31 ottobre 2025

STAGIONE 2025-26 - Ottobre 2025 - il Mese degli Scontri Diretti


Se il mese scorso la partita piú interessante era stata PSG-Barcelona, questo mese é stata sicuramente il Clásico tra Real e Barca. Una partita non bellissima ma piena di emozioni e anche tanta tensione (sembrava di essere tornati ai tempi di Mourinho, basta vedere qua i due compagni di nazionale campione d'Europa a fine partita). Un Yamal in ombra é stato battuto dalla coppia Mbappé-Bellingham, mentre Vinicius fa molta fatica a fare il comprimario (snip da guardian.com)

Il mese scorso ci siamo concentrati sull'esordio vincente (da ottovolante) di Gattuso sulla panchina azzurra, sul Pallone D'Oro a Dembelé, e sulla bellissima sfida tra PSG e Barcelona in Champions. Abbiamo anche parlato dei segnali misti che arrivano da Real Madrid, Napoli e Liverpool e delle belle partenze in Serie A da parte di Roma e Milan. Avrete notato che, a livello di campionati, diamo piú spazio alla Premier (il piú importante) e Serie A (il nostro), anche perché sono quasi sempre quelli piú interessanti e combattuti.

Questo mese, oltre ovviamente a parlare di campionati e coppe, parleremo anche delle partite, anche queste decisive, della nazionale di Gattuso per la qualificazione ai Mondiali. Ottobre, é normalmente il mese in cui iniziano ad arrivare i primi verdetti (in senso negativo) per le squadre di club e possono esserci esoneri. L'attenzione a questi aspetti va spesso contro gli interessi delle nazionali, con giocatori che cercano di evitare l'incombenza con finti problemini medici. É stato un mese che per ora ha fatto vedere come Barcelona e Liverpool, le squadre piú spettacolari della scorsa stagione, siano in difficoltá. Per quanto riguarda la nostra Serie A, sottolinerei l'esonero di Tudor, ma anche il nervosismo di Conte, quasi mettesse giá le mani avanti per un possibile divorzio dal Napoli.

COME STANNO ANDANDO I CAMPIONATI NAZIONALI

A guardare la tavola mensile dell'andamento dei campionati saltano all'occhio alcune cose sui marcatori: il rendimento inarrivabile di cecchini come Haaland, Mbappé e Kane; il fatto che in Ligue 1 ci sia in testa un calciatore praticamente sconosciuto e che non ci sia nessuno del PSG nei primi 4; l'assenza dei grandi attaccanti nella Serie A, almeno per ora.

In Premier League, Arsenal a parte, nessuno poteva prevedere le altre squadre ai primi 4 posti. Il Tottenham sta beneficiando del cambio di allenatore, le altre due chi ci contava. Cosí come nessuno si aspettava un Liverpool cosí in difficoltá dopo il mercato esagerato di quest'estate. Salah e compagni hanno perso le ultime quattro partite di campionato (incluso in scontri diretti o prestigiosi con Chelsea e Manchester United). Ne ha approfittato l'Arsenal (una sola sconfitta finora, passo molto regolare e cinico), mentre City e Chelsea mostrano per la poca continuitá (sorprendente dopo il rinnovamento estivo e la vittoria al Mondiale per Club). Faticano anche Newcastle e Aston Villa, mentre sembra in forte risalita il Manchester United di Amorim. I nostri Calafiori, Tonali e Chiesa rimangono a vari livelli di ombra, mentre Vicario sta facendo una gran stagione.

