02 dicembre 2025

STAGIONE 2025-26 - Novembre 2025 - sará finalmente l'anno dell'Arsenal?

Anche gli ultimi due anni l'Arsenal di Arteta era partita forte in Premier (per poi sciogliersi a primavera). Quest'anno peró si vedono segnali di grandi soliditá anche in Europa, dove in lancieri hanno battuto perfino il Bayern, fino ad allora imbattuto in tutte le competizioni. L'Arsenal si é rinforzata con giocatori come Gyokeres ed Eze peró secondo me é la difesa il suo reparto piu decisivo (anche in attacco, sui famigerati corner). Vedremo se questo periodo durerá (snip da supersport.com)

Il mese scorso ci siamo concentrati sulle difficoltá del Liverpool in Premier, sull'esonero di Tudor con l'arrivo di Spalletti alla Juve, la conquista della sicurezza dei play-off da parte dell'Italia di Gattuso e, soprattutto, la sconfitta del Barcelona di Yamal nel Clásico contro il Real di un sempre piú irritato Vinicius. Abbiamo parlato anche delle polemiche in coda a Napoli-Inter, l'infortunio di De Bruyne (cosa avevo detto) e la marcia senza sconfitte del Bayern. Come giá detto, a livello di campionati, diamo piú spazio alla Premier (il piú importante) e Serie A (il nostro), anche perché sono quasi sempre quelli piú interessanti e combattuti.

Questo mese, oltre ovviamente a parlare di campionati e coppe, daremo spazio alle ultime partite dei gironi Europei per la qualificazione ai Mondiali (Italia-Norvegia contava soprattutto per l'autostima ed in questo senso é andata malissimo). Novembre é un mese in cui spesso le squadre partite forte e considerate sorprese possono inizare a sgonfiarsi. É successo in parte in questo mese, dove peró le notizie principali direi che sono due: da un lato la forte competitivitá dell'Arsenal (primo in Premier and in Champions anche se non bello da vedere per me), dall'altro la crisi acuta del Liverpool di Salah (che sembra tornato all'ultimo, abulico, anno con Klopp). In Serie A, si é rilanciato il Napoli dopo il mal di pancia di Conte, mentre ci sono stati altri esoneri ed l'Inter ha perso ancora il derby. La partita del mese per me é PSG-Bayern di Champions.

COME STANNO ANDANDO I CAMPIONATI NAZIONALI


Continua la malinconica mancanza di reti in Serie A. Anche la classifica é molto piú compatta rispetto ad altre leghe. Questo la rende piú interessante ma é anche indicativo di una mancanza di squadroni nel nostro calcio (perfino l'Inter fatica).

In Premier League, l'Arsenal continua la sua marcia quasi indisturbata mentre le inseguitrici si scannano piú dietro. Nell'ultimo mese, i gunners ne hanno vinte 2 (incluso il Tottenham) e pareggiate 2 (incluso il Chelsea). Il City (sembra la classica stagione in cui puó sorprendere tutti in Champions, nella fase ad eliminazione diretta) ha battuto il Liverpool, ma poi ha perso con il Newcastle. Il Chelsea le ha vinte tutte (incluso il Tottenham, in rapido declino dopo una buona partenza), salvo il pareggio casalingo con l'Arsenal (partita brutta francamente). L'Aston Villa invece, ha colto una striscia di tre vittorie dopo la sconfitta con Salah e compagni. Continuano molto discontinui anche United e Newcastle. La sorpresa principale peró é il Liverpool di Arne Slot. A parte la bella vittoria di Champions con il Real, i campioni in carica hanno perso tre partite di fila tra campionato e coppe (incluso due pesanti sconfitte casalinghe). In Premier sono a 9 punti dalla vetta e tutti si domandano se il mercato mastodontico (e la cessione frettolosa di Luis Diaz) non abbiamo squilibrato la macchina dello scorso anno.

In Liga, il Real aveva finito lo scorso mese con la vittoria nel Clásico e 5 punti di vantaggio sul Barcelona. Questo mese é riuscito a farsi sorpassare dagli arcinemici a causa di 3 pareggi consecutivi. I blancos stanno a galla grazie alla forma di Mbappé (capocannoniere pure in Champions), per il resto si avverte molto nervosismo, anche nei confronti di Xabi Alonso (poi si chiedono cos'ha di speciale Carletto Ancelotti). Il Barcelona invece ha infilato 4 vittorie consecutive piene di goal (nonostante Yamal, a parte qualche assist da fantascienza, non sia ancora ai livelli dello scorso anno). Niente male neanche Villareal e Atletico (rispettivamente, 5 e 6 vittorie consecutive), che sono riusciti a tenersi molto vicino alla vetta, almeno per ora.

