Avrei preferito mettere in copertina l'Atalanta, per celebrare la grandissima rimonta sul Dormtund. Poi non volevo che mettendo in copertina il Bodo, si pensasse che do ragione a chi spara immondizia sull'Inter (non sono d'accordo e lo spiego sotto). Peró non si puó ignorare che questa squadra che gioca in una cittá di 50mila abitanti sopra il circolo polare artico e schiera nove giocatori norvegesi su 11 ha battuto in questa stagione di Champions squadre come il City, l'Atletico Madrid e l'Inter (due volte). Abbiamo sicuramente tanto da imparare da questa esperienza (snip da cnews.fr)
Il mese scorso abbiamo parlato della Coppa d'Africa (con la sua tormentata finale), degli esoneri di Xabi Alonso (dopo la delusione della sconfitta in finale di SuperCoppa contro il Barceloona), Maresca e Amorim, del calcio vincente (ma per nulla attraente) dell'Arsenal, degli scarsi risultati delle italiane (ma anche di Real e PSG) nel girone unico di Champions (dove invece hanno sorpreseo Tottenham e Sporting), dell'incredibile rete del portiere Trubin che ha regalato la qualificazione al Benfica e a Mourinho contro il Real, del brutto periodo del Napoli tra eliminazione dalla Champions proprio mentre l'Inter prende il largo in campionato (con i soliti sintomi di Conte che si piange addosso e sembra pronto a lasciare tutto). Insomma cosí tanta roba che abbiamo lasciato il mercato per Febbraio.
Febbraio é il mese in cui iniziano i primi grandi verdetti della stagione: un tempo gli ottavi di Champions, ora i play-off. Ma anche possibili fughe decisive in campionato e sorprese nelle coppe nazionali. Ed i verdetti non si sono fatti aspettare: l'Inter, lanciata verso lo scudetto in Italia, é stato eliminato in Champions dal Bodo/Glimt, mentre l'Atalanta salva l'onore azzurro con una belissima rimonta sul Dortmund. Per il resto, grosse polemiche per l'espulsione di Kalulu in Inter-Juve o le accuse di razzismo di Vinicius contro il Benfica, mentre dal mercato per ora gli acquisti piú azzeccati sembrano Malen alla Roma, Semenyo al City ed Endrick al Lione. Ora ci prepariamo per gli ottavi di Champions e gli spareggi delle nazionali per i Mondiali, mentre Premier e Liga rimangono in bilico tra Arsenal/City e Barcelona/Real.
IL MERCATO INVERNALE
Partiamo dalla Premier, il mercato piú ricco. Tra le altre: il City (che ha finalmetne rotto i cordoni con Kalvin Philips, mai in sintonia con Guardiola) ha reso ancora piú chiara la sua svolta verso una squadra sempre piú forte fisicamente acquistando Semenyo (giá a rete nelle ultime giornate) dal Bournemouth, mentre il Tottenham si é preso Conor Gallagher dall'Atletico. Tra le altre, il Brighton ha mandato Diego Coppola in prestito al Paris FC (che ha anche preso in prestito dal Burnley l'Under 21 azzurro Luca Koleosho), il Nottingham Forest ha preso Lorenzo Lucca dal Napoli, mentre Raheem Sterling é rimasto senza contratto e Paquetá é andato al Flamengo. Il nostro Edoardo Bove ha trovato un trasferimento al Watford.
In Liga, il Barcelona ha fatto rientrare Cancelo dall'Arabia Saudita, mentre ter Stengen é stato mandato in prestito al Girona, un triste addio per il grande portiere tedesco dopo il brutto infortunio del 2024. Il grande colpo lo ha fatto l'Atletico Madrid, che ha praticamente scambiato Raspadori (e un po' di soldi) con Lookman (mi spiace molto), giá a segno appena arrivato. In Bundesliga, tanti spostamenti, ma niente di clamoroso, tranne forse la partenza di Timo Werner per gli Stati Uniti (a soli 29 anni) e l'arrivo di Dzeko allo Schalke 04. In Ligue 1, la notizia principale é l'arrivo di Endrick (sta giá facendo molto bene) al Lione (dove é arrivato anche Yaremchuk) dal Real. Il PSG ha sottratto il 18enno Dro Fernandez alla cantera del Barcelona. Oltre a Coppola e Koleosho, il Paris FC ha preso anche Ciro Immobile.
