20 ottobre 2023

NAZIONALE - La 'scommessa' Inghilterra é andata male. Ci giocheremo tutto con l'Ucraina

Lo strapotere di Bellingham (secondo me prima di tutto fisico prima che tecnico) é stata un'ottima illustrazione della superioritá inglese sull'Italia. Un ventenne fatto e formato che si é preso un posto da titolare fisso al Real Madrid a suon di reti ed ora sembra giá un veterano dell'Inghilterra (due anni fa' era in panchina). Noi invece con tante belle speranze ma anche tanta avventatezza in una difesa che rimpiangere il 3-5-2 di Conte o Inzaghi. Il gioco di parole sulla scommessa é evidente. (snip da eurosport.it)

É difficile scegliere da dove cominciare a parlare di questo turno di sosta per la nazionale, che si incastra tra l'ottava giornata di Serie A e il terzo turno di Champions. Gli azzurri di Spaletti sono passati da un percorso di ottovolante: dalla Polizia che entra a Coverciano per il nuovo scandalo scommesse, alla vittoria piena di illusioni e speranze contro Malta fino alla sconfitta netta e bruciante contro l'Inghilterra, a Wembley, dove due anni fa' gli avevamo dato la massima delusione vincendo gli Europei in casa loro. Cerchiamo di andare con ordine.

Innanzitutto lo scandalo scommesse. É difficile dire cosa ci sia di piú grottesco: dal fatto che l'informatore delle autoritá sia Fabrizio Corona al fatto che vi siano caduti giocatori stra-assistiti da procuratori, famiglie e societá. Come é possibile che questi giocatori vengano istruiti a stare attentissimi a quello che dicono sui social network o nelle interviste, ma non gli venga dato l'avvertimento essenziale di non scommettere, soprattutto sul calcio, soprattutto su siti illegali? 'Faccia d'angelo' Fagioli ha giá patteggiato 7 mesi di squalifica, ora sembra che Tonali patteggerá per 12 (quindi fuori dall'Europeo se ci andiamo), poi vedremo cosa succede con Zaniolo e quali altri nomi spuntano. Intanti cercano di giustificarli e parlare di ludopatia, io trovo incomprensibile che giovani che hanno raggiunto il sogno che tantissimi ragazzi hanno per una vita intera siano disposti a buttarlo al vento in questo modo. Non riesco ad arrivarci.

La nazionale era attesa da una partita difficile contro Malta date queste premesse, ed in effetti all'inizio non é stata facile contro avversari molto agguerriti e spesso anche fallosi. Pian piano gli azzurri hanno trovato la loro strada, mettendo in mostra ottimi scambi e anche una buona fisicitá. Dopo la prima rete, molto bella, di Bonaventura, la squadra si é distesa trovando altre reti con Berardi e Frattesi (insomma tanto Sassuolo) per il 4 a 0 finale. Intanti ci siamo sentiti rinfrancati da questa vittoria, un po' come la vittoria sull'Ucraina a Settembre dopo l'improvvido pareggio per 1 a 1 in casa della Macedonia (potrebbe risultare pesantissimo alla fine dei conti). Insomma tutti sul carro con Spalletti e a gioire per le varie sconfitte di Mancini nella sua nuova carriera in Arabia Saudita.

Poi é arrivata la partita con l'Inghilterra, a Wembley. Eravamo molto carichi e speranzosi di recuperare dopo la sconfitta della scorsa primavera. Ed in effetti dopo un inizio partita in cui siamo rimasti abbastanza schiacciati, gli azzurri sono pian piano venuti fuori e hanno trovato un bel vantaggio con Scamacca dopo un'ottima combinazione sul lato di Barella e Di Lorenzo. Poi c'é stato quel classico momento di sliding doors tipiche della nostra Italia, in cui abbiamo sfiorato il raddoppio (con Udogie, soprattutto) che avrebbe potuto chiudere la partita, ed invece ci siamo fatti prima raggiungere e poi sconfiggere per 3 a 1 per una serie di errori molto pesanti: l'ingenuo fallo di Di Lorenzo su Bellingham che ha causato il rigore trasformato da Kane, le due uscite avventate di Scalvini sulle ripartenze di Bellingham e Kane invece di temporeggiare per fare rientrare i compagni.

Al di lá degli errori individuali, é indubbio che in questo momento l'Inghilterra sia una squadra con una quantitá di talento nettamente piú alta di noi: Kane, Bellingham, Grealish, Foden, Rice, e potrei continuare. Proprio per questo devo dire che sono rimasto molto colpito dall'ingenuitá di Spalletti che ha praticamente rivoluzionato la formazione, quasi avesse l'arroganza di poter trasmettere le sue idee ai giocatori in pochi giorni di ritiro. Abbiamo visto un cambio di formazione enorme rispetto a Malta. Come fanno i giocatori a conoscersi e a trovare i riferimenti (si é visto soprattutto in difesa). Mi ha lasciato molto perplesso anche in chiave futura. Ora dobbiamo assolutamente vincere con la Macedonia per poi giocarcela tutta nell'ultima giornata con l'Ucraina, insomma il solito stress. Spero che Spalletti si decida velocemente sulla sua squadra di partenza, non c'e tempo.

