16 febbraio 2022

COPPA ITALIA - i Quarti 2021-22 - La Fiorentina stupisce ancora

La foto dice tutto... i viola quasi non ci credono (snip da corrieredellosport.it)

Torniamo a parlare di Coppa Italia. A Gennaio si erano svolti gli ottavi e avevamo fatto notare come l'unica sorpresa fosse venuta dalla Fiorentina, vincente sul Napoli. I Viola si sono ripetuti anche in questo turno... ma andiamo con ordine.

Lo scorso anno, i quarti era rimasti impressi nella memoria per l'infantile scaramuccia tra Ibrahimovic e Lukaku nel derby di Milano. Sembra un secolo fa (pensate che il goal decivisivo lo segnó Eriksen). Nelle altre partite, l'Atalanta di Gasperini era riuscita a vincere contro la Lazio di Inzaghi in uno scontro spettacolare (come ci avevano abituato questi due allenatori negli ultimi anni), mentre la Juve ed il Napoli avevano superato, come poteva prevedersi la Spal e lo Spezia.

Santa Gazzetta ci viene ancora una volta in aiuto (snipa da Gazzetta.it)

Quest'anno vi era scontri piú equilibrati. L'Inter riaccoglieva Mourinho a San Siro, menre Dzeko riaffrontava la sua Roma. Come é andata: beh, Mourinho é stato accolto benissimo, peró Dzeko ha fatto un gran goal (e Sanchez ha segnato il 2 a 0 finale con un goal ancora piú bello), cosí Mourinho é tornato a casa a bocca asciutta con una sempre piú forte prospettiva di 'zero tituli'. Per  l'Inter una vittoria che ridá fiducia dopo la sconfitta nel derby di campionato ed in vista della Champions.

Il Milan di Pioli invece affrontava la Lazio di Sarri ed Immobile, che era reduce da alcune prestazioni brillanti. É stata la partita meno equilibrata dei quarti: i rossoneri hanno asfaltato gli ospiti per 4 a 0 (doppietta di Giroud, che conferma lo stato di grazia del derby, e un grade Leao). Ora Milan ed Inter si ritroveranno per un'altra rivincita in semifinale, anche se la loro sfida continua a distanza in campionato.

La Juventus di Allegri ha eliminato il Sassuolo vincendo per 2 a 1. Ancora una volta é stato decisivo il neo-acquisto Vlahovic. Anche Dybala in rete per i bianconeri, che cosí possono guardare con piú fiducia alla stagione visto che hanno raddrizzato molti dei loro problemi (ora si parla pure di un Morata in versione Mandzukic) e renderanno piú interessante anche la Serie A, sicuramente il piú combattuto tra tutti i campionati europei.

Nell'ultimo quarto, la Fiorentina é riuscita a passare sul durissimo campo dell'Atalanta. I bergamaschi hanno segnato due bellissimi goal con Zappacosta ed il neo-acquisto Boga, ma la Fiorentina si é tenuta in gara con due rigori di Piatek (dove era scomparso?) e poi ha segnato il goal del 3 a 2 finale quando ormai era rimasta in 10 per un'espulsione. L'Atalanta conferma il periodo poco felice, mentre la Fiorentina si troverá ad affrontare proprio la Juve in Semifinale, vedremo se le scorie dell'ultimo mercato di Gennaio.




13 febbraio 2022

COPPA D'AFRICA 2022 - Senegal Campione, ovvero Mané batte Salah

Sono stracontento per capitan Koulibaly, uno dei miei giocatori africani preferiti (snip da cafonline.com)

 Questa é un piccola novitá in questo blog. Non avevamo mai destinato  un post a comptizioni per nazionali che non fossero Mondiali, Europei o Nations League. Avevamo incluso la Copa America e la Coppa d'Africa nel conteggio dei punti dei migliori allenatori o per il pallone d'oro. Abbiamo parlato dell'ultima Copa America in parallelo agli Europei 2021 perché si erano svolti piú o meno allo stesso tempo