In Liga non si poteva non fermare l'attenzione sul Clásico tra Real e Barcelona (il primo per Xabi Alonso), la partita piú importante della stagione, spesso anche piú di quella di ritorno. Il Barcelona ci é arrivato meno pressante in riaggressione e con il suo fuorigioco alla Sacchi ha patito le ripartenze del Real (Mbappé stavolta non si é fatto trovare impreparato, é in grande forma). Alla fine il Real ha avuto anche fortuna ma anche sbagliato un rigore, mentre nel Barcelona c'era troppo carico sulle spalle di Pedri e, senza Raphinha e Lewandowski, Yamal é incappato in una giornata negativa (un'altra voglia é meglio tacere alla vigilia). Ora il Real é piu' tranquillo con un vantaggio di 5 punti (ed il Barca deve pure affrontare l'Atletico), peró la scenata di Vinicius JR al momento della sostituzione ed il suo disperato tentativo di entare in rissa con Yamal nel finale mostrano quanto il brasiliano soffra la fine del suo statuto di stella assoluta della squadra (e della Liga). 

In Bundesliga tutto come previsto, o pure peggio: il Bayern ha vinto tutte le prime otto partite di campionato, inclusi gli scontri diretti con Dortmund, Eintracht e Lipsia. In Ligue 1, invece, mentre il PSG é primo come previsto, la sorpresa é vedere il Monaco distante un solo punto e altre quattro squadre a soli due punti di distanza (incluso il Marsiglia di De Zerbi). Speriamo rimanga cosí!

In Serie A, il Napoli di Conte condivide la testa con la Roma di Gasperini, inseguiti dalle due milanesi. Questo mese ha visto alcuni scontri diretti importanti: Allegri che torna a Torino per affrontare la Juve con il Milan (i rossoneri sembrano aver perso un po' di smalto e Leao rimane un'incognita), la vittoria dell'Inter in trasferta a Roma e poi la sconfitta dei nerazzurri in trasferta a Napoli (molte polemiche per il rigore iniziale al Napoli e scambio di insulti pesanti tra Lautaro e Conte; l'allenatore pugliese sta riiniziando con i suoi toni di vittimismo polemico che tanto ne ofuscano il talento). Il Napoli tra l'altro ora dovrá fare a meno di De Bruyne per vari mesi (cosa avevo detto?). La notizia principale pero' é l'esonero di Tudor dopo la serie di risultati negativi. In effetti con una rosa cosí é difficile da giustificare. La Juve mi ha sorpreso e ha deciso di affidarsi a Spalletti (io avrei visto meglio Mancini o pure Palladino). Ora deve pagare lo stipendio a tre allenatori! 

La realtá é che giá lo scorso anno non si era visto un cambio di marcia nella Juve di Tudor rispetto a quella di Motta e la societá lo aveva confermato solo dopo aver visto che non riusciva a trovare una soluzione piú rassicurante. Quest'anno, nonostante un mercato importante, la Juve non é riuscita ad uscire dalle debolezze giá viste la scorsa stagione. Non sono convito da Spalletti, ma spero mi smentitsca. (snip da footmercato.com)

ALTRE COMPETIZIONI

Questo mese niente partite di FA Cup. In Carabao Cup (EFL), il Liverpool ha confermato il suo momento negativo facendosi eliminare dal Crystal Palance, mentre il Newcastle ha eliminato il Tottenham. In Copa del Rey, dopo un altro turno preliminare ad inizio Ottobre, sono inziate a scendere in campo alcune squadre importanti (non ancora le top). Non vi sono state sorprese.  In Coppa di Germania, si é giocato il secondo turno: da notare l'eliminazione dell'Eintracht ai rigori contro il Dortmund. In Coppa di Francia siamo ancora in una fase senza i club di Ligue 1, mentre in Coppa Italia non si sono giocate partite questo mese.

LE COPPE EUROPEE

Questo mese c'é stato un solo turno di Champions e per le italiane é andata male. A parte la vittoria fuori casa (prevedibile) dell'Inter in casa dell'Union Ssaint-Gilloise (secondo me dovrebbero restringere la Champions per avere piú partite equilibrate ed un'Europa League piú competitiva), il Napoli ha preso sei goal a casa del PSV (ha avuto anche molta sfortuna peró sembra che Conte le coppe proprio non riesca a gestirle), mentre la Juve ha perso in casa del Real (solo 1-0 grazie alle parate di Di Gregorio) e l'Atalanta si é fatta fermare in casa dallo Slavia Praga. A parte Real-Juve, l'altra partita prestigiosa era Arsenal-Atletico, vinta dagli inglesi per 4-0 dopo quasi un'ora di equilibrio. 