Una breve menzione alle altre partite: nel Gruppo A, la Spagna si é giá qualificata (insieme alla Scozia) andando a vincere sulla Norvegia di Haaland. Nel Gruppo B, anche la Francia si é giá qualificata dopo una vittoria in Olanda (olandesi non acora sicuri di passare). Nel Gruppo D, la Turchia é gia' qualificata, mentre la Croazia rischia di arrivare dietro il Galles e andare agli spareggi (dove potremmo incontrarli noi!). Nel Gruppo E, l'Albania é prima a sorpresa davanti a Repubblica Ceca e Polonia. Nel Gruppo F, Belgio-Svezia é stata interrotta sull'1a1 dopo un orribile attacco terrorista. Il Belgio é giá qualificato con l'Austria. Nel Gruppo G, Ungheria e Serbia sono davanti anche se non ancora qualificate. Nel Gruppo H, Slovenia e Danimarca sono davanti, abbastanza tranquille di farcela. Nel Gruppo I, Romania e Svizzera si giocano il primo posto, mentre nel Gruppo J, il Portogallo di Martinez é giá qualificato a punteggio pieno con Ronaldo che riesce ancora a segnare tanti goal, sará il primo giocatore a fare 6 Europei (se ci va, come credo fará). Per le altre partite, da notare l'Argentina di Scaloni ancora imbattuta (con Messi protagonista anche lui) mentre il Brasile stenta e perde Neymar per un grave infortunio.

14 ottobre 2023

SERIE A - il punto dopo 8 giornate - la favola del Napoli é giá finita?

 
Eravamo tutti d'accordo che il piú grande colpo di mercato del Napoli fosse stato l'essere riuscito a fare restare Osimhen, sicuramente tra i tre migliori attaccanti d'Europa. Pero' non é bastato. Penso che tante delle colpe vadano all'arroganza di De Laurentis, che crede di poter fare e disfare di alleantori come Spalletti o dirigenti come Giuntoli senza pagare nessuna conseguenza. Peccato davvero, una squadra cosí bella non si era vista in tanti anni ed ora c'é il rischio che Osimhen (ed altri?) se ne vada giá a gennaio (snip da sportmediaset.mediaset.it)

Riprendiamo il nostro appuntamento con la Serie A dopo che sono passate altre 4 giornate. Lo scorso anno parlavamo del sorprendente inizio stagione dell'Udinese (poi ridimensionatasi strada facendo). Nella stagione 2021-22, parlammo della prima sconfitta dell'Inter di Inzaghi. In quella 2020-21, sottolineammo l'ottimo inizio stagione del Sassuolo. Nella stagione 2019-21, invece, mettevamo in luce l'ottimo periodo di forma di Muriel e la vittoria della Juventus di Sarri sull'Inter di Conte nel Derby di Italia. Partiamo dalla classifica, gentilmente presa dal sito della Gazzetta.


Guardando la classifica, la prima cosa che si nota é l'assenza delle due romane. La Lazio aveva fatto una stagione molto buona l'anno scorso e si era pure qualificata per la Champions. La Roma era arrivata in finale di Europa League e quest'anno si era rafforzata con nomi come Lukaku, Paredes, Aouar e Renato Sanches. Entrambe possono fare molto meglio, anche perché quest'anno ancora non si é vista una squadra dominante, come il Napoli lo scorso anno. Bisogna anche dire che quest'anno c'é molta competizione in fascia media, con squadre come Monza, Frosinone, Lecce che sono partite molto bene e altre, come Genoa, Bologna o Sassuolo, che credo verranno fuori alla distanza.

In testa troviamo, il Milan di Pioli con 7 vittorie e la sola, brutta, sconfitta nel derby. Per me é quasi una sorpresa perché per ora i rossoneri non mi hanno convinto e sembrano continuare a basarsi sulle prodezze individuali dei vari Leao, Hernandez, Pulisic, Giroud (fantastico anche da portiere nell'ultima partita!) e via dicendo. Sorprendono invece i recenti risultati negativi dell'Inter di Inzaghi (e del capocannoniere Lautaro - 10 reti!). I nerazzurri sono nettamente superiori a tutte le avversarie e l'unica squadra con ambizioni serie in Champions che abbiamo in Italia, ma nonostante questo i nerazzurri faticano a fare valere la propria superioritá ed in certi momenti replicano situazioni di amnesia giá viste nella scorsa stagione di Serie A.

Dietro le due milanesi, troviamo la Juventus di Allegri e la Fiorentina di Italiano, praticamente due filosofie agli antipodi. Io credo che la Juventus stia andando reltivamente bene quest'anno, anche considerato che il suo livello, particolarmente in difesa, non si puó paragonare alla prima Juve di Allegri e della BBC. Ovviamente siamo in una situazione simile a quella degli ultimi anni, in cui la squadra di Allegri puó pure vincere ma non da nessuna impressione di avere un gioco riconoscibile (insomma io avrei giá cambiato da un pezzo, ma qui si vede quanto manca un Marotta). I Viola invece sono partiti molto bene, nonostante la partenza di giocatori fondamentali come Amrabat. Vediamo quanto durerá, perché la rosa sembra un po' corta.

Scendendo la classifica, troviamo la nostra squadra copertina della settimana, ovvero il Napoli. I partenopei sono giá in difficoltá in Serie A ed in Champions e le tensioni tra vari giocatori ed il tecnico sono evidenti. Rudi Garcia non é riuscito a mantenere lo stato di grazia creato da Spalletti (un po' come fece Benitez con l'Inter di Mourinho) e dopo gli ultimi deludenti risultati (inclusa una sconfitta casaalinga molto pesante con la Fiorentina), si é parlato insistentemente di esonero. Sembra non sia ancora successo solo perché allenatori come Conte si sono tirati fuori. E' veramente triste vedere quanta fatica faccia una squadra che, a livello di giocatori, ha perso il solo Kim, mentre giocatori fondamentali lo scorso anno come Lobotka e Mario Rui stanno facendo molta fatica a mostrare il proprio valore. Spero si riprendano perché sarebbe una perdita per tutta la Serie A.