Volevo parlare un po' di Coppa d'Africa, anche se l'ho vista solo a tratti, perché penso sia un trofeo sempre piú competitivo e con campioni che dominano anche in Europa. In passato, con l'eccezione di giocatori come Rabah Madjer, George Weah or Abedi Pelé (il Milan se lo ricorda bene ai tempi delle partite con il Marsiglia), i giocatori africani spesso facevano ottime figure in qualche torneo internazionale (mondiali o olimpiadi) e poi avevamo momenti di gloria piú radi, vedi il caso di Emmanuel Amunike, Nwankwo Kanu o Jay-Jay Okocha (giocatore di culto quest'ultimo).

Dagli anni duemila, sono apparsi campioni, Samuel Eto'o e Didier Drogba in testa, che hanno fortemente inciso nella storia dei loro club e nella storia del calcio. Il movimento si é sempre piú allargato grazie a figure come Michael Essien, Seydou Keita, Yaya Touré, Mikel Obi e lo stesso Gervinho. Negli ultimi anni, figure come Pierre-Emerick Aubameyang, Sadio Mané, Mohamed Salah, o Riyad Mahrez sono stelle del calcio mondiale, non solo di quello africano.

Snip da cafonline.com

É intressante notare come, dopo aver vinto la Coppa per tre volte consecutive negli anni 2000, l'Egitto non é piú riuscito a ripetersi proprio ora che ha il giocatore considerato il piú forte del continente, Salah. Solo due finali perse nel 2017 e nel 2022. Dal 2012 si sono avvicendate alla testa della competizione Zambia, Nigeria, Costa d'Avorio, Cameroon, Algeria ed ora Senegal. 

Nel 2019 l'Algeria di Mahrez e Bennacer vinse la finale per 1 a 0 sul Senegal. Si giocó in Egitto. Ricordo che mi trovavo a Tunisi durante un'accesissima partita tra Algeria e Tunisia (questi ultimi arrivarono quarti). Il Senegal era gia'competitivo allora, ma forse meno forti tatticamente. L'edizione 2021 é stata spostata al 2022 ma ha mantenuto 2021 nel nome per ragioni di sponsor.

Quest'anno i favoriti erano i padroni di casa del Cameroon. Il torneo é iniziato con sei gruppi di 4 squadre ciascuno. Nel Gruppo A, il Cameroon di André Onana, Vincent Aboubakar e Eric Maxim Choupo-Moting é arrivato davanti a Burkina Faso e Capo Verde, pure qualificate. Nel Gruppo B, il Senegal di Sadio Mané, Abdou Diallo e Keita Baldé, é arrivato davanti a Guinea e Malawi, pure qualificate. Nel Gruppo C, il Marocco di Achraf Hakimi arriva primo davanti a Gabon e Isole Comoros, (passate sorprendentemente davanti al Ghana di Thomas Partey e André Ayew, eliminato). 

Nel Gruppo D, si qualificano invece solo la Nigeria du Kelechi Iheanacho e l'Egitto allenato da Carlos Queiroz (fuori Sudan e Guinea Bissau). Nel Gruppo E, la grande sorpresa é stata l'eliminazione dei campioni in carica dell'Algeria di Riyad Mahrez e Islam Slimani, ultimi dietro a alla Costa D'Avorio di Franck Kessie, la Guinea Ecuatoriale e la Sierra Leone. Infine nel Gruppo F, il Mali dei tanti Traoré ha finito in testa al Gruppo con il Gambia, davanti a Tunisia, pure qualificata, e Mauritania.

Dai sedicesimi in su, tutte le informazioni sono disponibili nel tabellone piú sopra. L'Egitto é stata sicuramente la squadra piú solida, avendo battuto tutte le squadre piú forti prima della finale: Costa d'Avorio, Marocco e Cameroon. Oltre a Ghana ed Algeria, anche la Nigeria ha sorpreso negativamente con l'uscita ai sediscesimi, mentre le sorprese maggiori sono venute da Comoros (sconfitta di misura dal Cameroon) e il Burkina Faso (quarto dopo i rigori con il Cameroon).