Per il resto vi sono state le vittorie larghe di Barcelona, Newcastle (contro il Benfica di Mourinho), PSG (contro il Leverkusen!), Dortmund, Chelsea (con l'Ajax), Bayern e Liverpool (sull'Eintracht). Vittorie piú tirate per Sporting, Galatasaray, Athletic Bilbao, City, su Marsiglia, Bodo/Glimt, Qarabag, Villareal. Il prossimo turno vedrá un succulento Liverpool-Real e PSG-Bayern. 

Nelle coppe minore, hanno vinto, come ci si aspettava e non senza faticare il Bologna e la Fiorentina, mentre la roma é riuscita a perdere in casa con il Viktoria Plzen. Tra le altre partite, notiamo le sconfitte di Porto, Lilla, Nizza, Aston Villa, Stoccarda e Rangers (sconfitto anche il Crystial Palace a casa sua contro il Larnaca in Conference!).

Meritava la copertina anche la disfatta del Napoli a Eindhoven, peró alla fine ho voluto premiare il buon inizio stagione dell'Arsenal, prima anche in Premier. La squadra di Arteta non entusiasma a livello di spettacolo peró ha una difesa molto solida e una rosa che offre tante soluzioni. Per l'Atletico invece, si nota il solito andamento ad ondate (gran partita seguita da calo di tensione) giá visto nelle passate stagioni (snip da ddnews.gov.in)

NAZIONALE

Partiamo dalle convocazioni. Gattuso ha lasciato a casa gli infortunati Leoni, Buongiorno, Rovella e Ruggeri. Come nuovi convocati vi sono Cambiaghi, Gabbia e Nicolussi Caviglia, mentre rientrano Udogie e Cristante. Zaccagni e Politano, infortunatisi dopo la convocazione, sono stati sostituiti da Piccoli e Spinazzola (mancava da tanto tempo). Altre assenze da notare (forse alcuni sono fuori forma o infortunati): Di Gregorio tra i portieri, Bellanova, Fabbian e Gatti tra i difensori, Ricci a centrocampo, Lucca, Scamacca e Maldini in attacco, oltre al solito Chiesa. 

Il riassunto é che Gattuso ha vinto altre 2 partite e si é assicurato l'ingresso ai play-off, dove quindi ci tocca un altro rischio di incubo (solo un harakiri della Norvegia ci promuoverebbe e secondo me contro di loro al momento siamo inferiori). É chiaro che ormai siamo una squadra di seconda fascia, prima l'accettiamo e giochiamo con la grinta che viene di conseguenza, e prima ci togliamo delle soddisfazioni a mettere in difficoltá i piú forti.

In Estonia  abbiamo vinto 3-1 (Kean, Retegui e prima rete di Pio Esposito in nazionale). Gattuso ha schierato un 4-4-2 con Donnarumma, Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori, Dimarco, Orsolini, Barella, Tonali, Raspadori, Retegui Kean. Partita senza troppi problemi (a parte un rigore sbagliato da Retegui), ma ogni speranza di rincorsa alla Norvegia spariva mentre gli scandinavi battevano Israele 5-0 con tripletta di Haaland (che ha pure sbagliato un rigore due volte). La partita di Udine (molto tesa per le proteste contro la nazionale ospite e gli scontri con la polizia) é finita 3-0 (doppietta Retegui e Mancini), anche se é stata molto piú dura di quello che dice il risultato. Gattuso ha schierato un 3-5-2 con Donnarumma, Di Lorenzo, Mancini, Calafiori, Cambiaso, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco, Retegui, Raspadori. 