In Bundesliga, la grande novitá é che il Bayern ha colto un pareggio (2-2 a Berlino ad inizio mese), rompendo la fase a punteggio pieno(44 goal fatti e 9 subiti). I bavaresi continuano comunque a macinare (anche se pure in Champions é finalmente arrivata una sconfitta). Piú indietro, le solite Lipsia, Dortmund e Leverkusen si scontrano per il ruolo di prima sfidante, anche se i giochi sembrano giá fatti. In Ligue 1, la grande sorpresa é non vedere il PSG largamente in testa. La squadra di Luis Enrique ha subito la seconda sconfitta stagionale in campionato (dopo il Marsiglia, il Monaco, in cui si é rivisto Pogba), lasciando il temporaneo primo posto al Lens (durerá poco temo), mentre il Marsiglia di De Zerbi e Greenwood segue poco dietro. Si giocano il quarto posto le varie Lilla, Monaco, Lione e Strasburgo, ma secondo me vi saranno altri cambiamenti.

In Serie A, dopo l'esonero di Tudor, sono saltati anche Viera (sostituito da De Rossi al Genoa), Pioli (sostituito da Vanoli alla Fiorentina) e Juric (sostituito da Palladino all'Atalanta). Per Viera é un contrappasso visto che proprio l'anno scorso di questi tempi lui aveva sostituito Gilardino. Per Pioli sono un po' sorpreso: sembra ci fossero problemi nello spogliatoio e lui a Firenze c'era giá stato ed é pure conosciuto come un allenatore che si fa voler bene. Per Juric la sorpresa é che l'esonero sia arrivato poco dopo una bella vittoria a Marsiglia in Champions anche se lo avevamo detto che non era l'allenatore giusto per la Dea. Parlando di allenatori, é mancato Giovanni Galeone, conosciuto soprattutto per aver allenato Leo Junior al Pescara a fine anni '80. 

Il mese di Novembre ha prodotto trend contrastanti e poco netti: il Napoli di Conte é sembrato passare da un momento di crisi (pareggio con il Como e sconfitta a Bologna), da cui peró gli azzurri si sono tirati fuori battendo Atalanta e Roma. Il Milan di Allegri continua a non convincere pienamente, ma é difficile criticare una squadra in testa alla classifica che batte le due romane e pure l'Inter nel derby. Proprio la squadra di Chivu, sembra sempre in grado di battere chiunque ma poi perde per piccolissimi dettagli (e qualche segno di nervosismo). La Roma di Gasperini ha perso una grossa occasionie per andare in testa, ma considerando l'organico sta facendo fin troppo bene. Piú dietro, sempre bene il Como, un po' discontinuo il Bologna, mentre la Juve di Spalletti da qualche segno di rinascita (l'esame sará contro il Napoli la prossima giornata). Deludenti Atalanta e Torino finora, malissimo la Fiorentina in piena zona retrocessione mentre il mio Parma galleggia, per ora. 

Queste foto in realtá sono di Inter-Fiorentina di fine ottobre, peró non ho trovato altri momenti cosí belli da ricordare come il bel ringraziamento dato dai tifosi dell'Inter a Dzeko, nella trasferta del bosniaco a San Siro. Proprio Dzeko in questi giorni ha cercato di chiedere una tregua alla contestazione dei tifosi viola per la brutta situazione della Fiorentina. Vedremo, la squadra ha giocatori e qualitá per riprendersi. (snip da eurofoot.com)

ALTRE COMPETIZIONI

Questo mese poche partite di coppe nazionali. In Inghilterra ad inizio novembre si é giocato un turnodi FA Cup (solo le squadre minori erano coinvolte), niente partite di Coppa di Lega invece (Carabao Cup, si giocheranno i quarti in Dicembre). Niente partite per Copa del Rey, Coppa di Germania e Coppa Italia (si giocherá in questi giorni). Si sono giocati vari turni di Coppa di Francia invece, ma le piú forti inizieranno a giocare solo nel turno di Dicembre.

