Se il mese scorso la partita piú interessante era stata PSG-Barcelona, questo mese é stata sicuramente il Clásico tra Real e Barca. Una partita non bellissima ma piena di emozioni e anche tanta tensione (sembrava di essere tornati ai tempi di Mourinho, basta vedere qua i due compagni di nazionale campione d'Europa a fine partita). Un Yamal in ombra é stato battuto dalla coppia Mbappé-Bellingham, mentre Vinicius fa molta fatica a fare il comprimario (snip da guardian.com)
Il mese scorso ci siamo concentrati sull'esordio vincente (da ottovolante) di Gattuso sulla panchina azzurra, sul Pallone D'Oro a Dembelé, e sulla bellissima sfida tra PSG e Barcelona in Champions. Abbiamo anche parlato dei segnali misti che arrivano da Real Madrid, Napoli e Liverpool e delle belle partenze in Serie A da parte di Roma e Milan. Avrete notato che, a livello di campionati, diamo piú spazio alla Premier (il piú importante) e Serie A (il nostro), anche perché sono quasi sempre quelli piú interessanti e combattuti.
Questo mese, oltre ovviamente a parlare di campionati e coppe, parleremo anche delle partite, anche queste decisive, della nazionale di Gattuso per la qualificazione ai Mondiali. Ottobre, é normalmente il mese in cui iniziano ad arrivare i primi verdetti (in senso negativo) per le squadre di club e possono esserci esoneri. L'attenzione a questi aspetti va spesso contro gli interessi delle nazionali, con giocatori che cercano di evitare l'incombenza con finti problemini medici. É stato un mese che per ora ha fatto vedere come Barcelona e Liverpool, le squadre piú spettacolari della scorsa stagione, siano in difficoltá. Per quanto riguarda la nostra Serie A, sottolinerei l'esonero di Tudor, ma anche il nervosismo di Conte, quasi mettesse giá le mani avanti per un possibile divorzio dal Napoli.
COME STANNO ANDANDO I CAMPIONATI NAZIONALI
A guardare la tavola mensile dell'andamento dei campionati saltano all'occhio alcune cose sui marcatori: il rendimento inarrivabile di cecchini come Haaland, Mbappé e Kane; il fatto che in Ligue 1 ci sia in testa un calciatore praticamente sconosciuto e che non ci sia nessuno del PSG nei primi 4; l'assenza dei grandi attaccanti nella Serie A, almeno per ora.In Premier League, Arsenal a parte, nessuno poteva prevedere le altre squadre ai primi 4 posti. Il Tottenham sta beneficiando del cambio di allenatore, le altre due chi ci contava. Cosí come nessuno si aspettava un Liverpool cosí in difficoltá dopo il mercato esagerato di quest'estate. Salah e compagni hanno perso le ultime quattro partite di campionato (incluso in scontri diretti o prestigiosi con Chelsea e Manchester United). Ne ha approfittato l'Arsenal (una sola sconfitta finora, passo molto regolare e cinico), mentre City e Chelsea mostrano per la poca continuitá (sorprendente dopo il rinnovamento estivo e la vittoria al Mondiale per Club). Faticano anche Newcastle e Aston Villa, mentre sembra in forte risalita il Manchester United di Amorim. I nostri Calafiori, Tonali e Chiesa rimangono a vari livelli di ombra, mentre Vicario sta facendo una gran stagione.
In Liga non si poteva non fermare l'attenzione sul Clásico tra Real e Barcelona (il primo per Xabi Alonso), la partita piú importante della stagione, spesso anche piú di quella di ritorno. Il Barcelona ci é arrivato meno pressante in riaggressione e con il suo fuorigioco alla Sacchi ha patito le ripartenze del Real (Mbappé stavolta non si é fatto trovare impreparato, é in grande forma). Alla fine il Real ha avuto anche fortuna ma anche sbagliato un rigore, mentre nel Barcelona c'era troppo carico sulle spalle di Pedri e, senza Raphinha e Lewandowski, Yamal é incappato in una giornata negativa (un'altra voglia é meglio tacere alla vigilia). Ora il Real é piu' tranquillo con un vantaggio di 5 punti (ed il Barca deve pure affrontare l'Atletico), peró la scenata di Vinicius JR al momento della sostituzione ed il suo disperato tentativo di entare in rissa con Yamal nel finale mostrano quanto il brasiliano soffra la fine del suo statuto di stella assoluta della squadra (e della Liga).
In Bundesliga tutto come previsto, o pure peggio: il Bayern ha vinto tutte le prime otto partite di campionato, inclusi gli scontri diretti con Dortmund, Eintracht e Lipsia. In Ligue 1, invece, mentre il PSG é primo come previsto, la sorpresa é vedere il Monaco distante un solo punto e altre quattro squadre a soli due punti di distanza (incluso il Marsiglia di De Zerbi). Speriamo rimanga cosí!