Secondo me Israele era sistemata meglio di noi e molto piú brava nel pressing. Noi abbiamo vinto per maggior qualitá fisica e tecnica, ma nel primo tempo, rigore a parte, hanno avuto piú occasioni loro. Mi é piaciuto molto Locatelli mentre penso che Raspadori sia stato utilizzato male (molto megli con due punte vere in campo). La situazione é migliorata con l'ingresso di Esposito nel secondo tempo ed infatti sono arrivate molte piú occasioni. Quasi irrilevanti gli igressi di Spinazzola e Cristante, peccato che quelli di Cambiaghi e Piccoli siano arrivati cosí tardi. Secondo me Gattuso deve tenere fisso il doppio attaccante perché funziona e poi lavorare di piú sulla compattezza della squadra ed i meccanismi di pressing.

Nelle altre partite dei gruppi Europei, abbiamo notato le difficoltá di squadre come Belgio, Germania, Francia e Portogallo (dove comunque Ronaldo continua a stabilire record di reti in nazionale), la caduta libera della Svezia (incredibile con Isak e Gyokeres in attacco, vedremo se saranno il nostro spauracchio), mentre veleggiano la Turchia (ottimo Yildiz), Danimarca (Hojlund non si ferma) Inghilterra (anche Kane é in forma), Olanda e naturalmente la Spagna (Merino sugli scudi), nonostante le tante assenze importanti. Il mese prossimo faremo un riassunto piú completo di chi passa, chi sta fuori e chi va agli spareggi. Nel frattempo, mentre le sudamericane fanno amichevoli perché il loro girone é giá finito. Si sono qualificate a sorpresa per il Mondiale anche Capo Verde e il Qatar.


Questo mese Pio Esposito ha segnato il primo goal in nazionale ed il primo goal in Champions. Non male per il centravanti dello Spezia in Serie B la scorsa stagione. Lo avessimo avuto con l'Under la scorsa estate secondo me finiva meglio. Comunque io lo vedrei in nazionale molto bene con Kean, con tutto il rispetto per Retegui. Speriamo i nostri giovani trovino piú spazio nei club, possibile che non vi sia un Como dei giovani italiani? (snip da sport.sky.it)




04 ottobre 2025

STAGIONE 2025-26 - Settembre 2025 - il Milan che non ti aspetti

Certo si puó argomentare che la copertina sarebbe dovuta andare al Pallone d'Oro di Dembelé o alla sfida tra Barcelona e PSG di Champions. Peró volevo approfittare della (per me sorprendente) vittoria del Milan di Allegri sul Napoli di Conte per mostrare questi due mostri sacri venuti ad allungare la carriera in Italia (siamo la nuova Turchia?), un po' come George Clooney che compra la villa sul Lago di Como. Dei due Modric é partito sicuramente meglio finora (snip da guardian.com)

Il mese scorso ci siamo concentrati sui grandi colpi del mercato (dai tanti acquisti millionari del Liverpool, allo strappo tra PSG e Donnarumma). Abbiamo anche fatto un riassunto della stagione precedente e poi abbiamo parlato dei cambi sulle panchine piú importanti e delle prime giornate nei campionati nazionali, dei sorteggi di Champions e delle convocazioni di Gattuso per la nazionale che doveva affrontare due partite per le qualificazioni ai Mondiali 2026. Oggi cercheremo di coprire ancora tutti questi argomenti (piú il Pallone D'Oro a Dembelé!). 