Molto bello anche il fatto di vedere Mané e Salah con la numero 10 sulle spalle con le loro squadre nazionali (una roba un po' alla Holly e Benji). Mané merita sicuramente dopo la delusione per il pallone d'oro 2019.



09 febbraio 2022

SERIE A - Il punto dopo 24 giornate - Il Milan riapre il campionato

Impossibile non dargli la copertina dopo due goal cosí al Derby, altro che la bambinata tra Lautaro e Theo (snip da Eurosport.fr)

Eccoci di nuovo a parlare di Serie A ad oltre un mese dalla puntata precedente. Per chi volesse sapere come andavano le cose l'anno scorso a questo punto della stagione, questo é il link (Inter di Conte in testa sul Milan - dopo aver vinto il derby ! - con Juve di Pirlo ed Atalanta 10 punti dietro il biscione). Per chi volesse documentarsi su due anni fa', questo e' il link (Lazio di Inzaghi seconda ad un punto dai bianconeri dopo aver battuto la Juve di Sarri e l'Inter di Conte che inizia ad abbandonare il sogno scudetto). 

Questo ultimo mese e' stato interrotto da un breve (e un po' strano perché senza amichevole) campo di allenamento della Nazionale. Per il resto, oltre alla Coppa d'Africa (ne parleremo a parte, complimenti al Senegal) solo partite di campionato, oltre agli ottavi di Coppa Italia (proprio in queste sere si giocano i quarti, ne parleremo in un prossimo post, mentre le semifinali si terranno a Marzo).

Come dicevamo facendo il punto sui campionati esteri, la Serie A rimane il campionato piú combattuto in questo momento, visto che gli altri campionati principali sembrano tutti abbastanza decisi, per lo meno per quel che riguarda la testa della classifica. Faremo il punto presto anche su questi, in attesa del ritorno delle Coppe Europee.

Snip da Gazzetta.it

Partiamo dalla testa. L'Inter ha ancora una partita in meno. Nelle ultime 4 giornate aveva vinto bene con Lazio e Venezia e inaggiato un'intensa partita (seppure finita a reti inviolate) con l'Atalanta. Poi é arrivato il Derby di Milano. L'ho visto a Parma, a casa di mio fratello. Il Milan é partito forte cercando di spaccare la partita, l'Inter ha resistito e poi preso in mano le redini della partita, andando in vantaggio con Perisic, lasciato troppo solo in area rossonera. Nel secondo tempo, meno intenso del primo, sembrava che l'Inter fosse in controllo e cercasse solo il momento buono per raddoppiare, invece, in pochi minuti il Milan ha ribaltato il risultato con Giroud (2 goal da centravanti puro anche se la difesa dell'Inter ha qualche responsabilitá). Ora il vantaggio dell'Inter su Napoli e Milan é di un solo punto, anche se l'Inter deve recuperare una partita. Penso che la sconfitta potrebbe essere salutare anche in prospettiva Champions, lo spero almeno: occorre piú intensitá per chiudere le partite.

Come dicevamo, dietro ai neroazzurri vi sono Napoli e Milan. I rossoneri sembravano essere entrati in una spirale negativa dopo la sconfitta casalinga con lo Spezia ed il pareggio con la Juve, ma nel derby sono sembrati molto piú intensi. Il Napoli sembrava in difficoltá con l'addio di Lorenzo Insigne, invece, la squadra ha colto 4 vittorie consecutive dopo il pareggio con la Juve ed il ritorno di Osimeh ha dato nuova linfa. Questo week-end i partenopei ospitano l'Inter, un altro scontro diretto decisivo per la stagione.

Dietro le prime tre, possiamo segnalare la rimont della Juve di Allegri, protagonista dell'ultimo mercato di Gennaio con gli acquisti di Vlahovic e Zakaria, protagonisti nell'ultima vittoria con il Verona. Ora i bibianconeri (nelle ultime partite due pareggi con Milan e Napoli ma anche una rocambolesca vittoria inin trasferta con la Roma), dovranno mostrare di che pasta sono fatti nello scontro diretto con l'Atalanta di Gasperini.