In Serie A, ci sono stati alcuni cambiamenti. Il Napoli, oltre a Lucca ha lasciato partire anche Lang (verso il Galatasaray) e ha preso il brasiliano Giovane dal Verona. La Juve ha preso Boga in prestito dal Nizza (altro che idea Icardi), mentre la Roma ha preso in prestito Danni Malen (giá a segno) dall'Aston Villa. La Fiorentina vede arrivare Brescianini, Rugani e Fabbian. La Lazio saluta definitivamente Castellanos, Vecino e Gudendouzi e prende Daniel Maldini in prestito (vincerá il record di squadre di Amoruso?). Il Milan secondo me si é raffozato con Fullkrug. Il Genoa ha preso Tommaso Baldanzi ed il Parma vede arrivare Strefezza in prestito, mentre a Sassuolo arriva Nzola.
Se c'é un giocatore che mi ha assolutamente colpito tra i trasferimenti di gennaio, direi prima di tutto Donnyel Malen. L'arrivo dell'attaccante olandese alla Roma é stato di grandissimo impatto e sembra incastrarsi perfettamente nel gioco di Gasperini (snip da Goal.com)
COME STANNO ANDANDO I CAMPIONATI NAZIONALI
Alla fine Febbraio appare con un sacco di partite perché vi ho inserito un turno a metá con fine gennaio ed uno a metá con inizio marzo... Da notare anche: l'Arsenal ha giocato una partita in piú delle avversarie; in Serie A quest'anno non vi sono super cannonieri.In Premier League, l'Arsenal continua la sua marcia verso un titolo che manca da vent'anni. Su quanto non mi piaccia il suo gioco mi sono giá espresso il mese scorso. Fatto sta che nell'ultimo mese i gunners le hanno vinte quasi tutte (incluso con Tottenham e Chelsea) e se non festeggiano ancora é perché il City (rinforzato da Semenyo) non molla e segue da vicino (con una partita in meno) e vittorie pesantissime contro Liverpool e Newcastle (il 18 Aprile ci sará lo scontro diretto, spero siano ancora appaiate per allora). La sorpresa piú grossa peró é il Manchester United: dall'arrivo di Carrick, i diavoli rossi le hanno vinte praticamente tutte, incluso contro City e Arsenal, e ora sono terzi con l'Aston Villa. Questo fa pensare ad una corsa per la Champions veramente accanita: Chelsea e Liverpool in questo momento sono di poco fuori dai primi quattro posti mentre per Newcastle e Tottenham il rischio é di rimanere fuori dall'Europa.
In Liga, dopo la cocente sconfitta in finale di supercoppa e l'eliminazione dalla Copa del Rey, il Real (dove un infortunio grave ha messo fuori Rodrygo, che perderá anche il mondiale) sta lentamente perdendo terreno dal Barcelona. Questo mese, la squadra di Arbeloa ha perso le ultime due partite, mentre i blaugrana hanno perso solo con il Girona e, nell'ultima partita, sembra si sia svegliato Lamine Yamal (saranno le fasi decisive della Champions? o l'avvicinarsi dei Mondiali?). Anche l'Atletico sembra in forma in questa fase peró la squadra di Simeone é troppo distante ed ormai penso giochi solo per un posto Champions mentre si concentra sulle coppe. Sempre vicino anche il Villareal, a guardarsi le spalle da Betis e Celta Vigo.