Chiudiamo menzionando l'ottimo inizio di stagione di Monza ed Atalanta (sembra che ormai la squadra di Gasperini abbia trovato la sua dimensione in un costante livello da Europa League, io spero ritorni a mostrare quel carattere aggressivo e fisico nelle competizioni europee). A livello di partite di alto livello nelle ultime 4 giornate menzionerei le seguenti: Milan-Lazio 2-0, Atalanta-Juve 0-0, Juventus-Torino 2-0, Lazio-Atalanta 3-2, Napoli-Fiorentina 1-3. In Serie B, il mio Parma é ancora primo nonostante la prima sconfitta in campionato.

06 ottobre 2023

CHAMPIONS - Fase a Gruppi - Secondo Turno - il Manchester United é tornato in crisi

Pensavamo che dopo il periodo buio seguito al ritiro di Alex Ferguson, il Manchester United fosse finalmente sulla strada del rilancio. L'arrivo di Ten Hag, la partenza di gente come Cavani, Ronaldo o Pogba, gli acquisti degli ultimi due anni, tutto faceva pensare ad un nuovo capitolo. Invece siamo ancora alle stesse situazioni di sconfitte quasi comiche, nonostante una rosa fortissima. Pensate solo ad Onana, migliore portiere della scorsa stagione ed ora quasi a far rimpiangere De Gea. Mi spiace molto per lui, un tragitto simile a quello di Lukaku quando lasció l'Inter la prima volta  (snip da 20minutes.fr)

Eccoci di nuovo a parlare di Champions a due settimane di distanza dal primo turno. Se nel primo turno avevamo avuto tre pareggi ed una vittoria, in questo turno abbiamo avuto 2 vittorie un pareggio ed una sconfitta.

Lo scorso anno abbiamo dato la copertina al triste ritorno di Lewandowski in Baviera, da avversario; abbiamo anche parlato delle belle vittorie di Inter, Napoli e Milan e della brutta sconfitta casalinga della Juve. Due anni fa, al secondo turno parlammo del bel goal di Messi contro il City di Guardiola (e della gran partita di Verratti), delle sconfitte di Real e Barcelona e del goal decisivo di Chiesa contro il Chelsea. Nell'edizione 2020/21, parlammo di una bella Atalanta contro l'Ajax, della sconfitta della Juve di Pirlo contro il Barcelona e della doppietta di Kean con il PSG. Nell'edizione 2019/20, mettemmo in luce la bella prestazione dell'Inter di Conte a Barcelona, non premiata dal risultato, e parlammo della prima rete di Icardi con il PSG o della pesante sconfitta casalinga del Tottenham di Pochettino con il Bayern.

Come sono andate le italiane?

Vi erano varie partite prestigiose in questo turno: nel Gruppo C, il Napoli di Garcia affrontava il suo ex allenatore Ancelotti con il Real Madrid. Il Napoli non ha demeritato ma alla fine é finita 3 a 2 per gli ospiti spagnoli. Il Napoli non é riuscita a capitalizzare le sue varie occasioni, mentre il Real ha come sempre gestito molto bene gli episodi a suo favore, soprattutto grazie ad un Bellingham in grandissima forma. Nell'altra partita del girone, il Braga ha colto una vittoria in rimonta in casa dell'Union Berlino per 3 a 2 ed ora il Napoli deve stare all'occhio a non avere altri cedimenti.

In un altro scontro nobile della serata, l'Inter di Inzaghi ritrovava il Benfica dopo il doppio scontro dei quarti di finale dello scorso anno. La partita di San Siro é finita 1 a 0 per i nerazzurri, che peró avrebbero potuto fare molti piú goal. Grazie a Dio, il Benfica non ha pareggiato, sarebbe stato ingiusto. Ora l'Inter ha un passo piú sicuro nel Gruppo D, anche se Salisburgo e Real Sociedad (quest'ultima ha vinto per 2 a 0 in Austria) rimangono avversari temibili. I nerazzurri sono sicuramente la squadra piú solida che abbiamo, con un gioco rodato, una panchina lunga ed individualitá di peso, ricorda la soliditá della Juve del primo Allegri. Poi ha vari nazionali intaliani in campo.

Nel Gruppo E, la Lazio di Sarri ha battuto il Celtic per 2 a 1 in Scozia, anche in questo caso gli azzurri hanno fatto un goal allo scadere (questa volta Pedro, grande attaccante), ed ora sono primi nel girone in compagnia dell'Atletico Madrid che invece ha vinto in casa contro il Feyenoord grazie ad uno spettacolare 3 a 2 (doppietta di Morata). La Lazio per ora ha fatto molto bene (ed é stata anche fortunata), la partita con gli olandesi sará decisiva per i suoi destini.

Nel Gruppo F, il Milan di Pioli era atteso ad un piccolo esame dopo le altalenanti prestazioni in campionato (nonostante il primato) ed i vari infortuni che lo affliggono. Anche qui, avversario prestigioso: il Borussia Dortmund. Alla fine ci tocca dire che lo 0 a 0 penalizza il Milan. Penso che in molti ci avrebbero firmato prima della partita, considerando l'avversario e l'effetto Muro Giallo di Dortmund. Peró, a partita giocata, il Milano ha rimpianti simili a quelli del primo turno contro il Newcastle, ovvero non aver trasformato in rete le occasioni create. Peccato, i rossoneri potrebbero essere primi nel loro girone. Proprio il Newcastle ha compiuto l'impresa piú eclatante di questo turno, andando a battere il PSG di Luis Enrique per 4 a 1 (sicuro che Verratti proprio non serviva?). La vittoria é stata meritata e ora crea una situazione di grosso equilibrio nel girone. Il prossimo turno vedrá il Milan contro i parigini di Donnarumma, sará una partita decisiva per i rossoneri. La vedo molto dura.