Proprio l'Atalanta segue i bianconeri a due punti di distanza (ma con una partita in meno) peró fa impressione pensare che alla sedicesima giornata i bergamaschi avevano 7 punti di vantaggio sulla Juve. Nelle ultime partite dei ragazzi di Gasperini, due pareggi con Inter e Lazio, una larga vittoria ad Udine ed una brutta sconfitta casalinga con il Cagliari. Vediamo se si rialzano in ottica Europa League.

Terminiamo con Lazio e Roma che si disputano l'ultimo posto per l'Europa con prestazioni altalenanti e scarsa continuitá. Sarri sembra peró piú in grado di mettere le basi per un buon futuro rispetto a Mourinho, troppo occupato a lamentarsi degli arbitri in qualsiasi occasione. La Coppa Italia potrebbe restare la loro unica vetrina (spoiler.. forse no). Tra le altre squadre, mi ha dato molta gioia vedere Sensi andare a rete con la Samp. E' uno dei miei giocatori italiani preferiti. IL mio Parma invece continua ad andare male, che tristezza.



02 febbraio 2022

MERCATO - Gennaio ha rimescolato le carte

 

DV7: non si puó dire che gli manchi l'ambizione a questo ragazzo. Da sicuramente un altro spessore alla corsa Juve in campionato ed in Europa (Snip da Corrieredellosport.it)

Eccoci arrivati a Febbraio, il mese in cui si decidono intere stagioni, in Serie A o all'estero, in campionato, nelle coppe nazionali o nelle coppe europee. Quest'anno peró dobbiamo fermarci a riparlare di mercato perché mai come quest'anno vi é stato un mercato con liveli simili a quello estivo e tanti spostamenti importanti che potrebbero avere un forte impatto sul proseguimento della stagione, su vari livelli.

SERIE A

La Juventus é sicuramente la squadra che ha fatto i cambiamenti piú grossi questo inverno. Dusan Vlahovic é un cambiamento che  dovrebbe avere un impatto su un orizzonte di tanti anni per i bianconeri, potenzialmente uno degli attaccanti piú forti del mondo. Ci si aspettava che partisse Morata (al Barcelona) per fargli posto, invece sono usciti Bentacur e Kulusevksi (al Tottenham, oltre a Ramsey ai Rangers) per fare spazio a Zakaria, nazionale svizzero in arrivo dal BMG.

L'Inter non é stata a guardare ed ha preso il fortissimo Robin Gosens dall'Atalanta oltre a Caicedo, beniamino di Simone Inzaghi, dal Genoa. Il Milan ha preso Lazetic dalla Stella Rossa e ceduto Conti e Pellegri. Il Napoli ha ceduto Younes. L'Atalanta si e' assicurata Boga dal Sassuolo. La Roma ha ceduto Borja Mayoral, Villar e Olsen tra gli altri, facendo spazio agli arrivi di Maitland-Niles dall'Arsenal e Sergio Oliveira dal Porto. La Lazio ha ceduto Muriqi si é assicurata il talento portoghese Cabral dallo Sporting Lisboa.

Tra le altre squadre, da segnalare i vari acquisti all'estero di Bologna, Verona e Genoa, l'addio di Diego Godin e Caceres al Cagliari e il passaggio di Goran Pandev al mio Parma. Gli arrivi di Ikone, Piatek e Cabral alla Fiorentina, i tantissimi acquisti della Salernitana (ad un certo punto si parlava di Diego Costa) e l'arrivo di Sensi alla Sampdoria (che ha ceduto il portoghese Adrien Silva). Nonostante le tante speculazioni, Scamacca é rimasto al Sassuolo. Lo Spezia non ha fatto cambiamenti mentre il Torino ha fatto alcuni dei cambiamenti piú interessanti a livello di giovani. Nani al Venezia (dalla Florida) é l'arrivo piú esotico