In Bundesliga, solita noia con il Bayern a procedere come uno schiacciasassi (nell'ultima partita Kimmich e compagni hanno battuto 3-2 il Dortmund a casa del muro giallonero con un goal in extremis) e Kane che segna a raffica. Se non trovano un'altra Inter, saranno l'avversario piú duro per l'Arsenal in Champions. Le altre continuano a disputarsi gli altri posti Champions (molto dura per il Leverkusen, quasi impossible per Eintracht). In Ligue 1, il PSG sta prendendo quota ai danni del Lens (sorprende siano durati cosí tanto), mentre il Lione di Paulo Fonseca, galvanizzato dall'arrivo di Endrick, ha strappato il terzo posto al Marsiglia (in cui Beye ha sostituito De Zerbi), anche se i marsigliesi hanno vinto lo scontro diretto nell'ultima giornata grazie ad un provvidenziale Aubameyang.
In Serie A (é deceduto Rino Marchesi, allenatore di Napoli, Inter e Samp), l'Inter sembra ormai lanciata verso un meritato titolo (sarebbero tre allenatori diversi con una simile ossatura: Conte, Inzaghi, Chivu). I nerazzurri le hanno vinte tutte questo mese, incluso un intenso e polemico derby d'Italia contro la Juve ed ora hanno come ultimo ostacolo il derby del prossimo fine settimana contro il Milan di Allegri, ancora sorprendentemente secondo in classifica (i rossoneri riescono quasi sempre a saltarci fuori grazie ad una rosa di giocatori di notevole livello. Piú dietro la lotta per i rimanenti posti Champions coinvolge il rancoroso Napoli di Conte, l'ottima Roma di Gasperini, la sorpresa Como (sempre piú squadra glamour della Serie A), la discontinua Juve di Spalletti e (anche se é quasi fuori dai giochi), l'Atalanta di Palladino. Piú mediocre la stagione di Bologna, Lazio e Torino. Piccoli segnali di ripresa dalla Fiorentina e dal Genoa. Risultati sorprendenti per Sassuolo e Parma.
Il secondo giallo di Kalulu (dovuto ad una esagerazione di Bastoni) ha condizionato Inter-Juve e porterá a cambiare le regole del VAR per includere anche questi incidenti. Secondo me peró la cosa piú sbagliata di Bastoni non é stata la simulazione (ce ne sono di continuo, vedi il Liverpool contro l'Inter in Champions), ma piuttosto la sua sguaiata esultanza (di cui si é piú tardi scusato) che ne intacca l'immagine di colonna della nazionale. Per me la questione é che il calcio dovrebbe muoversi verso il tempo effettivo (scoraggiare i perditempo) e verso le espulsioni a tempo (per non guastare le partite), salvo in caso di falli gravi dove si fa male a qualcuno intenzionalmente (snip da bloomberg.com)
LE COPPE EUROPEE
Questo mese si sono giocati i play-off di Champions, dove noi avevamo tutte le nostre squadre rimaste in campo dopo l'eliminazione del Napoli. É andata male, anche se dopo l'andata sembrava un tracollo. Invece al ritorno abbiamo perlomeno dimostrato carattere e meritavamo di piú. Sicuramente l'Inter ha tantissimo da rimproversarsi sui punti decisivi persi nel girone (ma anche l'Atalanta, che ora potrebbe essere contro un avversario piú morbido agli ottavi). Ora Barella e compagni butteranno tutto su Coppa Italia e Campionato e ovviamente rimarrá il dilemma se é meglio quest'anno, nonostante un'eliminazione bruciante, o l'anno scorso, in cui é arrivata in fondo a tutto ma non ha vinto nulla.
