08 novembre 2020

I classici di Germania ed Inghilterra

 

Quasi un passaggio di testimone tra l'attuale dominatore dell Bundesliga (miglior cannoniere straniero nella storia della Bundesliga e terzo di sempre oltre che quarto di sempre in Champions) e colui che vorrebbe emularlo, sempre che prima non lo comprino in Inghilterra o Spagna (snip da sito ansa.it)

Questo week-end facciamo un post speciale per parlare degli scontri diretti piú importanti di Bundesliga e Premier League (cosí parliamo d'altro rispetto al fatto che gli  USA hanno un nuovo presidente!). Stiamo parlando di Borussia Dortmund contro Bayern Monaco e Liverpool contro Manchester City. Del Clásico della Liga spagnola tra Real e Barcelona ne avevamo parlato qualche tempo fá, facendo il punto sui campionati stranieri. Lo scontro tra Inter e Juve invece avverrá solo a Gennaio 2021, quindi dovremo aspettare.

Una piccola nota su Liverpool-City. In Inghilterra forse non c'e' uno scontro come Real-Barcelona (el clásico) o Juve-Inter (il derby d'Italia). Forse la cosa che ci si avvicina di piú é Liverpool-Manchester United, le due squadre piú vincenti della Premier. Ci riferiamo quindi alle squadre piú forti degli ultimi cinque anni. Guardando indietro, oltre a queste due abbiamo visto 'classici' che hanno coinvolto lo United, l'Arsenal ed il Chelsea, a seconda delle annate (un po' come in Italia quando, oltre a Juve ed Inter, abbiamo visto alternarsi nella lotta per lo scudetto squadre come il Milan, la Roma, la Lazio o il Napoli).

Sono state due bellissime partite, molto aperte, equilibrate e giocate per vincere da entrambe le parti. D'altra parte, é difficile in questo momento trovare una maggiore concentrazione di talento. Parliamo di Liverpool e Bayern, campionesse in carica nelle rispettive leghe, le ultime vincitrici della Champions e sicuramente le squadre che hanno tolto al Real il ruolo di squadra piú forte del continente.  

In Germania, oltre a vedere lo scontro tra ali (o esterni) tecniche come Sancho, Coman, Sané, Gnabry o Hazard, abbiamo visto lo scontro tra i due maggiori cannonieri attuali, forse di tutta Europa: ovvero Lewandowski e Haland (rispettivamente 18 e 14 goal in Champions tra la scorsa stagione e quella in corsa, nessuno come loro). Alla fine  a Dortmund ha prevalso il Bayern per 3 a 2, probabilmente anche grazie alla sua panchina, molto piú ricca di talento e alternative. Mi ha molto impressionato lo schema di punizione che ha portato al goal di Alaba, molto furbo. Comunque anche il Borussia non avrebbe demeritato un pareggio.

In Inghilterra, abbiamo assistito ad una nuova puntata della lunga sfida tra Guardiola e Klopp, ovvero l'allentatore piú imitato della storia del calcio e quello piú domimante e vincente degli ultimi 5 anni (certo, i fans di Zidane potrebbero avere qualcosa di eccepire, mentre quelli di Mourinho diranno che rimane l'allenatore piú vincente della storia fra quelli in attivitá e aggiungeranno che il suo Tottenham mi sta smentendo e zitto zitto si é piazzato al secondo posto della Premier League). Entrambe le squadre hanno provato a vincere ed hanno sprecato ottime occasioni; forse il Manchester City ha maggiori recriminazioni in questo senso (non solo per il rigore fallito da De Bruyne). É finita 1 a 1, un risultato che non soddisfa nessuna delle due (un po' come i due pareggi di oggi in Italia tra Lazio-Juve e Atalanta-Inter). Per me é stato bello vedere che ad un certo punto c'erano in campo tre portoghesi: Diogo Jota, Joao Cancelo e Bernardo Silva.

04 novembre 2020

Champions League: terzo turno dei gironi

Sergio Ramos é arrivato a 100 reti con il Real Madrid. Potrá anche stare antipatico ma non si puó negare che se ne sono visiti pochi come lui (snip dal sito tuttomercatoweb.com)

Una settimana dopo il secondo turno, tornano le Coppe Europee. Scrivo mentre in America non si sa ancora chi sará il nuovo presidente (stanno ancora contando i voti arrivati per posta in vari stati ancora in bilico e l'atmosfera sembra pesante). Scrivo anche mentre Diego Armando Maradona, che ha appena compiuto 60 anni, é appena stato sottoposto ad un'operazione al cervello, improvvisa e delicata. Insomma un periodo di ansia (per non parlare del peggioramento giornarliero dei dati COVID che sta portando ad un lockdown in quasi tutta Europa).

Come sono andate le italiane?

Malissimo. Continua il trend negativo: da 3 vittorie + 1 pareggio siamo passati a 3 pareggi + una sconfitta per arrivare in questo turno a 2 sconfitte, un pareggio ed una vittoria. Questa volta partiamo dalle ultime partite e, considerando che siamo al giro di boa, includiamo anche il risultato delle altre squadre nello stesso girone ed un commento alla classifica. 