Settembre é normalmente il mese in cui si hanno le prime impressioni sui campionati nazionali e dalle prime partite delle Coppe Europee. Spesso ci sono gradevoli sorprese da squadre minori, che magari non durano a lungo ma sono una ventata di aria fresca. Se dovessi riassumere questo mese, direi che Premier e Serie A restano piú interessanti di Liga (solite tre), Bundesliga e Ligue 1 (solito Bayern e PSG). In Premier, il Liverpool sembra meno dominante dello scorso anno, mentre City e Chelsea sono partite piú piano. In Serie A ci sono varie squadre allo stesso livello  e ancora nessuna nettamente piú forte. La partita del mese é sicuramente Barcelona-PSG di Champions, ne parliamo piú sotto.

COME STANNO ANDANDO I CAMPIONATI NAZIONALI

In Premier League, il Liverpool é partito molto bene come risultati (ne ha vinte 5 su 6, incluso con Arsenal e Newcastle) anche se il gioco non sembra molto convincente ed i nuovi acquisti si stanno ancora inserendo (con in piú la tristissima notizia dell'infortunio di Leoni). Dietro all'Arsenal secondo (squadra poco appariscente ma difficile da battere) troviamo la sorpresa Crystal Palace (ha battuto anche il Liverpool!). Il City di Guardiola ha giá perso due volte (oltre ad un intenso 1-1 con l'Arsenal) anche se Haaland é gia in testa alla classifica cannonieri con otto reti, grazie anche ad una doppietta nel derby con lo United (partita di debutto di Donnarumma) di un Amorim sempre piú in bilico. Non male il nuovo Tottenham per ora (debutto pessimo per l'Aston Villa invece), mentre il Chelsea di Maresca é partito molto piú piano del previsto.

In Liga, il Real di Xabi Alonso é partito forte con un Mbappé giá a otto reti. Nell'ultimo turno peró, Vinicius Jr e compagni hanno perso 5 a 2 nel derby con l'Atletico (ottimo Julian Alvarez) ed il Barcelona, che sta giá segnando tantissimo, ne ha approfittato per salire in testa (il Clásico é solo a fine Ottobre). Ottima partenza anche per il Villareal.

In Bundesliga la sfida sembra tornata ad essere tra Bayern e Dortmund (piú dietro Lipsia ed Eintracht); si scontreranno a metá ottobre. I bavaresi per ora hanno vinto 5 partite su 5 con 22 reti fatte (10 di Kane, vedere la facilitá con cui segna in Bundesliga mi da un po' da pensare sulla forza delle opponenti peró) e tre subite. Sembrano tornati stradominanti , mentre il Leverkusen ha giá esonerato Ten Hag.

In Ligue 1, il PSG é in testa alla classifica a pari punti con il Lione ed inseguito dal Monaco di Ansu Fati e dal Marsiglia di De Zerbi, che ha battuto lo squadrone di De Zerbi in un'accessa sfida al Velodrome, condizionata da una papera del successore di Donnarumma.

In Serie A, é molto interessante vedere il Milan di Allegri e la Roma di Gasperini in testa alla classifica con il Napoli (poco dietro la Juve di Tudor). Il Cagliari e la Cremonese sono le sorprese di questa prima fase, mentre Lazio e Fiorentina sono partite malissimo. Non entusiasmanti finora Inter, Atalanta e Torino. Le partita del mese sono sicuramente Juventus-Inter 4-3 e Milan-Napoli 2-1.


Forse avrei dovuto mettere la sorprendente partenza del Crystal Palance in Premier, ma avremo ampiamente tempo di parlare di quel campionato. Il Real di Xabi Alonso stava andando molto bene, finché non ha incontrato i cugini dell'Atletico ed é stato affondato. Julian Alvarez é stato nuovamente protagonista e, pur con un ruolo diverso, sta prendendo il posto di Griezmann come stella assoluta della squadra (la versione di 10 anni fa del francese segnava tantissimo). Secondo me squadre come il Barcelona cercheranno come sempre di rovinare l'idillio dei colchoneros (snip da intothecalderon.com)

ALTRE COMPETIZIONI

In Coppa Italia, tra le squadre di A, sono giá uscite Lecce, Verona (ai rigori con il Venezia), Sassuolo e Pisa. In FA Cup si stanno giocando i turni con le squadre minori, mentre in Carabao Cup sono uscite lo United, l'Aston Villa e l'Everton. Nessuna sorpresa per ora in Coppa di Germania, mentre in Coppa di Francia e Copa del Rey non sono ancora coinvolte le squadre di prima fascia.