Le altre partite

Mi sembra che dobbiamo assolutamente partire dal caso in copertina: ovvero gli 0 punti del Manchester United in classifica nel Gruppo A. Dopo la sconfitta per 4 a 3 in casa del Bayern nella prima giornata (che ci puó ovviamente stare), la squadra di Ten Hag é riuscita a perdere in casa per 3 a 2 contro il Galatasaray dei legionari Icardi (che ha pure sbagliato un rigore) e Mertens (ve ne sono anche altri). La squadra turca non ha rubato nulla ed ora é seconda nel gruppo dietro al Bayern, che ha vinto per 2 a 1 in casa del Copenhagen in rimonta. Ora per gli inglesi é proibito sbagliare e la faccenda si fa molto dura perché anche in Premier le cose vanno male.

Nel Gruppo B ha sorpreso la brillane vittoria casalinga per 2 a 1 del Lens sull'Arsenal (che pure sembrava in grande forma in campionato), mentre il Siviglia di Sergio Ramos é stata raggiunto sul 2 a 2 dal PSV Eindhoven dell'ex Luk de Jong. Nel Gruppo G, il City di Guardiola si avvantaggia della sua rosa ricchissima andando a sbancare per 3 a 1 in casa del Lipsia e mettendo in mostra un grande Julian Alvarez, mentre lo Young Boys ha fermato la Stella Rossa sul 2 a 2. Nel Gruppo H infine, il Barcelona coglie una pesantissima (ed immeritata secondo me) vittoria per 1 a 0 in casa del Porto, mentre lo Shakhtar espugna per 3 a 2 lo stadio dell'Anversa.

Le altre Coppe

In Europa League, bella vittoria dell'Atalanta in casa dello Sporting Lisboa (bergamaschi primi a punteggio pieno nel loro gruppo), menre la Roma affonda il Servette per 4 a 0 con doppietta del redivivo Bellotti. Tra le altre, da notare le vittorie di West Ham, Villareal, Liverpool e Leverkusen, oltre al pareggio tra il Marsiglia di Gattuso ed il Brighton di De Zerbi. In Conference League, la Fiorentina ha rimontato il Ferencvaros per un 2 a 2 finale (a Firenze!). Tra le altre, vittorie di Brugge, Aston Villa, Gent e AZ, mentre perde l'Eintracht. 

30 settembre 2023

5 TOP Campionati Europei - Prima Puntata - Bellingham apre la nuova era del Real Madrid

Il giovane giocatore inglese ha giá segnato goal molto pesanti per il Real (anche Joselu si é messo in mostra). Gia negli scorsi anni avevamo visto l'ingresso della nuova generazione di Kamavinga e Tchouameni, peró penso che é solo ora con l'arrivo di Bellingham che vedremo piú nettamente la transizione verso un nuovo Real che dovrá, dopo Ronaldo, Ramos, Marcelo, Casemiro, Benzema, dire addio a Kroos e Modric. Impressionante anche la lista di talenti passati dal Borussia Dortmund:  Gundogan, Pulisic, Bellingham, Haaland, Hakimi, Sancho, ... (snip da bbc.com)

Eccoci, ancora una volta, ad oltre un mese dall'inizio della stagione, a fare un primo punto sull'andamento dei 5 principali campionati europei. Lo scorso anno, demmo la copertina all'impressionante debutto di Haaland in Premier (poi capocannoniere nel City del Triplete).  Due anni fa, ci concentrammo sul ritorno di Lukaku e CR7 in Premier League, lo stato di grazia di Benzema, l'arrivo di Messi in Francia e l'ottima partenza del Napoli in Serie A. Tre anni fa, parlammo dell'ottima partenza di Liverpool di Klopp e dell'Everton di Ancelotti in Premier, delle sorprese Real Sociedad in Liga e Milan in Serie A. Quattro anni fa', invece, parlammo delle difficoltá del Tottenham di Pochettino in Premier (guarda caso ora é ancora nei guai con il Chelsea) e dei problemi di inserimento di Griezmann e De Jong nel Barcelona.


Premier League

Come sempre questo é il campionato con il maggiore numero di temi di cui parlare. Da un lato la partenza del City: tutti li pensavano con la pancia piena dopo il triplete, invece sono in testa a punteggio pieno con Haaland capocannoniere e tanti giocatori in mostra (come Alvarez). Poi il grande inizio stagione del Brighton di De Zerbi, sicuramente uno degli allenatori piú osservati in questo inizio di stagione. Buon inizio anche per Arsenal (panchina piú lunga quest'anno) e Liverpool (sembra rispettare la legge di Klopp che alterna grandi annate a stagione deludenti). Molto bene anche l'Aston Villa di Emery e Zaniolo, ed il Tottenham (nonostante l'addio ad Harry Kane) mentre invece mi aspettavo sicuramente di piú dal Manchester United e dal Chelsea (inizio disastroso, Pochettino rischia grosso) dopo i grossi sforzi di mercato.