NEGLI ALTRI CAMPIONATI

La Premier League é stato il campionato con il maggior numero di acquisti e cessioni. Il Newcastle, ora in mano ai fondi arabi, ha fatto molti acquisti (tra cui Trippier dall'Atletico). Il Liverpool si é "accontentato" di Luis Diaz dal Porto, attaccante che ha fatto molto penare Juve e Milan nelle ultime Champions. L'Aston Villa ha visto l'arrivo di Digne e Coutinho, mentre l'Everton si é rinforzato con il prestito di Dele Alli e Van De Beek. Dicevamo dell'arrivo di Bentancur e Kulusevski da Conte al Tottenham. Il City ha puntato sul govane attacante del River Plate Julian Alvarez, che peró arriverá l'estate prossima. Niente movimenti per il Chelsea e solo cessioni per il Manchester United .

In Spagna, il Barcelona (di cui si parla su un possibile accordo pubblicitario molto importante con Spotify) ha fatto l'acquisto piú costoso di tutti (Ferran Torres dal City) e sicuramente uno molto sorpredente (Aubameyang dall'Arsenal), considerando l'alto numero di attaccanti a disposizione. Nessun movimento per il Real di Ancelotti, mentre il Villareal si é assicurato Lo Celso dal Tottenham ed il Siviglia veder arrivare Martial dallo United. L'Atletico del Cholo si é assicurato il difensore Mandava del Lilla.

In Bundesliga, Bayern e Dortmund non hanno avuto trasferimenti degni di nota. In Ligue 1, il PSG si é concentrata a cedere giocatori in esubero, come Rafinha, mentre il Lione ha ceduto Bruno Guimaraes e si é rinforzato con Faivre dal Brest e Ndombelé in prestito dal Tottenham. Molte cessioni per il Lilla, che si é peró assicurato Ben Arfa, fermo nella prima parte della stagione. 

23 gennaio 2022

COPPA ITALIA - Gli Ottavi 2021-22 - Tutto come previsto, tranne il Napoli

Biraghi dopo aver segnato sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il week-end scorso si é ripetuto con una doppietta su punizione in un pesante 6-0 inflitto dai viola al Genoa in campionato. Mancini non sará il caso di considerarlo al posto di Emerson? (snip da corrieredellosport.it)

Ritorniamo a parlare di Coppa Italia dopo la finale dello scorso Maggio 2021, vinta dall Juve di Pirlo sull'Atalanta (per chi é interessato, la finale 2020, fu vinta dal Napoli di Gattuso sulla Juve di Sarri). Il fatto che vi sia tutto questo intervallo prima di riparlare di questo trofeo, vuol dire che vi sono dei problemi di attrattivitá. Ne avevamo parlato qui, facendo anche delle proposte di rilancio.

Comunque sia, si sono appena giocati gli Ottavi di finale e come possiamo vedere dal tabellone qui sotto, non vi sono state grosse sorprese. L'unica squadra non di Serie A che era approdata agli ottavi é il Lecce, che aveva battuto lo Spezia al secondo turno. Negli scontri degli ottavi, il risultato finale ha rispecchiato le attuali gerarchie tra le squadre in campionato.

(snip da Gazzetta.it)

L'unica eccezione a ció é stata la vittoria della Fiorentina per 5 a 2 con il Napoli di Spalletti. La partita ha avuto risvolti rocamboleschi: la Fiorentina é passata in vantaggio per prima con il solito Vlahovic. Poi ha pareggiato il grande Ciro Mertens. Viola ancora in vantaggio con Biraghi e Napoli che, in 9 per due espulsioni nel finale, riesce a cogliere il pareggio al 95mo con Petagna. Ai supplementari la Fiorentina dilaga (in rete anche l'ex promessa Piatek). Il tutto allo Stadio Maradona.