La Juve ha vinto facile 4 a 1 in Ungheria con il Ferencvaros grazie ad una doppietta di Morata. Non ci si aspettava di meno dai bianconeri e, nonostante il ritorno di Ronaldo, mi sembra presto per parlare di svolta. Nell'altra partita, il Barcelona ha vinto 2 a 1 con la Dinamo Kiev. I catalani sono primi nel Gruppo G con 9 punti davanti alla Juve che ne ha 6 (le altre due ne hanno uno a testa). Mi sembra che la qualificazione non sia in pericolo. Quasi impossibile per la Juve sognare il primo posto a questo punto anche se resta l'ambizione di fare bene al ritorno al Camp Nou, soprattutto se sará CR7 contro Messi.

La Lazio, orfana di Immobile, ha acciuffato un pareggio per 1 a 1 in casa dello Zenit verso il finale della partita. Ci puó stare. Nell'altra partita, il Borussia Dortmund ha travolto il Brugge in Belgio per 3 a 0 grazie ad una doppietta del solito Haland. Ora i tedeschi guidano il Gruppo F con 6 punti davanti alla Lazio con 5 e il Brugge con 4.  Puó ancora succedere di tutto, ma la Lazio ce la puó sicuramente fare.

L'Atalanta ha preso una fortissima sberla da Liverpool a Bergamo, dove ha perso per 5 a 0, con una tripletta della novitá Diogo Jota per gli inglesi. I nerazzurri hanno avuto alcune buone occasioni ad inizio partita peró non hanno concretizzato, mentre la loro difesa non é stata all'altezza. Certo stiamo parlando della migliore squadra del mondo (insieme al Bayern forse), peró l'Atalanta sembra aver perso la spinta di inizio stagione e la forza della stagione scorsa. Speriamo si riprenda velocemente. Nell'altra partita, l'Ajax ha battuto il Midtjylland in Danimarca per 2 a 1. Ora il Liverpool guida la classifica del Gruppo D con 9 punti mentre Atalanta e Ajax sono appaiate a 4. Anche qui, i bergamaschi se la possono ancora giocare, anche se il calendario non li aiuta. Sará decisiva la trasferta finale ad Amsterdam credo.

Passiamo quindi alla partita piú importante ed inconica di questo turno, ovvero la trasferta dell'Inter a Madrid contro il Real di Zidane. É finita 3 a 2 per i padroni di casa. Devo dire che l'Inter é riuscita a non soffrire troppo l'assenza di Lukaku, soprattutto grazie alla preparazione della partita fatta da Conte, ai giocatori larghi sulle fascie che hanno ampliato le maglie della difesa spagnola e al solito ottimo Barella, autore di un stupendo assist per il goal di Lautaro. Come al solito i nerazzurri non hanno sfruttato le occasioni che hanno avuto a disposizione mentre si sono fatti trovare impreparati sui goal degli spagnoli (errore dilettantesco di Hakimi sul primo goal, Ramos non marcato sul calcio d'angolo, Bastoni che non intercetta un lento filtrante di Vinicius sul terzo). 

Peccato davvero perché l'Inter poteva addirittura fare il colpaccio. Sembra il leit motiv della scorsa finale di Europa League o dell'inizio di questa stagione: l'Inter crea ma non finalizza. Nell'altra partita il Borussia M.Gladbach ha sbancato il campo dello Shakhtar per 6 a 0 ed ora guida il gruppo B con 5 punti davanti a Real e Shakhtar che ne hanno 4, mentre l'Inter é ultimo con 2 punti. Sará veramente dura. A pensarci, una sconfitta a Madrid ci poteva anche stare. Gli altri due pareggi stanno pero' stretti ed ora l'Inter, se vuole sperare, non puó piú sbagliare nulla.

Le altre partite

Anche in questo caso, andiamo per gruppo visto che siamo a metá girone. Nel Gruppo A, il Bayern ha stravinto a Salisburgo per 6 a 2 (doppietta di Lewandowski, che con 70 goal complessivi é al quarto posto nella classifica dei goleador della storia della competizione, davanti ai 67 di Benzema e dietro ai 71 di Raul; sopra di loro ci sono solo Messi e Ronaldo). L'Atletico Madrid ha pareggiato 1 a 1 a Mosca contro il Lokomotiv. Ora il Bayern guida la classifica con 9 punti mentre l'Atletico segue con 4 punti. I giochi sembrano giá fatti, incluso l'ordine finale della classifica.

Nel Gruppo C, il Manchester City ha vinto 3 a 0 contro l'Olympiacos, mentre il Porto ha vinto 3 a 0 con l'Olympique Marsiglia. Il City é in testa con 9 punti davanti ai 6 del Porto. Anche qui mi sembra difficile che ci siano grossi cambiamenti nelle prossime tre partite.

Nel Gruppo E, il Chelsea ha vinto 3 a 0 sul Rennes grazie a due rigori di Werner, mentre il Siviglia ha rimontato in casa da 0 - 2 a 3 - 2 sul Krasnodar. A rete il solito De Jong e anche Rakitic. Ora Siviglia e Chelsea sono in testa insieme con 7 punti e si dovranno giocare il primpo posto del gruppo.