Partiamo dall'Inter, secondo me giudicata ingiustamente. Sicuramente all'andata in nerazzurri (come la Juve) arrivavano stanchi dopo la logorante partita contro i bianconeri nel derby d'Italia. Poi aggiungici pure il campo sintetico (si é visto con l'infortunio di Lautaro). Peró secondo me hanno creato varie occasioni e sono stati puniti negli episodi. Se faccio una colpa a Chivu, é stata quella di non mettere Bonny prima (era molto in forma) e di non aver accettato di limitare i danni una volta passato in svantaggio. Al ritorno peró l'Inter ha fatto una partita ineccepilbile, creando occasioni su occasioni, colpendo due pali (e forse c'era pure un rigore) e avendo una sfortuna talmente alta da essere quasi comica. Poi é stata punita per un regalo di Akanji e un bellissimo goal in transizione dei norvegesi (il Bodo gioca molto bene, anche all'andata ha fatto bei goal). Sicuramente rimane una costante per l'Inter il fatto che sotto porta non segna abbastanza per quanto crea, non é abbastanza cinica, ma rimane la squadra piú forte e bella che il campionato italiano ha espresso in tanti anni.
La Juve di Spalletti ha giocato una partita di andata disastrosa (anche qui la fatica e le polemiche della partita con l'Inter hanno pesato), é riuscita a farsi ribaltare da 2-1 a 2-5, commettendo grosse ingenuitá. Secondo me anche qui Spalletti ha sbagliato a non limitare i danni una volta in svantaggio. Peró al ritorno i bianconeri meritavano nettamente di passare. Hanno pareggiato i conti portando la partita ai supplementari nonostante fossero in 10 per metá del tempo (espulsione molto controversa). Hanno corso, lottato (grandissimo Locatelli) e creato tante occasioni. É stato veramente rinfrescante vedere una squadra italiana che anche in 10 si lancia all'assalto. Il goal di Osimhen ha tagliato le gambe ai bianconeri. Spalletti deve ripartire da qui perché questa squadra é molto piú attrezzata di quel che si pensa. Certo questo mese é stato durissimo con le eliminazioni da Champions e Coppa Italia, oltre ad un distacco crescente in campionato.
L'Atalanta ha salvato la faccia al calcio italiano con una bellissima rimonta sul Dortmund. All'andata i tedeschi avevano vinto in casa per 2-0 contro un'Atalanta poco pungente. Io sinceramente li davo fuori anche perché i gialloneri hanno una rosa molto piú ricca. Al ritorno, la DEA invece (nonostante la partenza di Lookman e gli infortuni di CDK e Raspadori), ha sfornato una prestazione Gasperiniana lottando su tutti i palloni senza timori reverenziali (uno Scalvini in questa forma non puó non andare in nazionale, ma anche Zappacosta impressiona) e mostrando giocate di classe con Samardzic e Zalewski. Il rigore finale ha premiato una squadra che meritava di segnare il goal decisivo giá prima. Mi permetto peró solo una piccola osservazione per fare un parallelo con l'Inter. Il ritorno dell'Inter con il Bodo mi ha ricordato tantissimo gli assedi della nazionale alla Svezia (2017) e alla Macedonia (2022), tanto sforzo e zero reti. Sarebbero bastati un paio di episodi favorevoli (come l'intervento che ha dato spazio aperto a Scamacca sulla prima rete dell'Atalanta o la deviazione sul tiro di Zappacosta nella seconda rete) e la partita dell'Inter sarebbe completamente svoltata. A volte ci dimentichiamo questi dettagli.
Facciamo ora un piccolo riassunto degli altri doppi scontri. In generale sono passate tutte le favorite, anche se PSG e Real Madrid hanno fatto molta piú fatica del previsto contro Monaco e Benfica. Il Real mi é sembrato molto fragile e (al di lá delle polemiche per l'episodio di razzismo denunciato da Vinicius), il Benfica forse meritava qualcosa in piú. Anche l'Atletico ha fatto fatica a Bruges all'andata peró ha un Sorloth in forma strepitosa. Agli ottavi, le partite piú prestigiose sono PSG-Chelsea (rivincita del Mondiale per Club) e Real-City (un classico degli ultimi anni). L'Atalanta purtroppo sembra spacciata contro la locomotiva Bayern (secondo me sono l'avversario piú credibile contro l'Arsenal). Atletico e Barcelona devono stare attenti a non sottovalutare Tottenham e Newcastle, mentre il Liverpool non dovrebbe avere problemi con il Galatasaray. Io, oltre alla DEA, tifo lo Sporting di mia moglie. Avete notato che c'é una squadra inglese in 6 partite su 8?