LE COPPE EUROPEE

Nella prima giornata, le italiane sono andate cosí cosí (2 sconfitte, un pareggio ed una vittoria). Le sconfitte fuori casa di Atalanta e Napoli con PSG e City ci potevano stare benissimo, ma é un peccato che quella del Napoli sia arrivata per l'espulsione di Di Lorenzo. Le partite piú belle e prestigiose sono state sicuramente il 4-4 tra Juve e Dortmund (con un grandissimo Vlahovic), il 3-1 del Bayern sul Chelsea (Kane giá incisivo), il 3-2 del Liverpool sull'Atletico (Llorente stava per ripetere l'impresa del 2020, si é visto anche Raspadori) ed il 2-1 del Barcelona in casa del Newcastle (un grande Rashford). Hanno fatto impressione anche le pesanti sconfitte del Galtasaray e del Monaco con l'Eintracht ed il Bruges, la sconfitta casalinga del Benfica con il Qarabag (che ha portato all'esonero del suo allenatore e all'arrivo di Mourinho) e la faticosa vittoria del Real sul Marsiglia (due rigori per Mbappé).

Nella seconda giornata, le italiane sono andate meglio (3 vittorie casalinghe ed un pareggio in trasferta). L'Inter ha vinto senza difficoltá contro lo Slavia Praga (3-0 con doppietta di Lautaro), mentre Atalanta e Napoli hanno fatto piú fatica contro Bruges (la DEA sta perdendo la capacitá di centrocampo e difesa di scalare in avanti quando gli attaccanti pressano) e Sporting (doppietta di Hoijlund, ottima partita di De Bruyne). Peccato per la Juve, che avea completato una bella rimonta (sorprendente rovesciata di Gatti e gran goal di Conceicao, giocatore per me sottovalutato, non mi stancheró mai di dirlo)  sul difficile Villareal di Marcelino e Mikautadze, prima di subire il pareggio dell'ex Veiga allo scadere (2-2). Tra le altre, vittorie facili per Real, Marsiglia, Bayern, Newcastle, Dortmund, Arsenal e Atletico (a rete anche Raspadori), mentre il Benfica di Mourinho viene sconfitto di misura dal Chelsea di Maresca, il Liverpool viene sconfitto dal Galatasaray (rigore di Osimhen, grande goduria) e City e e Tottenham vengono fermati sul pareggio da Monaco e Bodo Glimt (doppiette dei norvegesi Hauge e Haaland).

Una partita veramente molto bella con tanti momenti iconici, dai numeri di Lamine Yamal alle transizioni incredibili di Nuno Mendes. Pensó peró sia anche la partita che ha definitivamente messo Pedri come un fuoriclasse ai livelli di Xavi ed Iniesta (snip da fcbarcelona.com)

La partita piú prestigiosa di questo inizio Champions era peró sicuramente lo scontro tra Barcelona e PSG (finita 2-1 in rimonta per i francesi) , per alcuni la finale mancata dello scorso anno. Oltre alla sfida tra Flick e Luis Enrique, vi erano anche tanti altri scontri, a partire da quello tra Vitinha e Pedri (il secondo ha mostrato momenti di classe incredibile) o tra Nuno Mendes e Yamal (i grandi numeri dello spagnolo ad inizio partita hanno secondo me tolto attenzione al ruolo determinante del portoghese nella rimonta in trasferta del PSG). Al PSG, oltre al neo Pallone D'Oro Dembelé, mancavano anche Maquinhos, Doué, Kvara e Neves, mentre il Barcelona era senza Raphinha e partiva con Balde e Lewandowski in panchina. É stata una partita dai due volti, con un Barcelona dominante ed imprevedibile nella prima mezz'ora ed un PSG in crescita nel resto della partita, soprattutto dal punto di vista fisico. Poteva venire in tanti modi. Penso che il Barcelona sia piú bello in avanti ma piú fragile dietro (come visto anche con l'Inter), soprattutto facendo il fuorigioco alla Sacchi contro una squadra che puó schierare Hakimi e Mendes sulle fascie laterali. 