LE COPPE EUROPEE

Questo mese si sono giocati altri due turni di Champions (5 partite su 8 dei gironi), quindi iniziamo ad avere una visione piú completa delle possibilitá delle varie squadre, a partire dalla italiane. Partiamo dall'Inter, ancora nelle prime otto (faticosa vittoria contro il Kairat e sfortunata sconfitta in casa dell'Atletico Madrid). Per caritá la sconfitta contro la squadra di Simeone ci puó stare peró ultimamente l'Inter sembra piú in difficoltá in difesa, anche per via di un Sommer meno brillante del solito. In zona play-off le altre tre. L'Atalanta non sembra aver sofferto il cambio di allenatore ed ha colto due meritate e pesantissime vittorie in trasferta: con il Marsiglia (gestione Juric) e con l'Eintracht (gestione Palladino), non squadrette. Il Napoli sta cercando di risalire la china (nonostante le assenze di Lukaku e De Bruyen o i malumori di Conte). Dopo un pallido pareggio casalingo con l'Eintracht, gli azzurri hanno avuto ragione del Qarabag (ancora McTominay protagonista). Finiamo con la Juve, dove forse si vedono i segni della cura Spalletti. Dopo uno difficile pareggio casalingo con lo Sporting, i bianconeri hanno tenuto viva la speranza con una vittoria (la prima) nel gelo polare del Bodo-Glimt.

In questi due turni, le partite piú importanti erano sicuramente Liverpool-Real, PSG-Bayern e Arsenal-Bayern (anche City-Dortmund, Chelsea-Barcelona e Atletico Madrid-Inter erano partite con recenti vincitrici/finaliste, ma secondo me di un peso leggermente inferiore). Liverpool-Real (1-0, rete di McAlister) é stata una partita molto combattuta (d'altronde oltre a due finali, le due squadre contano su vari scontri diretti di alto livello negli ultimi anni). Il Liverpool é partito in modalitá piranha come ai tempi di Klopp, ma l'effetto é durato relativamente poco, grazie all'abile palleggio del Real. Gli inglesi sono stati comunque molto attivi e solo Courtois ha tenuto a galla gli ospiti. Secondo me una vittoria meritata che ha rilanciato il Liverpool dopo un periodo complicato. 

Nell'altra partita (2-1), il Bayern ha continuato il ciclo di vittorie inflizando il PSG con una doppietta di Luis Diaz (poi giustamente espulso per un pericolosissimo fallo su Hakimi). La mia impressione é che il Bayern abbia vinto il duello prima di tutto sul piano fisico (succede spesso che i bavaresi siano travolgenti in autunno e piú spompi in primavera), vincendo moltissimi duelli individuali. Nel secondo tempo con il Bayern in 10, il PSG ha accorciato con Joao Neves (non capisco perché é partito dalla panchina) e sfiorato il pareggio, non arrivato per poco. I bavaresi peró sono poi crollati in casa dell'Arsenal (3-1), mostrando le prime crepe nella loro armatura, mentre i Gunners continuano a mostrarsi una squadra solidissima, come visto anche in Premier.

Tra le altre partite del quarto turno, segnalerei la sorprendente sconfitta del Villareal a Cipro; il pesante 1-4 subito dal Dortmund a casa di Guardiola, il pareggio 3-3 tra Bruges (che aveva fatto anche il quarto goal) e Barcelona e l'ennesima sconfitta del Benfica di Mourinho (stavolta immeritata), mentre tra quelle del quinto turno metterei: lo spettacolare 5-3 del PSG sul Tottenham (tripletta di Vitinha), la spettacolare sconfitta casalinga del Liverpool con il PSV (si rallegrerá Conte), la prima vittoria del Real in casa dell'Olympiacos (4-3 con 4 reti di Mbappé), la pesante sconfitta del Barcelona (solo 7 punti per loro finora) in casa del Chelsea (3-0), la rimonta del Marsiglia di De Zerbi contro il Newcastle e le sorprendenti sconfitte casalinghe di City e Galatasaray contro Leverkusen (2-0) e USG (1-0). Sempre male Ajax e Villareal.

Qualche accenno anche alle competizioni minori. In Europa League, Roma e Bologna sono in zona Play-Off (ma fuori dalle prime 8 per ora, dove invece troviamo squadre come Lione, Aston Villa e Betis). Questo mese la Roma ha vinto entrambe le sue partite (inclusa in trasferta con i Rangers), mentre il Bologna ha pareggiato la prima e vinto la seconda (4-1 al Salisburgo). In Conference (dove si giocano 6 partite invece di 8 ai gironi), la Fiorentina é ancora in zona Play-Off (in zona alta troviamo squadre come Strasburgo, Shakhtar o Mainz). In questo mese peró, la viola ha perso sia in casa del Mainz che a Firenze contro l'AEK Atene, insomma crisi pesante. Approfittiamo anche per segnalare che il Flamengo ha vinto la Copa Libertadores contro il Palmeiras (rete di Danilo!).