Anche Lazio-Udinese e Inter-Empoli si sono decise ai supplementari. Per la Lazio rete del solito Ciro Immobile (speriamo mantenga la vena anche per gli spareggi della Nazionale!), mentre l'Inter ha vinto per 3 a 2, dopo essere stata sul 1 a 2 fino al 91mo, grazie alla rete di Stefano Sensi, da molti prognosticato prossimo partente per la Sampdoria nel mercato di Gennaio. Niente sorprese nelle altre partite, a parte Dybala che continua a segnare, quasi voglia forzare la mano alla Juve nelle trattative per il rinnovo del contratto.

I quarti si preannunciano molto interessanti con Pioli vs Sarri in Milan - Lazio, il gioco brillante di Atalanta e Fiorentina a confronto, l'Inter che ritrova Mourinho e Locatelli che ritrova il suo Sassuolo (con Scamacca alla finestra per diventare bianconero). Si giocherá in Febbraio, periodo di scontri molto delicato anche per i campionati e la Champions. Buona visione!


18 gennaio 2022

Un punto sui 5 maggiori campionati europei - quinta puntata - La Serie A resta l'unica competizione incerta

Sembra che i giochi si stiano decidento negli altri campionati maggiori (perfino in Premier). La Serie A sará decaduta di importanza e prestigio, peró rimane molto interessante e viva. Atalanta-Inter é stato un ottimo esempio (snip da corrieredellosport.it)

Eccoci di nuovo a fare il punto sui principali campionati europei a circa un mese dall'ultima volta. Siamo arrivati ad un periodo di scontri decisivi per le sorti dei vari campionati, anche se i giochi sembrano abbastanza fatti in 4 campionati su 5. Per chi fosse, interessato, questa era la situazione nel 2020 (in veritá molto simile ad ora, se non per il primato di Atletico Madrid in Spagna e Lilla in Francia) e nel 2019 (Juve e PSG saldamente in testa, Lipsia ancora davanti in Germania, Liverpool domimante in Inghilterra e testa a testa Barcelona-Real in Spagna).


Premier League

La Premier in questo momento é molto disordinata come classifica, vi sono squadre che hanno giocato 17 o 18 partite ed altre che ne hanno giocate giá 22. Il Tottenham di Conte, per esempio, é sesto, ma ha 4 partite in meno di Chelsea e City. Nella scorsa puntata ci chiedevamo se il City avesse intrapreso la fuga decisiva. Possiamo confermare che é cosí. Nell'ultimo mese, i Citizens hanno colto vittorie  pesantissime contro Chelsea, Arsenal, Brentford e Leicester. Sono un rullo compressore e solo una grande rimonta del Liverpool (+ vittoria nello scontro diretto) potrebbe mettere in dubbio la loro vittoria finale a questo punto. Devo dire che é sorprendente che un campionato cosí pieno di squadroni (4 squadre ancora in Champions), sia giá deciso a questo punto. Destino abbastanza simile per i due 'fuggitivi' della Serie A: CR7 si é lamentato in un'intervista dei risultati della sua squadra (rischia di non giocare la Champions la prossima stagione), mentre Lukaku é chiaramente in rotta di collisione con Tuchel e si é gia' pentito di avere lasciato l'Inter.

La Liga

Il Siviglia di Lopetegui (che vorrá sicuramente vendicarsi di Florentino Perez), ha approfittato del calo di forma del Real (seconda sconfitta in stagione per l'undici di Ancelotti) per riportarsi sotto a meno 5 punti (ed una partita in meno). Quindi, il Real dell'eterno Benzema sempre favorito (e ringalluzzito dalla emozionante vittoria ai supplementari contro il Barcelona nelle semifinali di SuperCoppa di Spagna e poi dalla vittoria in finale contro l'Athletic Bilbao), ma vittoria finale meno sicura. Piú indietro, Atletico Madrid e Barcelona sono ormai fuori dalla vittoria finale e dovranno lottare per un posto in Champions. In questo periodo, essendo Gennaio, si parla molto anche di mercato e una delle voci piú insistenti riguarda il possibile trasferimento di Morata al Barcelona (che proprio in questi giorni ha ceduto Coutinho in prestito all'Aston Villa di Steven Gerrard; il brasiliano si é giá messo in luce nella vittoria contro il Manchester United con un goal ed un assist, speriamo che non sia un fuoco di paglia come fu James Rodriguez all'Everton).