Un breve cenno alle coppe minori per dire che la Roma di Gasperini ha finora colto una vittoria (a Nizza) ed una sconfitta (in casa con il Lilla, i giallorossi sono riusciti a sbagliare un rigore tre volte, piú unico che raro), mentre il Bologna di Italiano é partito male (sconfitta in casa dell'Aston Villa e pareggio interno con il Friburgo). In Conference invece, la Fiorentina di Pioli ha vinto la sua prima partita.

NAZIONALE

Il debutto di Gennaro Gattuso come CT della nazionale si puó leggere in due modi quasi opposti: in senso positivo, notando come abbia portato due vittorie (essenziali per continuare a sperare), come abbia battuto Israele (scenario surreale data la vergogna di Gaza), suo avversario diretto per il secondo posto, e come abbia messo i suoi nelle condizioni di segnare piú goal che in passato; in senso negativo, notando che giocavamo con due avversari che dovremmo gestire in tranquillitá e come invece abbiamo ballato di brutto contro Israele, rischiando seriamente di perdere. Facciamo qui sotto un piccolo riassunto:
  • Nella partita di Bergamo contro l'Estonia, Gattuso ha schierato un 4-4-2 con Donnarumma, Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori, Dimarco (Cambiaso), Politano (Orsolini), Barella, Tonali (Locatelli), Zaccagni (Raspadori), Kean (Esposito) e Retegui. L'Italia ha giocato bene ma ha sicuramente fatto troppa fatica contro una squadra nettamente inferiore e sembrava che, tra occasioni sbagliate, sfortuna e qualche svista in difesa, la partita potesse finire male come altre con Irlanda del Nord e Macedonia. Poi, dopo la rete di Kean (ottima la sua intesa con Retegui) ci siamo sbloccati con Retegui (doppietta), Raspadori e Bastoni per il 5-0 finale.
  • Nella partita in campo neutro in Ungheria contro Israele, siamo scesi in campo con Donnarumma, Di Lorenzo, Mancini, Bastoni, Dimarco (Cambiaso), Politano (Orsolini), Barella (Frattesi), Locatelli, Tonali, Kean (Raspadori), Retegui (Maldini). Israele, schierato molto bene ed in palla sul piano fisico (ma si sapeva dai risultati precedenti), ci ha messo in difficoltá da subito ed é stato due volte in vantaggio Siamo passati dal 2-1 per loro al 4-2 per noi, poi 4-4 e 5-4 finale con rischio infarto (doppietta di Kean e reti di Politano, Raspadori, Tonali). Sinceramente avrai dato spazio da subito a giocatore piú in palla fisicamente (Cambiaso, Frattesi), poi ho capito poco Mancini titolare o il cambio di Maldini. 
In generale, per ora, nonostante le mie tante perplessitá iniziali su Gattuso, voglio vedere il bicchiere mezzo pieno: mi piace questo ritorno ad un Italia piú operaia che sa di dover sputare sangue con tutti. Mi piacerebbe una difesa piú arcigna e gagliarda. Penso i lati piú positivi siano la coppia Kean e Retegui (non scordiamoci Pio Esposito peró, é un gioiello) e Politano. Tonali e Bastoni sono una spalla sopra gli altri peró anche loro vanno a corrente alternata. In difesa, rispetto a Mancini sarei piú curioso di vedere gente come Buongiorno o Coppola e cercare alternative a Di Lorenzo. In generale, sarei spietato e metterei sempre quelli con piú freschezza atletica (non só se Fabbian, Bellanova o Rovella fosseró fuori forma questo giro).


