01 ottobre 2026

STAGIONE 2026-27 - Settembre 2026 - Il Barcelona sembra di un altro livello

Raphina e Lamine Yamal hanno giá segnato 19 goal in due in questo inizio di Liga (senza contare le altre competizioni). Il brasiliano in particolare sta facendo faville nel ruolo di falso nove e fa capire quanto il Barcelona soffra la sua assenza quando é infortunato. Quest'anno i blaugrana hanno fatto un mercato sontuoso (anche Gordon e Adeyemi sono partiti molto bene) per coprire le partenze di Lewandowski e Rashford, ma la squadra gioca cosí bene che secondo me potrebbero segnare tutti (snip da ballondor.com)

Il mese scorso ci siamo concentrati sui tantissimi cambiamenti della nuova stagione dopo i Mondiali, dai tanti nuovi allenatori in Premier e agli acquisti a costi esagerati, oltre all'arrivo di Mourinho al Real e Rodri al Barcelona. Abbiamo anche ricordato la stagione precedente, la lunga edizione dei Mondiali in Nord-America, le vicende legate alla ricerca di un allenatore per la nazionale italiana, la morte di Franco Baresi, oltre alle mie classiche rubriche estive (il mio Pallone d'Oro e l'aggiornamento della classifica allenatori migliori di sempre). Abbiamo fatto anche a tempo a vedere l'inizio dei campionati oltre ai sorteggi di Champions e la finale di Super Coppa. A settembre c'é giá molto piú calcio giocato; qui si puó vedere di cosa parlavamo la scorsa stagione (e da lí negli anni precedenti).

Settembre é normalmente il mese in cui si hanno le prime impressioni sui campionati nazionali e dalle prime partite delle Coppe Europee. Spesso ci sono gradevoli sorprese da squadre minori, che magari non durano a lungo ma sono una ventata di aria fresca. Come dicevamo in copertita, la grande storia di questo mese é questo Barcelona in formissima, che sta giá innervorsendo l'atmosfera al Real di Mourinho (lo avevo previsto). Sulla Premier é troppo presto per commentare (l'attenzione é sulle sentenze riguardo al City), lo stesso per la Champions. In Serie A, abbiamo visto un ottima partenza di Roma, Inter e Como, con varie sorprese come la Lazio. Ovviamente per me il fuoco principale era sul secondo debutto di Mancini in nazionale (luci e ombre direi ma resto fiducioso). Nel frattempo, dopo il grandissimo Franco Baresi, ci ha lasciato anche Sandro Mazzola, bandiera dell'Inter.

COME STANNO ANDANDO I CAMPIONATI NAZIONALI

Quest'anno il Clasico di fine ottobre sará una partita molto attesa, senza dubbi.

In Premier League, la notizia é che l'Arsenal ha finalmente perso una partita (0-3 contro il Brighton) e ne ha approfittato il City di Maresca per prendere la testa a punteggio pieno. Haaland e compagni non hanno entusiasmato ma hanno comunque portato a casa anche il derby di Manchester. Da rivedere il nuovo Liverpool, mentre le cose non girano bene per Chelsea, Manchester United, Aston Villa e vanno malissimo per il Tottenham, ultimo con due punti e De Zerbi a rischio esonero (é giá successo ad Eddie Howe al Newcastle). In Liga, il Barcelona é partito a palla segnando 31 reti in 7 partite (piú di 4 di media a partita) con Raphinha a 12 goal (da noi si é vicino a vincere la classifica cannonieri a fine stagione con quella cifra) e Lamine Yamal secondo. Sembrano veramene ingiocabili. Il Real é gia sei punti dietro (ha perso a Siviglia e nel derby con l'Atletico, nonostante i colchoneros si stanno ancora riprendendo dalle minaccie di rottura di Julian Alvarez) e a fine ottobre arriverá al Clásico con tantissima pressione se le cose non cambiano. Tra le altre, sta facendo molto ben il Betis, mentre vi sono state tensioni per la vicenda dei migranti a Ceuta.