La Liga

In Liga la grande sorpresa é l'ottima partenza del Girona, squadra catalana senza una grossa tradizione. Dietro di loro si trova il Real di Ancelotti in cui per ora si é notato soprattutto come Jude Bellingham si sia insediato nel centrocampo merengue con una sicurezza incredibile, nonostante indossi la maglia numero 5 di Zidane. Nell'ultimo week-end peró, il Real é stato massacrato dall'Atletico di Simeone nel derby (doppietta di Morata). Nel Barcelona invece, la partenza di Dembelé é stata per ora compensata dalle ottime partite di Joao Felix, finalmente in un sistema di gioco che torna ad esaltare il suo gioco come non si vedeva dai tempi del Benfica. Con lui, Gundogan e Cancelo penso che il Barcelona sará favorito per il bis in Liga, oltre che tra i favoriti in Europa.

Bundesliga e Ligue 1

In Germania, il Bayern di Tuchel, dopo aver strappato il campionato al Dortmund all'ultima giornata della scorsa stagione si é rafforzato con Harry Kane e con Kim in difesa. In campionato peró, oltre al solito Lipsia, si sono fatte sotto anche il Leverkusen di Xabi Alonso o lo Stoccarda. In Francia, il PSG di Luis Enrique era molto atteso dopo gli addii a Messi, Neymar e Verratti e gli arrivi di Marcos Asensio, Kolo Muani, Goncalo Ramos e Dembelé. Per ora i risultati nono sono stati entusiasmanti. Il campionato é per ora molto aperto con le sorprendenti posizioni in classicia di Nizza e Brest. Da notare gli arrivi di Gattuso e Grosso sulle panchine di Marsiglia e Lione.

Serie A

In Serie A, la notizia principale é la brutta partenza del Napoli. I Campioni d'Italia, orfani di Spalletti, si sono riscopert piú fragili e nervosi sotto Rudi Garcia. Alle difficoltá si sono aggiunte delle tensioni gratuite con Osimhen, che potrebbero portare ad una partenza (sarebbe un peccato per tutta la Serie A). Nel frattempo, l'Inter che sembra poter approfittare della sua ottima rosa oltre che dai momenti di appannamento di Milan (i rossoneri si sono ripresi dopo la brutta sconfitta nel derby ma sembrano insidiati da vari infortuni) e Juventus (bianconeri troppo dipendenti da Vlahovic e Chiesa per ora, Allegri sembra sempre piú in discussione), si é invece fatta batttere da un Sassuolo che sta schierando un Berardi in stato di grazia. Partenza terribile per ora per la Roma di Mourinho, nonostante i tanti nuovi arrivi di giocatori importanti (la Roma sembra un po' il Galatasary italiano). Non male l'Atalanta, il Lecce ed il Genoa di Gilardino.

26 settembre 2023

CHAMPIONS - Fase a Gruppi - Primo Turno - Notte di Rimpianti per il Milan

 
Era anche la sera in cui Tonali rivedeva i vecchi compagni ed il suo vecchio pubblico. L'accoglienza é stata calda, tutta un'altra storia rispetto a Donnarumma. L'ex rossonero ha giocato bene, senza strabiliare peró. Chissá se ha avuto nostalgia. (snip da spaziomilan.it)

É tornata la Champions, la competizione sportiva piú seguita al mondo. É l'ultima edizione con questa formula, ma soprattutto, é la prima edizione senza Messi, Neymar e Benzema (ma anche Mané, Firmino, Kanté, Mahrez o Busquets). Lo scorso anno parlammo della prima edizione della Champions senza CR7. Due anni fa invece, era la prima volta di Messi senza il Barcelona e del ritorno del Milan nella competizione dopo tanti anni. Nel 2020, assistemmo con piacere alla bella vittoria della Lazio di Immobile sul Dortmund di Haaland. Nel 2019, parlammo della brutta partenza della Juve di Sarri e del naufragio del Real di Zidane contro il PSG.

Come sono andate le italiane?

La partita piú prestigiosa era sicuramente quella tra Milan e Newcastle (squadra rivelazione dell'ultima Premier League come piazzamento). I rossoneri venivano dalla cocente sconfitta nel derby della Madonnina e cercavano un riscatto, anche puntando su una formazione piú atletica del solito. Ed in effetti i rossoneri sono partiti molto forte schiacciando gli inglesi in difesa e mancando piú volte la rete (un misto di sfortuna ed errori sorprendenti). Nel secondo tempo peró, il Newcastle é riuscito a rendere ancora piú difficile la vita al Milan, che infatti ha creato molte meno occasioni, nonostante i vari cambi di Pioli. É finita 0 a 0. Questa é una di quelle partite in cui i mancati tre punti potrebbero pesare tantissimo alla fine. Nello stesso Gruppo F, il PSG di Luis Enrique e del trio d'attacco francese (Mbappé, Kolo Muani, Dembelé), ha battuto per 2 a 0 il Dortmund (non senza faticare).

La Lazio aveva invece l'avversario piú titolato, ovvero l'Atletico Madrid di Simeone, giá finalista di Champions in due occasioni nell'ultimo decennio. Gli spagnoli del Cholo non sono piú la squadra ingiocabile di quegli anni ed ora sembrano molto piú aggredibili. Ed in effetti la Lazio ha avuto anche le sue occasioni (una clamorosa con Immobile), peró l'Atletico é andato avanti con un'autorete e sembrava ormai destinato alla vittoria, se non fosse che proprio all'ultimo minuto, all'ultima azione é andato a segnare di testa il portiere Provedel (una bella rete tra l'altro), facendo cadere lo stadio, veramente stupendo (risultato finale 1 a 1). Nell'altra partita del Gruppo E, il Feyenoord ha battuto senza patemi il Celtic per 2 a 0.