Chiudiamo con le coppe minori. In Europa League, il Bologna di Italiano ha vinto di misura entrambe le partite contro il Brann. La sfortuna ha voluto che i rossoblu dovranno affrontare agli ottavi la Roma di Gasperini, giá qualificata (sfortuna ancor piú grande perché la vincente affronterá la vincente tra Aston Villa e Lilla). Tra le altre squadre, le eliminazioni piú importanti sono Celtic, Fenerbahce e Dinamo Zagabria. Tra le rimanenti, le favorite rimangono Lione, Porto, Roma e Aston Villa. In Conference League, la Fiorentina ha sfiorato un'incredibile eliminazione contro i polacchi del Jagiellonia. Dopo aver vinto 3-0 fuori casa all'andata, i violi hanno subito lo stesso risultato al ritorno, allo stadio Franchi, e hanno prevalso solo ai supplementari. Ora dovranno vedersela con il Rakow, altra squadra polacca. Tra le altre squadre ai play off non vi erano nomi rilevanti. Le favorite rimangono l'AZ Alkmaar, il Crystal Palace e lo Strasburgo (ma occhio a Shakhtar, Rayo e Mainz).
Uno degli eventi piú chiacchierati di questi play off é sicuramente l'andata tra Benfica e Real: dopo un'esultanza decisamente provocatoria di Vinicius JR, i giocatori del Benfica l'anno presa male se sembra che Prestianni gli abbia fatto commenti razzisti (la bocca era coperta dalla maglia, il che fa propendere per la conclusione che non voleva si sapesse cosa diceva). Sicuramente il brasiliano sa rendersi antipatico ma Mourinho é riuscito a mettersi di mezzo anche quetsa volta (snip da lequipe.fr)
ALTRE COMPETIZIONI
Questo mese vi sono varie novitá. In Inghilterra si é giocato il quarto turno di FA Cup. Il risultato piú importante é l'uscita dell'Aston Villa contro il Newcastle (doppietta di Tonali). Nel frattempo, in Carabao Cup si sono giocati i ritorni delle semifinali: il City ha ribattuto il Newcastle, mentre l'Arsenal ha ribattuto il Chelsea. Le squadre di Arteta e Guardiola si sfideranno in finale a Marzo. Nei quarti della spagnola Copa del Rey, dopo l'eliminazione del Real agli ottavi, non vi sono state sorprese e sono passate le piú forti. Nell'andata delle semifinali (i ritorni saranno a marzo), la Real Sociedad ha vinto la sfida basca contro l'Athletic Bilbao, mentre il Barcelona ha perso clamorosamente 4-0 contro l'Atletico Madrid (a rete anche Lookman), mentre Simeone ha provocato Lamine Yamal come aveva fatto con Vinicius.
In Germania, si sono giocati i quarti di coppa (con il Dortmund giá eliminato agli ottavi). Lo sconto piú importante era Bayern-Lipsia vinto da Kane e compagni. In Francia si sono giocati gli ottavi (PSG eliminato dai cugini del Paris FC ai sedicesimi) ed i risultati piú clamorosi sono le eliminazioni di Paris FC e Monaco. In Italia, si sono giocati i quarti di finale: il Napoli conferma il suo periodo complicato uscendo ai rigori contro il Como di Fabregas, che ora affronterá l'Inter (che ha eliminato il Toro). La Lazio ha eliminato ai rigori il Bologna (in un periodo poco brillante) ed ora affronterá l'Atalanta di Palladino, che ha battuto nettamente la Juventus di Spalletti (i bianconeri fanno relativamente bene in campionato ma nelle coppe questo mese prendono schiaffoni).
NAZIONALE