Nel Gruppo H, il Mancheser si é fatto sorprendere in Turchia dall'Instanbul Basaksehir ed ha perso per 2 a 1, mentre il Lipsia si é preso una piccola vendetta dopo le sconfitta nelle scorse semifinali battendo il PSG 2 a 1 in casa. Ora Lipsia e Manchester United sono in testa a 6 punti mentre il PSG insegue con tre punti e non púo perdere ulteriori punti se vuole sperare di passare. Sicuramente il gruppo píu interessante insieme a quelli di Inter e Atalanta.

Un piccolo aggiornamento per parlare di Europa League: la Roma ha vinto facile 5 a 0 sul Cluj Sofia ed ora ha rimesso in sesto la sua posizione in classifica. Il Napoli ha vinto 2 - 1 a Fiume con il Rijeka, non senza difficolta', pero' per lo meno si e' rimesso in corsa per la qualificazione. La brutta notizia viene dal Milan che ha subito la prima sconfitta della stagione perdendo 3 a 0 a San Siro con il Lilla. I francesi sono forti e vanno bene anche in campionato, pero' e' una sconfitta che brucia comunque perche' ridimensiona i rossoneri (e tra l'altro nessuna squadra dovrebbe avere vita cosi' facile al Meazza), oggi chiaramente in difficolta' a sviluppare le loro, solitamente belle, trame d'attacco. Speriamo si riprenda velocemente, e' una squadra che da piu' interesse al campionato.




01 novembre 2020

Un punto sui maggiori campionati europei - prima puntata


Eccoci finalmente a fare il punto dei maggiori campionati europei in questa giornata ancora in corso, posizionata tra il secondo ed il terzo turno di Champions League. L'ultima volta che avevamo accennato ai vari campionati era stato per fare un bilancio alla chiusura del mercato, quest'anno spostata ad inizio ottobre causa Covid.

Partiamo dalla Premier League, il campionato piú importante e prestigioso, oltre a quello con il maggior numero di squadre a competere per i posti nelle coppe europee. Dopo una partenza meno brillante rispetto agli ultimi due anni, il Liverpool si é giá ripreso la testa della classifica con 16 punti in 7 giornate. Nella squadra di Klopp, oltre al neo-acquisto Alcantara, si sta mettendo in luce il giovane attaccante Diogo Jota. Dietro di loro, salta al secondo posto il Tottenham di Mourinho, vittorioso questa sera con un goal del rientrante Bale. Rimane terzo l'Everton di Ancelotti e del capo-cannoniere Calvert-Lewin. La squadra del neo-acquisto James Rodriguez (e di Allan dal Napoli) era partita molto forte, ma nelle ultime partite ha iniziato a rallentare e a imbarcare goal.  Nel frattempo, si sono messe in luce le outsider Southampton e Wolwerhampton (non male anche Aston Villa e il Leeds di Bielsa), mentre inseguono piú indietro il City, l'Arsenal, il Chelsea ed il Leicester. 

Sta facendo molta fatica il Manchester United (in cui sorprende come Bruno Fernandes, acquistato lo scorso anno, abbia scalato tutte le gerarchie ed sia stato nominato capitano invece di veterani come Pogba, Rashford or Martial), il che contraddice i brillanti risultati in Champions. Se guardiamo alle squadre piú blasonate, ci sono giá stati scontri di prestigio come Chelsea-Liverpool, Liverpool-Arsenal, Man.United-Tottenham, City-Arsenal, Man.United-Chelsea e, oggi, United-Arsenal. L'impressione generale é che molte squadre stiano ancora cercando la formazione ideale (oltre che la forma dopo la peculiare annata precedente). Nel Tottenham si é finalmente visto Bale (molto prolifico invece Son, sicuramente uno di quei giocatori che splende con Mourinho) e mentre ancora non si é messo in mostra Cavani nello United. Io trovo che la squadra potenzialmente piú intrigante sia il Chelsea, che riunisce giovani talenti come Werner, Ziyech, Pulisic e Havertz.

In Spagna la situazione é ancora piú indefinita. Il Real Sociedad del capocannoniere Oyarzabal guida la classifica davanti al Real Madrid (che ha una partita in meno) e all'Atletico Madrid (che ne ha due in meno). Nell'Atletico Madrid si sta mettendo piú in luce Felix, forse grazie ai difensori tenuti occupati dal pistolero Suarez. Il Barcelona insegue piú indietro nonostante la presenza di un numero incredibile di attaccanti fortissimi come Messi, Fati, Griezmann, Dembelé. Io credo che i catalani riusciranno a prendere una forma definitiva come squadra quando si romperanno gli indugi e De Jong verrá piazzato come registra arretrato, invece che come mediano al lato di Busquets. Anche il Siviglia sta facendo un po' fatica (soprattutto rispetto alle belle prestazioni di Champions).

Il Real é indecifrabile al momento. Alterna prestazioni brillanti con brutte figuraccie. L'impressione generale é che dipenda molto dai suoi senatori Benzema, Sergio Ramos,  Casemiro, Modric e Kroos. Recentemente si é giocato il Clásico contro il Barcelona e normalmente avrei preparato un post speciale per questa partita piena di significato (per quanto molto meno iconica senza CR7). Il Real ha prevalso grazie alla capacitá di essere piú cinico e spietato nei momenti importanti, anche in questo caso grazie ai veterani menzionati sopra. La notizia importante é che sta tornando a giocare Eden Hazard, vedremo se riuscirá a lasciare il segno.