Il Napoli veniva da un inizio di campionato poco entusiasmante che ha giá messo in discussione Rudi Garcia (oltre al mercato di De Laurentis). Quindi questa partita era un test importante. I partenopei l'hanno superato vincendo (2-1) sul difficile campo del Braga (squadra normalmente ostica per le italiane). Se é vero che il Napoli ha avuto fortuna con l'autorete avversaria nel finale, nel primo tempo non aveva trovato la rete in varie occasioni per un soffio. Una boccata d'ossigeno che puó solo aiutare. Nel Girone C, il Real Madrid di Ancelotti ha superato l'Union Berlino di Bonucci grazie ad una rete del solito Bellingham a tempo quasi scaduto.

Chiudiamo con l'Inter che andava a giocare sul difficile campo della Real Sociedad dopo le certezze date dall'ottimo avvio di stagione. I nerazzurri hanno giocato maluccio, soffrendo molto la pressione avversaria e non riuscendo a ripartire da dietro come é abitutata a fare. Arnautovic e  Asllani hanno fatto rimpiangere i titolari e alla fine c'é voluto il solito gigante Lautaro per ottenere il pareggio (1-1) allo scadere. In questa competizione non puoi sottovalutare nessuno. Nell'altra partita del Gruppo D, il Salisburgo ha fatto l'impresa andando ad espugnare per 2 a 0 il campo del Benfica di Di Maria e Joao Mario. In un certo senso ora il girone diventa molto piú equilibrato di ció che si pensava e l'Inter dovrá stare molto attenta. 

Le altre partite

La partita piú prestigiosa della serata era sicuramente quella tra il Bayern di Kane e il Manchester United di Rashford, due protagoniste dell'ultimo mercato. Hanno vinto i tedeschi per 4 a 3 al termine di una partita rocambolesca. Gli inglesi erano partiti meglio, ma una papera di Onana (mi spiace per lui, é un grande portiere) ha aperto la strada ai tedeschi. Nello stesso Girone A, il Galtasaray di Icardi ha rovinato il suo rientro casalingo in Champions pareggiando 2 a 2 con il Copenhagen. Nel Girone B, l'Arsenal di Saka ha frantumato il PSV Eindhoven di Bosz per 4 a 0, mentre il Siviglia di Sergio Ramos ha pareggiato in casa per 1 a 1 con il Lens.

Nel Girone G, il City di Guardiola ha battuto per 3 a 1 la Stella Rossa con una bella doppietta di Alvarez, mentre il Lipsia ha vinto per 3 a 1 in casa dello Young Boys. Nel Girone H, il Barcelona di Xavi (per me quest'anno tra i favoriti) ha schiantato l'Anversa per 5 a 0 con una gran partita ed una doppietta del neo-acquisto Joao Felix, mentre il Porto di Sergio Conceicao é andato a vincere per 3 a 1 in casa dello Shakhtar grazie ad una doppietta di Galeno. Insomma in questi due gruppi (come in quello del Napoli), le gerarchie sembrano giá abbastanza chiare.

Le altre Coppe

In Europa League, bella vittoria in trasferta per la Roma di Mourinho (2-1) in casa dello Sheriff, con rete di Lukaku. Vittoriosa anche l'Atalanta di Gasperini contro il Rakow (2-0). Sconfitte a sorpresa per Sporting Lisbona e Brighton, vittorie nette per Liverpool, West Ham e Leverkusen, spettacolare pareggio tra Ajax e Marsiglia. In Conference League, la Fiorentina di Nico Gonzalez si fa rimontare dal Genk sul 2 a 2. Sconfitta sorprendente per l'Aston Villa e vittorie prevedibili per Eintracht e Dinamo Zagabria.

21 settembre 2023

SERIE A - il punto dopo 4 giornate - l'Inter si é presa il Derby e la vetta

Ci sono tante possibili copertine per questa ottima Inter di inizio stagione: dal gran lavoro di Inzaghi, alla leadership di Lautaro, alle sicurezze Di Marco, Barella e Bastoni, per non parlare della prestazione di Mkhitaryan nel derby. Peró secondo me la novitá piú grande l'ha portata Thuram, un giocatore che puó espandere enormemente le possibilitá dei nerazzurri in attacco (Snip da sport.sky.it; lo snip della classifica, piú sotto, é da Gazzetta.it)


Ritorna il nostro appuntamento abituale con la Serie A (avevamo chiuso con il Napoli Campione d'Italia giá con la delusione di una separazione da Spalletti e la Juve che passava dal 2ndo al 7mo posto prima di scendere in campo per una sfida importante). Lo scorso anno, il punto dopo 4 giornate celebrava l'ottima partenza della Roma del neo-acquisto Dybala, due anni fa parlavamo della Juve ferma a due punti, tre anni fa' del Milan a punteggio pieno e quattro anni fa' del gran numero di nuovi allenatori. Come sempre, troppo presto per dare giudizi, peró qualche elemento interessante si puó giá intravedere.