In Bundesliga la sorpresa é non vedere Bayern primo e Kane in testa ai cannonieri, ma penso sia solo una fase passeggera. Nel frattempo il Dortmund si gode il primato (lo scontro diretto é a fine ottobre). In Ligue 1, nonostante la recente vittoria a Marsiglia, il PSG di Luis Enrique resta distante dalla vetta a causa dell'inizio di stagione poco brillante. Resta in testa il Monaco davanti a Lione e al Lilla di Davide Ancelotti, mentre hanno giá cambiato allenatore il Lens ed il Paris FC. La Serie A quest'anno é partita molto bene, con ritmi piú intensi, meno tempi morti, piú reti e spettacolo. Nell'ultimo turno, Roma e Inter hanno pareggiato 2-2 in una bellissima partita per il vertice. Hanno sorpreso finora anche la Lazio (con Frattesi), il Cagliari (con Maldini) ed il Frosinone (con Raimondo). Poche certezze da Milan e Juve finora, sempre solido il Como di Nico Paz, e pochi entusiasmi dal Napoli di Allegri e dall'Atalanta di Sarri. Male Fiorentina (fuori Grosso, é rientrato Vanoli), Bologna (fuori Tedesco, arriva Palladino) e Genoa (De Rossi é a rischio), mentre il mio Parma ha esonerato Cuesta e preso Gilardino.


Tra le tante novitá di questa stagione, mi sembra giusto dare spazio all'ottimo inizio di Davide Ancelotti sulla panchina del Lilla. Il figlio e aiutante del grande Carletto ha iniziato alla grande, riuscendo perfino a fermare il PSG di Luis Enrique (snip da lequipe.fr)

ALTRE COMPETIZIONI

In FA Cup e Copa del Rey si sono giocati turni di qualificazione con squadre sconosciute, mentre, in Carabao Cup, Manchester United e Tottenham sono stati eliminati da Brighton e Liverpool. Nessuna sorpresa al primo turno della Coppa di Germania e ancora nessuna partita in Coppa di Francia. In Coppa Italia si sono giocati i sedicesimi. Il mio Parma é uscito contro la Cremonese, mentre il Monza ha eliminato anche il Torino. Il Cagliari, ottimo in campionato, é uscito contro il Verona. Nel frattempo hanno annunciato che le finali della SuperCoppa di Spagna si giocherá ad Istanbul (non capisco l'esagerazioni dele semifinali, come per la nostr SuperCoppa). Nel mercato invece si notano ancora grossi nomi tra i giocatori svincolati. 

LE COPPE EUROPEE

Si é giocato finora solo un turno di coppe europee questo mese, causa la lunga sosta delle nazionali. In Champions per le italiane la grande impresa la fa il Como di Fabregas, che ha batutto il Lipsia per 4-1 alla sua prima partita di Champions in assoluto. La Roma ha pareggiato in casa del Fenerbahce (1-1) e puó avere rimpianti per non aver gestito meglio la partita. Il Napoli di Allegri stava per strappare un pareggio casalingo all'Arsenal ma é caduto nel finale (0-1), mentre l'Inter ha perso una partita incredibile in casa del Real (scontro piú prestigioso di questo turno). I nerazzurri infatti hanno giocato molto bene per larghi tratti ma poi hanno subito due goal per errori pesanti di Bisseck e Martinez e da lí, dovendo sbilanciarsi, hanno poi offerto altre occasioni clamorose agli avversari. É finita 2-1 per Mbappé e compagni, ma i nerazzurri devono essere orgogliosi della personalitá che hanno mostrato.

Tra le altre, si fanno notare le sconfitte casalinghe di Porto e Lilla con City e Betis, le goleade di Barcelona, PSG e Bayern a Feyenoord, Bratislava e Bodo, la sconfitta del Galatasaray in csaa dello Sporting e la vittoria/vendetta in rimonta del Liverpool sull'Atletico Madrid. In Europa League, il Milan di Amorim ha subito un pesante 0-2 dal Benfica a San Siro. I rossoneri sono sembrati incapaci di reagire e molto inferiori ai portoghesi, un segnale preoccupante. La Juve ha vinto largo con una squadra conosciuta (ne aveva molto bisogno), mentre il Marsiglia ha perso in casa del Besiktas di Italiano. La Conference League partirá solo ad Ottobre invece. 

