Raphina e Lamine Yamal hanno giá segnato 19 goal in due in questo inizio di Liga (senza contare le altre competizioni). Il brasiliano in particolare sta facendo faville nel ruolo di falso nove e fa capire quanto il Barcelona soffra la sua assenza quando é infortunato. Quest'anno i blaugrana hanno fatto un mercato sontuoso (anche Gordon e Adeyemi sono partiti molto bene) per coprire le partenze di Lewandowski e Rashford, ma la squadra gioca cosí bene che secondo me potrebbero segnare tutti (snip da ballondor.com)
Il mese scorso ci siamo concentrati sui tantissimi cambiamenti della nuova stagione dopo i Mondiali, dai tanti nuovi allenatori in Premier e agli acquisti a costi esagerati, oltre all'arrivo di Mourinho al Real e Rodri al Barcelona. Abbiamo anche ricordato la stagione precedente, la lunga edizione dei Mondiali in Nord-America, le vicende legate alla ricerca di un allenatore per la nazionale italiana, la morte di Franco Baresi, oltre alle mie classiche rubriche estive (il mio Pallone d'Oro e l'aggiornamento della classifica allenatori migliori di sempre). Abbiamo fatto anche a tempo a vedere l'inizio dei campionati oltre ai sorteggi di Champions e la finale di Super Coppa. A settembre c'é giá molto piú calcio giocato; qui si puó vedere di cosa parlavamo la scorsa stagione (e da lí negli anni precedenti).
Settembre é normalmente il mese in cui si hanno le prime impressioni sui campionati nazionali e dalle prime partite delle Coppe Europee. Spesso ci sono gradevoli sorprese da squadre minori, che magari non durano a lungo ma sono una ventata di aria fresca. Come dicevamo in copertita, la grande storia di questo mese é questo Barcelona in formissima, che sta giá innervorsendo l'atmosfera al Real di Mourinho (lo avevo previsto). Sulla Premier é troppo presto per commentare (l'attenzione é sulle sentenze riguardo al City), lo stesso per la Champions. In Serie A, abbiamo visto un ottima partenza di Roma, Inter e Como, con varie sorprese come la Lazio. Ovviamente per me il fuoco principale era sul secondo debutto di Mancini in nazionale (luci e ombre direi ma resto fiducioso). Nel frattempo, dopo il grandissimo Franco Baresi, ci ha lasciato anche Sandro Mazzola, bandiera dell'Inter.
COME STANNO ANDANDO I CAMPIONATI NAZIONALI
Quest'anno il Clasico di fine ottobre sará una partita molto attesa, senza dubbi.
In Premier League, la notizia é che l'Arsenal ha finalmente perso una partita (0-3 contro il Brighton) e ne ha approfittato il City di Maresca per prendere la testa a punteggio pieno. Haaland e compagni non hanno entusiasmato ma hanno comunque portato a casa anche il derby di Manchester. Da rivedere il nuovo Liverpool, mentre le cose non girano bene per Chelsea, Manchester United, Aston Villa e vanno malissimo per il Tottenham, ultimo con due punti e De Zerbi a rischio esonero (é giá successo ad Eddie Howe al Newcastle). In Liga, il Barcelona é partito a palla segnando 31 reti in 7 partite (piú di 4 di media a partita) con Raphinha a 12 goal (da noi si é vicino a vincere la classifica cannonieri a fine stagione con quella cifra) e Lamine Yamal secondo. Sembrano veramene ingiocabili. Il Real é gia sei punti dietro (ha perso a Siviglia e nel derby con l'Atletico, nonostante i colchoneros si stanno ancora riprendendo dalle minaccie di rottura di Julian Alvarez) e a fine ottobre arriverá al Clásico con tantissima pressione se le cose non cambiano. Tra le altre, sta facendo molto ben il Betis, mentre vi sono state tensioni per la vicenda dei migranti a Ceuta.
