallone d'oro ufficiale ed il nostro personale (tante le differenze)

- le competizioni per le Nazionali (la scorsa stagione, Nations League e Coppa d'Africa)

- il bilancio della stagione per Club e l'aggiornamento della Classifica Generale per gli Allenatori

Abbiamo inoltre lanciato le prime puntate del progetto ANNO x ANNO (non perdetevi quella del Mondiale 1982!). Questo nuovo progetto prenderá (se riesco a continuarlo) molto del mio tempo nei prossimi anni. Per gli interessati, vi sono anche dei bei progetti degli scorsi anni: le partite piú iconiche del decennio 2010-2020 e il mio pantheon dei giocatori preferiti.

Questa nuova stagione che parte ha giá portato tantissimi cambiamenti interessanti di giocatori (e qualcuno anche per gli allenatori), certo non puó ripetere le sorprese dello scorso anno quando sia Ronaldo che Messi cambiarono squadra. Mi aspetto peró altre sorprese fino alla fine del mercato e, ancor di piú, nel mercato invernale dopo i Mondiali (per la prima volta in inverno).


26 agosto 2022

CHAMPIONS - I sorteggi per la fase a gruppi - Inter nel girone di fuoco

 
Certo che l'Inter é decisamente sfigata con i sorteggi di Champions.... (snip da Gazzetta.it)

É un periodo strano: é partita la stagione calcistica 2022-23 nei maggiori campionati europei, peró il mercato non si é ancora chiuso (pessima idea secondo me, ne parleremo meglio tra una settimana). Nel frattempo, é arrivato quel momento dell'anno in cui si inizia a pregustare il grande calcio europeo, ovvero il sorteggio per le coppe, e piú in particolare, il trofeo piú popolare dello sport piú popolare al mondo, ovvero la CHAMPIONS. Per chi non ricorda come finí la scorsa, incredible, edizione, vedere qui.

Nuova Formula

Questo é il quarto sorteggio di Champions per la fase a gruppi che seguiamo su questo Blog. Per i sorteggi degli anni precedenti vedete 2021, 2020 e 2019 (quest'ultimo contiene anche una piccola storia della competizione). Sono tra l'altro gli ultimi due anni che vedremo questa formula perché la UEFA (proprio nel periodo in cui venne fuori l'idea della SuperLega) ha annunciato una nuova formula che cambierá sostanzialmente la prima fase di questa competizione .

Il Milan era testa di serie (con Real Madrid, Eintracht, Bayern, PSG, Porto, Manchester City e Ajax), mentre la Juve era in seconda fascia (con Liverpool, Chelsea, Barcelona, Atletico Madrid, Siviglia e Lipsia) e sia Inter che Napoli si trovavano in terza fascia fare le mine vaganti (con Borussia Dortmund, Salsiburgo, Shakhtar, Benfica, Sporting Lisboa e Bayer Leverkusen). Come al solito, nelle scorse settimane si sono giocate le partite di spareggio per assegnare gli ultimi 6 posti disponibili.

Come é andata per le Italiane?

Maluccio, ma meno male dello scorso anno, quando avevamo tre gruppi proibitivi su 4. Quest'anno siamo rappresentati da Milan, Inter, Juve e Napoli (che ha preso il posto dell'Atalanta). L'Inter ha sicuramente il gruppo piú difficile, dovendo vedersela con Bayern (campioni 2020) e Barcelona, ovvero le due squadre che dovette sconfiggere per vincere la Champions con Mourinho, ultimo successo italiano in questa competizione. Sinceramente la vedo molto dura per i nerazzurri e penso concentreranno le energie sul campionato.

Il Napoli ritrova il Liverpool (come tre anni fa, quando li batté con Ancelotti in panchina). Il gruppo assomiglia molto a quello dell'Atalanta di due anni fa': Liverpool e Ajax (la squadra di Gasperini fece un'incredibile rimonta e passó agli ottavi). La Juve pesca la corazzata PSG (incroci da ex per Di Maria e Kean, ma forse anche per Paredes), finalisti 2020; peró se i bianconeri tengono a bada il Benfica, dovrebbero essere tranquilli di prendere almeno il secondo posto.

Si sapeva che per il Milan non sarebbe stata facile perché le squadre in seconda fascia erano quasi tutte fortissime. Ha pescato il Chelsea di Tuchel, campioni del 2021. Le due squadre sono in contatto per un possibile trasferimento di Leao. Penso che il portoghese abbia molto da perdere ad andarsene da una squadra dove é una stella indiscussa ad una dove rischia la panchina (come Pulisic, per me giocatore fortissimo, prima di lui). Credo che i rischi principali per i rossoneri verranno soprattutto da Salisburgo e Dinamo Zagabria, due delle squadre piú temibili della terza e quarta fascia.

Gli scontri piú interessanti

Ce ne sono giá tantissimi per le italiane: Juve-PSG, Napoli-Liverpool, Milan-Chelsea, Inter-Bayern o Inter-Barcelona (tre anni fa', la prima Inter di Conte figuró molto bene al Camp Nou). Ovviamente Bayern-Barcelona sará interessantissimo perché metterá Lewandowski contro il suo passato ed il Barcelona contro l'incubo del 2020.

Tra le altre non vi sono grossi scontri di cartello: sono state molto fortunate sia l'Atletico Madrid (ancora con il Porto) che il Tottenham di Conte (Eintracht come prima fascia). Real Madrid e Manchester City trovano Lipsia e Borussia Dortmund, che peró non sembrano piú le squadre temibili di qualche anno fa'. Insomma italiane piú sfortunate delle altre, come spesso é accaduto negli ultimi anni.

Le altre Coppe

In Europa League, la Roma di Mourinho, fresca vincitrice della Conference League, ha un gruppo non troppo duro, con la sola insidia del Betis Siviglia. La Lazio invece trova il Feyenoord (ma si sá che in Europa League la parte dura é agli ottavi quando arrivano le migliori terze della Champions). Fa impressione vedere il Manchester United di CR7 in questo tabellone (credo che dopo averlo visto fará di tutto per cercare un trasferimento in questi ultimi 5 giorni di mercato). Nomi quasi sconosciuti per gli avversari della Fiorentina in Conference League (che effetto vedere il Villareal in questa competizione).