In Bundesliga, la situazione é simile a quella della scorsa stagione, con una lotta a tre tra Bayern, Borussia Dortmund e Lipsia. I bavaresi ed i gialloneri sono in testa a pari punti con 15 punti in 6 partite mentre il Lipsia insegue a 13 punti. Lewandowski (pallone d'oro virtuale per il 2020) si é confermato il re dei cannonieri salendo giá a 10 goal, il doppio del vichingo Haland. In Francia il PSG del capocannoniere Mbappé é in testa davanti a Lilla e Rennes. Dopo Icardi, i parigini stanno mettendo in mostra anche Kean (grosso errore della Juve secondo me) tra gli ex del nostro campionato. Non giudicabili per ora Paquetá, De Sciglio e Rugani invece.

Un piccolo accenno alla Serie A, di cui avevamo parlato dopo la quarta giornata. Da notare il sorprendente primo posto del Milan di Pioli, che sta continuando la bella striscia del finale della scorsa stagione. I rossoneri stanno mettendo in mostra un Ibrahimovic capocannoniere e quasi sempre decisivo. Lo svedese ha un carisma incredibile e si nota tantissimo quando é in campo. Il gioco é migliorato tantissimo e tanti giovani si stanno mettendo in mostra. Dietro i rossoneri troviamo le outsider Sassuolo (gli emiliani hanno sorprendentemente battuto il Napoli al San Paolo oggi) e Atalanta, mentre piú indietro inseguono Napoli, Roma e Lazio.

Certo il Milan é anche favorito dalla partenza stentata delle favorite Inter e Juve. Si parla tantissimo del deludente inizio dei bianconeri (oggi tornati alla vittoria grazie alla doppietta del rientrante Ronaldo), peró penso che l'Inter (ieri quasi in ginocchio davanti ad un grandissimo Gervinho) sia piú deludente quando si considera che ha lo stesso allenatore e tanti campioni in piú rispetto all'anno scorso.

28 ottobre 2020

Champions: secondo turno dei gironi

 
Secondo me in questo momento Zapata é uno dei migliori centravanti del mondo. Sa difendere il pallone, giocare spalle alla porta, dialogare, puntare l'uomo in velocitá, tirare con entrambi in piedi! (snip dal sito fantacalcio.it)

Eccoci ad una sola settimana di distanza dal primo turno delle coppe europee, si é tornato a giocare, naturalmente negli stadi vuoti ed anzi con una gran paura che anche il calcio possa tornare a fermarsi come fece lo scorso marzo. Sono quindi partite un po' strane, senza tifosi, con assenze importanti causa covid e alcune squadre ancora in via di ristrutturazione.

Come sono andate le italiane?

Decisamente male rispetto alle tre vittorie ed un pareggio della settimana scorsa. Ma andiamo con ordine.

L'Inter ha impattato 0 a 0 a Kiev contro lo Shakhtar. I nerazzuri sono tornati all'antica, con Brozovic registra arretrato coadiuvato da Barella e Vidal, oltre ad Hakimi e Young sulle fasce. L'Inter meritava di vincere: ha colto due traverse, ha sbagliato varie occasioni (una clamorosa con Lautaro, decisamente fuori forma) ed ha spesso sbagliato l'ultimo passaggio che poteva portare alla vittoria. Comunque una prestazione di personalitá: non era scontato, lo Shakhtar non era la stessa squadra degli scontri di Europa League di Agosto. Molto piú in palla atleticamente e brillante in attacco, come dimostrato una settimana fa dalla vittoria a Madrid contro il Real. Ora per l'Inter la partita con il Real diventerá importantissima.

L'Atalanta si é presa la copertina con la doppietta di un grande Zapata ed una grande forza di volontá che le ha permesso di riacciuffare l'Ajax sul 2 a 2 a Bergamo. E' stata una dimostrzione di grande volontá contro un Ajax molto pericoloso, aiutato da un arbitro nefasto. Il rigore non c'era assolutamente e l'arbitro é stato assolutamente arrogante nel non volere rivedere l'azione sull schermo. Poi ha pure esagerato a ricordare le regole al portiere nerazzurro, quasi volesse togliergli la concentrazione. Non só se farebbero una cosa cosí ad una squadra come Barcelona o Real. 

L'Atalanta ha anche sfiorato il goal varie volte e ha creato varie occasioni grazie ad un fantastico Gomez (ma anche i sostituti hanno figurato bene). L'Ajax ha figurato bene e ha pure avuto varie occasioni quindi alla fine il risultato é stato giusto anche se l'arbitro, ripeto, non é stato all'altezza. Non sono riuscito a vedere la Lazio, il pareggio mi sembra possa andare bene tutto considerato. Gli azzurri restano al primo posto con i belga. 