Bundesliga

In Bundesliga si sono giocate solo due partite nell'ultimo mese. Il Bayern ne ha persa una in casa con il BMG in modo sorprendente, peró rimane saldamente in testa. Il Borussia si é riportato sotto e sembra aver smaltito la delusione dell'eliminazione in Champions, anche se le voci di mercato su Haaland hanno creato un ambiente sgradevole. Patrick Schick intanto continua segnare e con le sue reti ha portato il Leverkusen al terzo posto. Sempre deludenti invece Lipsia, Eintracht e BMG.

Ligue 1

In Francia, il PSG veleggia tranquillo verso il titolo e si prepara al super-scontro in Champions con il Real. Mbappé sembra piú convinto di restare, Messi non segna granché ma comunque ci sono sempre i vari Neymar, Di Maria e tanti altri campioni (la rosa piú assortita d'Europa con il Chelsea). Donnarumma sembra pian piano predersi il posto ai danni di Keylor Navas. Al secondo posto la sorpresa Nizza dell'ottimo allenatore Christope Galtier (giá campione di Francia lo scorso anno con il Lilla e secondo me destinato a grandi squadre), seguito da Marsiglia e Rennes. Molto indietro Lilla e Lione.

Serie A

Anche in Serie A vi sono squadre con partite in meno, ma in generale la situazione vede un Inter serena al comando (é uscita indenne anche dalla trasferta a Bergamo contro l'Atalanta) con il Milan che non molla (nonostante una sconfitta 2 a 1 a San Siro contro lo Spezia fortemente condizionata da un errore arbitrale) ed un Napoli che cerca di non perdere terreno dopo l'annuncio dell'addio di Lorenzo Insigne. L'Inter si é anche presa la soddisfazione di vincere la SuperCoppa Italiana contro la Juve con un goal rocambolesco di Alexi Sanchez al 121mo minuto. La Juve rosicchia punti e sembra ormai aver scansato Fiorentina, Roma e Lazio per un posto in Europa. Ora fará di tutto per prendere il posto di Atalanta o Napoli in Europa (come giá riuscí a fine stagione scorsa). Tra inizio Febbraio ed inizio Marzo si affronteranno Inter, Milan e Napoli tra di loro. Li si dovrebbe decidere lo scudetto. Nel frattempo tutti in attesa per la Nazionale e gli spareggi di Marzo.

07 gennaio 2022

SERIE A - Il punto dopo 20 giornate - Insigne ai titoli di coda?

 

Lorenzo il Magnifico sta salutando tutta Italia, non solo Napoli. In bocca al lupo per tutto! (snip da calcionapoli24.it)

É iniziato un nuovo anno, ma il calcio non si é mai fermato. Avevamo chiuso il 2021 con un post celebrativo della nostra nazionale per questo magnifico 2021 (per tutto lo sport italiano a dire il vero). Il 2022 inizia con un nuovo punto sulla Serie A, a quasi un mese dalla puntata precedente

Come al solito, per gli amanti dei paragoni, questo é il link per la situazione nella scorsa stagione (classifica compatta con 7 squadre in dieci punti e Milan ancora davanti all'Inter) e questo per quella precedente (dopo 21 giornate, la Juventus di Sarri era in testa con un punto di vantaggio sull'Inter di Conte, piú indietro il Napoli di Ancelotti... sembra preistoria).

Si tratta tra l'altro della prima giornata del girone di ritorno, anche se vi sono giá notizie da segnalare. Intanto é importante dire che le cose andranno diversamente da come siamo abituati da sempre, perché anche la Serie A ha inserito una modalitá presente in altri campionati, ovvero un calendario asimmetrico, in cui l'ordine delle partite di ritorno non rispecchia esattamente quello del girone di andata.