Partiamo quindi dall'Inter capolista. Eravamo rimasti con un misto di grande orgoglio e grande delusione per la finale di Champions contro il City di Guardiola. Pensavamo che potesse forse essere il picco massimo raggiunto dalla squadra e non nascondevamo le nostre perplessitá per il mercato che aveva visto partite grandi protagonisti della storia degli ultimi anni (Brozovic, Lukaku, Dzeko, Skriniar) e un pilastro della scorsa annata (Onana) per fare entrare alcune cariatidi come Arnautovic o Cuadrado. Peró per ora ha avuto ragione Inzaghi. L'Inter sembra ancora piú sicura di sé stessa e del suo calcio: un Lautaro leader e capocannoniere, un centrocampo cosí solido da potersi permettere di tenere una furia come Frattesi in panchina. E poi l'ottimo impatto di Marcus Thuram nell'allungare le difese avversarie e aprire spazi, oltre a riuscire a vincere un sacco di duelli e trovare goal fantastici come quello del Derby

Proprio il derby, ha ribadito il dominio tattico di Inzaghi su Pioli che giá avevamo visto la scorsa stagione in vari appuntamenti. Non dimentichiamo che pure il Milan, pur avendo cambiato molto dopo le partenze di Maldini in dirigenza e Tonali in campo, era sembrata la squadra piú in gamba del campionato, grazie a tre vittorie spumeggianti e piene di ottime sorprese dai nuovi acquisti. Ieri peró i rossoneri, pur rimanendo in partita fino al 4 a 1, sono sembrati a corto di soluzioni quando hanno dovuto rimontare. Pulisic é sembrato emarginato dal gioco ed i giocatori subentrati nel secondo tempo non hanno inciso (a differenza di quelli dell'Inter, che invece sembra avere una panchina ricchisima) ed i rossoneri sono sembrati continuare a dipendere da Hernandez, Leao e Giroud come lo scorso anno. Il Milan deve sicuramente ritrovare soliditá difensiva e magari provare qualche alternativa in piú in attacco (Okafor dall'inizio?).

Con questa bruciante sconfitta per 5 a 1 nel Derby, il Milan é stato superato in classifica dalla Juve. I bianconeri sembrano essere tornati la squadra di Allegri a cui eravamo abituati: stagna in difesa e cinica in attacco, soprattutto grazie al ritrovato stato di forma di Vlahovic e Chiesa. Potrebbero essere loro i migliori acquisti della stagione, come visto anche nella bella vittoria contro la Lazio. Certo é troppo presto per fare previsioni, ma la Juve quest'anno puó concentrarsi sul solo campionato, un bel vantaggio. Dietro le prime tre, troviamo la sorpresa Lecce con otto punti. Dureranno?

Poi troviamo una lunga fila di squadre a 7 punti, che oltre a Torino e Fiorentina anche il sorprendente Frosinone (che pure aveva cambiato allenatore dopo la promozione) e il Napoli di Garcia. Proprio i Campioni d'Italia sembrano la maggiore delusione di inizio stagione. Sapevamo che l'addio di Spalletti poteva avere ripercussioni negative, ma non pensavamo cosí presto. Soprattutto per una squadra che, tra le stelle dello scorso anno, aveva perso il solo Kim. La prima impressione é che la squadra abbia perso l'autostima che aveva lo scorso anno e ora si sia scoperta piú fragile. Spero si riprendano presto, sarebbe un peccato che la loro favola finisse cosí presto. Poi occorre pensare anche alla Champions.

Dietro queste squadre, fa impressione vedere formazioni come Atalanta, Lazio o Roma con 6 o piú punti di distanza dalla vetta. L'Atalanta ha cambiato molto, quindi avrá probabilmente bisogno di tempo per trovare la quadra. La Lazio sembra ancora in rodaggio, mentre la Roma potrebbe essere una delle squadre piú interessanti della stagione con gli arrivi di Lukaku, Paredes e Renato Sanches. Vedremo se i giallorossi prendono fiducia dopo il 7 a 0 sull'Empoli dello scorso week-end. Io sono molto curioso di come andranno Torino e Bologna, due squadre allenate molto bene, oltre al Genoa di Gilardino e Retegui. Chiudiamo ricordando le altre partite piú interessanti di questo inizio stagione: lo spumeggiante 3 a 2 della Fiorentina sull'Atalanta; il 4 a 0 dell'Inter sulla Fiorentina; il 2 a 2 tra Genoa e Napoli; il 2 a 1 della Lazio in casa del Napoli; il 2 a 1 del Milan in casa della Roma.

14 settembre 2023

NAZIONALE - É iniziata l'era di Luciano Spalletti - tra dubbi e speranze

Volevo mettere in copertina il bellissimo abbraccio di Vicario a Donnarumma a fine partita, oppure rimettere Frattesi o Zaniolo per segnalare le loro prestazioni. Alla fine mi sembrava giusto dare spazio alle prime panchine di Luciano Spalletti. La giacca sembra molto seria, ma é sicuramente meglio dell'orribile divisa dell'Adidas (le maglie di allenamento blu scure sono molto piú belle, le ho prese ai miei ragazzi quando ho visitato Coverciano). Questa é una classica posa Spallettiana, con quello sguardo spiritato, quasi travolto dagli eventi. Per favore Mister, non ci deluda! (snip da sport.quotidiano.net)

É passato circa un mese dal sorprendente addio agostano di Roberto Mancini alla Nazionale Italiana, ma sembra giá un'eternitá. Ormai, sembrano esserci pochi dubbi che il motivo principale dell'addio di Mancini sia stata l'offerta milionaria dell'Arabia Saudita. Mancini infatti non ha nemmeno replicato alle parole di Gravina, che aveva spiegato come la moglie di Mancini avesse richiesto di rimuovere una clausola nel contratto di Mancini con la FIGC che permetteva a quest'ultima di esonerarlo in caso di mancata qualificazione agli Europei (si vede che Mancini temeva effettivamente questa possibilitá). Questo non fa che aumentare la delusione per come si é comportato l'allenatore di Euro 2021, che pure avevamo difeso dopo i primi attacchi, abbastanza inusitati, da parte della Gazzetta. Ora possiamo solo consolarci con le prime sconfitte dei Sauditi.