Sicuramente la piú grossa novitá della nazionale con la fine dell'era Spalletti é l'uso della doppia punta. In questo Gattuso é stato sicuramente vincente azzeccando la combinazione Kean-Retegui. I due si sono trovati molto bene e andranno ritestati nelle prossime partite, sapendo peró che dietro c'é un Pio Esposito che potrebbe trovare sempre piú spazio (snip da sport.sky.it)

Comunque, mentre l'Italia si trastullava sulla questione differenza reti, la Norvegia ci prendeva a schiaffi vincendo 11-1 sulla Moldavia (ricordate che fatica a giugno con Spalletti giá dimissionario?) con 5 reti di Haaland. Il che vuol dire che possiamo solo sperare che la Norvegia inciampi (con Israele?) per passare da prime, sempre che le vinciamo tutte. Negli altri gruppi le notizie principali sono: la sconfitta della Germania in Slovacchia (ora prima nel gruppo A), le sei reti prese in casa dalla Turchia contro la Spagna, la vittoria del Kosovo sulla Svezia, le vittorie fuori casa di Inghilterra e Portogallo contro Serbia e Ungheria, il primo posto della Macedonia nel gruppo del Belgio. In America Latina si sono concluse le partite del girone unico. Alla fine, con Argentina e Brasile, sono passate anche Ecuador, Colombia, Uruguay e Paraguay (Cile a casa), mentre la Bolivia ha scavalcato il Venezuela e giocherá gli spareggi. Per l'Argentina, la vittoria casalinga sul Venezuela si é trasformata in un'emozionante partita di saluto a Messi per quella che potrebbe essere la sua ultima partita in patria con la nazionale.

PALLONE D'ORO

Dembelé ha vinto il PdO davanti a Lamine Yamal in un finale un po' holliwoodiano che cercava di creare grosse incertezze (come poteva non vincere qualcuno del PSG quest'anno? cosí come era ovvio che Luis Enrique vincesse come miglior allenatore). France Football si sta accorgendo che dare il premio a nuova stagione inoltrata influenza il voto e sta anticipando sempre piú la premiazione (molto bello vedere Buffon che premia Donnarumma come miglior portiere, tra l'altro proprio la sera in cui il suo sostituto al PSG dava la vittoria al Marsiglia con una papera).  Come dicevo nel mio personale PdO dello scorso luglio, il dibattito era aperto su chi del PSG doveva vincere il premio (io ho messo Nuno Mendes, ma ovvio che anche Dembelé o altri ci stavano). Quello che mi trova meno d'accordo (come spesso succede, c'é bias per le stelle piú famose) é il resto della classifica: Wirtz davanti ad Olise dopo le due stagioni opposte che i due hanno avuto? Dumfries, Rice o Fabian Ruiz dietro a Bellingham?? Lautaro solo 20mo e dietro Vinicius Jr??? Mbappé cosí in alto e davanti a Kane? Bah...


Un altro francese rivince il pallone d'oro dopo Benzema nel 2022 (sembra passata un'era geologica). Sennó bisogna tornare a Zidane (Henry, Ribery, Griezmann e Mbappé ci sono andati solo vicino). Tra l'altro Dembelé é riuscito a farlo giocando in Francia (tra le stelle del PSG ci avevano sperato Ibrahimovic, Cavani, Neymar e ovviamente Mbappé, Messi aveva giá la pancia piena). Pensate proprio a Mbappé, proprio quando se ne va da Parigi per inseguire il sogno Real, vede la sua ex-squadra fare il triplete con la prima Champions della sua storia ed il suo alter ago vincere il Pallone D'Oro che lui tanto agogna (snip da ouest-france.fr)