Forse meritava la copertina la brillante vittoria del Bayern a Parigi con il PSG (partita piú bella del mese come lo era stata Barca-PSG a settembre), peró poi il Bayern si é incartato andando a perdere con l'Arsenal. Ho voluto allora dare attenzione alla sorprendente crisi del Liverpool (nonostante la vittoria di inizio Novembre con il Real), simbolizzata dall'ingenuo fallo di mano di Van Dijk contro il PSV Eindhoven (la seconda maglia sembrava un omaggio a Perisic). Non credo nessuno si aspettasse una flessione cosí. Stiamo ancora aspettando Isak (snip da thesun.co.uk)

NAZIONALE

É stato un disastro, ma partiamo come sempre dalle convocazioni. Gattuso ha lasciato a casa gli infortunati Kean(anche il suo sostituto Cambiaghi si é infortunato peró), . Come nuovi convocati vi era il portiere Caprile del Cagliari, mentre rientravano Bellanova, Ricci, Buongiorno, Scamacca, Zaccagni e Politano. Altre assenze da notare (forse alcuni sono fuori forma o infortunati): Di Gregorio e Meret tra i portieri, Coppola, Spinazzola e Udogie tra i difensori, Nicolussi Caviglia tra i centrocampisti e Lucca e Maldini in attacco, oltre al solito Chiesa. Insomma, ormai c'é un nocciolo duro formato da Donnarumma, Bastoni, Calafiori e Dimarco, Barella e Tonali, Retegui e Kean, mentre gli altri piú o meno ruotano in base al momento di forma (sicuramente Mancini e Cristante si sono rilanciati con la cura Gasperini).

La prima partita era in Moldavia, dove abbiamo vinto 2-0 con reti di Mancini e Pio Esposito nel finale dopo un assedio senza reti durato quasi 90 minuti. L'Italia era scesa in campo (dopo che poco prima la Norvegia aveva battuto l'Estornia per 4-1 con doppiette di Sorloth e Haaland) con Vicario, Bellanova, Mancini, Buongiorno, Cambiaso (Dimarco), Tonali, Cristante, Raspadori (Pio Esposito), Orsolini (Politano), Scamacca (Retegui), Zaccagni (Frattesi). Ho sentito commenti molto negativi (anche da un caro amico) sulla partita e sulla scelta di Gattuso di mettere in campo giocatori diversi. Io non sono cosí d'accordo. La partita l'Italia l'ha fatta ed e' stata molto sfortuntata a non realizzare nessuna delle tante occasioni create (se sbloccava prima secondo me arrivavano piú goal). Poi sul turnover, proprio perché sapevamo che andavamo ai PlayOff era giusto provare altre soluzioni, oltre tutto con l'idea di fare rifiatare i piú forti per la partita con la Norvegia, quella si molto importante a livello psicologico.

Poi purtroppo é arrivata la partita con la Norvegia ed é stato peggio dei peggiori incubi. Con l'infortunio di Calafiori, Gattuso aveva schierato Donnarumma, Di Lorenzo, Mancini, Bastoni (Buongiorno), Dimarco, Politano, Locatelli (Scamacca), Barella (Ricci), Frattesi (Cristante), Retegui, Esposito (Zaccagni). Nel primo tempo l'Italia é andata in vantaggio con Esposito e ha sfiorato il goal in altre occasioni. Nel secondo tempo, la Norvegia ha alzato il ritmo e noi siamo crollati, anche grazie a vari errori dei difensori (ancora Bastoni!) e lo scarso filtro a centrocampo. Alla fine é finita 4-1 per loro (doppietta di Haaland, 16 goal per lui in queste qualificazioni). Per me é stata un botta tremenda; all'andata c'erano state tante scuse a disposizione: Spalletti a fine corsa, l'effetto PSG-Inter di Champions, la stagione logorante, vari infortuni, essere fuori casa. Ma stavolta? Giocavamo a San Siro davanti a 60mila persone, si qualche infortunato ma molti dei titolari si erano riposati con la Moldavia. E poi la cura Gattuso con il salto di autostima dato da 5 vittorie consecutive. 