Nel frattempo la Nazionale é dovuta correre rapidamente ai ripari e lo ha fatto chiamando Luciano Spalletti, l'allenatore del terzo scudetto del Napoli, vinto tra l'altro mostrando un gioco di una bellezza ammaliante. Si sapeva da subito che Spalletti non avrebbe avuto tanto tempo per fare intravedere le sue idee, data la fretta di preparare le due partite impegnative di qualificazione per Euro 2024 (con l'incubo di un altro possibile spareggio, il che comunque non fa che riportarci a pensare a quanto strano sia che le due finaliste dell'ultima edizione siano nello stesso gruppo a giocarsi la qualificazione). Ed in effetti, nelle convocazioni non vi sono viste tantissime novitá, a parte il ritorno di Biraghi e Zaccagni o le assenze di Verratti, Berardi o Scamacca.

La prima partita é stata la trasferta di Skopie contro la Macedonia (1 a 1). L'Italia, pur penalizzata dalle imbarazzanti condizioni del terreno di gioco (indecente che la UEFA non costringa a giocare su un altro campo), ha iniziato molto bene, pressando alto e sfiorando il goal in varie occasioni (troppe, giá stavamo avendo incubi da Svizzera o Irlanda del Nord). I problemi sono venuti nel secondo tempo, dopo il goal del vantaggio di Immobile. Invece di continuare a dominare e attaccare, gli azzurri hanno abbassato ritmo e posizione in campo, lasciando sempre piú spazio ai padroni di casa. Il pareggio su punizione all'80mo mi ha fatto venire sensazioni da Marzo 2022, con gli azzurri poi impegnati in uno sterile e disperato tentativo di riportarsi in vantaggio. Ho trovato ingiusti gli attacchi verso Donnarumma, come se dovesse fare miracoli in ogni partita.

La seconda partita, a San Siro, contro l'Ucraina (con cui ci contendiamo il secondo posto dietro l'Inghilterra) mi é sembrata giá diversa (2 a 1 per noi con doppietta di Frattesi). Intanto per gli interpreti: Raspadori al posto di Immobile é sembrato facilitare di molto gli inserimenti delle mezzali. Frattesi, al posto di Tonali, mi é sembrato tonico e voglioso di incidere, simile al Barella delle origini. Locatelli, per Cristante, ha portato piú palleggio a centrocampo. Mi hanno sorpreso anche le scelte di Zaniolo e Zaccagni (forse i peggiori in campo con la Macedonia). Zaccagni ha ancora deluso (avrei messo Gnonto da prima), mentre Zaniolo ha fatto un'ottima partita. Certo anche il terreno di campo ha aiutato negli scambi (peccato i fischi indegni a Donnarumma, San Siro sarebbe lo stadio talismano della nazionale, ma cosí rischia di perderla).

Anche sul piano del gioco si sono giá visti alcuni aspetti che rendono cosí interessante il gioco di Spalletti: i triangoli a liberare le mezzali, cercare di liberare giocatori forti in dribbling (come Zaniolo o Gnonto) sul lato debole, gli scambi di posizione per disorientare l'avversario. Alcuni hanno fatto giustamente notare che molti dei nostri centrali difensivi sono abituati a difendere a tre (come con l'Inter di Conte) e questo potrebbe essere una difficoltá. Questa partita peró ha dato ottime speranze (c'é ancora il problema di quanto poco raccogliamo per quello che seminiamo, troppe occasioni sprecate). Ad ottobre ci aspetta Malta e poi la durissima trasferta in Inghilterra, anche se le partite decisive del Gruppo C saranno probabilmente quelle di Novembre, con Macedonia (per favore, massacriamoli) e in casa dell'Ucraina (che ha giocato una partita in piú di noi ma ha un calendario piú facile).

Negli altri gruppi, continua il dominio della Scozia (5 vittorie su 5) nel gruppo di Spagna (seconda e con un Morata che sta scalando la classifica marcatori della nazoinale) e Norvegia. Nel Gruppo B, la Francia é in testa ha punteggio pieno, inseguita da Olanda e Grecia. Nel Gruppo D, Croazia e Turchia sono appaiate in testa, seguite a poca distanza da Galles e la sorprendente Armenia. Nel Gruppo E, l'Albania é prima davanti a Repubblica Ceca e Moldavia, mentre la Polonia é solo quarta. Nel Gruppo F, il Belgio del capocannoniere Lukaku e l'Austria sono in testa davanti alla Svezia. Nel Gruppo G, Ungheria e Serbia (secondo me una squadra che potrebbe aprire un ciclo) sono appaiate in testa davanti al Montenegro. Nel Gruppo H, la competizione tra Slovenia, Danimarca, Finlandia e la sorpresa Kazakistan é molto serrata. Nel Gruppo I, la Svizzera guida la classifica, seguita da Romania e Israele. Nel Gruppo J, il Portogallo ha vinto sei partite su sei, segnando 24 goal senza subirne neanche uno. Segue, lontana, la Slovacchia, davanti al Lussemburgo (non so se avete notato la differenza di livello con il gruppo di Italia e Francia).

Negli altri paesi, l'Argentina di Scaloni é tornata in campo per una partita ufficiale dopo la vittoria ai Mondiali. Naturalmente ha vinto sull'Ecuador grazie ad una punizione di Messi. Il Brasile (in attesa di Ancelotti) invece, ha visto Neymar segnare una doppietta contro la Bolivia e diventare il migliore marcatore della storia della nazionale davanti a Pelé. Chiudiamo con la notizia dell'esonero di Hansi Flick dopo la sconfitta casalinga della Germania con il Giappone.