In seguendo luogo, l'ondata di casi di Covid (variante Omicron) che sta falcidiando l'Europa non poteva non lasciare il suo segno anche sul calcio: varie partite sono state cancellate (in questo turno di Serie A ben quattro, compresa la capolista Inter) e giá dovremo vedere come faranno a recuperarle. Non che gli altri campionati siano messi molto meglio, peró l'Inghilterra si era messa avanti giocando, come da tradizione, anche tra Natale e Capodanno.


Sará quindi un bilancio parziale questo, peró avremo modo di riaggiornarci presto visto che domenica si gioca ancora (questo mese tra l'altro ci sará anche la Coppa Italia 

Nonostante la partita cancellata, l'Inter, Campione d'Inverno, ha mantenuto la testa della classifica grazie al trend positivo degli ultimi due mesi (10 goal fatti e 0 subiti solo nelle ultime tre partite, una sola sconfitta nel girone di andata). Vedremo come si metteranno le cose quando i nerazzurri dovranno tornare in campo e tra l'altro prepararsi ai durissimi ottavi di Champions che li aspettano.

Dietro di loro, il Milan di Pioli, ha accumulato 2 vittorie, un pareggio ed una sconfitta (pesante, con il Napoli) nelle ultime 4 partite. La vittoria di ieri sera contro la Roma di Mourinho era molto importante. I rossoneri hanno vinto meritatamente (tre goal e due traverse) anche se le cose si sono messe subito male per la Roma per errori sicuramente evitabili dei suoi. Il Milan sembra insomma aver smaltito le delusioni di Champions. La Roma era molto tesa e ha finito la partita in 9.

Il Napoli ieri ha colto un importante pareggio in casa della Juventus. I partenopei sono passati in vantaggio grazie al solito fantastico Dries Mertens. Entrambe le squadre hanno creato buone occasioni da goal e alla fine la Juve ha trovato il pareggio con Federico Chiesa. Il Napoli non é in una gran fase, avendo perso contatto con la testa della classifica (2 sconfitte casalinghe, un pareggio ed una vittoria nelle ultime 4 partite) e sembra troppo immersa nel triste finale della sua storia d'amore con Lorenzo Insigne (apparentemente giá accordatosi con il Toronto per un finale di carriera millionario).

L'Atalanta non ha giocato percui potrebbe scavalcare il Napoli dopo aver recuperato la sua partita. I bergamaschi si erano guadagnati la copertina del blog grazie ad una serie di convincenti vittorie che li avevano portati vicino alla testa della classifica, poi hanno un po' sbandato perdendo 4 a 1 in casa contro la Roma prima di Natale. Vedremo ora se si sono ripresi, anche in vista dell'Europa League.

La Juventus, forse un po' troppo concentrata sul mercato (Morata che sembrava andare via e Icardi che rose arriva...) ha accumulato 2 pareggi e 2 vittorie nelle ultime 4 giornate. I bianconeri continuano a rosicchiare punti avvicinandosi alla zona Champions (prevedo a scapito del Napoli), peró ancora non li vedo la tipica squadra spietata di Allegri (o forse solo a tratti). 

Dietro di loro la Fiorentina continua a tenere Lazio e Roma fuori dalla zona coppe. I viola diranno la loro anche nelle partite di Coppa Italia della prossima settimana. Le romane continuano ad essere altalenanti nei risultati e nelle prestazioni, peccato perché hanno alcuni giocatori molto dotati. Mourinho sta facendo conferenze stampa sempre piú surreali, quasi capisse che come allenatore non ha piú molto da dire.

Chiudo con il mio Parma, che, nonostante il cambio di allenatore, continua a veleggiare tristemente nella parte bassa della classifica di Serie B (il giorno di Natale sono stato con mia figlia per un'ora davanti ai cancelli dei campi di allenamento di Collecchio, sotto la pioggia, ad aspettare Gigi Buffon... ci é andata male, non sapevamo che la partita del giorno dopo con il Crotone era stata rinviata!).