Impossibile non mettere in copertina il bellissimo esordio assoluto del Como di Fabregas in Champions con la larga e meritata vittoria sul ben piú quotato Lipsia. Sará molto bello vedere i lariani nella competizione quest'anno (snip da instagram.com)

NAZIONALE

Questa Nations League 2026-27 rappresentava una tappa simbolica per la nazionale italiana perché si giocava a 12 anni dall'ultima partita di un Mondiale da noi giocata ed a 8 anni dal debutto del "Mancini 1" sulla nazionale (periodo poi durato 5 anni con tante gioie ma anche dolori). Dopo le vicende estive della scelta di un allenatore c'era proprio bisogno di concentrarsi sul calcio giocato. Per l'occasione, Mancini ha convocato 34 giocatori ( In 9 sono alla prima convocazione in Nazionale: il portiere del Bologna Massimo Pessina, il difensore della Roma Daniele Ghilardi, il difensore del Brentford Michael Kayode, il difensore del Monza Eddy Kouadio, il centrocampista del Cagliari Alessandro Romano, il centrocampista dello Sporting Lisbona Issa Doumbia, l’attaccante del Sassuolo Sebastiano Esposito, l’attaccante del Napoli Antonio Vergara e l’attaccante del Norimberga Mohamed Alì Zoma.). C'era da tenere presente anche il fatto che alcuni giocatori erano assenti (Bastoni per squalifica, Dimarco, Palestra e Cristante per infortunio...). 

Mancini ha cercato di trasmettere ottimismo all'ambiente nelle interviste e questo é lodevole considerando la situazione deprimente della FIGC ed il fatto di dover giocare in un gruppo molto ostico con Belgio, Francia e Turchia. Avvicinandosi alla partita dell'Olimpico contro il Belgio, Mancini ha dovuto ridurre i convocati a 23 e quindi alcuni sono rimasti fuori: Ghilardi, Kouadio e Ruggeri, i centrocampisti Ricci e Fagioli e gli attaccanti Inacio, Vergara, Zaniolo e Sebastiano Esposito (sinceramente non ho capito l'insistenza su Di Lorenzo e il non investire su giocatori forti come Ghilardi e Ruggeri). Teniamo peró presente che dopo la prima partita Mancini ha ruotato i giocatori chiamandone altri per la seconda, cosí da assicurare un po' di riposo. Qui sotto racconto come sono andate le partite di Settembre, quelle di inizio ottobre le commenteró il mese prossimo.

Nella partita dell'Olimpico contro il Belgio, Mancini ha schierato Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Coppola (Scalvini), Calafiori; Barella (Doumbia), Romano (Frattesi), Tonali; Kean, Esposito (Maldini), Cambiaghi (Ali Zoma). Nel primo tempo, gli azzurri hanno sofferto tantissimo le transizioni del Belgio, molto ben schierato da Van Bommel e con De Bruyne in ottima forma a guidare tanti nuovi giovani brillanti. Il vantaggio di Godts é nato da un errore nostro ma poi gli ospiti hanno sfiorato piú volte il raddoppio. Nel secondo tempo, secondo me gli azzurri si sono mossi meglio e meritavano di pareggiare, ma poi la seconda rete del Belgio (anche qui grosso errore nostro in copertura) ci ha buttato giu e non siamo piú riusciti a risalire dallo 0-2 (peccato anche vedere Donnarumma perdere ancora le staffe, questa volta con Lukaku). Nel dopo-partita ho letto commenti pesantissimi, soprattutto della Gazza contro la nazionale e Mancini, secondo me esagerati, soprattutto considerando che il Belgio é uscito al Mondiale contro la Spagna solo a causa di un goal nel finale.

Nella seconda partita, a Bursa contro la Turchia di Montella, Mancini ha schierato Donnarumma; Kayode, Scalvini, Bastoni, Ruggeri; Frattesi (Di Lorenzo), Tonali, Fagioli (Romano); Raspadori (Cambiaghi), Pio Esposito (Scamacca), Sebastiano Esposito (Doumbia) ; dopo tantissimi anni due fratelli titolari in azzurro). É stata una partita molto diversa, forse anche a causa di una Turchia disastrosa (Guler a parte). Gli azzurri hanno giocato molto piú aggressivi nel pressing e lucidi nelle giocate sullo stretto (ottimi Raspadori e Fagioli) e dopo 30 minuti erano giá 3-0 con varie altre occasioni per segnare ancora. Nel secondo tempo siamo calati, fortunatamente dopo il goal della Turchia, Pio ha segnato il 4-1 (poi risultato finale) che ci ha dato respiro anche se abbiamo faticato e ci siamo chiusi troppo. Tra le molte novitá positive (e molti sottovalutano la bravura di Pio Esposito, nonostante tutte le occasioni che si costruisce), bisognerá vedere chi arriverá integro alla durissima trasferta in Francia (Raspadori ad esempio si é infortunato).