Ma passiamo alla partita principale di questo turno. Alla fine il tanto aspettato re-incontro/sconto tra i mostri sacri Cristiano Ronaldo e Messi non c'e' stato. CR7 é ancora positivo ed é rimasto fuori. Le squadre sono le uniche tra le grandi ad aver cambiato allenatore dopo la deludente scorsa stagione. La Juve non ha avuto un inizio entusiasmante. Sembra che Pirlo stia ancora cercando la quadratura della squadra e non sia sicuro su chi schierare a centrocampo. Il Barcelona viene da un'estate incredibile, con il caso Messi, l'addio di Suarez e, proprio in questi giorni, le dimissioni del suo presidente. Koeman ha rilanciato Dembelé e sta cerando di valorizzare di piú la classe di De Jong, peró lo scorso week-end ha dovuto subire la sua prima sconfitta in un Clásico contro il Real di Zidane.

Ha vinto il Barcelona due a zero. I catalani, che schieravano anche Pjanic titolare, hanno meritato e hanno sfiorato varie volte il goal. La Juve é stata sfortunata. Morata si é visto annullare tre goal per fuorigioco, due dei quali per un nulla (mi sono giá espresso su quanto l'applicazione attuale della regola sia penalizzante per gli attaccanti: occorrerebbe ribaltarla, ovvero é fuorigioco solo se il corpo dell'attaccante é totalmente oltre quello del difensore). Peró non tutti i giocatori sono stati all'altezza (forse solo Morata e Kulusevski hanno figurato bene), soprattutto a centrocampo. Il Barcelona riusciva ad essere molto pericoloso peró non era impeccabile in difesa. La Juve mi é sembrata perdente soprattutto a livello di personalitá. Difficilmente mi ricordo la Juve soffrire cosí in difesa. Se questo era il primo test importante per Pirlo, non é andato per niente bene.

Le altre partite

In questo turno non c'erano partite di prestigio a parte Juve - Barcelona. L'unica di livello piú alto era forse Manchester United - RB Lipsia. Gli inglesi hanno schiantato i tedeschi cinque a zero e guidano il loro gruppo a punteggio pieno davanti al PSG, pure vincente grazie ad una doppietta del nostro Kean. Tra le altre, vittorie facili per Bayern, Manchester City e Chelsea, di misura per il Siviglia e spettacolare 3 a 2 dell'Atletico Madrid sul Salisburgo.

Se guardiamo alle altre squadre dei gruppi "italiani", il Real, ancora molto fragile in difesa, é riuscito a rimontare il Gladbach, con cui, fino al minuto 87 perdeva 0 a 2 a causa della doppietta di Thuram, figlio del famoso Lilian. Il giovane Thuram ha mostrato una grandissima forza, ricorda il Gareth Bale degli inizi. Al Real sono serviti i grandi vecchi Ramos, Casimiro e Benzema (che tra l'altro avevano gia' deciso la vittoria nel Clásico). Ora il Real scenderá in campo con il coltello tra i denti la settimana prossima contro l'Inter!

Il Liverpool ha vinto 2 - 0 contro i danesi del Midtjylland, forse faticando un po' piú del previsto. Continua a segnare il portoghese Diogo Jota. Il Ferencvaros ha pareggiato 2 a 2 in casa con la Dinamo Kiev (meglio per la Juve), mentre il Borussia Dortmund ha battuto 2 a 0 lo Zenit.

Un piccolo aggiornamento sull'Europa League, ancora una volta fermandoci alle italiane (faremo considerazioni piú allargate la prossima settimana quando arriveremo al giro di boa delle tre partite su sei). Il Napoli di Gattuso si é riscattato dalla brutta figura della settimana precedente andando a vincere sul difficile campo del Real Sociedad per 1 a 0. Non era scontato. Gattuso ha dedicato la vittoria al sessantesimo compleanno di Maradona, definendolo il piú grande di sempre (negli stessi giorni Barcelona e Juve si sono beccate su Twitter su chi é la capretta, ovvero il GOAT, greatest of all times, tra Messi e CR7). A meno questo Napoli piace molto, se prende continuitá puó fare molto bene. 

La Roma invece ha deluso pareggiando 0 a 0 in casa con il CSKA Sofia. Bella vittoria invece per il Milan con lo Sparta Praga a San Siro per 3 a 0 (con tanti goal mancati, pure un rigore). I rossoneri mi hanno impressionato. Di solito mi fermo all'incredibile controllo mentale e fisico di Ibra sulla partita. Questa volta ho visto grandi partite di Bennacer e Diaz, oltre che della difesa. Il goal di Leao é stato stupendo. Insomma una squadra in grandissima crescita, spero che continui, anche per il campionato.

21 ottobre 2020

Champions: primo turno dei gironi

 

Meritata copertina per Ciro Immobile che si sará tolto qualche sassolino verso la sua ex-squadra (snip dal sito tuttosport.com)

Eccoci finalmente al primo turno dei gironi autunnali di Champions (qui trovate un riepilogo dei sorteggi). Certo questo 2020 continua a procedere in modo molto strano anche per il calcio: in Europa siamo in piena seconda ondata COVID ed ovviamente questo condiziona anche le partite, sia dal punto di vista della quasi totale assenza di spettatori che da quello delle assenze di vari giocatori importanti risultati positivi al tampone (CR7 per la Juve, Hakimi per l'Inter tra tanti altri), nessuno é immune. Cercheremo comunque di analizzare come sono andate le partite, il divertimento non é mancato.

Come sono andate le italiane?