ALTRE COMPETIZIONI
In FA Cup e Copa del Rey si sono giocati turni di qualificazione con squadre sconosciute, mentre, in Carabao Cup, Manchester United e Tottenham sono stati eliminati da Brighton e Liverpool. Nessuna sorpresa al primo turno della Coppa di Germania e ancora nessuna partita in Coppa di Francia. In Coppa Italia si sono giocati i sedicesimi. Il mio Parma é uscito contro la Cremonese, mentre il Monza ha eliminato anche il Torino. Il Cagliari, ottimo in campionato, é uscito contro il Verona. Nel frattempo hanno annunciato che le finali della SuperCoppa di Spagna si giocherá ad Istanbul (non capisco l'esagerazioni dele semifinali, come per la nostr SuperCoppa). Nel mercato invece si notano ancora grossi nomi tra i giocatori svincolati.
LE COPPE EUROPEE
Si é giocato finora solo un turno di coppe europee questo mese, causa la lunga sosta delle nazionali. In Champions per le italiane la grande impresa la fa il Como di Fabregas, che ha batutto il Lipsia per 4-1 alla sua prima partita di Champions in assoluto. La Roma ha pareggiato in casa del Fenerbahce (1-1) e puó avere rimpianti per non aver gestito meglio la partita. Il Napoli di Allegri stava per strappare un pareggio casalingo all'Arsenal ma é caduto nel finale (0-1), mentre l'Inter ha perso una partita incredibile in casa del Real (scontro piú prestigioso di questo turno). I nerazzurri infatti hanno giocato molto bene per larghi tratti ma poi hanno subito due goal per errori pesanti di Bisseck e Martinez e da lí, dovendo sbilanciarsi, hanno poi offerto altre occasioni clamorose agli avversari. É finita 2-1 per Mbappé e compagni, ma i nerazzurri devono essere orgogliosi della personalitá che hanno mostrato.
Tra le altre, si fanno notare le sconfitte casalinghe di Porto e Lilla con City e Betis, le goleade di Barcelona, PSG e Bayern a Feyenoord, Bratislava e Bodo, la sconfitta del Galatasaray in csaa dello Sporting e la vittoria/vendetta in rimonta del Liverpool sull'Atletico Madrid. In Europa League, il Milan di Amorim ha subito un pesante 0-2 dal Benfica a San Siro. I rossoneri sono sembrati incapaci di reagire e molto inferiori ai portoghesi, un segnale preoccupante. La Juve ha vinto largo con una squadra conosciuta (ne aveva molto bisogno), mentre il Marsiglia ha perso in casa del Besiktas di Italiano. La Conference League partirá solo ad Ottobre invece.
Impossibile non mettere in copertina il bellissimo esordio assoluto del Como di Fabregas in Champions con la larga e meritata vittoria sul ben piú quotato Lipsia. Sará molto bello vedere i lariani nella competizione quest'anno (snip da instagram.com)
NAZIONALE
Questa Nations League 2026-27 rappresentava una tappa simbolica per la nazionale italiana perché si giocava a 12 anni dall'ultima partita di un Mondiale da noi giocata ed a 8 anni dal debutto del "Mancini 1" sulla nazionale (periodo poi durato 5 anni con tante gioie ma anche dolori). Dopo le vicende estive della scelta di un allenatore c'era proprio bisogno di concentrarsi sul calcio giocato. Per l'occasione, Mancini ha convocato 34 giocatori ( In 9 sono alla prima convocazione in Nazionale: il portiere del Bologna Massimo Pessina, il difensore della Roma Daniele Ghilardi, il difensore del Brentford Michael Kayode, il difensore del Monza Eddy Kouadio, il centrocampista del Cagliari Alessandro Romano, il centrocampista dello Sporting Lisbona Issa Doumbia, l’attaccante del Sassuolo Sebastiano Esposito, l’attaccante del Napoli Antonio Vergara e l’attaccante del Norimberga Mohamed Alì Zoma.). C'era da tenere presente anche il fatto che alcuni giocatori erano assenti (Bastoni per squalifica, Dimarco, Palestra e Cristante per infortunio...).