In Serie A, il Napoli di Conte condivide la testa con la Roma di Gasperini, inseguiti dalle due milanesi. Questo mese ha visto alcuni scontri diretti importanti: Allegri che torna a Torino per affrontare la Juve con il Milan (i rossoneri sembrano aver perso un po' di smalto e Leao rimane un'incognita), la vittoria dell'Inter in trasferta a Roma e poi la sconfitta dei nerazzurri in trasferta a Napoli (molte polemiche per il rigore iniziale al Napoli e scambio di insulti pesanti tra Lautaro e Conte; l'allenatore pugliese sta riiniziando con i suoi toni di vittimismo polemico che tanto ne ofuscano il talento). Il Napoli tra l'altro ora dovrá fare a meno di De Bruyne per vari mesi (cosa avevo detto?). La notizia principale pero' é l'esonero di Tudor dopo la serie di risultati negativi. In effetti con una rosa cosí é difficile da giustificare. La Juve mi ha sorpreso e ha deciso di affidarsi a Spalletti (io avrei visto meglio Mancini o pure Palladino). Ora deve pagare lo stipendio a tre allenatori!
La realtá é che giá lo scorso anno non si era visto un cambio di marcia nella Juve di Tudor rispetto a quella di Motta e la societá lo aveva confermato solo dopo aver visto che non riusciva a trovare una soluzione piú rassicurante. Quest'anno, nonostante un mercato importante, la Juve non é riuscita ad uscire dalle debolezze giá viste la scorsa stagione. Non sono convito da Spalletti, ma spero mi smentitsca. (snip da footmercato.com)
ALTRE COMPETIZIONI
Questo mese niente partite di FA Cup. In Carabao Cup (EFL), il Liverpool ha confermato il suo momento negativo facendosi eliminare dal Crystal Palance, mentre il Newcastle ha eliminato il Tottenham. In Copa del Rey, dopo un altro turno preliminare ad inizio Ottobre, sono inziate a scendere in campo alcune squadre importanti (non ancora le top). Non vi sono state sorprese. In Coppa di Germania, si é giocato il secondo turno: da notare l'eliminazione dell'Eintracht ai rigori contro il Dortmund. In Coppa di Francia siamo ancora in una fase senza i club di Ligue 1, mentre in Coppa Italia non si sono giocate partite questo mese.
LE COPPE EUROPEE
Questo mese c'é stato un solo turno di Champions e per le italiane é andata male. A parte la vittoria fuori casa (prevedibile) dell'Inter in casa dell'Union Ssaint-Gilloise (secondo me dovrebbero restringere la Champions per avere piú partite equilibrate ed un'Europa League piú competitiva), il Napoli ha preso sei goal a casa del PSV (ha avuto anche molta sfortuna peró sembra che Conte le coppe proprio non riesca a gestirle), mentre la Juve ha perso in casa del Real (solo 1-0 grazie alle parate di Di Gregorio) e l'Atalanta si é fatta fermare in casa dallo Slavia Praga. A parte Real-Juve, l'altra partita prestigiosa era Arsenal-Atletico, vinta dagli inglesi per 4-0 dopo quasi un'ora di equilibrio.
Per il resto vi sono state le vittorie larghe di Barcelona, Newcastle (contro il Benfica di Mourinho), PSG (contro il Leverkusen!), Dortmund, Chelsea (con l'Ajax), Bayern e Liverpool (sull'Eintracht). Vittorie piú tirate per Sporting, Galatasaray, Athletic Bilbao, City, su Marsiglia, Bodo/Glimt, Qarabag, Villareal. Il prossimo turno vedrá un succulento Liverpool-Real e PSG-Bayern.
Nelle coppe minore, hanno vinto, come ci si aspettava e non senza faticare il Bologna e la Fiorentina, mentre la roma é riuscita a perdere in casa con il Viktoria Plzen. Tra le altre partite, notiamo le sconfitte di Porto, Lilla, Nizza, Aston Villa, Stoccarda e Rangers (sconfitto anche il Crystial Palace a casa sua contro il Larnaca in Conference!).
Meritava la copertina anche la disfatta del Napoli a Eindhoven, peró alla fine ho voluto premiare il buon inizio stagione dell'Arsenal, prima anche in Premier. La squadra di Arteta non entusiasma a livello di spettacolo peró ha una difesa molto solida e una rosa che offre tante soluzioni. Per l'Atletico invece, si nota il solito andamento ad ondate (gran partita seguita da calo di tensione) giá visto nelle passate stagioni (snip da ddnews.gov.in)
NAZIONALE