Partiamo dalla Juve di Pirlo. I bianconeri sono scesi in campo a Kiev contro la Dinamo allenata da Mircea Lucescu (molto bello l'incrocio con Pirlo, Lucesco lo aveva lanciato nel Brescia). La Juve, in una discutibile tenuta arancione da trasferta, hanno offerto una prova opaca, solo leggermente migliorata nel secondo tempo. La vittoria per 2 a 0 ha ricordato quelle di Allegri, con Morata con il vento di Champions che lo ha spinto a segnare una doppietta molto importante. A me piace Kulusevski, é vero che fa degli errori, peró ha molta personalitá e cerca sempre di mandare i compagni in porta.

La grande sorpresa di martedí sera é stata invece la Lazio, che ha battuto in casa per 3 a 1 il Borussia Dortmund, la squadra che essenzialmente lo scorso hanno aveva mandato fuori l'Inter di Conte. Certo non c'é piú Hakimi, che lo scorso anno aveva creato un sacco di problemi ai nerazzurri, peró nel frattempo é arrivato il vichingo Haaland, che infatti si é reso pericoloso in tante occasioni. Da notare la prestazione maiuscola di Luiz Alberto, come sempre bravissimo a dettare i tempi e trovare passaggi impossibili ai piú (vedi quello per Immobile per il 3 a 1). Anche Correa ha giocato molto bene. Sono molto contento per la scarpa d'oro Immobile, al debutto con goal in Champions con la Lazio.

L'Atalanta ha vinto con un rotondo 4 a 0 sul campo dei danesi del Midjylland (recentemente oggetto di un articolo sui suoi metodi di studio statistici delle situazioni di palla da fermo). E' un ottimo inizio per i bergamaschi. Quando Zapata é in forma (come lo era stasera, é entrato in tre dei quattro goal), non ha niente da invidiare a Lukaku. Insomma, se non fa sciocchezze con l'Ajax (comunque temibile, si é visto anche stasera), l'Atalanta puó sperare.

La grande delusione é stata l'Inter di Conte, che ha pareggiato 2 a 2 a San Siro con i tedeschi del Monchengladbach. Per caritá il risultato ci puó stare visto che gli avversari erano state la rivelazione della parte della prima parte della scorsa stagione in Bundesliga. Peró, l'Inter é sembrata meno convincente come gioco, meno sicura di cosa fare per andare a tirare. Ho visto tantissimi errori nei passaggi brevi che hanno facilitato le ripartenze tedesche. Lo scorso anno la squadra era molto piú quadrata e bilanciata in difesa. Ho l'impressione che Eriksen fará fatica a partire ancora da titolare, stasera si é visto che la sua presenza, pur con tutta la sua qualitá rallenta gli automatismi degli schemi di Conte. Vidal ha fatto un partitone, peró  il fallo che ha portato al rigore del primo goal tedesco e l'errore di copertura sul secondo goal dei tedeschi sono stati veramente ingenui. Insomma percorso giá in salita per i nerazzurri.

Le altre partite

In questo primo turno, le partite che si potevano considerare a livello degli scontri che si vedono dagli ottavi in su erano PSG-Manchester United, Chelsea-Siviglia e Bayern Atletico (si potrebbe argomentare anche di Ajax-Liverpool e Manchester City-Porto, ma l'Ajax ha avuto solo una partecipazione degna di nota negli ultimi anni e il Porto manca ormai da tempo). 

Il Man. United ha colto una sorprendente vittoria a Parigi per 2 a 1. Devo dire che la decisione dell'arbitro di far ripetere il rigore a Bruno Fernandes sullo 0 a 0 non l'ho capita. Chelsea - Siviglia é finita 0 a 0 e gli spagnoli hanno ancora una volta dimostrato di essere una squadra durissima da battere. L'Atletico di Simeone e Suarez invece é crollato davanti ai panzer del Bayern Monaco. I tedeschi, vittoriosi per 4 a 0, sembrano avere un sacco di soluzioni per andare in porta, oltre ad una freschezza atletica invidiabile.

Tra le altre partite si segnalano la vittoria con 5 reti (con tanto di ritorno di Dembelé) del Barcelona (nel gruppo della Juve), il bellissimo goal di Angelino (autore di una doppietta) nel 2 a 0 del Lipsia, la vittoria del Brugges (stesso gruppo della Lazio) sul difficile campo dello Zenit San Pietroburgo, la sorprendente sconfitta casalinga del Real Madrid contro lo Shakhtar per 3 a 2 (che paradossalmente complica ulteriormente le cose per l'Inter), la vittoria in rimonta del City sul Porto per 3 a 1 e la vittoria di misura del Liverpool (stesso girone dell'Atalanta) ad Amsterdam per 1 a 0 sull'Ajax, ormai rimasto con il solo Tadic delle stella della stupenda squadra di due anni fa'. 

Chiudiamo con un piccolo aggiornamento sull'Europa League (ho giá ammesso di non seguirla tantissimo, anche se il ritorno di una squadra italiana lo scorso anno ha ravivato il mio interesse). Mi fermo alle prestazioni delle italiane per ora. Molto bene le vittorie in transferta di Roma (2 a 1 sullo Young Boys) e Milan (3 a 1 sul Celtic). Malissimo invece il Napoli di Gattuso, sconfitto 1 a 0 in casa dall'Alkmar. Peccato davvero dopo la bella vittoria in casa in campionato contro l'Atalanta.