Si molto bravi tanti azzurri nuovi o rientranti (Ruggeri, Seba Esposito, Fagioli, Raspadori...), ma la copertina la merita sicuramente Michael Kayode. Il laterale del Brentford ha mostrato cosa puó dare un giovane con coraggio e gamba. Spero possiamo salutare Di Lorenzo (snip da football-italia.net)

Questa sosta delle nazionali era interessante anche per altri motivi: intanto per la preparazione partita di addio di Messi alla Nazionale (bellissima la divisa speciale ideata dall'Adidas, devo ammetterlo). Poi perché la UEFA ha giá deciso di cambiare la future formula della Nations League (e delle qualificazioni, pessima idea secondo me, almeno da quel che ho capito). Infine perché in questa sosta debuttavano un sacco di allenatori nuovi ed importanti: Zidane con la Francia, Klopp con la Germania, Xavi con l'Olanda, Van Bommel con il Belgio o Jesus con il Portogallo. Facciamo qui un breve commento alle partite: nei gironi di categoria inferiore, ottime Svizzera, Austria, Svezia, Montenegro, Slovacchia e Albania finora, mentre l'Irlanda ha giocato una partita ad alti contenuti politici contro Israele (vincendo alla grande).

Nel nostro gruppo, la Francia di Zidane é partita alla grande vincendo (seppur di misura) sia in casa della Turchia (goal di Mbappé poi infortunato) che del Belgio (gran goal di Olise). La Germania di Klopp invece é partita male, facendosi raggiungere sul pareggio nel finale dall'Olanda di Xavi (gran assist di Van Bommel jr) e poi perdendo in casa con la soprendente Grecia, testa del gruppo. La Spagna Campione del Mondo ha viaggiato sull'onda della fase entusiasmante del Barcelona, vincendo due partite stra-spettacolari contro Inghilterra (forse la partita piú bella del mese) e Croazia. Il Portogallo, invece, ha vinto a fatica in casa contro il Galles (con CR7 titolare) ma poi ha colto una vittoria pesantissima in Norvegia con CR7 in panca. Le dichiarazioni di Jesus in preparazione alla terza partita in Danimarca hanno irritato Ronaldo, che ha clamorosamente lasciato il ritiro (la Federazione Portoghese ha pestato un'altra m..da e sta rovinando una bellissima storia piena di record). 

PALLONE D'ORO

Sono stati pubblicati i nomi dei 30 finalisti per la selezione (la premiazione quest'anno si terrá a fine ottobre quindi ci risentiremo il prossimo mese, si parla molto di una lotta tra Lamine Yamal e Mbappé con Messi e Kane possibili sorprese). Rispetto al mio PdO, ci sono Bruno Fernandes e Saliba (forse ci potevano stare), Lamine Yamal e Vinicius Jr (secondo me quest'anno sono stati entrambi sotto le aspettative), Joao Neves, Nuno Mendes, Marquinhos, Vitinha, Fabian Ruiz, Dembelé (io non li ho visti cosi determinanti nel PSG di quest'anno, piú Pacho ad esempio), Quinones e Sadio Mané (non riesco ad immaginare un giocatore di campionati extraeuropei che arrivi nei primi trenta; al massimo Messi per via dei Mondiali). Mancano giocatori che ho messo io che secondo me meritavano qualcosa di piú: Unai Simon, Pacho, Mac Allister, Romero (questi due per il Mondiale), Raya, Anderson, Dimarco, Buendia, Brahim Diaz, O'Reilly, Doku, Ruggeri, Giuliano Simeone, Griezmann, Pedri, Olmo, Arda Guler.