Non sono mai stato un fan di Gianluca Mancini (testa calda ed irruento), peró la cura Gasperini lo ha rimesso tra gli azzurrabili e nella partita con la Moldavia era stato fondamentale a sbloccare un risultato imbarazzante. Con la Norvegia, dopo un primo tempo apprezzabile, é crollato nello scontro con Haaland (che lo ha pure deriso a fine partita). Sicuramente l'infortunio di Calafiori, il solito inaffidabile Di Lorenzo (ma basta!) e l'ennesima serata negativa di Bastoni in azzurro (come fa fatica senza l'organizzazione dell'Inter), non lo hanno aiutato (snip da fanpage.it)

Insomma non doveva finire cosí. Adesso diventa veramente difficile avere qualsiasi ambizione. Che cosa serve qualificarsi ai Mondiali se poi finisce come all'ultimo Europeo? Sinceramente gli spareggi mi faranno meno effetto questa volta perché sono veramente smontato. Possiamo parlare di tutti i problemi strutturali possibili (Serie A, giovani, stadi,...) ma alla fine si va in campo 11 contro 11. Mi sono riletto il post della sconfitta di giugno e purtroppo devo confermare l'impressione principale: non riusciamo a mettere intensitá. Ripeto anche che io, in questa situazione, preferirei avere una squadra magari meno spettacolare e bella in attacco ma difficile da perforare per tutti. Purtroppo la difesa italiana sembra essere naufragata con la fine della BBC. Non ho molto altro da dire perché io continuo a ritenere i nostri giocatori forti peró é come se a livello mentale si sciogliessero alla prima difficoltá.

Quindi nel nostro girone (I) passa la Norvegia a punteggio pieno. Nel Gruppo A, passa la Germania davanti alla Slovacchia di Calzona grazie ad una larga vittoria nello scontro diretto dell'ultima partita. Nel Gruppo B, la Svizzera strappa il primo posto alla sorpresa Kosovo, mentre sorprendono i soli due punti della Svezia di Gyokeres e Isak. Nel Girone C, la Scozia fa l'impresa e conquista il primo posto (e l'accesso ai Mondiali dopo un sacco di tempo) battendo la rivale diretta Danimarca con un epico 4-2 in cui si é vista anche una rovesciata di McTominay. Nei gruppi D, K e L, Francia, Inghilterra e Croazia chiudono in scioltezza davanti ad Ucraina, Albania e Cechia, mentre nel Gruppo E la Spagna ha tenuto a distanza la Turchia di Montella pareggiando 2-2 nello scontro diretto finale. Nel Gruppo F, mentre il Portogallo si qualificava come previsto (anche se Ronaldo ha preso un cartellino rosso), l'Irlanda faceva l'impresa battendo l'Ungheria a casa loro per 3-2 (e il goal vincente al 95mo) e prendendosi il secondo posto valido per gli spareggi. Nel Gruppo G, l'Olanda riusciva a tenere dietro un'agguerrita Polonia e lo stesso faceva l'Austria con la Bosnia-Erzegovina ed il Belgio con Galles e Macedonia nei gruppi H e J.

Per gli spareggi, oltre all'Italia c'erano anche Danimarca, Turchia ed Ucraina (prima fascia come noi percui in altri gruppi nel sorteggio), poi Polonia, Galles, Repubblica Ceca, Slovacchia (seconda fascia), Albania, Irlanda, Bosnia Erzegovina, Kosovo (terza fascia), Svezia, Romania, Irlanda del Nord, Macedonia (quarta fascia). Al sorteggio siamo stati abbinati con l'Irlanda del Nord (brutto ricordo nella mancata qualificazione per i Mondiali 2022) nella semifinale casalinga, mentre giocheremo fuori casa contro la vincente tra Galles e Bosnia (tra l'altro, anche ci qualificassimo, saremmo in quarta fascia nel sorteggio per i gironi ai Mondiali...). Piccola menzione agli altri continenti (del Sudamerica sappiamo giá) per dire che si sono qualificate squadre come Curacao (di Capo Verde avevamo giá detto), Haiti, Panama, Nuova Zelanda, Iran, Uzbekistan, Giordania, Qatar, mentre sono rimaste fuori squadre storiche come Camerun e Nigeria.


Se uno guarda le squadre presenti, poteva andarci peggio. Oltre alle forti Turchia, Danimarca e Polonia, abbiamo evitato Svezia, Slovacchia, Cechia e la sorpresa Kosovo. Peró noi siamo bravissimi ad ingigantire qualsiasi avversario (snip da UEFA.com)