18 ottobre 2020

La Serie A dopo 4 giornate

Sembra proprio che questo Sassuolo voglia farci divertire! (snip dal sito gazzetta.it)

Eccoci quindi al nostro primo appuntamento con la Serie A, che ci accompagnerá ogni 4 giornate. Ultimamente c'eravamo soffermati sui sorteggi di Champions (questa settimana é il primo turno!), sul mercato e sulla nazionale di Mancini. Ora iniziamo a parlare anche di campionati (questo week-end ha visto altre belle partite, sopratutto in Premier League, ne parleremo in un post dedicato ai campionati europei) ed ovviamente l'attenzione maggiore va alla nostra Serie A. Una messaggio di precauzione: sono passate solo 4 giornate, il mercato é finito da 10 giorni e molte squadre si stanno ancora assestando (per non parlare dell'effetto COVID sulla disponibilitá dei giocatori e la loro prontezza psicologica).

La copertina va sicuramente al Milan di Stefano Pioli, primo a punteggio pieno dopo aver vinto il derby di Milano per 2 a 1 ieri sull'Inter di Antonio Conte. E' stata una sorpresa. Il Milan é passato in vantaggio rapidamente con una doppietta di Ibrahimovic, recuperato dal COVID e fondamentale per gli equilibri della squadra (é incredibile la sua capacitá di rallentare il gioco per far salire i compagni quando serve). L'Inter si é riportata sotto con il solito Lukaku ed ha sfiorato piú volte il pareggio peró e' sembrata troppo agitata e nervosa. I rossoneri hanno subito di piú peró non hanno rubato nulla, anche loro hanno avuto le loro occasioni. Paradossalmente, Conte ora sembra quasi piú confuso con tutte le scelte a disposizione e la squadra sembra avere meno chiarezza su come fare quello che deve fare.

Ho fermato lo snip della classifica alle prime 6 (posti Coppe Europee) e si possono notare le assenze di Lazio e Roma (che peró deve ancora giocare la quarta partita, con il Benevento). Fa impressione il Torino all'ultimo posto con 0 punti in quattro partite, soprattutto considerando che Belotti é in testa alla classifica cannonieri con 4 goal (in compagnia di tanti altri é vero). Tornato alla cima della classifica invece, si puó notare il secondo posto solitario del Sassuolo di De Zerbi, oggi autore di una bellissima rimonta in transferta sul Bologna. I NeroVerdi mostrano da tempo un gran bel gioco, ora sembrano raccogliere anche bei risultati, una nuova Atalanta?

Se guardiamo alle prime 4 giornate, vi sono giá stati alcuni scontri diretti tra le squadre di alta classifica: alla seconda giornata la Roma ha costretto la Juve al pareggio. Ne avevamo parlato in un post a parte. Ieri sera, i bianconeri, senza Cristiano Ronaldo causa Coronavirus, sono stati fermati sul pareggio in trasferta dal Crotone. Nei bianconeri si vede che Kulusevski ha un grandissimo talento, peró la squadra sembra ancora indietro sul piano atletico e degli schemi; potrebbe essere presto un problema in Champions (lo scorso anno Sarri aveva iniziato molto bene i gironi di Champions e la prima parte del campionato).

Negli altri scontri diretti, la Lazio aveva subito un netto 4 a 1 dall'Atalanta di Gasperini all'Olimpico in un recupero della prima giornata giocata a fine settembre. La Lazio, ieri sconfitta dalla Sampdoria di Ranieri e Quagliarella, sembra ancora fuori forma rispetto ad altre stagioni. Anche per questo aveva sorpreso come fossero riusciti a fermare l'Inter sul pareggio all'Olimpico pochi giorni dopo la sconfitta con l'Atalanta. Occorre dire che, anche in questo caso (purtroppo sembra una caratteristica marcante dei nerazzurri), la squadra di Lautaro, aveva sprecato molte occasioni per chiudere la partita. La Lazio comunque deve rimettersi in fretta in vista del debutto in Champions!

I bergamaschi avevano impressionato per la partenza sparata in campionato (non solo nella vittoria con la Lazio), condita da tantissimi goal e un Papu Gomez in forma strepitosa. Anche per questo motivo, é stata grandissima la sorpresa ieri per il 4 a 1 subito al San Paolo contro un Napoli in grande spolvero con Oshimen e Lozano. I partenopei hanno sicuramente impressionato per come hanno dominato il gioco con grande facilitá (potevano segnare altri goal), pero' l'Atalanta é sembrata assente e spenta, nonostante il ritorno di Ilicic. Sicuramente é una vittoria che fa bene a Gattuso dopo lo 0 a 3 a tavolino contro la Juve di due settimana fa', una vicenda triste per il campionato.

Per oggi ci salutiamo, ci sentiamo presto!