Mancini ha cercato di trasmettere ottimismo all'ambiente nelle interviste e questo é lodevole considerando la situazione deprimente della FIGC ed il fatto di dover giocare in un gruppo molto ostico con Belgio, Francia e Turchia. Avvicinandosi alla partita dell'Olimpico contro il Belgio, Mancini ha dovuto ridurre i convocati a 23 e quindi alcuni sono rimasti fuori: Ghilardi, Kouadio e Ruggeri, i centrocampisti Ricci e Fagioli e gli attaccanti Inacio, Vergara, Zaniolo e Sebastiano Esposito (sinceramente non ho capito l'insistenza su Di Lorenzo e il non investire su giocatori forti come Ghilardi e Ruggeri). Teniamo peró presente che dopo la prima partita Mancini ha ruotato i giocatori chiamandone altri per la seconda, cosí da assicurare un po' di riposo. Qui sotto racconto come sono andate le partite di Settembre, quelle di inizio ottobre le commenteró il mese prossimo.
Nella partita dell'Olimpico contro il Belgio, Mancini ha schierato Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Coppola (Scalvini), Calafiori; Barella (Doumbia), Romano (Frattesi), Tonali; Kean, Esposito (Maldini), Cambiaghi (Ali Zoma). Nel primo tempo, gli azzurri hanno sofferto tantissimo le transizioni del Belgio, molto ben schierato da Van Bommel e con De Bruyne in ottima forma a guidare tanti nuovi giovani brillanti. Il vantaggio di Godts é nato da un errore nostro ma poi gli ospiti hanno sfiorato piú volte il raddoppio. Nel secondo tempo, secondo me gli azzurri si sono mossi meglio e meritavano di pareggiare, ma poi la seconda rete del Belgio (anche qui grosso errore nostro in copertura) ci ha buttato giu e non siamo piú riusciti a risalire dallo 0-2 (peccato anche vedere Donnarumma perdere ancora le staffe, questa volta con Lukaku). Nel dopo-partita ho letto commenti pesantissimi, soprattutto della Gazza contro la nazionale e Mancini, secondo me esagerati, soprattutto considerando che il Belgio é uscito al Mondiale contro la Spagna solo a causa di un goal nel finale.
Nella seconda partita, a Bursa contro la Turchia di Montella, Mancini ha schierato Donnarumma; Kayode, Scalvini, Bastoni, Ruggeri; Frattesi (Di Lorenzo), Tonali, Fagioli (Romano); Raspadori (Cambiaghi), Pio Esposito (Scamacca), Sebastiano Esposito (Doumbia) ; dopo tantissimi anni due fratelli titolari in azzurro). É stata una partita molto diversa, forse anche a causa di una Turchia disastrosa (Guler a parte). Gli azzurri hanno giocato molto piú aggressivi nel pressing e lucidi nelle giocate sullo stretto (ottimi Raspadori e Fagioli) e dopo 30 minuti erano giá 3-0 con varie altre occasioni per segnare ancora. Nel secondo tempo siamo calati, fortunatamente dopo il goal della Turchia, Pio ha segnato il 4-1 (poi risultato finale) che ci ha dato respiro anche se abbiamo faticato e ci siamo chiusi troppo. Tra le molte novitá positive (e molti sottovalutano la bravura di Pio Esposito, nonostante tutte le occasioni che si costruisce), bisognerá vedere chi arriverá integro alla durissima trasferta in Francia (Raspadori ad esempio si é infortunato).
Si molto bravi tanti azzurri nuovi o rientranti (Ruggeri, Seba Esposito, Fagioli, Raspadori...), ma la copertina la merita sicuramente Michael Kayode. Il laterale del Brentford ha mostrato cosa puó dare un giovane con coraggio e gamba. Spero possiamo salutare Di Lorenzo (snip da football-italia.net)