14 ottobre 2020

Italia, un grande Barella non é bastato

 E' sicuramente la piú bella sorpresa italiana dell'ultimo anno, Grandissimo Barella. (snip dal sito ilmessaggero.it)

La Nations League é arrivata a 4 partite su 6 del girone. Per l'Italia due pareggi che lasciano l'amaro in bocca. Con la Polonia fuori casa siamo stati molto bravi in difesa ma pochi incisivi in attacco, con Bellotti e Emerson sulla fascia sinistra (io preferisco Spinazzola). Penso che l'Italia abbia i rimpianti maggiori per quella partita, finita zero a zero. La Polonia infatti ha vinto stasera con la Bosnia e si é presa la testa del gruppo ed ora l'Italia dovrá batterla nella prossima partita per sperare ancora nelle finali. La partita di stasera invece é finita 1 a 1 e penso che il risultato alla fine sia stato giusto.

Il goal dell'Italia é stato molto bello, maturato grazie ad una grande iniziativa del solito Barella, sicuramente l'azzurro piú costante di quest'anno, un giocatore che continua a sorprendere per personalitá e doti tecniche. Non sono invece convinto dalla scelta di Chiesa. E' un giocatore inconcludente che fa vedere un paio di belle giocate ma poi fa errori elementari che permettono ripartenze pericolose agli avversari. Molto meglio Kean, sia come concretezza che come peso in attacco. Speravo anche che Locatelli potesse trovare piu' spazio dopo la bella prestazione di Amsterdam. E' vero che Verratti assicura qualitá e ha fatto ottimi passaggi filtranti, peró si fa spesso prendere dal nervosismo e fa falli inutili. 

E' stata una partita molto viva, piena di cambi di fronte e ripartenze, con due squadre che si sono prese molti rischi. L'Olanda non é stata impeccabile in difesa nonostante i grandi nomi che poteva schierare. A centrocampo De Jong a giganteggiato, mentre mi aspettavo di piú da Van de Beek. L'Italia ha alternato bellissime giocate ad ingenuitá incredibili, sia in attacco che in difesa. Immobile (comunque piú convincente di Bellotti in queste partite) ha sbagliato due occasioni chiarissime che non si dovrebbero sbagliare. Altre ne hanno sbagliate Bonucci e altri compagni, ma anche gli olandesi hanno sfiorato piú volte il goal. Mi sto ricredendo su Donnarumma, molto piu' rassicurante degli anni precedenti.

Diamo un'occhiata anche agli altri gruppi. Nel girone A si sono viste partite di alto livello come Francia-Portogallo, Inghilterra-Belgio, Croazia-Francia o Inghilterra-Danimarca. Nel Gruppo B, il Belgio ha rimediato la sconfitta con l'Inghilterra andando a vincere in Islanda ed é tornato al primo posto approfittando della sconfitta casalinga degli inglesi con la Danimarca di Eriksen. Nel Gruppo C, Portogallo e Francia dopo il pareggio senza reti tra loro (con vari rimpianti per il Portogallo), sono tornati a vincere contro Svezia e Croazia ed sono in testa a pari punti, penso il primato del gruppo si deciderá nello scontro diretto in Portogallo. 

Nel Gruppo D, Germania e Spagna continuano in testa anche se meno nettamente di quel che si poteva pensare. I tedeschi hanno battuto l'Ucraina fuori casa per poi farsi bloccare in casa su un rocambolesco 3 a 3 dalla Svizzera che forse meritava qualcosa di piu'. Gli spagnoli avevano vinto di misura sulla Svizzera ma poi si sono fatti sorprendere dall'Ucraina, che ora ha affiancato la Germania al secondo posto con sei punti. Nel Girone B da segnalare il primo posto di Norvegia&Austria, Scozia, Russia e Galles nei rispettivi gruppi. Nel Girone C sorprendono gli ottimi risultati di Lussemburgo, Georgia e Bielorussia.

Chiudiamo con un breve cenno al Sudamerica, dove si stanno giocando le qualificazioni ai mondiali del Qatar e dove si possono ammirare partite molto interessanti (come Cile-Uruguay o Colombia-Cile) in cui si mettono in luce tanti giocatori del nostro campionato come Vidal, Sanchez, Zapata e Muriel. In questi giorni, mentre in Europa Lukaku e Lewandowski approfittano dell'assenza di Cristiano Ronaldo (secondo peso massimo a risultare positivo al COVID dopo Ibrahimovic) per avanzare nella classifica dei cannonieri delle squadre nazionali, in Brasile troviamo Neymar JR che ha fatto un ulteriore salto in avanti grazie ad una tripletta contro il Peru'. La stella brasiliana e' spesso criticata per le vittorie mancate nelle squadre di club e con la nazionale, oltre che per le teatrali scene di dolore dopo un fallo. Pero' ci scordiamo spesso che stiamo parlando di un fuoriclasse che ha gia' superato le 100 presenze con la nazionale brasiliana (quinto di sempre dopo Cafu, Roberto Carlos, Dani Alves e Lucio), ha scalato posizioni su posizioni nella classifica cannonieri e, dopo aver oltrepassato mostri sacri come Ronaldinho, Rivaldo, Bebeto, Zico e Romario, ha superato pure Ronaldo il fenomeno ed ora, con 64 goal, ha davanti il solo Pele' a 77 reti. Mi sembrava giusto ricordarlo, penso sia arrivato al suo picco come campione.